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Impermanent loss: cos’è, formula ed esempi nelle liquidity pool

Impermanent loss: cos'è, la formula dimostrata, la curva per rapporto di prezzo, esempi in dollari e le commissioni che servono a pareggiare.

Intermedio 20 min di letturaAggiornato Da leggere prima: AMM crypto: formula x·y=k, prezzo, price impact e commissioni
Una bilancia in equilibrio accanto a un atomo e a un ingranaggio su sfondo scuro
Indice
  1. Impermanent loss: depositi due token e ne ritiri un mix diverso
    1. Da dove arriva il reddito dell’LP: la commissione su ogni swap
  2. Impermanent loss: cos’è e rispetto a che cosa si misura
  3. La formula dell’impermanent loss, dimostrata in quattro righe
    1. Quattro cose che la formula ti dice
  4. L’impermanent loss in numeri: un movimento 2x costa il 5,7%, un 10x il 42,5%
  5. Impermanent loss, esempio in dollari: ether in rialzo, in ribasso, coppia di stablecoin
  6. Quando le commissioni compensano l’impermanent loss
    1. Il reddito da commissioni che serve per pareggiare
    2. Una pool reale, datata: 132% o 23%?
    3. Perché un APR in vetrina inganna
    4. Commissioni contro arbitraggio: il loss-versus-rebalancing
  7. Impermanent loss su Uniswap v3: cosa dice la ricerca sulle commissioni
  8. Impermanent loss calculator: quali esistono e cosa lasciano fuori
  9. Come ridurre l’impermanent loss, e perché non si elimina
  10. Tasse sulle liquidity pool in Italia: 33% sulle plusvalenze e zone grigie
  11. Chi vigila su una liquidity pool: Consob, Banca d’Italia, OAM
  12. Nelle pool piccole la divergenza non è il rischio principale

Impermanent loss: depositi due token e ne ritiri un mix diverso

Metti 1 ETH e 2.000 USDC in una blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool in stile Uniswap quando l’ether vale, a titolo di esempio, 2.000 dollari. Sono 4.000 dollari di capitale. L’ether raddoppia a 4.000 dollari, ritiri, e la pool ti restituisce 0,7071 ETH e 2.828,43 USDC, per un valore di 5.656,85 dollari prima delle commissioni. Sei in guadagno del 41,4%, wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">il che sembra un buon risultato finché non controlli quanto varrebbero gli stessi token rimasti nel portafoglio: 6.000 dollari. I 343,15 dollari che separano i due numeri sono l’impermanent loss, in italiano perdita impermanente.

Non è una commissione e non è un attacco hacker, e non sempre è davvero impermanente. È uno scarto rispetto a un termine di paragone, e discende da quattro righe di algebra. La domanda più difficile viene dopo la matematica: le commissioni hanno pagato quello scarto? In uno studio su 17 pool di Uniswap v3 nel 2021 la risposta è stata no. I fornitori hanno incassato 199,3 milioni di dollari di commissioni e ne hanno persi 260,1 milioni per questa perdita.

Una liquidity pool è uno smart contract che custodisce due token e contro il quale chiunque può scambiare. Non c’è un order book: è una formula a fissare il prezzo, x·y=k su Uniswap v2. Chi mette i token è un fornitore di liquidità (liquidity provider, LP) e riceve gli LP token, una quota di proprietà sulle riserve. La derivazione di quella formula è nella lezione precedente sulla matematica degli AMM, mentre il quadro più ampio è nella nostra guida agli exchange decentralizzati e agli AMM.

Da dove arriva il reddito dell’LP: la commissione su ogni swap

Il fornitore ha una sola entrata: le commissioni di trading. Il whitepaper di Uniswap v2 del marzo 2020 (in inglese) fissa la commissione allo 0,30% di ogni scambio, interamente versato ai fornitori. Se la commissione di protocollo è attivata, i fornitori trattengono lo 0,25% e lo 0,05% restante va a un indirizzo indicato nel contratto factory. La commissione resta dentro le riserve, quindi k cresce un poco a ogni swap e ogni LP token reclama una quota leggermente più grande di prima. Nel portafoglio non arriva nulla finché non ritiri.

Lo slippage, che la nostra guida all’uso sicuro di un DEX tratta dal lato di chi compra e vende, da qui appare diverso. Uno scambio grande paga una commissione più alta, e questo ti conviene. Ma sposta anche il prezzo della pool lontano da quello di mercato, e un arbitraggista lo riporta a posto operando contro le tue riserve.

Impermanent loss: cos’è e rispetto a che cosa si misura

La definizione ha un solo termine di paragone: gli stessi token, lasciati intatti nel portafoglio. Si divide il valore della posizione nella pool per il valore di quel gruzzolo intatto e si sottrae uno. Nell’esempio iniziale, 5.656,85 diviso 6.000, meno uno, dà −5,72%.

Una posizione può quindi mostrare un utile e questa perdita allo stesso tempo, come la nostra. Può anche mostrare una perdita in dollari che con la pool c’entra poco: quando l’ether dimezza, la maggior parte del danno viene dall’ether che dimezza. Il numero risponde a una domanda stretta: depositare è stato meglio che non fare niente?

La causa è meccanica. Una pool x·y=k contiene sempre lo stesso valore sui due lati, per cui quando l’ether sale gli arbitraggisti lo comprano dalla pool a prezzi un po’ in ritardo, finché l’equilibrio non è ristabilito. La pool vende ciò che sale e compra ciò che scende, per tutta la durata del movimento. Alla fine hai meno del token vincente e più di quello perdente rispetto a quando hai cominciato.

La parola «impermanente» viene da ciò che segue. La documentazione di Uniswap (in inglese) riprende l’argomento in un passaggio citato: «se il prezzo tornasse allo stesso valore di quando il fornitore di liquidità ha aggiunto la propria liquidità, questa perdita scomparirebbe» (traduzione nostra). La stessa pagina rimanda a un articolo di un autore che scrive con lo pseudonimo Pintail, e il suo riepilogo usa il termine più semplice divergence loss, perdita da divergenza. Non abbiamo trovato una fonte affidabile su chi abbia usato per primo «impermanent loss». Una volta ritirato il deposito, la perdita non è più impermanente per niente.

La formula dell’impermanent loss, dimostrata in quattro righe

Prendi una pool di due token, per ora senza commissioni. Le riserve sono x del token A e y del token B. Il prezzo di A espresso in B è p, il deposito è stato fatto al prezzo p0 e r = p/p0 è il rapporto di prezzo da allora. L’arbitraggio tiene p allineato al prezzo di mercato.

  1. Riserve a un dato prezzo: da x·y = k e p = y/x si ricava x = √(k/p) e y = √(k·p).
  2. Valore della pool in token B: Vpool = p·x + y = √(k·p) + √(k·p) = 2√(k·p).
  3. Valore di chi tiene il deposito originario: Vhold = p·x0 + y0 = √(k·p0)·(r + 1).
  4. Si divide, usando √(k·p) = √(k·p0)·√r: Vpool / Vhold = 2√r / (1 + r).

Sottrai uno e hai il risultato, la stessa espressione che compare nella documentazione di Uniswap:

IL = 2 × √r / (1 + r) − 1

Provala sull’esempio iniziale, dove r = 2: 2 × 1,41421 / 3 − 1 = −0,0572. Sono i 5,72%, cioè la perdita di 343,15 dollari su un valore di 6.000.

Quattro cose che la formula ti dice

  • Conta solo il rapporto tra i due token. Se ETH e il token abbinato salgono entrambi del 50%, r resta a 1 e la perdita è zero, per quanto si sia mosso il prezzo in dollari.
  • Prima delle commissioni non conta nemmeno il percorso. Due posizioni con gli stessi prezzi di partenza e di arrivo mostrano lo stesso numero, sia che il mercato ci abbia messo un giorno o un anno.
  • Il risultato è zero per r = 1 e negativo ovunque altrove, perché √r non può mai superare (1 + r)/2. Senza commissioni, una pool non batte mai il semplice possesso dei token.
  • La formula dà lo stesso risultato per r e per 1/r. Un raddoppio e un dimezzamento costano la stessa percentuale.

Ci si avvicina a −100% solo al limite, quando il prezzo relativo di un token tende a zero o all’infinito. La formula vale per una posizione 50/50 x·y=k su tutto l’intervallo di prezzo. Gli intervalli stretti di Uniswap v3 e v4 amplificano l’effetto, tema di una lezione successiva.

L’impermanent loss in numeri: un movimento 2x costa il 5,7%, un 10x il 42,5%

La tabella applica la formula ai rapporti di cui si discute di più. Le cifre fino a 5x coincidono con la tabella della documentazione di Uniswap, che le arrotonda a un decimale. La riga del 10x è un nostro calcolo.

Rapporto di prezzo al rialzoVariazione di prezzoRapporto speculare al ribassoVariazione di prezzoPerdita rispetto al possesso (in entrambi i casi)
1,25x+25%0,8x−20%−0,62%
1,5x+50%0,667x−33,3%−2,02%
2x+100%0,5x−50%−5,72%
3x+200%0,333x−66,7%−13,40%
4x+300%0,25x−75%−20,00%
5x+400%0,2x−80%−25,46%
10x+900%0,1x−90%−42,50%

La trappola sta nella terza e nella quarta colonna. La simmetria vale per i rapporti, non per le percentuali. Un rialzo del 50% (1,5x) costa il 2,02%, mentre un ribasso del 50% (0,5x) costa il 5,72%, perché un calo del 50% è lo specchio di un rialzo del 100%. Allo stesso modo, un calo del 20% è lo specchio di un rialzo del 25%.

La curva è piatta all’inizio e ripida più avanti. Un movimento del 5% costa lo 0,03%. Un movimento dell’1% costa circa lo 0,001%. I fornitori possono assorbire un mercato che oscilla per mesi attorno a un livello, e soffrono in un mercato che va a lungo in una sola direzione, che è proprio quando lo scarto rispetto al possesso diventa più ampio.

Una bilancia in equilibrio accanto a un atomo e a un ingranaggio su sfondo scuro
La formula mette sul piatto una posizione in pool e gli stessi token lasciati nel portafoglio.

Impermanent loss, esempio in dollari: ether in rialzo, in ribasso, coppia di stablecoin

Tutti i prezzi che seguono sono esempi, non previsioni. Il deposito è lo stesso in ogni riga: 1 ETH e 2.000 USDC con ETH a 2.000 dollari, 4.000 dollari in totale, commissioni escluse.

Prezzo di ETH, dollari (esempio)La pool contieneValore della poolValore se tenutiDifferenzaIL
2.500 (x1,25)0,8944 ETH + 2.236,07 USDC4.472,144.500,00−27,86−0,62%
3.000 (x1,5)0,8165 ETH + 2.449,49 USDC4.898,985.000,00−101,02−2,02%
4.000 (x2)0,7071 ETH + 2.828,43 USDC5.656,856.000,00−343,15−5,72%
6.000 (x3)0,5774 ETH + 3.464,10 USDC6.928,208.000,00−1.071,80−13,40%
1.000 (x0,5)1,4142 ETH + 1.414,21 USDC2.828,433.000,00−171,57−5,72%
500 (x0,25)2,0000 ETH + 1.000,00 USDC2.000,002.500,00−500,00−20,00%

Guarda bene la riga dei 1.000 dollari. La posizione vale 2.828,43 dollari, 1.171,57 sotto il deposito. Di questi, solo 171,57 dipendono dall’essere nella pool. Gli altri 1.000 sono il calo dell’ether che avresti subito comunque tenendolo. Nel frattempo la pool ha comprato ether durante la discesa e ora ne ha 1,4142: chi fornisce liquidità si ritrova con più del token che è sceso.

Tenere il mix non è l’unico confronto. Se avessi messo tutti i 4.000 dollari in ether, ne avresti 2 ETH: 8.000 dollari al prezzo di 4.000, 2.000 a quello di 1.000. In USDC avresti semplicemente 4.000. La posizione nella pool cade tra questi due esiti a entrambi i prezzi, e sta sotto il mix tenuto in portafoglio in tutti e due i casi.

Ora il caso dell’andata e ritorno. L’ether sale a 4.000 dollari, torna a 2.000 e tu non hai toccato la posizione. Le riserve tornano a 1 ETH e 2.000 USDC, lo scarto rispetto al possesso è zero e tutte le commissioni raccolte lungo la strada sono tue. Se invece ritiri a 4.000, i 343,15 dollari sono definitivi.

Le coppie di stablecoin stanno all’altro estremo della curva. Con un token in dollari a 1,002 rispetto all’altro, r = 1,002 e la perdita è circa lo 0,00005%, mezzo centesimo su 10.000 dollari. La formula resta altrettanto mite se una stablecoin scende a 90 centesimi: in una pool da 1.000 più 1.000 si hanno 1.054,09 del token debole e 948,68 dell’altro, per un valore di 1.897,37 dollari contro 1.900 se tenuti. Lo scarto è dello 0,14%. Il danno vero è il depeg: la pool ti ha appena dato più token del token in difficoltà. I venue per stablecoin usano curve più piatte di x·y=k, tema di una lezione successiva.

Quando le commissioni compensano l’impermanent loss

Il reddito da commissioni che serve per pareggiare

Il traguardo delle commissioni dipende da quanto si è mosso il prezzo e da quanto in fretta. La tabella prende lo scarto rispetto al possesso come percentuale del deposito, cioè di ciò che il fornitore ha davvero messo, e mostra poi il tasso annuo di commissioni necessario se quel movimento arriva entro 30, 90 o 365 giorni. È un nostro calcolo: annualizzazione semplice, senza capitalizzazione e senza gas.

Rapporto di prezzoCommissioni necessarie, % del depositoAnnuo, movimento in 30 giorniAnnuo, movimento in 90 giorniAnnuo, movimento in 365 giorni
0,8x0,56%6,8%2,3%0,6%
1,25x0,70%8,5%2,8%0,7%
1,5x2,53%30,7%10,2%2,5%
0,5x4,29%52,2%17,4%4,3%
2x8,58%104,4%34,8%8,6%
3x26,79%326,0%108,7%26,8%

Questa tabella differisce dalla colonna IL di prima per un motivo. Quella cifra è una percentuale del valore del possesso alla fine, questa è una percentuale del deposito iniziale. Con r = 2 lo scarto di 343,15 dollari è il 5,72% di 6.000 e l’8,58% di 4.000. Con r = 0,5 lo scarto di 171,57 è il 5,72% di 3.000 e il 4,29% di 4.000.

Superare questa soglia significa battere il semplice possesso. Non significa aver guadagnato: in un mercato in calo le commissioni possono superare lo scarto mentre la posizione resta sotto il deposito. Un passaggio citato nella documentazione di Uniswap ne ammette la difficoltà: è «difficile sapere quale sia il compromesso tra i ricavi delle commissioni e le perdite dovute ai movimenti direzionali» (traduzione nostra) se non si conosce il numero di scambi nel frattempo.

Una pool reale, datata: 132% o 23%?

Sono tre grandi pool ETH-USDC su Uniswap v3, come elencate dalla API Yields di DefiLlama il 30 ottobre 2026. Le tre colonne delle commissioni sono i campi apyBase, apyBase7d e apyMean30d dell’API. Gli importi sono in dollari. Cambiano ogni ora.

PoolTVLVolume 24 oreAPY da commissioni, ultimo giornoAPY da commissioni, 7 giorniMedia a 30 giorni
WETH-USDC 0,3%, Base149,4 M180,9 M132,5%23,4%54,9%
USDC-WETH 0,05%, Ethereum79,0 M388,2 M89,7%65,6%8,9%
USDC-WETH 0,3%, Ethereum54,6 M176,4 M353,8%125,7%22,8%

Prendi la prima riga. Un volume di 180,87 milioni di dollari allo 0,3% dà circa 542.618 dollari di commissioni in un giorno, cioè lo 0,36% del staking or liquidity, measured at current market prices. It is the main size metric in DeFi.">TVL. Moltiplica per 365 e ottieni 132,5%: il numero in vetrina è un giorno molto trafficato, annualizzato. La stessa pool mostra 23,4% sul dato a sette giorni e 54,9% sulla media a 30 giorni. Sulla pool Ethereum allo 0,05% quei numeri vanno da 8,9 a 89,7%, per gli stessi due token, e il solo ultimo giorno pesa per il 65% dei 597,3 milioni di dollari di volume settimanale.

Considera la colonna dei sette giorni come il numero dell’API. Sulla pool di Base, 633,1 milioni di dollari di volume settimanale allo 0,3% corrisponderebbero a circa il 66% annuo, non al 23,4%, e non siamo riusciti a far quadrare i due dati.

Nessuna di queste cifre è ciò che ha incassato un singolo fornitore. Sono dati dell’intera pool, e in una pool a liquidità concentrata la tua quota dipende dall’intervallo scelto e da quando sei entrato. Non sottraggono nemmeno nulla per i movimenti di prezzo: l’API segnala quel rischio in un campo a parte, ilRisk, impostato su «yes» per tutte e tre le pool.

Perché un APR in vetrina inganna

  • Annualizzare una finestra breve, come sopra, trasforma un giorno di traffico intenso in un tasso annuo che nessuno incasserà.
  • La diluizione del TVL gioca contro di te: un APR alto attira depositi, e le stesse commissioni si dividono poi tra più capitale.
  • Le emissioni di token, i premi dietro lo yield farming, possono gonfiare il rendimento totale pur essendo pagate in un token il cui prezzo può calare mentre lo si vende.

Il confronto tra APR e APY è il tema di una lezione successiva. Qui il punto è più stretto: un tasso esposto è un’istantanea delle commissioni e non dice nulla sul movimento di prezzo che quelle commissioni devono pagare.

Commissioni contro arbitraggio: il loss-versus-rebalancing

Come misura, il termine di paragone del possesso ha una debolezza nota. Un articolo di Milionis, Moallemi, Roughgarden e Zhang (in inglese), pubblicato per la prima volta nell’agosto 2022 e rivisto in seguito, lo chiama «loss versus holding» e ne elenca i problemi: non si somma in modo pulito nel tempo, la sua entità e perfino il segno possono cambiare con la data di partenza scelta, e può ridursi quando i prezzi riconvergono benché i costi fossero reali.

La loro alternativa, il loss-versus-rebalancing o LVR, introdotta nella lezione precedente, confronta la pool con una strategia che fa gli stessi scambi ai prezzi di mercato. La differenza è ciò che gli arbitraggisti estraggono. Può solo crescere, e cresce più in fretta quando la volatilità è alta. Per una pool a prodotto costante l’articolo dà un tasso semplice: σ²/8 del valore della pool per unità di tempo, con σ² la varianza su quell’unità. Il loro esempio è una volatilità giornaliera del 5%, che significa circa 3,125 punti base del valore della pool persi al giorno. Con il nostro calcolo, una volatilità annua dell’80% porta all’8% del valore della pool all’anno.

Cambia il modo di leggere l’andata e ritorno. Lo scarto rispetto al possesso può tornare a zero, ma il costo dell’arbitraggio lungo la strada è stato pagato e resta pagato. Le commissioni devono coprire anche quello. Gli autori trovano anche, sulla pool ETH-USDC di Uniswap v2, che oltre il 99,991% della varianza dei rendimenti degli LP viene dall’esposizione al rischio di mercato. Qualunque idea abbia un fornitore delle commissioni, la posizione è prima di tutto una scommessa sui token.

Impermanent loss su Uniswap v3: cosa dice la ricerca sulle commissioni

Lo studio dietro quelle cifre è Impermanent Loss in Uniswap v3 (in inglese) di Stefan Loesch, Nate Hindman, Mark Richardson e Nicholas Welch, datato 17 novembre 2021. Copre il periodo dal 5 maggio al 20 settembre 2021 e 17 pool che detenevano il 43% del TVL di v3, le quali in quel periodo hanno scambiato oltre 108,5 miliardi di dollari.

Risultato (5 maggio – 20 settembre 2021)Cifra
Commissioni incassate199,3 milioni di dollari
Impermanent loss260,1 milioni di dollari
Risultato complessivo rispetto al possesso−60,8 milioni di dollari
LP con rendimento negativo49,5%
Wallet con rendimento negativo, per poolin generale 40-60%; dal 34% circa (FTM/ETH) al 74% (MKR/ETH)
Pool in cui le commissioni hanno superato l’IL3 su 17, di poco
IL come multiplo delle commissioni, posizioni oltre un mese1,1x
IL come multiplo delle commissioni, posizioni fino a un giorno1,8x

Gli autori non sono riusciti a confermare l’ipotesi che i fornitori attivi facciano meglio di quelli inattivi: entro un margine di errore ragionevole, i due gruppi risultavano uguali. Le posizioni più lunghe sono andate meglio di quelle brevi, anche se non hanno comunque coperto la perdita. L’unico gruppo che ha battuto in modo costante il possesso sono stati gli LP flash, che aggiungono liquidità per un solo blocco, la pratica nota come just-in-time liquidity.

Il campione copre i primi mesi di un design nuovo, e le posizioni concentrate perdono più di quanto suggerisca la formula sull’intero intervallo. L’articolo non indica uno sponsor, ma CryptoSlate ha riferito il 19 novembre 2021 (in inglese) che la società di consulenza fintech Topaze Blue lo ha pubblicato insieme a Bancor, un AMM concorrente. Non abbiamo trovato uno studio comparabile con dati del 2026, quindi il 49,5% non va letto come il tasso di oggi.

Banconote, una clessidra, un bersaglio e un grafico a barre affiancati
Da maggio a settembre 2021, nel complesso le commissioni di 17 pool di Uniswap v3 sono rimaste sotto la perdita.

Un articolo successivo va nella stessa direzione. Heimbach, Schertenleib e Wattenhofer (maggio 2022, rivisto a settembre) hanno trovato che i risultati su Uniswap v3 variano molto. Strategie semplici possono guadagnare nelle pool a bassa volatilità, ma poco, e rendimenti più alti richiedono più rischio e gestione attiva. Definiscono la fornitura di liquidità su v3 «un gioco riservato a giocatori sofisticati» (traduzione nostra).

Impermanent loss calculator: quali esistono e cosa lasciano fuori

La maggior parte dei calcolatori esegue la divisione vista sopra e nient’altro. Ecco quelli che abbiamo aperto il 30 ottobre 2026.

StrumentoCosa inserisciCommissioni considerateIntervalli concentrati
Calcolatore DailyDeFiPrezzo iniziale e prezzo futuro dei due tokenNo, lo dichiara la paginaNo
Calcolatore STON.fiPrezzo iniziale e nuovo prezzo dei due token, su una posizione fissa da 1.000 dollariNo, lo dichiara la paginaNon previsti nella pagina
Revert FinanceLa tua posizione esistente: riporta PnL, APR, ROI e divergence lossSì: le commissioni raccolte e quelle da raccogliere sono nel PnLSì: Uniswap v2, v3, v4 e Aerodrome su Base
Un tuo foglio di calcoloDue prezzi, la formula qui sottoDa aggiungere a manoNo

Non abbiamo trovato un calcolatore simile pubblicato da Uniswap stessa. La sua documentazione offre la formula e la tabella. Revert è diverso dagli altri: analizza una posizione reale a cose fatte, su Ethereum, Polygon, Arbitrum, Optimism, Base e Unichain, invece di simularla in anticipo. Il suo «divergence loss» è un altro nome per la stessa idea.

Un foglio di calcolo richiede una riga. Metti nella cella A1 il prezzo del token al momento del deposito e in B1 il prezzo attuale. Per una coppia di due token volatili, usa in entrambe le celle il loro prezzo relativo, A rispetto a B.

=2*RADQ(B1/A1)/(1+B1/A1)-1

Nelle versioni in italiano di Excel e Google Fogli la radice quadrata si scrive RADQ (SQRT nelle versioni inglesi). Usala per verificare qualunque calcolatore trovi: con un rapporto di 2 la risposta deve essere −5,72%. Uno strumento sull’intero intervallo sottostimerà la perdita di una posizione stretta su Uniswap v3. Nessuno di questi calcolatori semplici considera gas o tasse.

Come ridurre l’impermanent loss, e perché non si elimina

Qualsiasi posizione 50/50 che si trovi su un movimento di prezzo la subisce. Quello che puoi scegliere è quanta ne prendi, e a quale prezzo in commissioni. Sono informazioni generali su come si comportano le pool, non una raccomandazione a usarne una.

  • Le coppie correlate divergono meno. Il whitepaper di Uniswap v2 afferma che due stablecoin in dollari ne soffrirebbero in genere meno di una coppia contro ETH. Una coppia formata da un token e dalla sua versione in liquid staking segue la stessa logica, con un rischio di depeg proprio.
  • Un reddito da commissioni più alto per dollaro di TVL aumenta le probabilità di coprire lo scarto, e il rapporto tra volume e TVL dice più di un APR in vetrina.
  • Evitare gli intervalli stretti limita l’amplificazione, al prezzo di guadagnare meno per dollaro.
  • Coprire l’esposizione di prezzo con i future perpetui è possibile, ma funding, commissioni e ribilanciamento erodono il rendimento, ed è un’operazione avanzata.
  • Restare fuori è anch’essa una risposta: tenere i token non ha per definizione uno scarto simile, e prestarli è un rischio diverso.

Restare più a lungo non risolve da solo. Il tempo porta più commissioni, e dà anche al prezzo più spazio per allontanarsi. Lo studio del 2021 ha visto le posizioni più lunghe andare meglio, in un campione in cui comunque perdevano contro il possesso.

Tasse sulle liquidity pool in Italia: 33% sulle plusvalenze e zone grigie

Nessuna regola che abbiamo trovato tratta lo scarto rispetto al possesso come un evento fiscale. Le domande si pongono al deposito, al prelievo e sulle commissioni, e per le pool AMM nessuno dei Paesi che abbiamo consultato ha una risposta netta.

Per chi è residente in Italia, la base è la brochure dell’Agenzia delle Entrate sulla legge di bilancio 2025: le plusvalenze da cripto-attività realizzate dal 1° gennaio 2026 sono tassate al 33%, senza soglia di esenzione. In concreto, su una plusvalenza realizzata di 1.000 € l’imposta è di 330 €. Il quadro generale è nella nostra guida alla tassazione delle cripto-attività in Italia.

Quello che non abbiamo trovato è una presa di posizione dell’Agenzia delle Entrate sulle pool di liquidità. Non sappiamo se versare ETH e USDC in cambio di LP token sia una cessione dei due token, se il prelievo sia un’altra cessione e come vadano trattate le commissioni maturate dentro le riserve. Trattalo come un punto aperto, conserva traccia di ogni deposito e di ogni prelievo con data e controvalore in euro, e fatti confermare il tuo caso da un commercialista.

All’estero il quadro è ugualmente incompleto. Negli Stati Uniti la pagina dell’IRS sugli asset digitali (in inglese) tratta come evento da dichiarare lo scambio di un asset digitale con un altro. Tra le operazioni che i broker non devono segnalare sul Modulo 1099-DA fino a nuove indicazioni, in base alla Notice 2024-57, cita le «liquidity provider transactions». Non abbiamo trovato indicazioni dell’IRS sul fatto che il deposito in una pool sia di per sé una cessione.

Nel Regno Unito, la pagina CRYPTO61620 del manuale di HMRC (in inglese), aggiornata il 28 novembre 2025, riguarda prestito e staking in DeFi. Definisce il trasferimento che cede la proprietà effettiva in cambio di un token «uno scambio di un token con un altro token» (traduzione nostra), quindi una cessione, e ripartisce il corrispettivo tra più token su una base «giusta e ragionevole». La pagina parla di piattaforme di prestito, quindi applicarla a una pool AMM è un’interpretazione.

Chi vigila su una liquidity pool: Consob, Banca d’Italia, OAM

Una pool su un protocollo decentralizzato non è un servizio offerto da un intermediario autorizzato nel senso consueto. In Italia le autorità competenti per il regolamento MiCA sono la Consob e la Banca d’Italia, ciascuna per i propri compiti, e il testo di MiCA (in inglese), al considerando 22, esclude dal proprio campo i servizi prestati in modo completamente decentralizzato e senza intermediari. Se il contratto non ha un soggetto che lo gestisca, dietro quel contratto non c’è nessuno che risponda.

Controllare l’elenco dell’OAM e le comunicazioni della Consob serve per sapere se l’exchange o il servizio da cui compri i token è autorizzato o iscritto, ed è un controllo sensato. Non protegge il tuo deposito in una pool: il tuo capitale sta in un contratto, senza garanzie di tipo bancario o assicurativo. Consob e Banca d’Italia hanno più volte avvertito i risparmiatori che le cripto-attività comportano la possibile perdita dell’intero capitale.

Nelle pool piccole la divergenza non è il rischio principale

La formula presuppone che entrambi i token sopravvivano. In una pool sottile con un token sconosciuto, è l’ipotesi da mettere in dubbio. Il team può svuotare la liquidità, uno schema descritto dalla nostra guida al rug pull, e un token che va a zero ti lascia in mano quasi solo quello, perché la pool continua a comprarlo mentre scende.

Gli audit riducono il rischio di un bug nel contratto della pool e non lo eliminano. Token falsi con un ticker familiare esistono su ogni blockchain, quindi verifica l’indirizzo del contratto. Ogni deposito richiede inoltre un’approvazione del token, che può restare attiva finché non la revochi.

Su una coppia grande, la domanda resta quella dell’inizio: le commissioni hanno battuto lo scarto rispetto al possesso? La lezione successiva la applica a Uniswap v3 e v4, dove gli intervalli moltiplicano sia le commissioni sia la perdita. L’aggiunta di una posizione passo dopo passo, prima su una testnet, arriva in una lezione più avanti.

Fonti

  1. Documentazione di Uniswap: Understanding Returns (in inglese) developers.uniswap.org
  2. Whitepaper di Uniswap v2 Core, Adams, Zinsmeister, Robinson, marzo 2020 (in inglese) app.uniswap.org
  3. Impermanent Loss in Uniswap v3, Loesch, Hindman, Welch, Richardson, 17 novembre 2021 (in inglese) arxiv.org
  4. Automated Market Making and Loss-Versus-Rebalancing, Milionis, Moallemi, Roughgarden, Zhang (in inglese) arxiv.org
  5. Risks and Returns of Uniswap V3 Liquidity Providers, Heimbach, Schertenleib, Wattenhofer (in inglese) arxiv.org
  6. DefiLlama Yields, dati delle pool al 30 ottobre 2026 (in inglese) defillama.com
  7. Agenzia delle Entrate: brochure sulla legge di bilancio 2025 (plusvalenze da cripto-attività al 33%) agenziaentrate.gov.it
  8. Regolamento (UE) 2023/1114 MiCA, testo ufficiale su EUR-Lex (in inglese) eur-lex.europa.eu
  9. IRS: Digital assets (in inglese) irs.gov
  10. HMRC Cryptoassets Manual, CRYPTO61620 (in inglese) gov.uk
  11. Documentazione di Revert Finance (in inglese) docs.revert.finance
  12. Calcolatore di impermanent loss di DailyDeFi (in inglese) dailydefi.org
  13. CryptoSlate: rapporto sui fornitori di liquidità di Uniswap v3, 19 novembre 2021 (in inglese) cryptoslate.com
  14. Calcolatore di impermanent loss di STON.fi (in inglese) tools.ston.fi
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