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Pool di liquidità

Un pool di liquidità è uno smart contract che contiene riserve di due o più token, fornite dagli utenti, che un exchange decentralizzato usa per eseguire gli scambi in automatico a un prezzo stabilito da una formula.

Detto anche Liquidity pool, Pool, Pool AMM, LP

Vedi anche

Un pool di liquidità è una riserva di token bloccata in uno smart contract con cui chiunque può scambiare. I pool sono il motore della maggior parte degli exchange decentralizzati: invece di aspettare che un compratore incontri un venditore, il trader scambia direttamente con il pool e il prezzo si adegua da solo.

Come funziona un pool di liquidità

Gli utenti chiamati fornitori di liquidità (LP) depositano due token di pari valore, per esempio ETH e USDC. In cambio ricevono una prova della loro quota: un token o, nei modelli più recenti, una posizione sotto forma di NFT. Ogni scambio paga una commissione che si aggiunge al pool, quindi gli LP incassano una parte delle commissioni in proporzione al loro apporto.

Il prezzo deriva da una formula. Nel modello a prodotto costante usato da Uniswap, il prodotto delle due riserve deve restare uguale (x × y = k). Quando qualcuno compra ETH, la riserva di ETH cala e quella di USDC cresce: nel pool l’ETH diventa più caro. Gli arbitraggisti riallineano poi il prezzo del pool a quello degli altri mercati.

Un esempio concreto

Immagina un pool con 10 ETH e 30.000 USDC: 1 ETH vale 3.000 USDC e k è 300.000. Un trader vuole comprare 1 ETH. Dopo lo scambio il pool deve avere 9 ETH, quindi 300.000 ÷ 9 = 33.333 USDC. Il trader paga circa 3.333 USDC più la commissione, ben oltre 3.000. Questa differenza, l’impatto sul prezzo, spiega perché un pool profondo offre prezzi migliori di uno piccolo.

Perché è importante

  • I pool consentono di scambiare qualsiasi token in ogni momento, senza un market maker.
  • Chi detiene token può guadagnare commissioni, e i pool sono la base dello yield farming.
  • La profondità di un pool indica quanto slippage aspettarsi.

Rischi e limiti

  • Impermanent loss: quando i prezzi si muovono, la posizione di un LP può valere meno che tenere semplicemente i due token.
  • Rischio smart contract: un bug o un attacco può svuotare il pool.
  • Rischio sui token: un pool vale quanto i token che contiene; se uno crolla, gli LP possono ritrovarsi quasi solo con quello.
  • Le commissioni incassate sono variabili e dipendono dai volumi.

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