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Mercati di previsione: l’ASIC australiana ha dubbi sull’accesso retail e li paragona alle opzioni binarie vietate, ma non impone alcun divieto

Mercati di previsione: l’ASIC australiana «non è al momento convinta» dell’accesso retail e cita le opzioni binarie, ma non ha imposto alcun divieto.

7 min di lettura

Bilancia astratta della giustizia accanto a un megafono, un grafico a barre e una bandiera semplice
Indice
  1. Mercati di previsione e ASIC: un dubbio, non un divieto
  2. Perché l’ASIC paragona i contratti sugli eventi alle opzioni binarie vietate
  3. Mercati di previsione offshore: nessuna tutela australiana per chi li usa direttamente
  4. Gli altri regolatori si dividono sugli stessi contratti
  5. Cosa non si sa ancora

blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool diverge, compared with simply holding the same tokens in a wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">Il regolatore australiano dei mercati finanziari afferma di non essere «al momento convinto che i mercati di previsione per i clienti retail siano nell’interesse pubblico» (traduzione nostra dall’inglese), in una dichiarazione attribuita alla presidente Sarah Court pubblicata venerdì 30 ottobre. L’Australian Securities and Investments Commission (ASIC) ha espresso un dubbio. Non ha imposto alcun divieto.

La dichiarazione, comunicato stampa 26-261MR, sostiene che i contratti dei mercati di previsione «hanno tutte le caratteristiche di una scommessa» (traduzione nostra) e li accosta alle opzioni binarie, vietate ai clienti retail in Australia. Gli esempi sono se pioverà domani e chi vincerà una partita o con quanti gol di scarto, eventi che secondo l’ASIC hanno spesso «nulla a che vedere con l’investimento» (traduzione nostra). L’autorità si chiede se questi contratti possano davvero essere chiamati prodotti di investimento. Non cita alcuna piattaforma, non parla di crypto e non annuncia regole, consultazioni o azioni di enforcement.

Il giorno prima, giovedì 29 ottobre, Court ha detto a un’audizione del Senato sui bilanci (estimates) che nessun operatore di mercati di previsione aveva presentato domanda all’ASIC, che una domanda permetterebbe al regolatore di verificare se una piattaforma sia idonea e che qualsiasi candidatura troverebbe un ostacolo alto. Queste parole ci arrivano di seconda mano: Finance Magnates le ha riprese da Bloomberg, senza citazioni dirette, e Coindaro non ha visto il verbale parlamentare (Hansard).

Mercati di previsione e ASIC: un dubbio, non un divieto

In Australia il test dell’interesse pubblico scatta al momento della licenza. Una nota di approfondimento al comunicato spiega che la sezione 798A del Corporations Act 2001 impone all’ASIC di valutare se il rilascio di una licenza di mercato australiana sia nell’interesse pubblico. Dire di non essere convinti indica a ogni futuro candidato dove si colloca oggi il regolatore. Secondo il racconto di Court nessuno ha presentato domanda, quindi l’ASIC non ha respinto nulla, e quell’«al momento» lascia spazio a un cambio di opinione.

L’ASIC elenca anche rischi per l’integrità del mercato, tra cui l’uso improprio di informazioni riservate, la manipolazione e le dispute su come si stabilisce l’esito. Il primo punto è noto ai lettori statunitensi: i senatori americani hanno dato a Kalshi e Polymarket tempo fino al 3 novembre per contare i presunti casi di insider trading o manipolazione sui contratti elettorali.

Senza licenza, secondo Bloomberg ripresa da Finance Magnates, le piattaforme rischiano più facilmente di ricadere nelle norme sul gioco d’azzardo che in quelle finanziarie. Polymarket ha già incontrato quella strada. L’Australian Communications and Media Authority (ACMA) l’ha inserita il 13 agosto 2025 tra i siti bloccati dai fornitori di accesso a internet, dopo indagini che avevano accertato violazioni dell’Interactive Gambling Act 2001.

Perché l’ASIC paragona i contratti sugli eventi alle opzioni binarie vietate

Entrambi i prodotti prevedono di speculare sull’esito binario di un evento futuro, dice la nota di approfondimento. La differenza che l’ASIC indica è il canale: i contratti dei mercati di previsione passano in genere da una piattaforma di mercato, mentre le opzioni binarie vengono vendute fuori mercato (over the counter) dai broker. La nostra guida a come funzionano i mercati di previsione spiega il meccanismo passo per passo.

Il paragone pesa perché l’ASIC è già intervenuta su uno dei due prodotti. Ha vietato la vendita di opzioni binarie ai clienti retail dal 3 maggio 2021 e nel settembre 2022 ha prorogato il divieto fino al 1° ottobre 2031. La nota di venerdì ricorda che la decisione seguiva dati secondo cui «fino al 77%» dei clienti retail aveva perso 14 milioni di $ nell’ultimo anno prima del divieto. Quella frase unisce due misure che il comunicato del 2022 riporta separatamente, per questo la tabella le tiene distinte.

Dato ASIC sulle opzioni binarieValore, come stampato dall’ASICChi è conteggiatoPeriodo
Clienti retail che hanno perso denarocirca l’80%Clienti retailAnalisi dell’ASIC del 2017 e del 2019
Perdite nette, stima ASIC dai ricavi lordi di negoziazionecirca 490 milioni di $Clienti in Australia e all’estero di cinque fornitori con licenza2018
Perdite nette, stima ASIC, probabilmente sottostimataoltre 6,7 milioni di $Solo clienti retail australiani2019 (12 mesi al 30 novembre 2019)
Clienti retail attivi che hanno perso denarodal 74% al 77%Clienti retail attiviOgni trimestre, da aprile 2020 al 3 maggio 2021
Perdite nette complessive14 milioni di $Conti dei clienti retail13 mesi al 3 maggio 2021

Sono periodi diversi e gruppi di persone diversi, quindi non vanno sommati né letti come una tendenza. La stima del 2018 riguarda i clienti in Australia e all’estero e l’ASIC l’ha ricavata dai ricavi dichiarati dai cinque fornitori. Il dato del 2019 conta solo gli australiani, per i 12 mesi al 30 novembre 2019 della valutazione d’impatto dell’ASIC, che precisa come probabilmente sottostimi le perdite. Nel frattempo i fornitori hanno smesso di servire molti clienti stranieri dopo un avvertimento dell’ASIC dell’aprile 2019, e i loro clienti retail sono scesi da oltre 280.000 a meno di 12.000.

I simboli del dollaro sono quelli dell’ASIC. Né i comunicati né l’avviso del 2021 indicano una valuta per questi importi. Per un regolatore australiano la lettura naturale è il dollaro australiano, ma è una nostra lettura e non una formulazione dell’ASIC, quindi non abbiamo aggiunto l’etichetta A$.

Tutto questo riguarda le opzioni binarie. In questa dichiarazione l’ASIC non fornisce alcun dato sulle perdite nei mercati di previsione, e la sua pagina Moneysmart cita per le opzioni binarie un ulteriore numero, circa il 75% dei clienti retail in perdita, senza indicare il periodo.

Linea astratta in discesa accanto a un segnale di avvertimento, una clessidra e un documento
Il divieto retail dell’ASIC sulle opzioni binarie, il prodotto a cui paragona i mercati di previsione, resta in vigore fino a ottobre 2031.

Mercati di previsione offshore: nessuna tutela australiana per chi li usa direttamente

Chi si rivolge direttamente a mercati di previsione offshore non ha alcuna tutela secondo la legge australiana, avverte la dichiarazione. Moneysmart, in una pagina aggiornata il 3 agosto 2026, nomina due delle cose che si perdono: la risoluzione interna delle controversie e le garanzie sul denaro dei clienti. Afferma che al momento nessun mercato di previsione ha una licenza come mercato finanziario in Australia e invita a controllare se una piattaforma compaia nell’elenco ACMA dei siti di gioco d’azzardo bloccati.

La dichiarazione si rivolge anche ai titolari australiani di licenza per servizi finanziari che facilitano l’accesso a quelle piattaforme. Tutti gli obblighi della loro licenza continuano ad applicarsi a quell’attività. La frase è indirizzata agli intermediari, le società che già rientrano nel sistema di licenze dell’ASIC.

Ponte astratto accanto a uno scudo, una chiave e una lente d’ingrandimento
Secondo l’ASIC, i titolari di licenza che facilitano l’accesso a piattaforme offshore mantengono tutti gli obblighi della licenza.

Gli altri regolatori si dividono sugli stessi contratti

L’ASIC afferma che il suo approccio è in linea con diverse giurisdizioni comparabili, tra cui parti dell’Europa e il Regno Unito, dove i regolatori hanno limitato l’accesso ai contratti sugli eventi simili alle opzioni binarie. Finance Magnates riferisce che l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha dichiarato a luglio che questi contratti possono rientrare nel suo divieto sulle opzioni binarie retail, comunque siano chiamati. Bitcoin.com aggiunge che nello stesso mese Gibilterra ha creato un regime dedicato ai mercati di previsione, una strada diversa. Coindaro non ha verificato nessuno dei due punti alla fonte primaria.

Negli Stati Uniti i contratti si scambiano su mercati sorvegliati dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC), un modello che i regolatori statali del gioco contestano, nota Finance Magnates. Lo Utah ha presentato accuse penali contro Kalshi e i suoi fondatori in un atto datato 28 ottobre. Il 29 ottobre, giorno dell’audizione di Court al Senato, Kalshi ha dichiarato di aver raccolto 1 miliardo di $ a una valutazione di 40 miliardi di $. Finance Magnates cita FM Intelligence per un volume dei taker su Kalshi, Polymarket e la sede statunitense di Polymarket di 172,4 miliardi di $ nel terzo trimestre, contro 98,5 miliardi nel secondo.

Le crypto fanno parte di questo giro d’affari. I contratti sugli eventi crypto su Kalshi e Polymarket hanno raggiunto un volume nozionale riportato di 2,7 miliardi di $ in una sola settimana, secondo una newsletter di Bloomberg del 22 ottobre. La documentazione di Polymarket descrive il suo collaterale come pUSD, un token garantito da USDC sulla rete Polygon. La dichiarazione dell’ASIC non affronta il regolamento in crypto.

Cosa non si sa ancora

L’ASIC non ha detto se preveda una misura formale o una consultazione. Non risulta alcuna risposta di Kalshi o Polymarket alla dichiarazione. Le parole esatte usate da Court in audizione restano non confermate finché non si potrà leggere il verbale Hansard. La prossima prova concreta sarebbe la presentazione di una domanda di licenza da parte di un operatore, e finora non ne è stata segnalata nessuna.

Fonti

  1. Comunicato ASIC 26-261MR, dichiarazione dell’ASIC sui mercati di previsione, 30 ottobre 2026 asic.gov.au
  2. Comunicato ASIC 22-243MR, divieto sulle opzioni binarie prorogato fino al 2031, 5 settembre 2022 asic.gov.au
  3. Comunicato ASIC 21-064MR, l’ASIC vieta la vendita di opzioni binarie ai clienti retail, 1° aprile 2021 asic.gov.au
  4. ASIC Moneysmart, avvertenza sui mercati di previsione, aggiornata il 3 agosto 2026 moneysmart.gov.au
  5. Bitcoin.com News, 31 ottobre 2026, sull’ASIC e i mercati di previsione retail news.bitcoin.com
  6. Finance Magnates, 29 ottobre 2026, da Bloomberg sull’audizione del Senato financemagnates.com

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