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a16z Crypto diventa a16z Frontier: Dixon allarga il mandato all’IA ma non dà cifre sui fondi

a16z Crypto ora è a16z Frontier: Chris Dixon porta il nuovo fondo su IA, dispositivi e reti per macchine, tiene le crypto ma non dà cifre né ripartizioni.

10 min di lettura

Torre di uffici astratta con monete, un megafono e una stretta di mano su sfondo calmo
Indice
  1. a16z Crypto diventa a16z Frontier: cosa ha scritto Dixon
  2. Quale fondo finanzia le nuove scommesse? Il post non lo dice
  3. Cosa finanzierà a16z Frontier: prodotti di IA, dispositivi e reti per le macchine
  4. Prima la fuga di notizie, e un general partner manca dall’elenco
  5. Il quarto fondo nato nelle crypto ad allargare il mandato nel 2026
  6. Cosa cambia per i fondatori crypto con il nuovo nome
  7. Cosa non sappiamo ancora e cosa tenere d’occhio

Andreessen Horowitz ha cambiato nome al suo braccio di venture capital dedicato alle crypto. In un post pubblicato giovedì 22 ottobre alle 15:55 UTC, pool di un market maker automatico divergono, rispetto a tenere semplicemente gli stessi token. Diventa definitiva al prelievo.">il managing partner Chris Dixon ha scritto che la società ribattezza a16z Crypto in a16z Frontier e allarga gli investimenti dalle startup crypto alle startup «di frontiera», una categoria che, nelle sue parole, comprende intelligenza artificiale, nuovi dispositivi e reti pensate per le macchine. Le crypto restano nel mandato, assicura Dixon. Quello che il post non offre è un solo numero: nessuna dimensione del fondo, nessuna ripartizione tra crypto e il resto, nessuna modifica alla denominazione legale dei fondi.

Il team che dal 2018 ha raccolto circa 9,8 miliardi di dollari in cinque fondi crypto toglie dunque la parola dal proprio nome. Quella cifra è il capitale raccolto nel tempo, non un unico salvadanaio, e nell’annuncio non c’è nulla che dica quanta parte di esso, o di un fondo futuro, finirà a società fuori dal settore.

La notizia non ha mosso i prezzi. Bitcoin scambiava intorno a 81.590 dollari alle 04:29 UTC di venerdì, in calo dell’1,4% circa nelle 24 ore, un ribasso iniziato giovedì prima della pubblicazione del post, come abbiamo raccontato nel nostro articolo su bitcoin che perde quota 84.000 dollari e sul prezzo medio di carico degli ETF.

a16z Crypto diventa a16z Frontier: cosa ha scritto Dixon

a16z sta «ampliando l’ambito del nostro nuovo fondo oltre le startup crypto, fino alla categoria più vasta delle startup di frontiera», scrive Dixon, che le definisce come imprese che costruiscono tecnologie e mercati capaci di richiedere anni per svilupparsi. La frase successiva è quella rivolta ai fondatori crypto: «Questa è un’espansione: continueremo a investire in crypto e in iniziative collegate e a sostenere una regolamentazione sensata delle crypto».

La sua motivazione è che il confine delle crypto si è fatto sfumato. Le blockchain sono passate sullo sfondo, sostiene, e Wall Street e le società fintech lanciano ormai prodotti costruiti sopra di esse, dal deposit token di JPMorgan su Ethereum ai depositi bancari tokenizzati, senza definirsi aziende crypto. «L’etichetta conta meno, oggi», scrive, aggiungendo che le aziende vanno definite da ciò che fanno e non dalla tecnologia che usano.

Dixon collega la mossa al modo in cui investe da quando è entrato in a16z, nel 2013. Cita due temi di lungo periodo di quegli anni. Il primo erano i nuovi dispositivi di calcolo, da cui sono nati Oculus e i produttori di droni Skydio e Zipline. Il secondo erano le crypto, da cui sono venuti Coinbase, la creazione dei fondi crypto e, più tardi, le scommesse su Solana e Uniswap.

Il fondo sarà guidato da Dixon insieme ai fondatori della società, Marc Andreessen e Ben Horowitz, e ai general partner Eddy Lazzarin e Guy Wuollet. Secondo il post restano al loro posto i team operativi che affiancano le società in portafoglio su regolamentazione, go-to-market, assunzioni, marketing e ricerca tecnica.

Quale fondo finanzia le nuove scommesse? Il post non lo dice

Dixon parla di «nostro nuovo fondo» senza nominarlo né indicarne la dimensione. Il più recente annunciato dal team è il Fund 5, un veicolo da 2,2 miliardi di dollari presentato il 5 maggio 2026. Diverse testate hanno letto il post come un allargamento di quel fondo da 2,2 miliardi. È una lettura loro: nel post non compare alcuna cifra.

Quando il Fund 5 fu annunciato, a maggio, il partner alle comunicazioni Paul Cafiero disse a The Block che era «dedicato al 100% a investire in imprenditori crypto in tutte le fasi». Se quell’impegno sia cambiato, se i soci accomandanti (i limited partner) abbiano dovuto approvare un mandato più ampio o se seguirà un veicolo separato, a16z non l’ha detto pubblicamente. CryptoSlate ha notato il 23 ottobre che il post lascia aperto se cambieranno le denominazioni legali dei veicoli. Per ora dicono ancora crypto: un Form D depositato presso la SEC il 2 aprile 2026 indica il quinto fondo come AH Crypto Fund V, L.P., e un secondo soggetto, AH Crypto Fund V-B, L.P., ha depositato il proprio Form D il 16 luglio, secondo EDGAR.

Anche i 9,8 miliardi che compaiono in alcuni titoli vanno maneggiati con cura. È la somma raccolta dai cinque fondi crypto dal 2018, non denaro fermo su un conto oggi. Sommando le dimensioni dei fondi riportate da The Block a maggio si arriva a 9,765 miliardi di dollari (somma nostra).

FondoAnnoDimensioneNota
Fund 12018350 milioni di dollariPrimo fondo crypto, lanciato da Dixon
Fund 22020515 milioni di dollari
Fund 320212,2 miliardi di dollari
Fund 420224,5 miliardi di dollariAncora il più grande singolo fondo di VC crypto, secondo The Block
Fund 52026 (5 maggio)2,2 miliardi di dollariMeno della metà del Fund 4; a maggio descritto come interamente dedicato alle crypto
Totale2018-2026circa 9,8 miliardi di dollariCapitale raccolto, non necessariamente investito

Il quinto fondo è meno della metà del quarto. A maggio la società spiegò la dimensione minore dicendo che cicli di raccolta più brevi permettono di restare al passo con le tendenze delle crypto. Cafiero ha rifiutato di dire se il Fund 4 sia stato investito per intero, adducendo motivi di compliance, secondo The Block.

Cosa finanzierà a16z Frontier: prodotti di IA, dispositivi e reti per le macchine

Dixon definisce l’intelligenza artificiale l’ondata tecnologica del momento ed elenca i tipi di aziende che vuole vedere. «Sono esempi, non confini», scrive.

Al primo posto ci sono quelli che chiama casi d’uso nativi. Finora, argomenta, l’IA ha soprattutto svolto lavori già esistenti, come programmare più in fretta e a costo minore; i prossimi prodotti saranno attività prima impossibili, e molti all’inizio somiglieranno a giocattoli o a passatempi.

Secondo, si aspetta un’ondata di nuovi dispositivi, comprese macchine autonome che agiscono nel mondo fisico e prodotti che attingono a biologia e medicina. Le startup saranno più spesso full-stack, cioè combineranno software, hardware e servizi.

Terzo, e più vicino alle crypto, le reti che collegano le persone ad agenti di IA capaci di coordinarsi e di effettuare transazioni. «Le reti costruite per le macchine saranno molto diverse», scrive Dixon, prevedendo che molte nasceranno come strumenti per un solo utente prima di crescere fino a diventare reti multiutente.

Qui le blockchain rientrano in gioco. Dixon scrive che le crypto hanno dato a internet un sistema di pagamento veloce, economico, globale e programmabile, che le stablecoin stanno diventando uno strumento standard per fintech e istituzioni e che le crypto possono abilitare transazioni da macchina a macchina. I circuiti delle carte stanno già provando l’idea: Mastercard ha aperto l’accesso anticipato ai pagamenti effettuati da agenti di IA, dopo un pilota di nove pagamenti (vedi il nostro articolo sui pagamenti di Mastercard con agenti di IA su x402 e Base). Per chi parte da zero, la nostra guida alle stablecoin per principianti spiega i token in dollari a cui pensa Dixon.

Robot astratto accanto a un chip, nodi collegati, un telefono e un piccolo razzo
Dixon cita prodotti nativi per l'IA, nuovi dispositivi e reti per macchine e agenti come esempi di ciò che il fondo sosterrà.

Prima la fuga di notizie, e un general partner manca dall’elenco

Quando Dixon ha pubblicato, il cambio di nome non era più una sorpresa. Già nella giornata di giovedì The Information aveva riferito che a16z Crypto aveva comunicato ad alcuni limited partner l’intenzione di ribattezzarsi a16z Frontier e di uscire dal perimetro delle crypto, citando una persona informata dei fatti. Bankless ha ripreso la notizia, precisando che a16z, Dixon e Ali Yahya non avevano commentato pubblicamente quella mattina.

Secondo lo stesso articolo, nella versione di Bankless, il general partner Ali Yahya avrebbe detto ad alcuni investitori che lascia la società per fondare una propria azienda. Né a16z né Yahya lo hanno confermato in nulla di ciò che abbiamo trovato, e Coindaro non ha potuto verificarlo in modo indipendente: poggia su un’unica fonte. Yahya è entrato in a16z nel 2017 come primo membro a tempo pieno del team crypto ed è diventato general partner nel 2021, secondo Bankless.

Un dettaglio è coerente con la notizia senza dimostrarla. A maggio The Block elencava quattro general partner nel team crypto: Dixon, Yahya, Wuollet e Lazzarin, appena promosso e prima chief technology officer. Il post di Dixon nomina la guida di a16z Frontier, e Yahya non è nell’elenco.

I fondi crypto hanno del resto sostenuto aziende estranee alle blockchain anche prima del cambio di nome. Bankless cita il mercato di previsioni Kalshi, presente anche nel portafoglio di Paradigm (il nostro profilo di Kalshi, il mercato di previsioni regolato dalla CFTC ne racconta i legami con le crypto), e il marketplace di potenza di calcolo per l’IA Ornn.

Il quarto fondo nato nelle crypto ad allargare il mandato nel 2026

a16z segue altri. CoinDesk l’ha contata come l’ultima società di venture con radici crypto a guardare oltre le crypto quest’anno.

  • Haun Ventures ha raccolto 1 miliardo di dollari a maggio e ha spostato il proprio focus verso IA e servizi finanziari, secondo CoinDesk.
  • Framework Ventures ha raccolto 400 milioni di dollari a giugno per un fondo che copre anche IA, energia, fintech e tokenizzazione (CoinDesk).
  • Paradigm ha annunciato l’8 luglio un fondo da 1,2 miliardi di dollari per investire in crypto, IA, robotica e altre tecnologie di frontiera, sotto gli 1,5 miliardi che a febbraio si riportava stesse cercando, secondo The Block. I suoi precedenti fondi venture erano da 2,5 miliardi nel 2021 e da 850 milioni nel 2024.
  • a16z, il cui Fund 5 di maggio, da 2,2 miliardi, valeva la metà del fondo del 2022, toglie ora la parola crypto dal nome del team.

Paradigm, come Dixon, ha detto che continuerà a investire in crypto aggiungendo gli altri settori. Il suo portafoglio, come lo descrive The Block, mescola Hyperliquid e Kalshi con la società di consegne con droni Zipline e la società spaziale True Anomaly.

I dati sui finanziamenti restituiscono un quadro misto. Galaxy Research ha contato 5,683 miliardi di dollari di investimenti di venture in aziende crypto nel secondo trimestre 2026, in 384 operazioni, il 31% in più rispetto al primo trimestre, ha riportato crypto.news il 17 settembre. Circa il 78% è andato a società in fase avanzata, e le aziende statunitensi hanno ottenuto il 73,5% del capitale.

Il numero più debole è sul lato dei fondi. Nel secondo trimestre solo cinque nuovi fondi di venture crypto hanno raccolto capitale, per circa 3,9 miliardi di dollari in tutto, il dato trimestrale più basso dal terzo trimestre 2019, secondo lo stesso rapporto. I dati di Galaxy per il terzo trimestre non erano usciti al momento in cui scriviamo. Il denaro continua ad arrivare alle aziende crypto; sono meno le società che raccolgono capitale solo per le crypto.

Grafico a barre e grafico a torta astratti accanto a un globo, una linea in salita e una clessidra
Nel secondo trimestre i finanziamenti di venture crypto sono cresciuti, mentre solo cinque nuovi fondi crypto hanno raccolto capitale.

Cosa cambia per i fondatori crypto con il nuovo nome

Per una startup che costruisce su una blockchain, il cambiamento diretto è piccolo, stando alle prove disponibili. Gli stessi partner guidano il fondo, Dixon promette di continuare a investire in crypto e i team operativi restano. La questione aperta è la concorrenza per gli stessi dollari. Se un solo fondo copre ora robotica, app native per l’IA e infrastrutture per stablecoin, un team crypto che si presenta a a16z Frontier viene misurato su una gamma di operazioni più ampia di prima. La ripartizione del denaro si vedrà solo col tempo, nelle operazioni che la società annuncerà.

I fondatori con prodotti a metà strada tra i due mondi potrebbero uscirne avvantaggiati. Dixon inserisce nella sua tesi i sistemi di pagamento, le stablecoin e le transazioni tra agenti di IA, quindi un’azienda che lavora sui pagamenti tra agenti o sull’infrastruttura per stablecoin rientra ora in entrambe le metà del mandato.

L’impegno di Dixon a continuare a sostenere una «regolamentazione sensata delle crypto» significa che il lavoro di policy della società sulle crypto dovrebbe proseguire sotto il nuovo nome. Per i fondatori europei, e quindi anche italiani, il conteggio di Galaxy ricorda dove va il venture capital crypto: le aziende con sede negli Stati Uniti ne hanno preso il 73,5% nel secondo trimestre. L’annuncio non dice nulla sull’Europa.

Cosa non sappiamo ancora e cosa tenere d’occhio

a16z non ha detto quanta parte del nuovo fondo, o di uno futuro, andrà ad aziende non crypto. Non ha detto se le condizioni del Fund 5 con i suoi investitori siano state modificate per permetterlo, né se seguirà un nuovo veicolo con una nuova denominazione legale. L’addio riportato di Ali Yahya non è confermato.

Le prime operazioni annunciate col nome a16z Frontier mostreranno se la composizione si sposta lontano dalle crypto. Il vecchio indirizzo della società, a16zcrypto.com, rimanda già ad a16zfrontier.com. Il rapporto di Galaxy sul venture del terzo trimestre, se seguirà i tempi del secondo, dovrebbe arrivare entro poche settimane e mostrare se il calo dei nuovi fondi solo crypto è proseguito.

Fonti

  1. a16z Frontier, by Chris Dixon (a16z, 22 October 2026) a16z.com
  2. a16z is the latest VC giant to widen bets beyond crypto (CoinDesk, 22 October 2026) coindesk.com
  3. a16z crypto to rebrand as a16z frontier, per The Information (Bankless, 22 October 2026) bankless.com
  4. a16z drops crypto branding, expands $2.2B fund into AI and frontier tech (CryptoSlate, 23 October 2026) cryptoslate.com
  5. a16z crypto raises $2.2 billion fifth fund (The Block, 5 May 2026) theblock.co
  6. Crypto VC funding hits $5.68B in Q2, Galaxy says (crypto.news, 17 September 2026) crypto.news

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