Glossario
Stablecoin
Una stablecoin è un token crypto progettato per mantenere un valore stabile, di solito un dollaro o un euro, grazie a riserve di liquidità e titoli di Stato a breve termine, a garanzie in criptovalute o, più raramente, a un algoritmo.
Detto anche Stable coin, Criptovaluta stabile, Token di moneta elettronica (EMT), Token collegato ad attività (ART), Stablecoin in euro
Vedi anche
Una stablecoin è una criptovaluta pensata per mantenere un prezzo stabile, di solito agganciato alla pari a una valuta come il dollaro o l’euro. Unisce la stabilità della moneta alla velocità e all’apertura di una blockchain. Tether (USDT) e USD Coin (USDC) sono le più note; esistono anche stablecoin in euro, come EURC di Circle.
Come funziona una stablecoin
Esistono tre modelli principali:
- Garantita da valuta: una società emette un token per ogni dollaro o euro tenuto in riserva (liquidità, depositi bancari, titoli di Stato a breve) e lo rimborsa su richiesta. Così funzionano USDT e USDC.
- Garantita da criptovalute: smart contract creano i token a fronte di depositi in cripto di valore superiore, come DAI e il suo successore USDS del protocollo Sky.
- Algoritmica: l’offerta è gestita da codice e incentivi, con poche o nessuna garanzia esterna. È il modello con i risultati peggiori.
L’arbitraggio tiene il prezzo vicino alla parità: se il token scende sotto 1 dollaro, conviene comprarlo e farselo rimborsare 1 dollaro dall’emittente.
Un esempio concreto
Una grafica freelance di Bologna fattura a un cliente estero e riceve 800 € in una stablecoin in euro su una blockchain. Il pagamento arriva in pochi minuti con commissioni minime, anche di domenica. Può tenerla nel wallet, scambiarla su un DEX o convertirla in euro su una piattaforma autorizzata.
Perché è importante
Le stablecoin sono la moneta principale del trading crypto e della DeFi, un modo per trasferire dollari o euro rapidamente tra Paesi e un rifugio dalla volatilità senza uscire dall’ecosistema. Nell’UE le regole MiCA sui token di moneta elettronica e sui token collegati ad attività si applicano dal 30 giugno 2024. Negli Stati Uniti il GENIUS Act, firmato il 18 luglio 2025, impone alle stablecoin di pagamento una copertura integrale con attività liquide (dollari o titoli del Tesoro a breve) e la pubblicazione mensile delle riserve.
Rischi e limiti
- Rischio emittente: il token vale quanto le sue riserve e la società che lo emette.
- Perdita dell’ancoraggio: nel maggio 2022 la stablecoin algoritmica TerraUSD (UST) ha perso la parità con il dollaro ed è crollata, bruciando decine di miliardi di dollari.
- Blocchi: gli emittenti centralizzati possono congelare indirizzi su richiesta delle autorità.
- Regole: un token può essere limitato sulle piattaforme europee se l’emittente non ha l’autorizzazione richiesta.
La guida Cosa sono le stablecoin approfondisce il tema.
