blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool diverge, compared with simply holding the same tokens in a wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">Il 16 ottobre 2026 il curatore di Mt. Gox ha spostato di un altro anno, al 31 ottobre 2027, la scadenza per i rimborsi ai creditori dell’exchange. È il quarto rinvio annuale. Mt. Gox ha smesso di operare nel febbraio 2014, quindi chi ha perso bitcoin lì aspetta da più di dodici anni una parte di quel che gli spetta. Nelle criptovalute un episodio che sembra chiuso può continuare a costare denaro a distanza di un decennio.
Questa lezione ripercorre la storia del bitcoin e delle criptovalute come una cronologia. Parte il 3 gennaio 2009 con un blocco che conteneva il titolo di un giornale e arriva a ottobre 2026: oggi i fondi su bitcoin sono quotati nelle borse americane, una legge federale sulle stablecoin viene tradotta in regole attuative e ogni società cripto che serve clienti nell’Unione europea ha bisogno di una licenza. In mezzo ci sono una pizza, un exchange fallito, un fondo violato, il boom delle vendite di token e diversi record di prezzo, ciascuno seguito da una caduta profonda.
Conviene leggerla come una catena di prove. Quasi ogni fase ha portato un’idea nuova (denaro digitale, contratti programmabili, vendite di token, prestiti senza banche, proprietà di oggetti digitali, fondi in borsa) e poi un fallimento che ha mostrato dove l’idea cedeva. Dal fallimento è uscita, di solito, la regola successiva o il pezzo di tecnologia successivo. Verso la fine, tutte le tappe stanno in un’unica tabella datata.
Se arrivi dalla lezione precedente, i tre pilastri di una blockchain, sai già che cosa sono un blocco, una rete e una regola di consenso. Qui li vedi all’opera, e a volte in crisi, in fatti reali. I dati sono aggiornati a ottobre 2026. I prezzi compaiono solo con la data a cui si riferiscono e nulla di quanto leggi è un consiglio di investimento.
Dal 2008 al 2010: un white paper, un titolo di giornale e due pizze
La storia del bitcoin comincia con un documento di nove pagine. Il 31 ottobre 2008 qualcuno che si firmava Satoshi Nakamoto pubblicò su una mailing list di crittografia il link a «Bitcoin: A Peer-to-Peer Electronic Cash System» (in inglese). L’abstract descrive pagamenti online inviati «senza passare per un’istituzione finanziaria» (traduzione nostra). Satoshi Nakamoto è uno pseudonimo. Chi abbia scritto il testo, una persona o più, resta ignoto a ottobre 2026 e questa lezione non fa ipotesi.
Il documento risolveva un problema che i progetti di denaro digitale precedenti non avevano sciolto: come fanno degli sconosciuti che non si fidano l’uno dell’altro a concordare un unico elenco di pagamenti, senza una banca centrale o un’azienda che lo tenga? Prima di Bitcoin c’erano già state altre idee di denaro digitale, raccontate nella lezione il denaro digitale prima di Bitcoin. Il meccanismo di Bitcoin è spiegato nella nostra guida che cos’è Bitcoin e come funziona.
La rete è partita il 3 gennaio 2009. Il primo blocco, detto blocco genesi o blocco 0, porta l’orario 18:15:05 UTC. Dentro, Satoshi inserì una riga di testo che chiunque può ancora leggere su un block explorer: «The Times 03/Jan/2009 Chancellor on brink of second bailout for banks», cioè «il Cancelliere sull’orlo di un secondo salvataggio delle banche». È il titolo dell’edizione di quel giorno del quotidiano londinese The Times. Satoshi non spiegò mai la scelta. Si legge spesso come una frecciata ai salvataggi bancari, ma l’unica cosa che dimostra è che il blocco non può essere stato creato prima di quella data.
Il blocco pagava una ricompensa di 50 bitcoin. Sei giorni dopo, il 9 gennaio 2009, uscì la prima versione del software open source, così che chiunque potesse far girare un nodo e fare mining.
Tra i primi a farlo ci fu Hal Finney, crittografo. Il 12 gennaio 2009 (UTC) il blocco 170 registrò la prima transazione tra due persone: Satoshi gli inviò 10 bitcoin. Non c’erano un mercato né un prezzo. Bitcoin era un esperimento condiviso da qualche decina di appassionati.
Più di un anno dopo arrivò il primo acquisto di beni fisici ampiamente documentato. Il 18 maggio 2010 un programmatore, Laszlo Hanyecz, propose sul forum bitcointalk di pagare 10.000 bitcoin per un paio di pizze. Il 22 maggio 2010 riferì nella stessa discussione che lo scambio era andato a buon fine: un altro utente del forum, jercos, gli aveva ordinato due pizze di Papa John’s e aveva ricevuto i bitcoin. All’epoca valevano poche decine di dollari. La data è ricordata ogni anno come Bitcoin Pizza Day ed è l’esempio più citato di quanto il valore in dollari della moneta si sia spostato in seguito.

Dal 2011 al 2014: Mt. Gox mostra dov’è il punto debole
La rete di Bitcoin continuò a funzionare. I guai vennero dai luoghi in cui la gente comprava e conservava le monete.
Il caso più chiaro fu Mt. Gox. Jed McCaleb lo lanciò come exchange di bitcoin nel luglio 2010 e lo vendette a Mark Karpelès nel marzo 2011. A giugno 2011 un hacker usò un account compromesso per scaricare sul mercato una grande quantità di bitcoin e il prezzo sulla piattaforma crollò per un breve periodo. Mt. Gox si riprese e continuò a crescere: nel 2013 gestiva circa il 70% di tutti gli scambi di bitcoin al mondo, secondo CoinDesk (in inglese).
All’inizio di febbraio 2014 Mt. Gox sospese i prelievi, attribuendo la colpa a un problema tecnico. Il 24 febbraio fermò gli scambi, il 25 il sito divenne irraggiungibile e il 28 febbraio 2014 chiese la protezione fallimentare a Tokyo (in inglese). La società non sapeva dare conto di 744.408 bitcoin dei clienti e di 100.000 propri, circa 850.000 in tutto. Più tardi ritrovò circa 200.000 bitcoin in un vecchio portafoglio, e la perdita scese a circa 650.000. Ad aprile 2014 il tribunale di Tokyo trasformò la procedura in liquidazione fallimentare.
Il 2014 portò anche, oltre Atlantico, la prima regola fiscale. Il 25 marzo 2014 l’agenzia delle entrate americana, l’IRS, pubblicò la Notice 2014-21 (in inglese), che tratta la valuta virtuale come un bene ai fini dell’imposta federale: per questo, negli Stati Uniti, ogni vendita o scambio di una moneta può essere un evento tassabile. Per chi vive in Italia valgono le regole fiscali italiane, che questa lezione non ricostruisce; per il quadro delle autorità italiane vedi la sezione sul 2024.
I rimborsi sono stati lenti. I creditori approvarono un piano a novembre 2021 e i pagamenti in bitcoin e bitcoin cash sono partiti a luglio 2024, tramite exchange come Kraken e Bitstamp. In un avviso del 27 marzo 2025 il curatore dichiarò che più di 19.500 creditori erano stati rimborsati. Poi è arrivato il quarto rinvio, con un avviso del curatore del 16 ottobre 2026 (in giapponese), fino al 31 ottobre 2027, come ha riferito Coindaro. A ottobre 2026 il curatore non ha pubblicato un totale dei rimborsi effettuati.
La lezione di Mt. Gox è quella che ogni crollo successivo ha ripetuto: quando un exchange custodisce le tue monete, tu possiedi una promessa dell’exchange, non le monete. La nostra guida ai wallet crypto e a chi tiene le chiavi spiega la differenza tra conto custodial e custodia autonoma.
Dal 2015 al 2016: Ethereum rende programmabili le blockchain e The DAO mette alla prova l’idea
Il primo halving di Bitcoin c’era già stato il 28 novembre 2012, al blocco 210.000, e aveva ridotto la ricompensa del mining da 50 a 25 bitcoin. Il secondo è arrivato il 9 luglio 2016 al blocco 420.000. Questi dimezzamenti ogni 210.000 blocchi sono scritti nel codice e ognuno taglia a metà il flusso di monete nuove.
Il cambiamento più grande di quegli anni è venuto da un’altra rete. Vitalik Buterin descrisse Ethereum in un white paper alla fine del 2013 e il progetto raccolse fondi con una vendita di token nel 2014. La prima versione operativa, chiamata Frontier, è partita il 30 luglio 2015 alle 15:26:13 UTC, secondo ethereum.org (in inglese). Ethereum aggiungeva ciò che Bitcoin aveva volutamente lasciato semplice: programmi, gli smart contract, che girano sulla blockchain e gestiscono denaro secondo regole proprie. La guida che cos’è Ethereum spiega come funziona.
La prima grande prova di Ethereum fu The DAO, un fondo di investimento governato da codice e votazioni con i token. La vendita durò 28 giorni, dal 30 aprile al 28 maggio 2016. Secondo il rapporto successivo della SEC (in inglese), vennero venduti circa 1,15 miliardi di token DAO per circa 12 milioni di ether, allora circa 150 milioni di dollari.
Il 17 giugno 2016 un attaccante sfruttò un difetto nel codice del fondo per spostare circa 3,6 milioni di ether, allora intorno a 50 milioni di dollari, in un contratto separato. La comunità di Ethereum si divise su una domanda che divide ancora il settore: una blockchain può riscrivere la propria storia per annullare una perdita? La maggioranza disse di sì. Un hard fork il 20 luglio 2016, al blocco 1.920.000, riportò i fondi in un contratto da cui gli investitori della DAO potevano riprendersi i loro ether. Una minoranza continuò a far girare la catena originale, che prosegue oggi come Ethereum Classic.
2017: vendite di token, un record a 19.783 dollari e le prime risposte dei regolatori
Ethereum rese facile creare un token e nel 2017 migliaia di progetti lo fecero. In una initial coin offering (ICO) un team vendeva nuovi token direttamente al pubblico, di solito in cambio di ether o bitcoin, spesso con poco più di un white paper. Crunchbase ha stimato (in inglese) che le ICO abbiano raccolto circa 4,9 miliardi di dollari nell’anno; i conteggi cambiano a seconda del metodo e alcuni arrivano a un totale un po’ più alto.
I regolatori risposero nel giro di pochi mesi. Il 25 luglio 2017 la SEC pubblicò il suo rapporto di indagine su The DAO e concluse che i token DAO erano strumenti finanziari, quindi la loro vendita andava registrata, salvo esenzioni. In quel rapporto la SEC non avviò azioni legali: lo usò per avvertire che la legge americana sui mercati mobiliari può applicarsi ai token, qualunque sia la tecnologia che li emette. A dicembre 2017 disse lo stesso di una vendita di token di Munchee, un’app di recensioni di ristoranti.
La Cina andò oltre. Il 4 settembre 2017 sette autorità cinesi vietarono del tutto le ICO.
Intanto il prezzo del bitcoin saliva. Il 17 dicembre 2017 il CoinDesk Bitcoin Price Index toccò il massimo di 19.783,21 dollari, record all’epoca, come riportò CoinDesk (in inglese); i prezzi differivano un poco da un exchange all’altro. Nello stesso mese il bitcoin entrò nei mercati regolamentati americani. Il Cboe Futures Exchange avviò i future su bitcoin alle 17, ora di Chicago, di domenica 10 dicembre 2017, secondo l’avviso di lancio del Cboe. Il gruppo CME seguì con un proprio contratto, aperto la sera di domenica 17 dicembre per la seduta del 18, come ha ricordato lo studio legale Dechert. Entrambi i contratti si regolano in contanti e sono sotto la vigilanza della CFTC.
Il massimo non tenne. In pochi giorni il prezzo perse circa il 30% e il 7 dicembre 2018 scese a 3.306 dollari, secondo CoinDesk, oltre l’80% sotto il picco del 2017. Molti token del 2017 persero quasi tutto il loro valore o sparirono. Gli anni delle ICO hanno lasciato uno schema che incontrerai di nuovo: progetti che promettono rendimenti, raccolgono denaro in fretta e non danno diritti a chi compra. La guida come evitare le truffe crypto elenca i segnali d’allarme emersi in quel periodo.
Dal 2020 al 2021: la DeFi Summer, un NFT da 69,3 milioni e il primo paese del bitcoin
Il terzo halving del bitcoin è avvenuto l’11 maggio 2020, al blocco 630.000, e ha ridotto la ricompensa da 12,5 a 6,25 bitcoin.
Un mese dopo, un protocollo di prestiti ha cambiato il modo di usare Ethereum. Il 15 giugno 2020 Compound ha iniziato a distribuire il token di governance COMP a chi prestava e prendeva in prestito, come ha riportato The Block (in inglese), al ritmo di circa 2.880 COMP al giorno. Gli utenti si sono precipitati a raccogliere il token, una pratica presto chiamata yield farming, e altri protocolli hanno copiato il modello. I mesi seguenti sono ricordati come DeFi Summer: finanza decentralizzata, con prestiti e scambi gestiti da smart contract e nessuna banca di mezzo. La guida DeFi spiegata racconta come funzionano questi protocolli e che cosa può andare storto.
Per i lettori britannici il 2021 si aprì con un divieto. Dal 6 gennaio 2021 la FCA ha vietato la vendita di derivati su cripto (in inglese), come future, opzioni ed exchange-traded note, ai consumatori al dettaglio. L’acquisto delle monete restò lecito.
Poi venne l’anno degli NFT. Un token non fungibile è un token unico che registra chi possiede un determinato oggetto digitale. L’11 marzo 2021 Christie’s ha venduto un collage digitale dell’artista Beeple, «Everydays: The First 5000 Days», per 69.346.250 dollari, come riportò quel giorno Al Jazeera (in inglese). L’asta era partita da 100 dollari. Al Jazeera descrisse Beeple come il primo artista a vendere un’opera puramente digitale in un’asta e la vendita portò gli NFT sulle prime pagine di tutto il mondo.
Nello stesso anno un paese si unì al gioco. L’Assemblea legislativa di El Salvador approvò una Legge Bitcoin a giugno 2021 e il 7 settembre 2021 il bitcoin divenne moneta a corso legale, primo paese a farlo. L’esperimento è stato in parte smontato: il 29 gennaio 2025, nell’ambito di un programma da 1,4 miliardi di dollari con l’FMI, l’Assemblea ha votato 55 a 2 per rendere facoltativa l’accettazione del bitcoin da parte delle imprese, ha riportato Cointelegraph citando Reuters. Sulla carta il bitcoin ha mantenuto lo status di moneta a corso legale.
I prezzi hanno toccato un altro massimo in autunno. Il 10 novembre 2021 il bitcoin ha superato il record precedente di 68.564 dollari e l’ether ha raggiunto il record di 4.868 dollari, ha riportato quel giorno Cointelegraph (in inglese). A seconda del fornitore di dati, il massimo del 2021 del bitcoin si colloca tra circa 68.600 e 69.000 dollari.
2022: Terra, The Merge e FTX, l’anno in cui la fiducia si è spezzata
La discesa è cominciata dai tassi di interesse. Il 4 maggio 2022 la Federal Reserve americana ha alzato i tassi di mezzo punto, portandoli in una fascia tra lo 0,75% e l’1%, e ha detto che altri rialzi sarebbero seguiti. Il denaro a buon mercato che aveva alimentato il 2021 si stava esaurendo.
Il 9 maggio 2022 TerraUSD (UST), una stablecoin in dollari che si reggeva su un algoritmo e sul token gemello LUNA invece che su riserve in contanti, ha cominciato a perdere l’aggancio. In pochi giorni UST è scesa molto sotto 1 dollaro, LUNA valeva quasi zero e la blockchain di Terra è stata fermata. Decrypt stima in circa 40 miliardi di dollari il valore bruciato dal crollo di UST e LUNA. Sono seguite le società di prestiti che avevano investito i soldi dei clienti in scommesse rischiose: Celsius ha presentato istanza di Chapter 11 a New York il 13 luglio 2022.
In mezzo alla crisi Ethereum ha completato un aggiornamento preparato per anni. The Merge, il 15 settembre 2022 alle 06:42:42 UTC (blocco 15.537.394), ha spostato la rete dalla proof of work, in cui i miner competono con la potenza di calcolo, alla proof of stake, in cui i validatori bloccano ether come deposito. Secondo ethereum.org il passaggio ha tagliato il consumo di energia di Ethereum di circa il 99,95%.
Due mesi dopo è arrivata FTX. L’11 novembre 2022, dopo il crollo del suo token FTT e la corsa dei clienti ai prelievi, l’exchange e oltre 130 società collegate, tra cui la società di trading Alameda Research, hanno presentato istanza di Chapter 11 in Delaware. Il fondatore Sam Bankman-Fried si è dimesso da amministratore delegato e il suo posto è stato preso da John J. Ray III, che aveva seguito la liquidazione di Enron.
I processi sono durati anni. Bankman-Fried è stato arrestato alle Bahamas il 12 dicembre 2022. Il 2 novembre 2023 una giuria di Manhattan lo ha riconosciuto colpevole di tutti e sette i capi d’accusa: due di frode telematica e cinque di cospirazione, compresa la cospirazione per riciclaggio. Il 28 marzo 2024 è stato condannato a 25 anni di carcere e alla confisca di oltre 11 miliardi di dollari, secondo il Dipartimento di Giustizia. La corte d’appello del Secondo Circuito ha confermato la condanna il 12 giugno 2026 e il 10 settembre 2026 i suoi avvocati hanno chiesto alla Corte Suprema di riesaminare il caso. A ottobre 2026 la Corte non ha ancora detto se lo farà.
Il fondatore di Terra, Do Kwon, è stato arrestato in Montenegro il 23 marzo 2023, estradato negli Stati Uniti e si è dichiarato colpevole di frode nell’agosto 2025. L’11 dicembre 2025 un giudice federale di New York lo ha condannato a 15 anni, più dei 12 chiesti dall’accusa.

2024: i fondi sul bitcoin a Wall Street e il regolamento europeo MiCA
L’anno si è aperto con il cambiamento che molti attendevano da un decennio. Il 10 gennaio 2024 la SEC ha approvato la quotazione di prodotti negoziati in borsa che detengono bitcoin veri e propri, e il giorno dopo hanno iniziato a essere scambiati sulle borse americane. Dal 2018 al marzo 2023 la SEC aveva respinto più di 20 richieste analoghe, e un tribunale aveva stabilito che non aveva motivato abbastanza il rifiuto alla richiesta di Grayscale. «Le circostanze, però, sono cambiate», ha scritto il presidente della SEC Gary Gensler nella sua dichiarazione del 10 gennaio 2024 (in inglese, traduzione nostra).
I nuovi fondi hanno portato domanda fresca. Il 13 marzo 2024 Ethereum ha attivato l’aggiornamento Dencun, che ha abbassato il costo di archiviazione dei dati per le reti costruite sopra Ethereum, e il giorno dopo il bitcoin ha toccato il record di 73.798 dollari, secondo CoinDesk (in inglese). Il quarto halving è arrivato il 20 aprile 2024, al blocco 840.000, con la ricompensa scesa da 6,25 a 3,125 bitcoin.
Anche l’ether è entrato in borsa. La SEC ha approvato le modifiche di regolamento delle borse per i fondi sull’ether il 23 maggio 2024 e le negoziazioni sono iniziate il 23 luglio 2024.
In Europa il 2024 è stato l’anno di MiCA, il regolamento sui mercati delle cripto-attività, Regolamento (UE) 2023/1114. È entrato in vigore il 29 giugno 2023 e si è applicato in due tappe. Le norme sulle stablecoin (token collegati ad attività e token di moneta elettronica) sono scattate il 30 giugno 2024. Il resto, comprese le licenze per i prestatori di servizi per le cripto-attività (CASP) come exchange e custodi, è arrivato il 30 dicembre 2024, con un periodo transitorio per le società già registrate secondo le regole nazionali, come il registro PSAN dell’AMF in Francia o il registro dell’OAM in Italia. La guida il regolamento MiCA spiegato passa in rassegna che cosa chiede la legge.
Nel luglio 2024 i creditori di Mt. Gox hanno finalmente cominciato a ricevere monete. E nelle prime ore del 5 dicembre 2024 (UTC) il bitcoin ha superato per la prima volta i 100.000 dollari, ha riportato Cointelegraph (in inglese), per poi toccare i 104.000 alle 03:08 UTC.
Il caso italiano: dal registro OAM alla vigilanza di Consob e Banca d’Italia
Per chi vive in Italia, la tappa nazionale più chiara è il registro dell’OAM, l’Organismo degli agenti e dei mediatori. Il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 13 gennaio 2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 febbraio 2022, ha obbligato i prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale e i prestatori di servizi di portafoglio digitale a iscriversi in una sezione speciale del registro tenuto dall’OAM, come riassume lo studio legale CMS. Il registro è diventato operativo il 16 maggio 2022.
Il registro riguardava chi offre il cambio tra moneta virtuale e moneta legale e chi custodisce wallet per conto terzi. Non era una licenza come quella di MiCA, ma un obbligo di iscrizione legato alle norme antiriciclaggio. Con MiCA, le autorità italiane competenti per le autorizzazioni e la vigilanza sono la Consob e la Banca d’Italia, con compiti divisi secondo il tipo di attività. Anche per questo il registro nazionale ha perso la sua funzione di porta d’ingresso al mercato dopo la fine del periodo transitorio.
Le regole fiscali italiane sulle plusvalenze da criptovalute cambiano con le leggi di bilancio: fanno fede le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.
2025: una riserva in bitcoin, una legge sulle stablecoin e il furto più grande mai registrato
Il 21 febbraio 2025 degli hacker hanno sottratto circa 1,5 miliardi di dollari in ether e token collegati a Bybit, uno dei maggiori exchange di criptovalute. Prima di allora non era stato segnalato un furto cripto più grande. In un avviso pubblico del 26 febbraio 2025 (in inglese) l’FBI ha attribuito il furto alla Corea del Nord, a un gruppo che chiama TraderTraitor. Bybit ha detto che l’attaccante aveva manipolato un normale trasferimento da uno dei suoi cold wallet.
Il 6 marzo 2025 il presidente Donald Trump ha firmato l’ordine esecutivo 14233 (in inglese), che ha creato una Riserva strategica di bitcoin e una scorta separata per le altre attività digitali. La riserva si alimenta con i bitcoin che il Tesoro già possiede dopo confische penali o civili. L’ordine non prevedeva che il governo comprasse bitcoin sul mercato.
Ethereum ha attivato l’aggiornamento Pectra il 7 maggio 2025. Il 20 giugno 2025 Coinbase ha annunciato la licenza MiCA (in inglese) ottenuta dal regolatore lussemburghese, la CSSF, che le permette di servire clienti in tutti i 27 paesi dell’UE.
Il 18 luglio 2025 il presidente Trump ha firmato il GENIUS Act, la prima legge federale americana sulle stablecoin di pagamento. Il Senato l’aveva approvata con 68 voti contro 30 il 17 giugno e la Camera con 308 contro 122 il 17 luglio. La legge impone che le stablecoin siano coperte uno a uno da dollari o attività liquide equivalenti. Il 17 luglio 2025, lo stesso giorno, la Camera ha approvato anche il CLARITY Act, un disegno di legge per dividere la vigilanza sui mercati cripto tra SEC e CFTC, con 294 voti contro 134.
Il 17 settembre 2025 la SEC ha approvato standard generici di quotazione (in inglese) che permettono a Nasdaq, Cboe e NYSE Arca di quotare fondi che detengono materie prime in forma spot, attività digitali comprese, senza presentare una modifica di regolamento per ciascuno.
Il record attuale del bitcoin è di inizio ottobre. Domenica 5 ottobre 2025 Reuters ha riferito che il bitcoin aveva toccato un massimo storico e veniva scambiato a 125.245,57 dollari alle 05:12 GMT (copia ripubblicata, in inglese). A ottobre 2026 quel record non è stato battuto. L’aggiornamento Fusaka di Ethereum è entrato in funzione il 3 dicembre 2025 e Do Kwon è stato condannato l’11 dicembre.
2026 finora: dalla scrittura delle regole alla loro applicazione
Questa è la sezione che ha più probabilità di cambiare ed è aggiornata a ottobre 2026.
Negli Stati Uniti la SEC e la CFTC hanno emanato il 17 marzo 2026 un’interpretazione congiunta che divide le cripto-attività in cinque gruppi: materie prime digitali, oggetti da collezione digitali, strumenti digitali, stablecoin e titoli digitali. Solo l’ultimo gruppo è trattato come strumento finanziario. Il testo è comparso nel Federal Register il 23 marzo (in inglese). La proposta della SEC Regulation Crypto Assets è uscita nel Federal Register il 21 agosto 2026 e il periodo per i commenti si è chiuso il 20 ottobre. Il 1° ottobre 2026 la SEC ha anche proposto regole su come consulenti e fondi d’investimento possono custodire cripto per conto dei clienti.
Il GENIUS Act dava alle autorità tempo fino al 18 luglio 2026 per scrivere le norme attuative, e la scadenza è stata mancata. La prima regola definitiva è arrivata dall’OCC, l’ente che vigila sulle banche nazionali, il 21 ottobre 2026. Il Comptroller Jonathan Gould l’ha definita «un quadro chiaro e pratico per l’innovazione nelle stablecoin di pagamento» (in inglese, traduzione nostra); entra in vigore il 18 gennaio 2027.
La legge più ampia sulla struttura del mercato non è passata. Il 15 settembre 2026 il Senato non è riuscito, con 49 voti contro 50, ad aprire il dibattito sul CLARITY Act, lontano dai 60 voti necessari, ha notato lo studio legale Orrick (in inglese). Il nostro articolo sulle regole cripto americane dopo il voto sul CLARITY spiega che cosa possono fare le agenzie senza una nuova legge. Le elezioni americane di metà mandato del 3 novembre 2026 decideranno chi riprenderà in mano il testo.
In Europa il periodo transitorio di MiCA è finito in tutta l’UE il 1° luglio 2026. In una dichiarazione del 17 aprile 2026 l’autorità dei mercati ESMA ha avvertito che le società che dopo quella data servono clienti dell’UE senza licenza «saranno in violazione del diritto dell’UE e devono cessare di offrire tali servizi» (traduzione nostra dall’inglese). L’8 ottobre 2026 l’ESMA ha aggiunto che le società autorizzate dovrebbero smettere di offrire servizi su stablecoin non conformi a MiCA e chiudere le posizioni esistenti dei clienti entro tre mesi, quindi entro circa l’8 gennaio 2027.
Anche la tecnologia è andata avanti. Solana ha attivato il suo aggiornamento di consenso Alpenglow alle 13:54 UTC circa del 21 ottobre 2026, allo slot 459.653.000, ha riportato Solana Compass (in inglese). Il prossimo aggiornamento di Ethereum, Glamsterdam, è entrato in funzione sulla rete di test Sepolia il 6 ottobre 2026, come programmato dalla Ethereum Foundation (in inglese); a ottobre 2026 non c’è una data per la rete principale.
E il bitcoin? Alle 07:59 UTC del 16 ottobre 2026 veniva scambiato intorno a 82.100 dollari, secondo un’istantanea di mercato di Coindaro, circa un terzo sotto il livello riferito da Reuters per il record di ottobre 2025, secondo un nostro calcolo. I prezzi cambiano di minuto in minuto: il dato in tempo reale sta in una pagina dei prezzi, non in una lezione di storia. Le cifre sono in dollari, la valuta in cui sono riportate dalle fonti, e non le convertiamo in euro perché il cambio varia ogni giorno.
Storia delle criptovalute in una tabella: tutte le tappe, con le date
La tabella elenca in ordine le tappe di questa lezione, aggiornate a ottobre 2026. I prezzi sono quelli riportati dalla fonte citata nel testo per quella data; altri fornitori di dati mostrano cifre leggermente diverse.
| Data | Tappa | Perché è contata |
|---|---|---|
| 31 ott 2008 | Il white paper di Bitcoin viene pubblicato su una mailing list di crittografia | Descrive pagamenti senza un’istituzione finanziaria |
| 3 gen 2009 | Blocco genesi, 18:15:05 UTC, con un titolo del Times al suo interno | Parte la blockchain di Bitcoin |
| 9 gen 2009 | Esce il primo software open source di Bitcoin | Chiunque può far girare un nodo e fare mining |
| 12 gen 2009 | Blocco 170: Satoshi invia 10 BTC a Hal Finney | Prima transazione tra due persone |
| 22 mag 2010 | Laszlo Hanyecz riferisce di aver pagato 10.000 BTC per due pizze | Primo acquisto di beni ampiamente documentato |
| giu 2011 | Account di Mt. Gox violato; il prezzo crolla per poco sulla piattaforma | Primo grande fallimento di sicurezza di un exchange |
| 28 nov 2012 | Primo halving, blocco 210.000 (da 50 a 25 BTC) | Nuovo taglio dell’offerta, come da programma |
| 2013 | Mt. Gox gestisce circa il 70% degli scambi di bitcoin | Un’unica società al centro del mercato |
| 28 feb 2014 | Mt. Gox chiede la protezione fallimentare a Tokyo | Circa 850.000 BTC risultano mancanti |
| 25 mar 2014 | IRS Notice 2014-21: la valuta virtuale è un bene | Base della tassazione cripto negli Stati Uniti |
| 30 lug 2015 | Parte Ethereum Frontier, 15:26:13 UTC | Smart contract su una blockchain pubblica |
| 17 giu 2016 | L’attacco a The DAO sposta circa 3,6 milioni di ETH | Primo grande exploit di uno smart contract |
| 9 lug 2016 | Secondo halving, blocco 420.000 (da 25 a 12,5 BTC) | Nuovo taglio dell’offerta, come da programma |
| 20 lug 2016 | Hard fork di Ethereum al blocco 1.920.000 | Ethereum Classic prosegue la vecchia catena |
| 25 lug 2017 | Rapporto SEC: i token DAO erano strumenti finanziari | La legge americana sui mercati può applicarsi ai token |
| 4 set 2017 | La Cina vieta le ICO | Primo divieto totale delle vendite di token |
| 10 dic 2017 | I future su bitcoin del Cboe iniziano gli scambi, ore 17 a Chicago | Il bitcoin entra nei mercati regolamentati americani |
| 17 dic 2017 | L’indice CoinDesk tocca 19.783,21 dollari; la sera si aprono i future del CME | Culmine del boom del 2017 |
| 7 dic 2018 | Il bitcoin scende a 3.306 dollari | Oltre l’80% sotto il picco del 2017 |
| 11 mag 2020 | Terzo halving, blocco 630.000 (da 12,5 a 6,25 BTC) | Nuovo taglio dell’offerta, come da programma |
| 15 giu 2020 | Compound inizia a distribuire COMP | Inizio della DeFi Summer |
| 6 gen 2021 | Divieto FCA sui derivati cripto per i clienti retail nel Regno Unito | Il Regno Unito limita i prodotti a leva |
| 11 mar 2021 | Un NFT di Beeple viene venduto da Christie’s per 69.346.250 dollari | Gli NFT arrivano al grande pubblico |
| 7 set 2021 | Il bitcoin diventa moneta a corso legale a El Salvador | Primo paese ad adottare il bitcoin |
| 10 nov 2021 | Il bitcoin supera 68.564 dollari, l’ether arriva a 4.868 | Picco del ciclo 2021 |
| 9 mag 2022 | TerraUSD comincia a perdere l’aggancio, LUNA crolla | Circa 40 miliardi di dollari bruciati |
| 13 lug 2022 | Celsius presenta istanza di Chapter 11 | Falliscono i prestatori cripto |
| 15 set 2022 | The Merge, 06:42:42 UTC | Ethereum passa alla proof of stake |
| 11 nov 2022 | FTX presenta istanza di Chapter 11 in Delaware | Crollo di un exchange di primo piano |
| 2 nov 2023 | Sam Bankman-Fried condannato su sette capi d’accusa | Verdetto di frode per il fondatore di FTX |
| 10-11 gen 2024 | La SEC approva gli ETP spot sul bitcoin; iniziano gli scambi | Fondi sul bitcoin nelle borse americane |
| 13 mar 2024 | Aggiornamento Dencun di Ethereum | Dati più economici per le reti costruite su Ethereum |
| 14 mar 2024 | Record del bitcoin a 73.798 dollari (CoinDesk) | Record trainato dai nuovi fondi |
| 28 mar 2024 | Bankman-Fried condannato a 25 anni | Fine del processo FTX |
| 20 apr 2024 | Quarto halving, blocco 840.000 (da 6,25 a 3,125 BTC) | Nuovo taglio dell’offerta, come da programma |
| 23 mag / 23 lug 2024 | ETF spot sull’ether approvati, poi iniziano gli scambi | L’ether raggiunge il bitcoin a Wall Street |
| 30 giu 2024 | Si applicano le norme MiCA sulle stablecoin nell’UE | Prime regole europee sulle stablecoin |
| lug 2024 | Iniziano i rimborsi di Mt. Gox | Dieci anni dopo il crollo |
| 5 dic 2024 | Il bitcoin supera i 100.000 dollari per la prima volta | Nuovo record |
| 30 dic 2024 | Si applicano le norme MiCA per i prestatori di servizi cripto | Parte il regime europeo delle licenze |
| 29 gen 2025 | El Salvador rende facoltativa l’accettazione del bitcoin (55 voti a 2) | Ridimensionato l’esperimento del corso legale |
| 21 feb 2025 | Hack di Bybit, circa 1,5 miliardi di dollari | L’FBI indica la Corea del Nord |
| 6 mar 2025 | L’ordine esecutivo 14233 crea la Riserva strategica di bitcoin | Il governo USA tiene i bitcoin confiscati |
| 7 mag 2025 | Aggiornamento Pectra di Ethereum | Aggiornamento della rete |
| 20 giu 2025 | Coinbase annuncia la licenza MiCA dal Lussemburgo | Una licenza per tutti i 27 paesi dell’UE |
| 18 lug 2025 | Firmato il GENIUS Act | Prima legge federale USA sulle stablecoin |
| 17 set 2025 | La SEC approva standard generici di quotazione per gli ETP cripto | Via più rapida per i nuovi fondi cripto |
| 5 ott 2025 | Record del bitcoin; 125.245,57 dollari alle 05:12 GMT (Reuters) | Livello più alto a ottobre 2026 |
| 3 dic 2025 | Aggiornamento Fusaka di Ethereum | Aggiornamento della rete |
| 11 dic 2025 | Do Kwon condannato a 15 anni | Il caso Terra si chiude in tribunale |
| 17 mar 2026 | Interpretazione congiunta di SEC e CFTC sulle cripto-attività | Cinque categorie di token |
| 17 apr 2026 | Dichiarazione ESMA sulla fine della transizione MiCA | Le società senza licenza devono fermarsi |
| 12 giu 2026 | Il Secondo Circuito conferma la condanna di Bankman-Fried | Appello respinto |
| 1 lug 2026 | Finisce il periodo transitorio di MiCA in ogni Stato dell’UE | Licenza obbligatoria in tutta l’UE |
| 21 ago 2026 | Regulation Crypto Assets della SEC pubblicata per i commenti | Regole proposte per le offerte di token |
| 10 set 2026 | Bankman-Fried chiede alla Corte Suprema di riesaminare il caso | Ultima via di ricorso |
| 15 set 2026 | Il Senato non fa avanzare il CLARITY Act (49-50) | Manca ancora la legge USA sulla struttura del mercato |
| 1 ott 2026 | La SEC propone regole di custodia per consulenti e fondi | Come i fondi possono detenere cripto |
| 6 ott 2026 | Ethereum Glamsterdam attivo sulla testnet Sepolia | Ancora nessuna data per la rete principale |
| 8 ott 2026 | ESMA: posizioni in stablecoin non conformi a MiCA da chiudere entro tre mesi | Stablecoin non autorizzate spinte fuori dal mercato |
| 16 ott 2026 | Scadenza di Mt. Gox spostata al 31 ott 2027 | Quarto rinvio annuale |
| 21 ott 2026 | Regola definitiva dell’OCC sul GENIUS Act; Solana Alpenglow attivo | Prima regola definitiva sulle stablecoin |
Quattro schemi che la cronologia mostra
Primo, la custodia. La rete di Bitcoin produce blocchi dal 2009 senza interruzioni, mentre le perdite più grandi sono avvenute presso società che custodivano monete per i clienti: Mt. Gox nel 2014, Celsius e FTX nel 2022, il furto a Bybit nel 2025. In nessuno di questi casi il registro di Bitcoin o di Ethereum ha ceduto.
Secondo, le regole arrivano dopo i fallimenti. Il rapporto della SEC è venuto dopo The DAO. Il divieto cinese e il caso Munchee sono nati nel boom delle ICO. MiCA è stato adottato nel 2023, dopo che Terra e FTX avevano mostrato quanto potevano costare stablecoin ed exchange senza regole, e le norme sulle riserve del GENIUS Act rispondono alla domanda posta da Terra: che cosa sta davvero dietro una stablecoin?
Terzo, a ogni record è seguita una caduta profonda. Il bitcoin ha perso oltre l’80% del valore tra dicembre 2017 e dicembre 2018. Dopo il picco del novembre 2021 sono arrivate le perdite del 2022. A ottobre 2026 si trova circa un terzo sotto il record di ottobre 2025. La storia mostra oscillazioni ampie in entrambe le direzioni; non mostra che cosa succederà dopo, e la guida miti e fatti sulle criptovalute smonta le affermazioni che sostengono il contrario.
Quarto, la tecnologia ha continuato ad aggiornarsi nei tempi previsti attraverso ogni crollo: gli halving ogni 210.000 blocchi, The Merge di Ethereum nel pieno della crisi del 2022, poi Dencun, Pectra e Fusaka.
Gli smart contract sono il filo che va da The DAO a DeFi, NFT e alle stablecoin di oggi. La lezione successiva, che cos’è una dapp, guarda alle applicazioni costruite con essi, e una lezione ancora successiva confronta le reti layer 1 e layer 2.



