L’Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Tesoro americano ha inserito nelle sanzioni, venerdì 6 novembre 2026, otto società canadesi di servizi di trasferimento di denaro (money services businesses, in sigla MSB), accusandole di cambiare rial iraniani in cripto e di offrire così al regime di Teheran un canale per far entrare e uscire denaro dal Paese. Secondo blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool diverge, compared with simply holding the same tokens in a wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">il comunicato del Tesoro, molte hanno lavorato con borse iraniane già sanzionate e con indirizzi collegati al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (IRGC). L’OFAC ha pubblicato anche sei indirizzi TRON riconducibili a quattro delle società.
Nel giro di poche ore tutti e sei sono stati congelati per l’USDT. Il contratto di Tether su TRON li ha aggiunti alla blacklist alle 01:34 UTC circa di sabato, come risulta dal registro eventi del contratto stesso, che Coindaro ha letto su TronGrid.
Il Tesoro sostiene inoltre che alcune delle stesse società abbiano riciclato contanti per Ryan Wedding, l’ex snowboarder olimpico canadese oggi detenuto negli Stati Uniti con accuse di traffico di droga e omicidio. L’azione rientra in quella che il Tesoro chiama Operation Economic Outcast, la sua campagna contro i canali di ricavi e di pagamento dell’Iran.
«Il Canada non può essere un rifugio sicuro per i facilitatori finanziari illeciti che offrono servizi di elusione delle sanzioni al regime iraniano e ai suoi proxy», ha dichiarato nel comunicato il segretario al Tesoro Scott Bessent. Tutto ciò che segue sulla condotta delle società è la ricostruzione del Tesoro: non cita alcuna imputazione né alcun accertamento giudiziario a carico delle otto, e nessuna di loro aveva pubblicato una replica entro sabato 7 novembre, alle 13:30 UTC circa.
Sanzioni OFAC a otto società canadesi: la base giuridica
Il fondamento è l’Executive Order 13902, che consente al Tesoro di colpire persone e imprese attive in determinati settori dell’economia iraniana. Qui è stato usato «per aver operato nel settore degli asset digitali dell’economia iraniana». La pagina delle azioni recenti dell’OFAC del 6 novembre elenca le otto società nel programma Iran, ciascuna con i nomi commerciali, gli indirizzi in Ontario, Columbia Britannica o Québec e il numero di registrazione canadese come MSB, quello che il FINTRAC assegna a ogni società di servizi di denaro autorizzata.
Stando al comunicato, l’azione è stata coordinata con la FinCEN, l’ufficio del Tesoro contro il riciclaggio, con il FINTRAC e con la Drug Enforcement Administration (DEA). Il FINTRAC ha confermato la propria parte lo stesso giorno con una breve dichiarazione (ne parliamo più avanti).
Il Tesoro presenta le otto come un campione di un problema più ampio. Il Canada, scrive, ospita centinaia di società di servizi di denaro che muovono fondi da e verso l’Iran, tramite sistemi di trasferimento basati sul contante oppure convertendo contanti in asset digitali. Media canadesi e internazionali avevano già segnalato questi rischi, aggiunge il comunicato, eppure le società colpite venerdì risultavano ancora operative e diverse avevano cambiato nome e indirizzo per sfuggire ai controlli.
Che cosa fecero le singole società, secondo il Tesoro
Il comunicato dedica un paragrafo a ciascuna. Gli importi sono indicati per fasce approssimative, da «migliaia» a «milioni di dollari», e il Tesoro non fornisce un totale per l’intero gruppo.
Million Exchange e Amin Exchange: flussi iraniani e denaro della droga
Diverse Trade Inc, che opera in Ontario come Million Exchange, pubblicizza il cambio di rial e la gestione di asset digitali per i clienti. Il Tesoro afferma che i suoi indirizzi hanno inviato l’equivalente di centinaia di migliaia di dollari a indirizzi dell’IRGC o comunque legati al terrorismo. Sostiene anche che la società abbia comprato asset digitali con i contanti dello spaccio e li abbia rimandati ai trafficanti, e che Wedding se ne sia servito in questo modo.
Sotto il nome Amin Exchange ci sono due società: 1380079 BC Limited, in Columbia Britannica, e una stretta affiliata dell’Ontario, Top PC Technician Inc, che usa lo stesso nome. Il Tesoro dice che i loro indirizzi hanno ricevuto centinaia di migliaia di dollari da Shelbit, una piattaforma gestita dalla società SHPS Shelbit, con sede in Georgia, che l’OFAC ha sanzionato in agosto, e che l’attività ha riciclato milioni di dollari di proventi della droga in sedi di Toronto, Vancouver e Montréal. La filiale di Vancouver, sempre secondo il Tesoro, prendeva i contanti di Wedding, li trasformava in asset digitali e li inviava all’estero su sua indicazione.
Il nome è già comparso in passato. Il 19 maggio 2026 il Tesoro ha sanzionato una casa di cambio con sede in Iran, la Ebrahimi and Associates Partnership Company, «nota come Amin Exchange». Né l’OFAC né il Tesoro dicono se le società canadesi abbiano legami con essa, e nell’elenco figurano come entità giuridiche distinte.
NIA Nations, Farah, CCC, B Galaxy e Darvish
NIA Nations Currency Ltd, in Columbia Britannica, pubblicizza lo scambio di asset digitali e i trasferimenti dall’Iran al Canada. Il Tesoro afferma che i suoi indirizzi hanno operato con indirizzi legati all’IRGC e con quattro borse iraniane sanzionate: Nobitex, Wallex, Ramzinex e Bitpin.
2397639 Ontario Ltd, nota come Farah Exchange, si presenta come una casa di cambio iraniana attiva in Canada. Uno dei suoi indirizzi ha movimentato centinaia di migliaia di dollari con Shelbit e Wallex, secondo il Tesoro. La società avrebbe inoltre inviato migliaia di dollari in asset digitali a indirizzi legati al terrorismo e milioni a indirizzi associati a Wedding.
CCC Inc e B Galaxy Inc sono due società dell’Ontario che lavorano dalla stessa sede; B Galaxy opera come Cryptoyal. Un sito web di CCC dichiara che la società è autorizzata in Iran e in Canada, e per il Tesoro uno dei suoi indirizzi ha ricevuto centinaia di migliaia di dollari da indirizzi legati al terrorismo. B Galaxy, riferisce il comunicato, offre quantità illimitate di asset digitali in cambio di valuta iraniana.
Darvish Exchange, elencata anche come Kanata MD Inc, pubblicizza bitcoin in cambio di rial. Uno dei suoi indirizzi ha operato con Nobitex, Wallex, Aban Tether Exchange e Shelbit, stando al comunicato.

| Ragione sociale (OFAC) | Nome commerciale | Provincia | Costituita | Indirizzi TRON elencati |
|---|---|---|---|---|
| 1380079 BC Ltd | Amin Exchange Vancouver | Columbia Britannica | 26 set 2022 | 3 |
| Top PC Technician Inc | Amin Exchange Toronto | Ontario | 17 mag 2021 | 0 |
| Diverse Trade Inc | Million Exchange | Ontario | 7 mag 2018 | 1 |
| 2397639 Ontario Ltd | Farah Exchange | Ontario | 27 nov 2013 | 1 |
| CCC Inc | Ccurrency Exchange, Sarafi C | Ontario | 22 mag 2020 | 1 |
| B Galaxy Inc | Cryptoyal | Ontario | 13 ago 2019 | 0 |
| Darvish Exchange | Kanata MD Inc | Ontario | 3 mag 2022 | 0 |
| NIA Nations Currency Ltd | Nia Exchange | Columbia Britannica | 9 ott 2019 | 0 |
Fonte: voci SDN dell’OFAC del 6 novembre 2026. Alcune società indicano anche indirizzi a Montréal, Toronto o Thornhill.
I sei indirizzi TRON e il congelamento di Tether
L’OFAC ha associato sei indirizzi di valuta digitale, tutti su TRON, a quattro delle otto società: tre a 1380079 BC Ltd e uno ciascuno a Farah Exchange, CCC Inc e Million Exchange. Nell’elenco non ci sono indirizzi bitcoin né Ethereum. Il testo del Tesoro dice che anche Darvish e NIA Nations usavano indirizzi, ma le loro voci non ne riportano.
TRON veicola una quota rilevante di tutti i trasferimenti di USDT, ed è per questo che i suoi indirizzi tornano di continuo nei dossier sulle sanzioni. Il nostro articolo sui 2.200 miliardi di dollari in stablecoin mossi da TRON ne dà la misura.
Coindaro ha letto i sei indirizzi su TronGrid sabato 7 novembre alle 13:16 UTC. La tabella riporta l’ultimo trasferimento in USDT di ciascun portafoglio, non il suo traffico complessivo, e la lettura è nostra, non del Tesoro.
| Indirizzo (inizio) | Società | Creato | Ultimo trasferimento USDT | Saldo USDT |
|---|---|---|---|---|
| TLyRLC | Amin (1380079 BC) | 17 lug 2025 | 5.273 in uscita l’8 dic 2025 | circa 0,40 |
| THauYJ | Amin (1380079 BC) | 12 ago 2025 | 166.826 in uscita il 3 ott 2025 | 0 |
| TJT3JZ | Amin (1380079 BC) | 26 gen 2026 | 48,19 in uscita l’11 mar 2026 | 0 |
| TW5NEa | Farah Exchange | 25 mar 2022 | 42.776 in uscita il 27 mag 2026 | 0 |
| TCreRM | CCC Inc | 9 apr 2025 | 69,5 in entrata il 18 nov 2025 | 69,5 |
| TJHZsw | Million Exchange | 11 ott 2024 | 1.600 in uscita il 19 feb 2026 | 0 |
Il più alto tra questi ultimi trasferimenti, 166.826 USDT, è uscito da uno dei portafogli Amin il 3 ottobre 2025. Il più recente risale al 27 maggio 2026, dall’indirizzo di Farah, e da allora nessun USDT si è mosso su nessuno dei sei. Sabato, insieme, ne contenevano circa 70, quasi tutti i 69,5 USDT arrivati sull’indirizzo di CCC un anno fa. Il portafoglio di Farah custodisce anche circa 1.878 TRX, il token nativo di TRON, che il congelamento dell’USDT non tocca.
Tether ha congelato tutti e sei gli indirizzi. Il registro eventi del contratto USDT mostra ciascuno aggiunto alla blacklist tra le 01:34:18 e le 01:34:33 UTC del 7 novembre, e un’interrogazione del contratto alle 13:17 UTC ha restituito «in blacklist» per ognuno. Non abbiamo trovato alcuna dichiarazione di Tether sui sei. L’emittente sostiene di congelare spesso i portafogli prima che le sanzioni vengano annunciate, un’affermazione contestata da collaboratori del Senato in un caso che abbiamo raccontato nel nostro articolo sui tempi dei congelamenti di Tether; qui il congelamento è arrivato dopo l’inserimento nell’elenco.
L’indirizzo di Farah ha una storia. Lo stesso registro lo mostra già in blacklist il 25 marzo 2026 e rimosso il 14 maggio. Tredici giorni dopo ha inviato 42.776 USDT, il suo ultimo trasferimento. Né Tether né il Tesoro hanno spiegato perché fosse stato inserito e poi liberato.

Il congelamento, dunque, incide su pochissimo. La parte più pesante di una designazione OFAC è l’isolamento: i soggetti statunitensi non possono più trattare con le società, e qualunque banca, borsa o emittente di stablecoin che ne tocchi i conti o i sei indirizzi si assume un rischio legale. È lo stesso schema dei portafogli degli informatici nordcoreani inseriti dall’OFAC il 28 ottobre, che prima della designazione avevano mosso decine di milioni e dopo ne contenevano circa 2.300 dollari.
Cosa cambia per le società e per chi ci lavora
Tutti i beni e gli interessi sui beni delle otto che si trovano negli Stati Uniti, o presso soggetti statunitensi, sono bloccati e vanno segnalati all’OFAC. Anche le società possedute al 50% o più da una o più persone bloccate sono bloccate. Senza una licenza dell’OFAC, i soggetti statunitensi non possono trattare con loro.
Per le banche fuori dagli Stati Uniti il rischio sono le sanzioni secondarie. Ogni voce SDN rinvia alla Section 2 dell’E.O. 13902, che permette al Tesoro di colpire un istituto finanziario estero che compia o agevoli consapevolmente una transazione significativa per conto di un soggetto bloccato. Una banca canadese, una piattaforma crypto europea o un desk OTC asiatico che continui a servire queste società può quindi essere colpito a sua volta, per esempio perdendo l’accesso ai conti di corrispondenza negli Stati Uniti. Il Tesoro rimanda anche alle proprie FAQ 1250 e 1257 sui rischi dei rapporti con le borse iraniane.
Per i lettori italiani il punto pratico è semplice: una piattaforma europea che serve utenti con USDT su rete TRON guarda le liste dell’OFAC come fa con quelle dell’Unione europea, perché l’accesso al dollaro dipende anche da lì.
Ryan Wedding: il caso di droga dentro il dossier Iran
Il secondo filone del comunicato è Wedding. Il Tesoro afferma che il trafficante, già sotto sanzioni OFAC, ha usato attività di cambio nei dintorni di Vancouver e Toronto per riciclare «miliardi di dollari» di proventi della droga, con corrieri che portavano contante all’ingrosso trasformato dalle società in asset digitali. Fu arrestato nel gennaio 2026, dice il Tesoro, e prima si era servito di diverse delle società colpite venerdì per spostare milioni di dollari in asset digitali.
La Canadian Press, in un servizio ripreso da Global News il 6 novembre, aggiunge il resto. Wedding gareggiò nello slalom di snowboard per il Canada alle Olimpiadi di Salt Lake City 2002, fu condannato negli Stati Uniti per associazione finalizzata alla distribuzione di cocaina e condannato nel 2010, ed è stato arrestato in Messico a gennaio. Deve rispondere di traffico di droga, omicidio e tentato omicidio ed è in custodia federale in attesa di due processi, a marzo e a ottobre 2027.
Nobitex, Wallex, Shelbit: le borse sanzionate dietro il caso
L’azione di venerdì si innesta su altre precedenti. Il 2 giugno 2026 il Tesoro ha inserito nell’elenco Nobitex, la maggiore borsa crypto iraniana, insieme a Wallex, Bitpin e Ramzinex. Il 7 agosto ha aggiunto Aban Tether Exchange e SHPS Shelbit, la cui Shelbit Exchange, secondo il Tesoro, aveva spostato milioni di dollari per l’IRGC. Operation Economic Outcast è stata lanciata dal Tesoro nello stesso mese.
Quelle designazioni hanno trasformato le maggiori borse iraniane in controparti bloccate. Le società canadesi, nella ricostruzione del Tesoro, sono lo strato successivo: botteghe all’estero che permettono a iraniani e regime di muovere valore attraverso quelle borse con stablecoin e contanti.
Il ritmo è aumentato. Nell’ambito della stessa operazione l’OFAC è intervenuta contro reti iraniane della flotta ombra il 21 ottobre e contro una rete di frodi marittime basata su false bandiere il 4 novembre. A parte, giovedì 5 novembre, il giorno prima dell’azione sul Canada, ha indicato altri 45 obiettivi legati al Prince Group cambogiano, come raccontiamo nel nostro articolo sulle nuove sanzioni al Prince Group.
Il FINTRAC conferma il proprio ruolo ma non fa nomi
Il FINTRAC ha pubblicato il 6 novembre una dichiarazione pubblica in cui dice di aver coordinato con OFAC e FinCEN le sanzioni contro le otto società. Non le ha nominate: la legge canadese vieta all’agenzia di rivelare azioni di vigilanza su singole imprese, salvo quando pubblica una sanzione amministrativa.
La dichiarazione è soprattutto il resoconto della stretta del FINTRAC sulle società di servizi di denaro attive in valute virtuali. Dice di aver revocato la registrazione di 161 di esse dall’inizio del 2026, più che nei tre anni precedenti messi insieme, e di aver imposto nell’ultimo anno sanzioni per oltre 198 milioni di dollari canadesi a nove di queste società, per mancanze che includono la mancata registrazione e la mancata segnalazione di grandi transazioni in valuta virtuale. Una legge approvata nel marzo 2026, la C-12, ha alzato il massimo della pena per chi opera senza registrazione a una multa di 5 milioni di dollari canadesi o cinque anni di carcere.
Nelle fonti che abbiamo trovato non compare alcuna dichiarazione di Finance Canada o di Global Affairs Canada entro sabato, 13:30 UTC circa, e il servizio della Canadian Press cita solo il Tesoro. Il FINTRAC non ha detto se le otto conservino la registrazione, ciascuna con un numero MSB pubblico, né se le banche canadesi dovranno chiudere i loro conti.
Come funziona una sanzione OFAC sugli indirizzi crypto
Una designazione dell’OFAC non sequestra nulla di per sé. Ordina a ogni persona e società statunitense di smettere di trattare con il soggetto indicato e di bloccare quanto detiene per suo conto. Quando l’OFAC aggiunge indirizzi crypto, le borse e gli emittenti di stablecoin americani li filtrano, e molte piattaforme non statunitensi fanno lo stesso per non perdere l’accesso al dollaro. Gli emittenti di USDT e USDC possono congelare i token a un indirizzo in elenco, come ha fatto Tether in questo caso; la nostra guida sulle differenze tra USDT e USDC spiega come ciascun emittente controlla il proprio token.
Quello che viene dopo si gioca soprattutto in Canada: se il FINTRAC annullerà le otto registrazioni e se le società, che secondo il Tesoro hanno già cambiato nome in passato, riapriranno sotto nuove insegne. Il Tesoro non ha indicato una data per la prossima azione legata all’Iran.
