
Progetto · Base Ethereum XRP Ledger Stablecoin
RLUSD, la stablecoin di Ripple: chi la emette, cosa c’è nelle riserve e dove si può usare
Attivo Rischio 2/5
Metriche
Informazioni sul progetto
RLUSD, o Ripple USD, è una stablecoin agganciata al dollaro americano emessa da Standard Custody & Trust Company (SCTC), una trust company di New York controllata da Ripple Labs. Il 28 ottobre 2026 ne circolavano circa 2,6 miliardi, secondo DefiLlama, e il 62% si trovava su Ethereum e non sulla XRP Ledger, la rete attorno a cui Ripple ha costruito la sua attività. Nell’ultima settimana di ottobre l’OCC ha dato l’approvazione definitiva alla banca fiduciaria nazionale di Ripple, Moody’s ha assegnato alla stablecoin i rating A2 e P-1 e Coinbase l’ha quotata.
Per chi la detiene contano più i meccanismi che i titoli: chi può creare e riscattare il token, che cosa contiene la riserva, che cosa può fare Ripple ai token che stanno in un portafoglio e quali autorità ne consentono l’uso. La cronaca è nei nostri articoli sul rating A2 di Moody’s a RLUSD e sull’approvazione definitiva dell’OCC alla banca fiduciaria di Ripple.
Cos’è RLUSD: una stablecoin emessa da una trust company di New York, non da Ripple Labs
Il whitepaper di Ripple, nella versione del 4 giugno 2026, descrive RLUSD come un token coperto uno a uno da dollari americani e attività equivalenti. L’emittente legale è SCTC, una trust company a scopo limitato autorizzata e vigilata dal Dipartimento dei servizi finanziari dello Stato di New York (NYDFS) e interamente di proprietà di Ripple Labs. Il 13 febbraio 2024 Ripple aveva annunciato l’accordo per rilevarla, senza rendere noto il prezzo.
La pagina principale del prodotto sul sito di Ripple non nomina SCTC. La pagina sulla trasparenza, il whitepaper e i rapporti mensili sulle riserve invece sì. La distinzione conta perché ora esiste una seconda società del gruppo. Ripple National Trust Bank, che il 26 ottobre 2026 ha ottenuto l’approvazione definitiva dell’OCC, gestirà le riserve segregate e farà da trustee delle garanzie per i detentori, ha dichiarato Ripple quel giorno. L’emissione resta in capo a SCTC.
Il token non va confuso nemmeno con XRP, la criptovaluta nativa della XRP Ledger. XRP fluttua sul mercato e paga le commissioni su quella rete. RLUSD deve restare a un dollaro ed è un credito su un fondo di liquidità e titoli di Stato americani a breve termine. Chi cerca RLUSD e XRP in coppia si trova quindi davanti a due strumenti diversi, anche se escono dallo stesso gruppo.
Il token è partito il 17 dicembre 2024 sulla XRP Ledger e su Ethereum, con Uphold, MoonPay, Archax e CoinMENA tra le prime piattaforme, ha riferito The Block. Una settimana prima, il 10 dicembre, l’amministratore delegato di Ripple Brad Garlinghouse aveva scritto su X che il NYDFS aveva dato l’approvazione finale; un annuncio del NYDFS non l’abbiamo trovato. Il rapporto sulle riserve di settembre 2026 elenca sette «reti blockchain approvate dal NYDFS»: XRP Ledger, Ethereum, Base, Unichain, Optimism, Ink e XRPL EVM Sidechain.
Chi può emettere e riscattare RLUSD, e dove la comprano i privati
Sul cliente tipo il whitepaper è netto: «RLUSD è distribuito solo a partner enterprise». Trattano con l’emittente soltanto le istituzioni che hanno superato le verifiche antiriciclaggio e di conoscenza del cliente (KYC) di SCTC. Tutti gli altri passano dal mercato secondario.
L’emissione, nello schema del whitepaper, comincia con un versamento in dollari. SCTC sposta il denaro sul conto di riserva, controlla il portafoglio del cliente e, se il controllo va a buon fine, firma la transazione on-chain che consegna i token. Il riscatto fa il percorso inverso: il cliente invia RLUSD al portafoglio di rimborso di SCTC, che verifica il mittente, dà istruzioni alle banche partner e fa arrivare i dollari sul conto bancario del cliente.
Le FAQ di Ripple dicono che, se l’emissione di RLUSD dovesse cessare, i detentori potrebbero comunque scambiare i token con «un importo equivalente di dollari statunitensi» durante un periodo di rimborso. Commissioni, importi minimi e orari limite per emissione e riscatto non compaiono nei documenti che abbiamo letto.
La stessa pagina del whitepaper precisa che Ripple non farà operazioni con i consumatori (B2C), quindi i privati comprano tramite le piattaforme. Il 28 ottobre 2026 Coinbase ha aggiunto RLUSD alla sua app, a Exchange e a Prime, con depositi e prelievi su XRP Ledger, Base ed Ethereum; i dettagli sono nel nostro articolo sulla quotazione di RLUSD su Coinbase. L’annuncio di Ripple dell’ottobre 2024 citava come partner di scambio Uphold, Bitstamp, Bitso, MoonPay, Independent Reserve, CoinMENA e Bullish, con B2C2 e Keyrock come market maker. La pagina sulla disponibilità elenca altri partner ma nessun Paese: se si può comprare dipende dalla piattaforma e da dove si risiede.
Le riserve di RLUSD: Treasury bill, pronti contro termine e una soglia del 103%
Le attività di riserva ammesse dal whitepaper sono quattro, seguendo le linee guida del NYDFS dell’8 giugno 2022 sulle stablecoin in dollari: Treasury bill con scadenza fino a tre mesi, pronti contro termine inversi overnight su titoli del Tesoro, fondi monetari governativi e depositi presso banche americane. Le attività diverse dalla liquidità sono custodite presso la Bank of New York Mellon (BNY), che Ripple ha indicato come custode principale delle riserve il 9 luglio 2025. Jack McDonald, vicepresidente senior di Ripple per le stablecoin, definì allora BNY «il partner ideale per Ripple e RLUSD». Il contante va solo a banche assicurate dalla FDIC e approvate dal NYDFS.
SCTC tiene più di quanto deve. Un margine del 3%, verificato ogni giorno, dovrebbe mantenere il valore della riserva ad «almeno il 103% del totale di RLUSD in circolazione», secondo le parole del whitepaper. Moody’s, citata da The Block il 28 ottobre 2026, ha scritto che la riserva è «investita in prevalenza in attività del governo statunitense molto liquide e a breve durata, e in contanti» e che l’obiettivo del 103% supera la copertura minima associata al suo rating.
Un revisore contabile indipendente statunitense (certified public accountant) esamina la riserva secondo gli standard AICPA. Ogni rapporto mensile riguarda due date, e la pagina sulla trasparenza di RLUSD ne contiene 22, da dicembre 2024 a settembre 2026. Sono attestazioni: il revisore verifica l’asserzione della direzione in due momenti, un lavoro più limitato di una revisione dei conti di SCTC. Il rapporto di settembre, datato 26 ottobre 2026, porta la firma di Jack McDonald come amministratore delegato di SCTC e nel testo non nomina lo studio contabile. Quello di febbraio 2026 sì: l’ha firmato Deloitte & Touche LLP il 26 marzo 2026.
| Data (17:00 ora di New York) | RLUSD in circolazione | Valore della riserva | Copertura | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| 19 feb 2026 | 1.538.640.717 | 1.610.986.444 dollari | 104,7% | Rapporto sulle riserve di febbraio 2026 |
| 27 feb 2026 | 1.495.023.851 | 1.568.986.016 dollari | 104,9% | Rapporto sulle riserve di febbraio 2026 |
| 21 set 2026 | 2.425.816.183 | 2.558.148.227 dollari | 105,5% | Rapporto sulle riserve di settembre 2026 |
| 30 set 2026 | 2.399.995.528 | 2.524.008.274 dollari | 105,2% | Rapporto sulle riserve di settembre 2026 |
| 22 ott 2026 | 2.382,8 milioni di dollari | 2.528,0 milioni di dollari | 106,1% | Pagina sulla trasparenza di Ripple, non attestato |
I rapporti promettono una ripartizione per classe di attività, ma nel file di settembre non è in testo estraibile e nemmeno la pagina web di Ripple fornisce una suddivisione. Restano quindi sconosciute la quota tenuta in depositi bancari e i nomi di quelle banche. Una definizione è cambiata nel corso dell’anno: a febbraio le unità «in circolazione» erano i token su XRP Ledger ed Ethereum, a settembre quelli su tutte e sette le reti approvate.

L’offerta di RLUSD per blockchain: Ethereum al 62%, Base poca cosa
Alle 19:33 UTC del 28 ottobre 2026 DefiLlama contava 2.604,9 milioni di dollari di RLUSD: 1.627,2 milioni su Ethereum (62,5%) e 977,7 milioni sulla XRP Ledger (37,5%). Leggendo direttamente le blockchain il quadro è lo stesso. Il contratto su Ethereum indicava un’offerta totale di 1.627.057.610 token al blocco 26.293.349, e l’account emittente sulla XRP Ledger mostrava obbligazioni per 977.635.476 token al ledger 107.964.676.
DefiLlama monitora soltanto queste due reti. Il whitepaper riporta un solo indirizzo, 0x8d58c0c60b8d6b88fa98b291a646db34d0f98258, per le altre cinque, e lo abbiamo interrogato su ciascuna. Base custodiva circa 16,1 milioni di RLUSD alle 19:35 UTC. Optimism, Unichain, Ink e XRPL EVM Sidechain ne avevano tra 121 e 144 a testa. Il repository del codice di Ripple parla di emissione nativa su XRP Ledger ed Ethereum; se l’offerta su Base sia coniata lì o trasferita con un bridge non è documentato.
L’equilibrio tra le due reti principali ha oscillato con forza. A fine febbraio 2026 Ethereum ne aveva circa 1,24 miliardi di dollari e la XRP Ledger 256 milioni. Entro fine giugno la XRP Ledger aveva superato Ethereum, e in agosto Ethereum è tornata in testa. Nessuna fonte primaria spiega gli spostamenti. Protos, a giugno 2026, ha legato il peso di Ethereum all’uso nella finanza decentralizzata, osservando che la DeFi su Ethereum è molto più ampia di quella disponibile sulla XRP Ledger.
| Fine mese | Totale (milioni di $) | Ethereum (milioni di $) | XRP Ledger (milioni di $) |
|---|---|---|---|
| Dic 2024 | 58 | 58 | 0 |
| Giu 2025 | 455 | 389 | 66 |
| Dic 2025 | 1.336 | 1.043 | 293 |
| Feb 2026 | 1.495 | 1.239 | 256 |
| Mag 2026 | 1.698 | 1.085 | 613 |
| Giu 2026 | 1.564 | 751 | 813 |
| Lug 2026 | 1.583 | 702 | 881 |
| Ago 2026 | 2.369 | 1.329 | 1.041 |
| Set 2026 | 2.521 | 1.396 | 1.125 |
| 28 ott 2026 (00:00 UTC) | 2.599 | 1.597 | 1.002 |
I dati attestati e quelli on-chain concordano? Sì, una volta allineati gli orari. L’attestazione del 30 settembre, rilevata alle 17:00 di New York, contava 2.399.995.528 token; il punto giornaliero successivo di DefiLlama, alle 00:00 UTC del 1° ottobre, indicava 2.399,9 milioni di dollari. Il suo punto di inizio 30 settembre, 2.521 milioni, è più alto perché in quella giornata l’offerta è scesa di circa 121 milioni. Il rapporto di febbraio e DefiLlama si allineano allo stesso modo, e la cifra di Ripple del 22 ottobre, 2.382,8 milioni, cade tra i punti di DefiLlama del 22 e del 23 ottobre. Variazioni di 100 milioni in un giorno, come tra il 26 e il 27 ottobre, sono frequenti in questa serie.
Il controllo può rifarlo chiunque. La pagina sulla trasparenza dà la cifra attestata, la chiamata gateway_balances della XRP Ledger restituisce le obbligazioni dell’emittente rMxCKbEDwqr76QuheSUMdEGf4B9xJ8m5De, e il token su Ethereum, all’indirizzo 0x8292Bb45bf1Ee4d140127049757C2E0fF06317eD, risponde a una chiamata totalSupply.
Che cosa può fare Ripple agli RLUSD nel tuo portafoglio: congelare, ritirare, aggiornare
RLUSD è pensato per utenti regolamentati, e l’emittente conserva i controlli che vorrebbe una banca. Il 28 ottobre 2026 abbiamo interrogato l’account emittente sulla XRP Ledger. Il clawback, cioè il ritiro forzato dei token, è attivo. Il flag no-freeze non è impostato, quindi Ripple può ancora congelare singole trust line o l’intera emissione. Un congelamento globale non era in corso, chiunque può detenere il token senza autorizzazione e la chiave master dell’account è disattivata.
Su Ethereum, le note di progetto di Ripple descrivono un token ERC-20 costruito su codice OpenZeppelin, con i ruoli Minter, Burner, Pauser, Clawbacker e Upgrader. Il Pauser può congelare un indirizzo o tutti; il Clawbacker può bruciare token da qualunque indirizzo senza la firma del titolare. Il token sta dietro un proxy aggiornabile. Quel proxy è andato online il 9 agosto 2024 ed è stato aggiornato una volta, il 6 settembre 2025, a un’implementazione pubblicata su Blockscout come StablecoinUpgradeableV2.
Le sanzioni sono uno dei motivi dichiarati per usare questi poteri: «SCTC adotta misure per congelare tutti i portafogli noti sanzionati dall’OFAC su tutte le blockchain su cui RLUSD è emesso in modo nativo», si legge nel whitepaper. Non abbiamo trovato alcuna traccia pubblica di un congelamento o di un clawback effettivamente eseguito.
La chiave di aggiornamento è stata il punto più criticato. Il 31 ottobre 2025 LlamaRisk, consulente sul rischio di Aave, ha scritto in una revisione di governance su RLUSD come collaterale di Aave che il ruolo di aggiornamento spettava a un multisig con «soglia 7/8» in grado di modificare il contratto senza ritardo, perché non esisteva alcun timelock. Ripple rispose che era in lavorazione, senza indicare tempi. Il suo programma di bug bounty copriva allora solo la XRP Ledger, con Ethereum previsto per il primo semestre 2026. LlamaRisk sconsigliò di accettare RLUSD come collaterale e il thread si è chiuso in automatico il 30 novembre 2025.
Da allora la blockchain mostra che cosa è cambiato. Il ruolo Upgrader è stato assegnato il 9 agosto 2024 a uno dei contratti MultiSign di Ripple e da allora non è stato attribuito a nessun altro indirizzo né revocato. Quel contratto pesa i firmatari: l’ultima modifica, del 22 luglio 2026, ha fissato 11 firmatari con pesi di 2 o 3 e un quorum di 7, quindi bastano tre di loro per approvare un aggiornamento. Le note di Ripple descrivono il contratto come un verificatore di firme che inoltra la chiamata; non menzionano alcun ritardo. Se oggi esista un bug bounty su Ethereum, non abbiamo potuto confermarlo.
Un solo audit pubblico del codice, più vecchio del contratto in uso
L’unica verifica di sicurezza dei contratti di RLUSD che abbiamo trovato è «Ripple Stablecoin Contracts Audit» di OpenZeppelin, datata 1° luglio 2024 e pubblicata da Ripple nel suo repository GitHub. Il whitepaper la richiama con un link. Abbiamo potuto leggere la copertina ma non i risultati, quindi qui non indichiamo numero e gravità dei rilievi.
La data conta. L’audit precede l’aggiornamento di settembre 2025 e non abbiamo trovato alcuna revisione pubblica della versione 2 del codice oggi in esecuzione su Ethereum. Ripple afferma che RLUSD rientra nei suoi audit SOC 2 Type II e ISO 27001, consultabili dai clienti previo accordo di riservatezza; non sono pubblici.
RLUSD e regolamentazione: New York, Washington, Dubai, Giappone e il vuoto MiCA
Stati Uniti: il NYDFS oggi, il GENIUS Act da gennaio 2027
SCTC risponde al NYDFS, che autorizza e ispeziona le trust company di New York. Lo strato federale è più recente. L’OCC ha approvato in via condizionata Ripple National Trust Bank il 12 dicembre 2025 e in via definitiva il 26 ottobre 2026. Il GENIUS Act e la norma con cui l’OCC lo attua entrano in vigore il 18 gennaio 2027, secondo il comunicato dell’OCC del 21 ottobre 2026. Se SCTC sarà trattata come emittente statale o federale ai sensi della legge, e che cosa Ripple dovrà depositare prima di quella data, non è stato reso pubblico.
Unione europea, Italia compresa: RLUSD non è un token di moneta elettronica autorizzato
Con il regolamento MiCA, una stablecoin in dollari offerta nell’Unione europea deve essere un token di moneta elettronica (EMT) emesso da un soggetto autorizzato. Il 28 ottobre 2026 abbiamo cercato nel registro provvisorio dei white paper sugli EMT dell’ESMA, un file modificato l’ultima volta il 22 ottobre. Conteneva 50 righe riferite a 25 emittenti, tra cui le entità europee di Circle e Paxos. Ripple, SCTC e RLUSD non c’erano.
Le licenze europee di Ripple riguardano finora i servizi, non il token. Ripple dice di avere una licenza UE da istituto di moneta elettronica e il 23 giugno 2026 ha annunciato un’approvazione preliminare, una «Green Light Letter» soggetta a condizioni finali, della CSSF lussemburghese per una licenza MiCA da fornitore di servizi per le cripto-attività. Quel comunicato cita RLUSD solo nel testo standard in coda.
L’8 ottobre 2026 l’ESMA ha pubblicato un parere sui servizi legati a stablecoin non conformi. Il testo dice che le piattaforme autorizzate MiCA dovrebbero smettere di offrire tali servizi e chiede alle autorità nazionali di far sanare le esposizioni che riscontrano entro tre mesi dalla pubblicazione: secondo i nostri conti l’8 gennaio 2027, una data che l’ESMA non scrive. Fino ad allora le piattaforme possono solo aiutare i clienti a vendere, convertire, prelevare, trasferire o conservare i token. Il parere non nomina alcun token; le reazioni sono nel nostro articolo sulla scadenza dell’ESMA per le stablecoin. La nostra lettura, che non è una dichiarazione dell’ESMA né di Ripple, è che RLUSD rientri in questo gruppo finché non ha un’autorizzazione come EMT. Quali piattaforme europee la quotino oggi non è noto, perciò chi risiede nell’Unione dovrebbe chiedere alla propria piattaforma.
Regno Unito, Dubai e Giappone
Non abbiamo trovato alcuna approvazione della FCA per RLUSD in sé, quindi non è una stablecoin regolamentata nel Regno Unito. Ripple afferma che la sua attività britannica ha ottenuto dalla FCA una licenza da istituto di moneta elettronica e una registrazione come operatore di cripto-attività a gennaio 2026, che copre i suoi servizi di pagamento. A Dubai, Ripple ha annunciato il 3 giugno 2025 che la DFSA aveva riconosciuto RLUSD come token crypto utilizzabile nel centro finanziario DIFC. In Giappone, The Block ha riferito il 24 giugno 2026 che RLUSD è diventato disponibile tramite SBI VC Trade dopo che l’Agenzia dei servizi finanziari lo ha classificato come nuovo tipo di strumento di pagamento elettronico.
Dove si usa RLUSD: i circuiti di pagamento di Ripple, le banche e i prestiti DeFi
Ripple ha spiegato a The Block che RLUSD è «usato soprattutto come strumento dentro l’infrastruttura di pagamento di Ripple e come collaterale in Ripple Prime». Ripple Payments lo impiega dal 2 aprile 2025, quando Ripple ha citato come primi utilizzatori le società di pagamenti internazionali BKK Forex e iSend. Ripple Prime è l’ex Hidden Road, un prime broker il cui acquisto Ripple ha completato a ottobre 2025, secondo la stampa.
Le banche cominciano a detenerlo. Standard Chartered ha avviato la custodia di RLUSD sulla XRP Ledger per i clienti della sua filiale DIFC il 12 ottobre 2026, ha riferito The Block, mentre un progetto con LMAX Group per accettare i token custoditi come collaterale non aveva una data di avvio.
Nella finanza decentralizzata, la maggior parte del peso del token è stata su Aave. A ottobre 2025 LlamaRisk stimava che circa l’80% dei RLUSD in circolazione fosse sul mercato principale di Aave e su Horizon, il suo mercato riservato alle istituzioni, e collegava la crescita ai programmi di incentivi. Contava circa 52 milioni di dollari di liquidità sugli exchange decentralizzati, 49,8 milioni dei quali in un solo pool di Curve, e rilevava che su Ethereum si potevano cambiare in USDC soltanto 27 milioni di RLUSD con un impatto sul prezzo del 6%. I saldi attuali su quei protocolli non facevano parte del nostro controllo.
Il depeg di RLUSD: dieci giorni agitati al lancio, poi una banda stretta
La serie oraria di DefiLlama per il token su Ethereum parte il 18 dicembre 2024. Nei primi dieci giorni le rilevazioni sono andate da 0,975 dollari, il 22 e il 26 dicembre, a 1,063 dollari, il 18 e il 20 dicembre, quando l’offerta era ancora minima. L’ultima rilevazione oraria sotto 0,99 dollari è del 28 dicembre 2024. Da gennaio 2025 i punti giornalieri sono rimasti tra 0,994 e 1,004 dollari. LlamaRisk ha trovato il token entro lo 0,1% da un dollaro su Curve nell’arco di sei mesi, con lo scarto massimo di 14 punti base a maggio 2025.
I punti orari e giornalieri possono non cogliere picchi brevi tra una rilevazione e l’altra. Ciò che i dati mostrano è l’assenza di un depeg prolungato dalle settimane del lancio.
Il team e il comitato consultivo
Jack McDonald è vicepresidente senior di Ripple per le stablecoin e amministratore delegato di SCTC. Dirigeva già Standard Custody quando Ripple ha deciso di rilevarla e firma l’asserzione della direzione nei rapporti sulle riserve. Brad Garlinghouse è l’amministratore delegato di Ripple, Chris Larsen il cofondatore e presidente esecutivo.
Il 15 ottobre 2024 Ripple ha annunciato un comitato consultivo di tre membri: Sheila Bair, ex presidente della FDIC, David Puth, ex amministratore delegato del consorzio CENTRE, e lo stesso Larsen. La pagina del comitato ne elenca oggi altri due: Kenneth Montgomery, ex primo vicepresidente e direttore operativo della Federal Reserve Bank di Boston, e Raghuram Rajan, ex governatore della Reserve Bank of India. All’annuncio, Bair disse che «l’innovazione responsabile sarà fondamentale» per l’adozione delle stablecoin.
RLUSD è sicura? Perché valutiamo il rischio 2 su 5
Il nostro punteggio di 2 (da basso a moderato) è un’opinione di Coindaro, non un rating di credito. Tiene conto di un emittente vigilato e di una riserva sopra il 105% nell’ultima attestazione, e li mette a confronto con quattro punti deboli.
Il primo è l’accesso. Solo le istituzioni registrate riscattano presso l’emittente, quindi un detentore privato dipende dai prezzi e dalla liquidità delle piattaforme per uscire. In una fase di stress si trova dietro le istituzioni.
Il secondo è il controllo. Ripple può congelare i token, bruciarli da qualunque indirizzo e sostituire il contratto su Ethereum con il via libera di tre firmatari. Per una banca è normale conformità; per chi vuole un dollaro resistente alla censura è un motivo per guardare altrove. L’unico audit pubblico del codice è più vecchio del codice in esecuzione.
Il terzo è la concentrazione. Due reti detengono oltre il 99% dell’offerta e, alla fine del 2025, un solo protocollo di prestito ne deteneva la maggior parte, secondo LlamaRisk.
Il quarto è la regolamentazione. RLUSD non ha un’autorizzazione come EMT nell’Unione europea, il Regno Unito non ha ancora un regime che lo copra e come il GENIUS Act si applichi a SCTC non è pubblico. Negli Stati Uniti, l’Independent Community Bankers of America ha citato in giudizio l’OCC il 2 ottobre 2026 per le sue regole sulle licenze di banca fiduciaria nazionale, quelle della nuova banca di Ripple; la causa non è stata decisa.

Moody’s, da parte sua, ha indicato tra i fattori che potrebbero abbassare il rating una riserva più debole, una copertura inferiore e una minore capacità di liquidità o di rimborso, ha riferito The Block. RLUSD non paga ai detentori alcun rendimento proprio, e la sua crescita finora ha seguito i prodotti e i partner di Ripple.
Tre date sono in calendario. Il rapporto sulle riserve di ottobre 2026 dovrebbe comparire sulla pagina sulla trasparenza di Ripple a fine novembre, se il ritardo consueto si ripete. Il periodo di tre mesi dell’ESMA scade l’8 gennaio 2027 e le regole del GENIUS Act partono il 18 gennaio 2027.
Punti di forza e punti di attenzione
Punti di forza
- Obiettivo di riserva di almeno il 103% dell'offerta; l'ultima attestazione indicava il 105,2% il 30 settembre 2026.
- Emessa da una trust company vigilata dal NYDFS e valutata A2 e P-1 da Moody's il 28 ottobre 2026.
- Ripple National Trust Bank, approvata dall'OCC il 26 ottobre 2026, gestirà le riserve segregate.
- Contratti open source su GitHub e quotazioni su Coinbase e altri exchange.
Punti di attenzione
- Assente dal registro ESMA dei token di moneta elettronica, con il periodo di tre mesi dell'ESMA che scade l'8 gennaio 2027.
- Ripple può congelare o ritirare i token, e tre firmatari del multisig possono aggiornare il contratto su Ethereum.
- Solo le istituzioni registrate riscattano presso l'emittente, e l'unico audit pubblico del codice precede il contratto attuale.
- L'offerta è concentrata su due blockchain e la ripartizione della riserva per classe di attività non è pubblicata in forma leggibile.
Team
- Jack McDonald SVP of Stablecoins at Ripple; CEO of Standard Custody & Trust Company, the RLUSD issuer
- Brad Garlinghouse CEO of Ripple
- Chris Larsen Co-founder and executive chairman of Ripple; RLUSD advisory board
- Sheila Bair RLUSD advisory board; former chair of the FDIC
- David Puth RLUSD advisory board; former CEO of the CENTRE consortium
- Kenneth Montgomery RLUSD advisory board; former first vice president and COO, Federal Reserve Bank of Boston
- Raghuram Rajan RLUSD advisory board; former governor of the Reserve Bank of India
Finanziamenti e audit
| Round | Importo | Data | Investitori |
|---|---|---|---|
| Ripple Labs investment round at a $40B valuation (parent company, not RLUSD-specific) | $500M | Led by Fortress Investment Group and Citadel Securities; Pantera Capital, Galaxy Digital, Brevan Howard, Marshall Wace |
Roadmap
- 2024-02-13Ripple annuncia l'accordo per rilevare Standard Custody & Trust CompanyFatto
- 2024-07-01Rapporto di audit di OpenZeppelin sui contratti della stablecoinFatto
- 2024-08-09Contratto su Ethereum messo onlineFatto
- 2024-10-15Annunciati i partner di scambio e i primi membri del comitato consultivoFatto
- 2024-12-10L'amministratore delegato di Ripple dice che il NYDFS ha dato l'approvazione finaleFatto
- 2024-12-17Lancio su XRP Ledger ed EthereumFatto
- 2025-04-02RLUSD aggiunto a Ripple PaymentsFatto
- 2025-06-03La DFSA riconosce RLUSD per l'uso nel DIFC, secondo RippleFatto
- 2025-07-09BNY indicata come custode principale delle riserveFatto
- 2025-09-06Contratto su Ethereum aggiornato alla versione 2Fatto
- 2025-12-12Approvazione condizionata dell'OCC a Ripple National Trust BankFatto
- 2026-06-23Approvazione preliminare della CSSF per una licenza MiCA di Ripple come fornitore di servizi (non è un'autorizzazione come EMT per RLUSD)Fatto
- 2026-06-24Disponibile in Giappone tramite SBI VC TradeFatto
- 2026-10-12Standard Chartered avvia la custodia di RLUSD sulla XRP Ledger tramite la filiale DIFCFatto
- 2026-10-26Approvazione definitiva dell'OCC a Ripple National Trust Bank, che gestirà le riserveFatto
- 2026-10-28Rating A2 e P-1 di Moody's; quotazione su app, Exchange e Prime di CoinbaseFatto
- 2027-01-08Tre mesi dal parere dell'ESMA sulle stablecoin non conformi (data secondo i nostri conti)
- 2027-01-18Entrano in vigore il GENIUS Act e la norma definitiva dell'OCC
- Senza dataTimelock sul contratto e bug bounty su Ethereum, entrambi descritti come in programma a ottobre 2025
I cripto-asset sono volatili e puoi perdere tutto il capitale investito. Nulla di quanto pubblicato su Coindaro costituisce una consulenza finanziaria.






