Lunedì 26 ottobre Hyperliquid ha dichiarato che Payward, la società capogruppo dell’exchange Kraken, intende diventare blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool diverge, compared with simply holding the same tokens in a wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">il primo deployer regolamentato dalla CFTC su HIP-3, il framework che permette a soggetti esterni di far girare i propri mercati di futures perpetui sul libro ordini onchain di Hyperliquid. A fare da deployer sarebbe Bitnomial, la borsa e stanza di compensazione Usa di derivati controllata da Payward, e i mercati sarebbero aperti ai soli clienti statunitensi. Nulla è ancora stato approvato: sia Hyperliquid sia Payward precisano che l’operazione è soggetta ad approvazione regolamentare, e non è stata indicata alcuna data di avvio.
L’annuncio è arrivato con un post su X dell’account @HyperliquidX. «Payward userà Hyperliquid come livello infrastrutturale per lanciare mercati di futures perpetui per i clienti statunitensi», si legge nel post (nostra traduzione). The Block ha riportato il post alle 18:21 UTC dello stesso giorno e ha scritto di aver chiesto un commento a Payward; nel suo articolo non compare alcuna risposta.
Il legame tra Hyperliquid e Kraken non è una novità: Payward aveva già illustrato il piano il 16 settembre. Lunedì si sono aggiunti un ruolo con un nome preciso, «primo deployer regolamentato dalla CFTC», e una modifica software lato Hyperliquid: i deployer HIP-3 possono ora limitare chi opera sui loro mercati attraverso allowlist onchain. Per il momento la funzione gira solo su testnet. The Block osserva che resta poco chiaro come funzionerebbe in pratica il sistema di accessi, compreso se un mercato lanciato da Payward avrebbe controlli di identità (KYC) integrati.
Hyperliquid, come citata da The Block, si è definita un «livello infrastrutturale neutrale con l’obiettivo di supportare ampie parti del sistema finanziario». The Block aggiunge che i deployer HIP-3 mantengono il controllo dei propri mercati e ne rispondono. Per un regolatore è proprio questa la divisione che conta: il protocollo si presenta come tubature, e a rispondere di ciò che accade è la società autorizzata che ci sta sopra.
È la seconda mossa di Hyperliquid rivolta a Washington in questo mese. Il 19 ottobre il braccio politico di Hyperliquid ha chiesto alla SEC cinque modifiche alle regole sulle crypto in fase di proposta.
Cosa è approvato nel piano Hyperliquid-Kraken e cosa no
Le autorizzazioni esistono già oggi. Il prodotto no. Secondo Payward, Bitnomial Exchange è un mercato regolamentato designato dalla CFTC, Bitnomial Clearinghouse è un organismo di compensazione dei derivati registrato e NinjaTrader Clearing è un futures commission merchant registrato presso la CFTC e membro della National Futures Association (NFA). Tutte e tre detengono già queste registrazioni.
I mercati HIP-3 veri e propri sono un’altra faccenda. Il comunicato di Payward afferma che i futures perpetui verrebbero quotati secondo le regole di Bitnomial Exchange «subject to regulatory approval», cioè previa approvazione regolamentare, e The Block scrive che NinjaTrader terrebbe i conti dei clienti solo «if approved», se approvato. Nessuna delle coperture esaminate per questo articolo riporta una dichiarazione della CFTC sul piano.
| Pezzo del piano | Stato al 27 ottobre 2026 | Fonte |
|---|---|---|
| Bitnomial Exchange, mercato regolamentato designato dalla CFTC | Registrato e operativo | Payward, 16 set |
| Bitnomial Clearinghouse, organismo di compensazione dei derivati | Registrato; compenserebbe e regolerebbe i contratti HIP-3 se approvato | Payward, 16 set |
| NinjaTrader Clearing, futures commission merchant e membro NFA | Registrato; terrebbe i conti per questi mercati solo se approvato | Payward; The Block, 26 ott |
| Allowlist onchain di HIP-3 | Rilasciate su testnet, non su mainnet | The Block, 26 ott |
| Mercati perpetui HIP-3 di Payward per clienti Usa | Non approvati; quotazione soggetta ad approvazione regolamentare | Payward; Hyperliquid; The Block |
| Asset sottostanti, data di avvio, leva, margini, limiti di posizione | Non comunicati | Finance Magnates, 16 set |
| Posizione pubblica della CFTC sul piano | Nessuna segnalata | The Block, 26 ott; Finance Magnates |
Entrambe le parti usano inoltre il linguaggio dell’intenzione. Hyperliquid dice che Payward intende essere la prima; il co-CEO di Payward, Arjun Sethi, l’aveva detto allo stesso modo a settembre: «Payward intende essere la prima, tenendo le chiavi e portando gli obblighi regolamentari» (nostra traduzione).
Come funzionerebbe la struttura di Payward: Bitnomial lancia, NinjaTrader accoglie i clienti
La descrizione più completa resta il comunicato di Payward del 16 settembre, datato Cheyenne, Wyoming. I mercati girerebbero sulla blockchain pubblica di Hyperliquid, dove il suo libro ordini onchain abbina e registra le operazioni. Tutto ciò che sta attorno all’operazione resterebbe dentro il gruppo regolamentato di Payward.
Bitnomial Exchange, LLC sarebbe il deployer HIP-3: creerebbe, possiederebbe e amministrerebbe i mercati. Bitnomial Clearinghouse, LLC compenserebbe e regolerebbe i contratti. NinjaTrader Clearing, LLC terrebbe i conti dei clienti. «Quelle entità detengono gli obblighi regolamentari», afferma il comunicato.
L’accesso sarebbe chiuso per costruzione. Potrebbero operare solo i conti accolti da NinjaTrader e inseriti nelle allowlist sia di NinjaTrader sia di Bitnomial. «Un cliente Usa aprirebbe un conto futures presso il broker registrato di Payward», ha dichiarato nel comunicato Jon Pham, responsabile dei derivati Usa di Payward, aggiungendo che i nuovi contratti verrebbero compensati dalla stessa stanza di compensazione che già supporta i perpetui crypto Usa di Payward. La funzione allowlist che Hyperliquid ha messo su testnet lunedì è il tassello tecnico che permetterebbe a Bitnomial di far rispettare questa regola direttamente sulla blockchain.

Niente di tutto questo apre ai cittadini americani i mercati che già operano su Hyperliquid. I clienti Usa avrebbero contratti nuovi, creati e posseduti da Bitnomial e quotati secondo il suo regolamento, con Hyperliquid a fornire il libro ordini sottostante. Payward definisce Hyperliquid il primo protocollo di un piano più ampio e dice che alcuni partner gestiscono già i propri prodotti su Payward Services. Calvin Leyon, responsabile onchain di Kraken, l’ha definito un modello che «riteniamo replicabile su prodotti e mercati in tutto il mondo».
Da un’indiscrezione di Bloomberg a un deployer con nome e cognome in otto settimane
Le basi erano state gettate a inizio anno. Payward ha acquistato Bitnomial in un’operazione che The Block ha stimato fino a 550 milioni di dollari, e che ha dato alla capogruppo di Kraken una borsa di derivati, una stanza di compensazione e un brokerage Usa sotto le regole della CFTC; l’accordo era stato annunciato in aprile e Finance Magnates ha riferito che l’acquisizione si è chiusa a maggio. «Quotiamo già i nostri perpetui Usa», ha detto Sethi nel comunicato di settembre.
Le date da allora, secondo le fonti citate qui:
- A maggio 2026 la CFTC ha dato il via libera a KalshiEX e Coinbase per quotare futures perpetui su crypto, ha riportato The Block.
- A metà agosto il presidente Donald Trump ha detto che il presidente della CFTC, Michael Selig, stava lavorando per portare Hyperliquid negli Stati Uniti in modo «pienamente conforme e legale», e il 24 agosto l’Hyperliquid Policy Center ha esortato SEC e CFTC ad armonizzare il trattamento dei contratti perpetui, secondo The Block.
- Il 31 agosto Bloomberg ha riferito che Payward aveva già presentato la struttura alla CFTC e che l’approvazione finale era in attesa; un portavoce di Kraken ha rifiutato di commentare, secondo The Block.
- Il 16 settembre Payward ha pubblicato il suo piano, indicando Bitnomial come deployer e NinjaTrader Clearing come broker.
- Il 30 settembre l’Hyperliquid Policy Center ha scritto alla Commissione europea sostenendo che i perpetui vanno trattati come derivati ai sensi della MiFID II, citando HIP-3 come esempio di mercato che una società regolamentata potrebbe limitare con una allowlist onchain.
- Il 26 ottobre Hyperliquid ha indicato Payward come intenzionato a essere il primo deployer HIP-3 regolamentato dalla CFTC e ha rilasciato le allowlist su testnet.
HIP-3 spiegato: mercati gestiti da altri su Hyperliquid
I futures perpetui sono contratti futures senza scadenza, tenuti vicini al prezzo spot da pagamenti periodici di funding tra chi è long e chi è short. Si scambiano fuori dagli Stati Uniti dal 2016 e nel 2025 ne sono stati scambiati nel mondo più di 85 trilioni di dollari, secondo il rapporto CoinGecko citato da Payward.
Hyperliquid, attiva dal 2023, gestisce un exchange di perpetui direttamente sulla propria blockchain, con un libro ordini interamente onchain. CoinGecko l’ha indicata come la piattaforma di perpetui onchain più attiva del 2025, e i dati DefiLlama citati da Payward ne collocavano i volumi sopra i 200 miliardi di dollari nei 30 giorni precedenti il 16 settembre.
HIP-3 è l’aggiornamento che permette a terzi, i deployer, di lanciare i propri mercati perpetui su quell’infrastruttura. Il deployer allestisce il mercato e ne risponde; Hyperliquid mette il motore di abbinamento e la blockchain. Altre aziende costruiscono già su Hyperliquid a modo loro: Ripple Prime quota swap partendo dai prezzi di Hyperliquid, e Pump.fun instrada i perp di Hyperliquid nella sua app senza utenti statunitensi. La versione di Payward si distingue perché il deployer sarebbe una borsa regolamentata dalla CFTC.
Cosa otterrebbe un trader Usa e cosa no
Se i regolatori daranno il via libera, un cliente Usa aprirebbe un conto futures presso NinjaTrader, supererebbe il suo processo di onboarding e opererebbe su contratti quotati da Bitnomial e compensati da Bitnomial Clearinghouse, con l’ordine abbinato su Hyperliquid. Il conto è regolamentato; l’operazione è registrata su una blockchain pubblica.
Il comunicato descrive un conto futures presso un broker, non un wallet controllato dal trader e collegato all’app di Hyperliquid. La formula di Sethi è che Payward «terrebbe le chiavi». Né il cliente avrebbe accesso a tutti i mercati di Hyperliquid, ma solo a quelli che Bitnomial quota. Per chi confronta le piattaforme, la nostra recensione di Kraken illustra i prodotti e le commissioni attuali dell’exchange.
Per ora non cambia nulla per nessuno. I mercati non sono attivi e non è stata indicata alcuna data.
Cosa non si sa ancora: approvazione, tempi e progetto del KYC
Il vuoto più grande riguarda i tempi. Nessun regolatore ha pubblicato un calendario. Ad agosto Ashley Ebersole, ex consulente senior della SEC, ha detto che il processo potrebbe richiedere almeno 10-12 mesi, «ammesso che le cose andassero in fretta», come ha riportato The Block. La stima è stata data prima che Payward pubblicasse il suo piano ed è il parere di un singolo legale, non un calendario ufficiale.
Aperti anche i dettagli di prodotto. Payward non ha detto quali asset seguirebbero i primi mercati, quando partirebbero gli scambi, né quali limiti di leva, margine e posizione si applicherebbero. Anche meccaniche di collaterale e di funding non sono specificate, ha notato Finance Magnates.
Poi c’è l’allowlist stessa. È su testnet, e The Block non ha saputo dire se un mercato di Payward verificherebbe l’identità sulla blockchain o si affiderebbe all’onboarding di NinjaTrader fuori dalla catena. Payward sostiene inoltre che nessuna borsa o stanza di compensazione registrata negli Stati Uniti abbia mai lanciato un mercato su Hyperliquid, un’affermazione che Finance Magnates ha indicato come di Payward stessa.

Nessuna strada per i lettori in Italia, in Francia e nel resto d’Europa
Il piano riguarda soltanto i clienti Usa. I lettori dell’Ue non possono usarlo, e nel comunicato di Payward non si parla di Europa. Kraken serve i clienti europei con la propria struttura autorizzata, compreso l’Unified Wallet portato nello Spazio economico europeo la scorsa settimana. Per un risparmiatore italiano, dunque, nulla cambia né sul fronte dell’accesso né su quello fiscale.
Il dibattito europeo corre su un binario separato. Nella lettera per la revisione del MiCA inviata alla Commissione, firmata dal CEO Jake Chervinsky, l’Hyperliquid Policy Center ha sostenuto che i perpetui sono derivati ai sensi della MiFID II e che una società regolamentata potrebbe «offrire quel mercato ai propri clienti come prodotto regolamentato», ha riportato The Block il 1° ottobre. Non abbiamo trovato alcuna dichiarazione della Consob italiana o dell’AMF francese su HIP-3 né sul piano di Payward.
Cosa guardare adesso
Il primo segnale da cercare è tecnico: le allowlist che lasciano la testnet per approdare sulla mainnet di Hyperliquid. Quello regolamentare sarebbe un deposito o una parola pubblica della CFTC su Bitnomial che quota contratti HIP-3. Dopo di che Payward dovrebbe indicare i suoi primi mercati e pubblicarne i termini contrattuali. Payward non aveva commentato il post di lunedì quando The Block ha pubblicato.
