Macro e regolamentazione Unione europea
Decisione tassi BCE il 29 ottobre 2026: a che ora e a che punto sono i tassi
→ (Europe/Berlin)
Terminato Ibrido
Informazioni sull'evento
La decisione sui tassi della BCE di ottobre arriva giovedì 29 ottobre 2026 alle 14:15 CET, cioè le 13:15 UTC, l’ora che vedrete sull’orologio a Milano o a Roma. Il Consiglio direttivo si riunisce a Francoforte il 28 e il 29 ottobre, e la conferenza stampa segue alle 14:45 CET (13:45 UTC), con diretta video sul sito della BCE. Si parte da un tasso sui depositi al 2,50% dopo due rialzi in un anno, con un’inflazione nell’area euro al 3,8% a settembre e in Italia al 4,2%.
Fino alla pubblicazione del comunicato non c’è nulla di deciso.
A che ora è la decisione sui tassi della BCE?
Il calendario settimanale della BCE indica due appuntamenti per giovedì 29 ottobre: la «pubblicazione delle decisioni di politica monetaria» alle 14:15 CET e la conferenza stampa alle 14:45 CET. L’ora legale nell’Unione europea è finita domenica 25 ottobre, quindi il giorno della riunione Francoforte, Parigi e Roma sono tutte su CET, un’ora avanti rispetto all’UTC. Chi legge dall’Italia vede la decisione alle 14:15 sul proprio orologio; a New York sono le 9:15.
Il primo giorno, mercoledì 28 ottobre, il Consiglio direttivo si riunisce a porte chiuse, e il calendario delle riunioni della BCE non indica per quella giornata alcun orario pubblico. Anche il secondo giorno resta a porte chiuse fino alla pubblicazione della decisione. La BCE non dice a che ora finisca la conferenza stampa: l’orario di chiusura riportato in questa pagina è una nostra stima di un’ora.
Cosa ha deciso la BCE a settembre e a che punto sono i tassi
Alla riunione precedente, il 10 settembre 2026, il Consiglio direttivo ha alzato di 25 punti base i tre tassi di riferimento della BCE. La riunione si è tenuta a Berlino e non a Francoforte. Dal 16 settembre i tassi di riferimento della BCE sono il 2,50% per i depositi presso la banca centrale, il 2,65% per le operazioni di rifinanziamento principali e il 2,90% per le operazioni di rifinanziamento marginale.
Settembre è stato il secondo rialzo del 2026. Il primo era stato deciso l’11 giugno ed è entrato in vigore il 17 giugno, portando il tasso sui depositi dal 2,00% al 2,25%; all’epoca la stampa lo aveva descritto come il primo aumento dal 2023. In mezzo, il 23 luglio, la BCE aveva lasciato i tassi invariati. La BCE ha collegato la mossa di giugno alle pressioni sui prezzi legate alla guerra in Medio Oriente.
La svolta è recente. Nella prima metà del 2025 la BCE tagliava i tassi, e il tasso sui depositi è rimasto al 2,00% per un anno prima di giugno 2026.
| Data di entrata in vigore | Tasso sui depositi | Mossa |
|---|---|---|
| 12 marzo 2025 | 2,50% | Taglio |
| 23 aprile 2025 | 2,25% | Taglio |
| 11 giugno 2025 | 2,00% | Taglio |
| 17 giugno 2026 | 2,25% | Rialzo di 0,25 punti |
| 16 settembre 2026 | 2,50% | Rialzo di 0,25 punti |
Dal resoconto della riunione di settembre, pubblicato l’8 ottobre, risulta che i mercati avevano scontato per intero quel rialzo e, in tutto, 84 punti base di aumenti entro la fine del 2027, contro i 64 della riunione di luglio. Nella Survey of Monetary Analysts della stessa BCE, la risposta mediana vedeva in settembre l’ultimo rialzo. A proporre l’aumento di 25 punti base è stato il capo economista Philip Lane.

Inflazione al 3,8%, con l’energia in aumento del 18,9%
L’ultimo dato sul tavolo è l’inflazione dell’area euro al 3,8% a settembre 2026. Eurostat l’ha pubblicata come stima flash il 2 ottobre e l’ha confermata il 16 ottobre. Ad agosto era il 3,2%. Un anno prima, a settembre 2025, il tasso era del 2,2%.
A spingere in alto i prezzi è stata soprattutto l’energia. Nei dati definitivi di Eurostat i prezzi energetici erano più alti del 18,9% rispetto a un anno prima (la stima flash indicava il 18,8%), contro il 14,3% di agosto, e da sola l’energia ha contribuito con 1,71 punti percentuali al tasso complessivo. L’inflazione dei servizi è stata del 3,2% (3,0% ad agosto), quella di alimentari, alcolici e tabacco dell’1,3%, quella dei beni industriali non energetici dell’1,1%. L’Italia ha superato la media, con il 4,2% contro il 3,2% del mese prima.
Con la decisione di settembre lo staff della BCE ha pubblicato le ultime proiezioni: inflazione complessiva al 3,0% per il 2026, al 2,5% per il 2027 e al 2,1% per il 2028, contro un obiettivo del 2%. A ottobre non ci sono nuove proiezioni, perché la BCE le aggiorna quattro volte l’anno. La stima flash di Eurostat sull’inflazione di ottobre è prevista per il 4 novembre, dopo la decisione: il Consiglio direttivo si riunisce quindi con il dato di settembre come ultimo disponibile. La nostra guida a inflazione e potere d’acquisto spiega cosa significano quelle percentuali per i risparmi.
Cosa ha indicato l’8 ottobre un sondaggio Reuters tra 73 economisti
In un sondaggio Reuters tra 73 economisti, condotto dal 5 all’8 ottobre 2026 e ripreso da Global Banking & Finance Review, tutti tranne tre si aspettavano che il 29 ottobre il tasso sui depositi restasse al 2,50%. In 64 prevedevano un rialzo di 25 punti base alla riunione successiva, che si chiude il 17 dicembre.
Sul punto di arrivo, 40 intervistati su 70 indicavano il 2,75%. Ventiquattro vedevano il tasso salire al 3,00%, contro due nel sondaggio di settembre. Gli stessi economisti stimano un’inflazione media del 3,7% nel quarto trimestre e del 3,0% per l’intero 2026.
Francoforte non dà indicazioni sull’esito. «Non ci vincoliamo in anticipo a un particolare percorso dei tassi», si legge nel comunicato di settembre, che aggiunge come le decisioni vengano prese riunione per riunione, in base ai dati. Il sondaggio ha tre settimane il giorno della riunione, e Coindaro non ha trovato prezzi di mercato più recenti al momento di scrivere questa pagina, il 25 ottobre.
Come seguire in diretta la decisione della BCE
A Francoforte non c’è niente di aperto al pubblico. La decisione compare come comunicato stampa su ecb.europa.eu alle 14:15 CET. Mezz’ora dopo, la pagina della conferenza stampa della BCE ospita la diretta video, con in più un flusso audio a bassa latenza. La dichiarazione di politica monetaria e le domande e risposte escono in forma di testo lo stesso giorno.
Il calendario della BCE non indica relatori per il 29 ottobre. Alla conferenza stampa di settembre la dichiarazione era stata letta dalla presidente Christine Lagarde, accanto al vicepresidente Boris Vujčić.
Secondo il calendario settimanale, la settimana della riunione è fitta. L’indagine sul credito bancario e i dati monetari escono martedì 27 ottobre alle 10:00 CET, e quella sera Lagarde e il Consiglio direttivo tengono a Francoforte una cena informale con il commissario europeo al Commercio Maroš Šefčovič. I dati sulla bilancia dei pagamenti seguono mercoledì 28 ottobre alle 10:00 CET.
Perché chi investe in crypto in Europa guarda la BCE
I tassi in euro si decidono a Francoforte. Si trasmettono a ciò che le banche pagano sui depositi e chiedono sui prestiti in tutta l’area euro, ed è il contesto in cui gli investitori europei, in Italia compresi, valutano qualsiasi attività, cripto incluse. La nostra spiegazione su moneta fiat e banche centrali chiarisce come funziona questa trasmissione.
Il legame è più diretto per le stablecoin in euro, i cui emittenti detengono riserve in una valuta i cui rendimenti a breve seguono la politica della BCE. OKX ha messo euro ed EURC in un unico order book per gli utenti dello Spazio economico europeo, e Qivalis, un consorzio di banche europee, ha annunciato una propria stablecoin in euro. La Federal Reserve americana si riunisce il 27 e il 28 ottobre: le due banche centrali di dollaro ed euro decidono quindi a meno di un giorno di distanza.
Coindaro non fa previsioni su come reagiranno bitcoin o altre cripto-attività. Le decisioni passate sui tassi non hanno mostrato uno schema affidabile su cui appoggiarsi.

L’euro digitale sullo sfondo
Per questa riunione non è annunciata alcuna decisione sull’euro digitale; la BCE non pubblica un ordine del giorno. Il tema resta comunque presente nel Consiglio direttivo. Il comunicato di settembre chiedeva ai legislatori di accordarsi in fretta sul pacchetto per la moneta unica, «mentre il processo per concordare il quadro giuridico dell’euro digitale entra nella fase finale».
In un intervento davanti al comitato di indirizzo del FMI il 17 ottobre, Lagarde ha detto che la BCE avvierà un progetto pilota interno di 12 mesi nella seconda metà del 2027, e che l’adozione del regolamento entro la fine del 2026 è decisiva per questo piano. Il nostro articolo sul calendario dell’euro digitale indicato da Lagarde ha i dettagli.
Cosa non si sa prima del 29 ottobre
La decisione e il modo in cui ha votato il Consiglio direttivo restano ignoti fino alle 14:15 CET del 29 ottobre. Lo stesso vale per i nomi dei relatori della conferenza stampa e per l’orario in cui finirà.
Le date successive sono fissate. La stima flash di Eurostat sull’inflazione di ottobre è attesa il 4 novembre, e l’ultima riunione di politica monetaria della BCE del 2026 è in programma il 16 e 17 dicembre a Francoforte, con nuove proiezioni dello staff.






