
Progetto · Arbitrum Infrastruttura Layer 2
Arbitrum crypto: cos’è il layer 2 di Ethereum, il token ARB, il Security Council e le novità del 2026
Attivo Rischio 3/5
Metriche
Informazioni sul progetto
Arbitrum crypto è la rete di livello 2 più conosciuta di Ethereum e nel 2026 è anche una licenza: altre aziende gestiscono ormai catene proprie con il codice di Arbitrum. Robinhood Chain, attiva dal 1° luglio 2026, è la più grande per i conteggi di DefiLlama. Su Arbitrum One, la catena d’origine, le app DeFi custodivano circa 1,44 miliardi di dollari il 24 ottobre 2026, secondo DefiLlama: più o meno un terzo del picco di ottobre 2025.
Altri due cambiamenti hanno segnato l’anno. Il Security Council, un multisig di 12 membri che può aggiornare il sistema senza attendere un voto, ha usato i suoi poteri d’emergenza tre volte tra aprile e ottobre. E il 23 settembre le Priority Gas Auction hanno preso il posto dell’asta Timeboost nel decidere l’ordine delle transazioni su Arbitrum One.
Le cifre di questa pagina riportano la propria data. I valori sono espressi in dollari, come nelle fonti. Il prezzo di ARB è visibile in tempo reale su Coindaro e non fa parte del testo, che non è un consiglio di investimento.
Cos’è Arbitrum crypto: un optimistic rollup che si appoggia a Ethereum
Arbitrum One è un rollup di tipo optimistic. Esegue le transazioni lontano da Ethereum, poi pubblica su Ethereum i dati e un’affermazione sul risultato. L’affermazione resta valida, a meno che qualcuno dimostri che è sbagliata entro una finestra di contestazione. Questa fiducia di partenza è la parte «optimistic», ed è il motivo per cui riportare i fondi su Ethereum dal percorso standard richiede circa una settimana.
Il gas su Arbitrum One si paga in ETH, non in ARB. Il token ARB è un voto nella DAO di Arbitrum, che governa il protocollo, la tesoreria e l’elezione del Security Council. Chi lo possiede non ha alcun diritto sulle commissioni. Chi vuole sapere dove si compra ARB in Italia passa da un exchange: Arbitrum non è un intermediario e non vende il token.
«I rollup ti danno la sicurezza che deriva da Ethereum, ma con un’esperienza molto migliore sul piano dei costi», disse Steven Goldfeder, cofondatore e amministratore delegato di Offchain Labs, a TechCrunch nell’agosto 2021 (traduzione nostra). Cinque anni dopo, il 24 ottobre 2026, Arbitrum era l’8° tra tutte le catene per TVL DeFi su DefiLlama, dietro Ethereum, Base, Solana, BSC, Tron, Bitcoin e Hyperliquid L1.
Come funziona Arbitrum: sequencer, batch e fraud proof
La documentazione di Arbitrum descrive tre ingranaggi: un sequencer che mette le transazioni in ordine, nodi che le eseguono sempre allo stesso modo ed Ethereum, che conferma i risultati attraverso un protocollo di contestazione.
Un solo sequencer, gestito da Offchain Labs
Su Arbitrum One e su Nova un unico sequencer, gestito da Offchain Labs, ordina le transazioni e le pubblica in un feed in tempo reale, che dà agli utenti una conferma «soft» in ben meno di un secondo. Arbitrum One produce un blocco ogni 250 millisecondi.
Con un solo operatore, in teoria, una transazione può essere rifiutata. L2BEAT, il sito di ricerca che assegna i voti ai rollup, scrive che il sequencer non offre alcuna protezione in tempo reale contro la censura. La via d’uscita è lenta: l’utente può inviare la transazione dalla delayed inbox di Ethereum e ottenerne l’inclusione forzata dopo al massimo 24 ore.
Dal 23 settembre 2026 l’ordine dentro ogni blocco è deciso dalle Priority Gas Auction (PGA). Ogni blocco da 250 millisecondi contiene due round da 125 millisecondi e, dentro un round, passano per prime le transazioni che pagano la priority fee più alta. Quelle che non aggiungono nulla guadagnano posizioni in coda più aspettano. Una Fast Feed a pagamento invia ogni transazione agli abbonati non appena è ordinata, senza permettere loro di cambiarne l’ordine.
I batch pubblicati su Ethereum
Il sequencer comprime le transazioni in batch e le pubblica su Ethereum, «forse ogni pochi minuti in produzione» secondo la documentazione. Dall’aggiornamento ArbOS 20 «Atlas» di marzo 2024 può usare lo spazio dei blob creato dall’EIP-4844 quando costa meno, e i normali calldata negli altri casi. Con tutti i dati su Ethereum, chiunque può ricostruire lo stato di Arbitrum One. Arbitrum Nova funziona in un altro modo: consegna i dati a un comitato (il modello «AnyTrust»), che costa meno e chiede agli utenti di fidarsi che almeno due membri del comitato siano onesti.
BoLD, le fraud proof e il prelievo di una settimana dal bridge di Arbitrum
I validatori pubblicano asserzioni sullo stato della catena e bloccano per farlo una cauzione in WETH. Un’asserzione che nessuno contesta viene confermata alla fine del periodo di contestazione. Una contestata viene divisa a metà, ancora e ancora, fino a restare con una sola istruzione, che Ethereum verifica da sé. Chi perde la disputa perde la cauzione.
Questo sistema, chiamato BoLD, è entrato in funzione su Arbitrum One e su Nova a febbraio 2025 al posto di un elenco di validatori autorizzati, riferì The Block il 12 febbraio 2025. Oggi la validazione è aperta a chiunque. Nelle parole dei documenti, «un solo validatore onesto basta a far confermare l’esecuzione corretta della catena» (traduzione nostra).
Il prezzo da pagare è il tempo. I documenti indicano un periodo di contestazione di 6,4 giorni; L2BEAT riporta 6 giorni e 8 ore più un ritardo di esecuzione di 2 giorni. Un prelievo dall’Arbitrum bridge nativo richiede quindi circa una settimana. I bridge di terze parti e i fornitori di liquidità pagano prima, a fronte di una commissione e con rischi propri.

Nitro, ArbOS e Stylus
Il software dietro tutto questo è Nitro, attivo su Arbitrum One dal 31 agosto 2022. Racchiude il nucleo di Geth, il principale client di Ethereum, dentro ArbOS, lo strato che gestisce le commissioni e i bridge propri di Arbitrum. Lo stesso codice Go viene compilato due volte: in versione nativa, per girare veloce, e in WebAssembly, perché un passaggio contestato si possa dimostrare su Ethereum.
Gli aggiornamenti arrivano come versioni numerate di ArbOS. ArbOS 40 ha portato il supporto all’EIP-7702 il 18 giugno 2025, secondo il registro di L2BEAT. Elara, attivo su Arbitrum One e Nova dal 20 agosto 2026 (ArbOS 61 nei documenti, ArbOS 60 sul blog), ha dato ai proprietari di catene dedicate filtri di conformità opzionali e priority fee, ha preparato Arbitrum One all’ordinamento per priorità, ha permesso a Offchain Labs di regolare per due anni la base fee minima entro i limiti fissati dalla DAO, da 0,01 a 0,10 gwei, e ha portato il limite di dimensione dei contratti Stylus da 24 KB a 96 KB.
Stylus è una seconda macchina virtuale che esegue WebAssembly accanto alla EVM: gli sviluppatori possono scrivere in Rust, C o C++ contratti che chiamano contratti Solidity, e viceversa. Si è aperto su una testnet pubblica il 31 agosto 2023 ed è arrivato su Arbitrum One e Nova con l’aggiornamento ArbOS 31 «Bianca», alla fine dell’estate 2024. Il blog di Arbitrum ha dichiarato un calcolo «più di 10 volte migliore» e una memoria «più di 100 volte migliore» rispetto a Solidity, senza pubblicare benchmark. Le nuove attivazioni di Stylus sono bloccate dal 2 ottobre 2026 (sezione datata più sotto).
Arbitrum One, Nova e le catene Orbit (oggi Arbitrum Platform)
La DAO governa due catene pubbliche, mentre Offchain Labs concede la tecnologia in licenza ad altri. Arbitrum One, il rollup generalista, è la catena che la maggior parte delle persone intende quando dice Arbitrum.
Nova, la catena AnyTrust più economica lanciata nel 2022, è in dismissione. La DAO ha votato per «ridurla al minimo»: i progetti hanno avuto una finestra di migrazione di 90 giorni, dal 4 giugno al 2 settembre 2026, dopo la quale Nova è passata a un supporto di sola manutenzione, con risposte più lente e limiti più stretti sugli endpoint RPC pubblici, secondo le FAQ della Fondazione sul piano. Gli utenti possono ancora ritirare i fondi.
Il terzo gruppo è quello delle catene dedicate costruite con l’Arbitrum Platform, il kit conosciuto per anni come Orbit. Un’azienda gestisce una propria catena con il codice di Arbitrum e ne sceglie le impostazioni, token del gas compreso. A luglio 2024 la Fondazione ha proposto di aprire la licenza alle catene che si regolano fuori da Ethereum e i primi risultati su Snapshot hanno mostrato oltre il 99% di consensi, riferì The Block. Più di 30 catene Arbitrum «contribuiscono già» alla Developer Guild, secondo il post di lancio della Guild del 23 ottobre 2026. Il numero di catene attive non è pubblicato nelle fonti consultate.
Queste catene pagano la licenza nell’ambito dell’Arbitrum Expansion Program (AEP): il 10% dei loro ricavi netti di protocollo, di cui l’8% va alla tesoreria della DAO e il 2% alla Developer Guild, secondo la scheda della DAO su Robinhood Chain. Robinhood ha quotato i suoi primi token azionari su Arbitrum One a giugno 2025, ha aperto una testnet pubblica di Robinhood Chain il 10 febbraio 2026 e ha lanciato la mainnet il 1° luglio 2026, con ETH per il gas e regolamento su Ethereum. DefiLlama la conta a parte: il 24 ottobre 2026 Robinhood Chain aveva circa 1,13 miliardi di dollari di TVL, 9ª tra le catene, un posto dietro Arbitrum One.
La piattaforma porta quindi commissioni di licenza alla DAO, mentre l’attività che un tempo sarebbe finita su Arbitrum One compare ora sotto il nome di altre catene.
Arbitrum in cifre al 24 ottobre 2026
I dati qui sotto vengono da DefiLlama, L2BEAT e dalla Fondazione Arbitrum, e misurano cose diverse. Il TVL di DefiLlama conta le attività depositate nelle app DeFi. Il Total Value Secured di L2BEAT conta ogni asset detenuto sulla catena, trasferito con il bridge o emesso lì, ed è per questo molto più grande.
| Indicatore | Valore | Fonte e data |
|---|---|---|
| TVL DeFi su Arbitrum One | circa 1,44 miliardi di dollari (8ª tra le catene) | DefiLlama, 24 ott 2026 |
| Picco del TVL DeFi | circa 4,20 miliardi di dollari | DefiLlama, 7 ott 2025 |
| Total Value Secured | 10,04 miliardi di dollari, di cui 4,27 miliardi in stablecoin | L2BEAT, 24 ott 2026 |
| Stablecoin in dollari sulla catena | circa 3,73 miliardi di dollari | DefiLlama, 24 ott 2026 |
| Volume sui DEX, ultimi 30 giorni | circa 4,93 miliardi di dollari | DefiLlama, 24 ott 2026 |
| Gas pagato dagli utenti, ultimi 30 giorni | circa 0,69 milioni di dollari | DefiLlama, 24 ott 2026 |
| Gas pagato dagli utenti, ultimi 12 mesi | circa 7,9 milioni di dollari | DefiLlama, 24 ott 2026 |
| Transazioni nel primo semestre 2026 | 478 milioni (2,7 miliardi dal lancio) | Fondazione Arbitrum, 2 set 2026 |
| Entrate dell’ArbitrumDAO, primo semestre 2026 | 6,19 milioni di dollari | Fondazione Arbitrum, 2 set 2026 |
Le maggiori app DeFi della catena per TVL il 24 ottobre erano Aave V3 (circa 524 milioni di dollari), il bridge di Hyperliquid (392 milioni), Spark Savings (310 milioni), USD AI (262 milioni) e GMX (199 milioni), secondo DefiLlama. Il TVL si misura in dollari, quindi una parte del calo rispetto al picco del 2025 dipende dai prezzi più bassi dei token e non da denaro uscito.
Arbitrum prezzo e previsioni: che cosa trovi qui
Chi cerca il prezzo di Arbitrum o previsioni su ARB trova sulla pagina della moneta il valore aggiornato in tempo reale, mentre in questo testo non c’è né l’uno né le altre. Una previsione di prezzo non è un fatto verificabile, e le cifre su cui ragionare sono quelle di offerta, sblocchi e ricavi che trovi nelle sezioni seguenti.
La storia di Arbitrum, dalla ricerca di Princeton a Robinhood Chain
Offchain Labs è stata fondata nel 2018 da Steven Goldfeder, Ed Felten e Harry Kalodner. La tecnologia nacque all’Università di Princeton, che la concesse in licenza ai fondatori, riferì TechCrunch nel 2021. Circa 350 team si iscrissero alla beta per sviluppatori di Arbitrum One a maggio 2021 e la mainnet si aprì al pubblico il 31 agosto 2021, il giorno in cui Offchain Labs annunciò il suo round di Serie B da 100 milioni di dollari.
I primi anni ebbero i loro blocchi. Il 14 settembre 2021 il sequencer si fermò per circa 45 minuti dopo un picco di transazioni; Offchain Labs disse che i fondi non erano mai stati a rischio, riferì Decrypt. Il 7 giugno 2023 un bug fece fallire la pubblicazione dei batch del sequencer su Ethereum, riferì The Block. Il 15 dicembre 2023 un’ondata di transazioni legate alle inscription fermò il sequencer per circa un’ora e mezza, secondo The Block.
Il token ARB è arrivato il 16 marzo 2023 e i claim dell’airdrop sono andati dal 23 marzo al 24 settembre 2023. Nel giro di pochi giorni la prima proposta di governance, AIP-1, scatenò le proteste. Presentava come una «ratifica» un piano per dare alla Fondazione 750 milioni di ARB, allora circa 1 miliardo di dollari, e i possessori «votarono in massa contro», riferì The Block il 3 aprile 2023. Il pacchetto fu diviso in AIP-1.1 e AIP-1.2 e il 7,5% della Fondazione oggi matura in quattro anni.
Poi sono arrivati il supporto ai blob a marzo 2024, Stylus nel 2024, la validazione senza permessi di BoLD a febbraio 2025 e l’asta d’ordinamento Timeboost il 17 aprile 2025. Il lato commerciale è venuto dopo: i token azionari di Robinhood a giugno 2025, Robinhood Chain il 1° luglio 2026 e, il 20 agosto 2026, l’aggiornamento Elara con un piano per il regolamento ZK.
Tokenomics di ARB e calendario degli sblocchi
L’offerta è stata fissata a 10 miliardi di ARB al lancio. I documenti della Fondazione sul token ammettono un’inflazione massima del 2% l’anno; Tokenomist mostrava comunque un totale di esattamente 10 miliardi il 24 ottobre 2026. La ripartizione dopo AIP-1.1 e AIP-1.2, secondo i documenti della Fondazione:
| Detentore | Quota | ARB | Rilascio |
|---|---|---|---|
| Tesoreria dell’ArbitrumDAO | 35,28% | 3,528 miliardi | Spesa con voto della DAO |
| Team, collaboratori e advisor | 26,94% | 2,694 miliardi | Blocco di un anno, poi mensile dal 16 mar 2024 al 16 mar 2027 |
| Investitori | 17,53% | 1,753 miliardi | Stesso calendario del team |
| Airdrop agli utenti | 11,62% | 1,162 miliardi | Claim dal 23 mar al 24 set 2023 |
| Fondazione Arbitrum | 7,5% | 750 milioni | Lineare in quattro anni dal 17 apr 2023 |
| DAO dell’ecosistema | 1,13% | 113 milioni | Distribuiti con airdrop nel 2023 |
Quanti ARB siano in circolazione dipende da chi conta. Tokenomist riportava 6.892.115.031 ARB, il 68,92% del totale, alle 18:08 UTC del 24 ottobre 2026. La Fondazione ha detto il 2 settembre che circa 9,23 miliardi di ARB (92,3%) erano «sbloccati o detenuti nella tesoreria della DAO» il 17 agosto, con 0,77 miliardi ancora in maturazione. Le due cifre usano definizioni diverse: la Fondazione somma ai token sbloccati quelli della tesoreria, mentre Tokenomist raggruppa la tesoreria con la Fondazione in un’unica allocazione (42,78%) che non conta per intero come circolante.
Tokenomist indica il prossimo sblocco il 16 novembre 2026, a favore della tesoreria della DAO. L’ultima tranche di team e investitori, circa 92,65 milioni di ARB, scade il 16 marzo 2027 e chiude i quattro anni di maturazione; ne parliamo nella nostra pagina sull’ultimo sblocco di ARB di marzo 2027.
Come guadagna Arbitrum e a chi vanno i soldi
La DAO incassa in quattro modi, secondo il rapporto della Fondazione sul primo semestre 2026: commissioni di transazione su Arbitrum One, ricavi dall’ordinamento (Timeboost fino a settembre), commissioni di licenza AEP dalle catene dedicate e rendimenti sugli asset della tesoreria. Insieme hanno portato all’ArbitrumDAO 6,19 milioni di dollari nei primi sei mesi del 2026, con un margine lordo sopra il 97%. Solo a luglio le commissioni AEP hanno raggiunto 360.000 dollari, il 35% delle entrate della DAO di quel mese. La tesoreria deteneva 125 milioni di dollari in asset diversi da ARB al 30 giugno. Nulla di questo denaro va ai possessori di ARB.
Timeboost, l’asta per un breve vantaggio nella coda, è partito il 17 aprile 2025 e a metà giugno 2026 aveva generato circa 7,46 milioni di dollari di commissioni, secondo i dati che il delegato Entropy ha pubblicato il 16 giugno nella discussione sulla proposta che lo ha sostituito. Entropy ha calcolato che Timeboost catturava l’1,74% dei ricavi da arbitraggio atomico su Arbitrum, contro il 28,83% su Ethereum con MEV-Boost e il 7,34% su Base. Circa l’87% dell’arbitraggio atomico e il 98% delle liquidazioni lo aggiravano, e tre soggetti si sono aggiudicati circa il 97% delle aste.
Le Priority Gas Auction sono state proposte da Offchain Labs il 3 giugno 2026, con il 97% delle priority fee alla tesoreria della DAO e il 3% alla Developer Guild. Il passaggio è scattato su Arbitrum One il 23 settembre, secondo l’avviso su ArbOS 61 nei documenti e il registro di L2BEAT; il blog di Arbitrum ha pubblicato il giorno dopo la sua guida su come fare offerte per la priorità.
La governance della DAO di Arbitrum: costituzione, Fondazione e nuova interfaccia di voto
Le modifiche ad Arbitrum passano da proposte chiamate AIP, secondo la costituzione della DAO. Una AIP costituzionale, cioè quella che tocca il software di base o la costituzione stessa, richiede un quorum del 50% dei token delegati votabili, con un minimo di 150 milioni e un tetto di 450 milioni di ARB. Una AIP ordinaria richiede il 40%. Le votazioni durano 14 giorni. I token della Fondazione e quelli dell’airdrop non reclamati non possono votare.
Dopo il voto ci sono tempi di attesa: tre giorni su Arbitrum per le azioni di tesoreria oppure otto per i messaggi verso Ethereum, un intero periodo di contestazione del rollup, poi altri tre giorni su Ethereum. Dall’avvio del temperature check, una AIP costituzionale richiede almeno 42 giorni e una ordinaria almeno 27. Per pubblicare un temperature check servono 500.000 ARB di potere di voto; per presentare una AIP on chain servono 1 milione di ARB delegati.
L’interfaccia è cambiata nel 2026. Tally, il sito di terze parti su cui giravano finora i voti di Arbitrum, è stato dismesso e il 28 aprile la Fondazione ha annunciato, in un post sul forum dedicato all’interfaccia di governance, che i voti si sarebbero spostati sul suo sito, Arbitrum Governance, realizzato con Offchain Labs, con Snapshot come riserva. Prima sono arrivati il voto e le elezioni del Security Council; la delega e la creazione delle proposte erano attive entro il 18 giugno 2026.
La Fondazione e la Developer Guild
La Fondazione Arbitrum gestisce le attività quotidiane per conto della DAO. Il 22 maggio 2026 ha chiesto un altro anno di finanziamento: 16 milioni di dollari in asset tokenizzati e stablecoin, 1.740 ETH e 230 milioni di ARB, circa 45 milioni di dollari secondo The Defiant, a fronte di costi operativi previsti per il 2027 di 27,6 milioni. I delegati hanno chiesto rilasci per obiettivi, KPI e restituzione dei fondi non usati. La discussione sul forum e i rapporti della Fondazione consultati per questa pagina non riportano l’esito del voto on chain.
La Developer Guild, lanciata con un post sul forum il 23 ottobre 2026, è un programma a inviti, basato sul merito, coordinato dalla Fondazione. Si finanzia con il 2% dei ricavi netti di protocollo delle catene Arbitrum e il 3% degli incassi di PGA e Fast Feed. Il suo primo e unico membro è Offchain Labs, che riceve i fondi attuali della Guild e tutti i ricavi futuri finché resta l’unico membro. Offchain Labs scrive anche il codice, gestisce il sequencer e ha pubblicato dal proprio account sul forum le proposte su PGA, Stylus e ZK.
Il Security Council di Arbitrum e le sue tre azioni d’emergenza del 2026
Il Security Council ha 12 membri in due gruppi da sei, e ogni anno ne viene eletto uno; l’elezione di marzo 2026 ha assegnato sei seggi tra undici finalisti. Nove firme gli permettono un aggiornamento d’emergenza senza alcun ritardo, che la costituzione riserva a «una vera emergenza di sicurezza» (traduzione nostra). Gli aggiornamenti ordinari passano da circa 17 giorni di timelock, secondo L2BEAT, che conta su quel percorso una finestra di uscita di 10 giorni per gli utenti e nessuna sul percorso d’emergenza.
L2BEAT assegna ad Arbitrum One lo Stage 1, il livello intermedio tra i suoi tre. Indica due problemi che impediscono lo Stage 2: gli aggiornamenti non legati a bug dimostrabili lasciano agli utenti meno di 30 giorni per uscire, e le azioni del Council non sono limitate a bug dimostrabili on chain. Nel 2026 il Council ha usato il potere d’emergenza tre volte.
La prima volta è stata dopo l’exploit di KelpDAO del 18 aprile 2026, in cui 116.500 rsETH furono rilasciati su Ethereum senza un corrispondente burn (Cointelegraph), con effetti su 11 catene tra cui Arbitrum (L2BEAT). Non era un bug di Arbitrum. Alle 23:26 ora di New York del 21 aprile, in un’unica azione atomica, il Council ha aggiornato il contratto inbox su Ethereum, ha inviato a nome dell’attaccante una transazione che spostava 30.765,67 ETH su Arbitrum One verso un indirizzo di custodia che termina con 0DA0, poi ha annullato l’aggiornamento. Il suo rapporto sul congelamento dice: «Per rilasciare i fondi, deve essere compiuta un’azione successiva da parte della governance di Arbitrum» (traduzione nostra).
Aave Labs, KelpDAO, LayerZero, EtherFi e Compound hanno poi proposto di rilasciare gli ETH a una cassaforte 3 su 4 destinata «unicamente a risarcire le perdite causate dall’exploit» (traduzione nostra). Un sondaggio non vincolante su Snapshot è passato con il 90,96% dei consensi, riferirono Decrypt e The Block l’8 maggio. Gli avvocati di famiglie titolari di sentenze per terrorismo da 877 milioni di dollari contro la Corea del Nord avevano notificato un provvedimento restrittivo; l’8 maggio la giudice Margaret Garnett del Distretto Meridionale di New York ha consentito il voto e il trasferimento a un wallet controllato da Aave LLC, mantenendo il diritto delle famiglie sui fondi, riferì Cointelegraph. Al 24 ottobre il voto vincolante e il trasferimento non risultavano confermati nelle fonti consultate.

La seconda azione, il 24 maggio 2026, ha corretto il bridge contro un problema di denial-of-service nella governance tra Arbitrum ed Ethereum; secondo L2BEAT nessun fondo era a rischio. La terza, il 2 ottobre, ha bloccato le nuove attivazioni di Stylus e ha aggiunto a BoLD un contratto di protezione che L2BEAT descrive come un interruttore di emergenza senza permessi.
Dopo il congelamento di aprile, diversi delegati hanno chiesto al Council di pubblicare una regola su quando interviene. In quella discussione, a ottobre, non ne era comparsa nessuna. A settembre un autore del forum di nome Reacher ha fatto notare che gli stessi 12 indirizzi dei membri firmano quattro multisig su tre catene, aggiungendo: «Oggi non c’è nulla di raggiungibile per questa via» (traduzione nostra). Nelle risposte si è osservato che le chiavi pubbliche sono pubbliche per costruzione e che la vera domanda è se le chiavi private siano state generate in modo casuale.
Stylus su Arbitrum One: attivazioni sospese dal 2 ottobre 2026
Aggiornato il 24 ottobre 2026. Il 2 ottobre il Security Council ha portato al valore massimo il costo in gas per attivare un programma Stylus su Arbitrum One e Nova, il che rende l’attivazione impossibile. La motivazione dichiarata: «gli strumenti assistiti dall’IA hanno portato a un numero crescente di attacchi sofisticati ai programmi WASM scritti a mano» (traduzione nostra). Il Council ha detto che nessun attacco trovato finora consentiva di rubare fondi degli utenti, e i documenti aggiungono che i problemi emersi nei contratti esaminati comportavano solo un rischio di denial-of-service per la catena. I contratti Stylus esistenti continuano a funzionare.
Nessuno di loro è vicino alla scadenza: l’aggiornamento ArbOS 61 ha rinnovato tutti i contratti attivi su Arbitrum One, quindi nessuno scade prima del 20 agosto 2027, ha scritto il Council. L2BEAT elenca la sospensione nel proprio registro degli incidenti. Sei settimane prima, Elara aveva quadruplicato la dimensione massima di un contratto Stylus.
Il 23 ottobre 2026 Offchain Labs ha pubblicato una proposta costituzionale, la Stylus Activation Contract. Un nuovo programma verrebbe attivato solo dopo un audit limitato da parte di un revisore dell’Arbitrum Security Program, almeno con la verifica che il codice distribuito corrisponda ai sorgenti presentati, e con la firma di un multisig della Fondazione. La DAO potrebbe revocare o riassegnare quel diritto di firma. Il piano riguarda solo Arbitrum One e Trail of Bits dovrà verificare il contratto di attivazione prima del voto on chain. Il nostro articolo sulla proposta per le attivazioni di Stylus spiega chi avrebbe quale potere.
Quando abbiamo controllato il forum alle 17:30 UTC del 24 ottobre, la discussione non aveva risposte e nessun temperature check era iniziato. Con il minimo di 42 giorni per una AIP costituzionale, le attivazioni di Stylus non possono riaprire per questa strada prima di dicembre 2026. Non è stata fissata nessuna data di voto.
Chi costruisce Arbitrum: Offchain Labs, i fondatori e gli investitori
L’azienda, il cui sito ora si chiama Offchain, conta più di 150 persone in oltre 20 paesi. La sua pagina aziendale indica Steven Goldfeder come cofondatore e CEO (dottorato in informatica a Princeton), Ed Felten come cofondatore e chief scientist (ex professore a Princeton ed ex vice chief technology officer della Casa Bianca), Harry Kalodner come cofondatore e CTO e A.J. Warner come chief strategy officer. L’azienda ha inoltre acquisito ZeroDev, società di strumenti per sviluppatori, e ha lavorato su Prysm, un client di consenso di Ethereum.
Dichiara di aver raccolto 124 milioni di dollari. TechCrunch ha riferito una Serie A da 20 milioni di dollari ad aprile 2021 e una Serie B da 100 milioni ad agosto 2021, guidata da Lightspeed Venture Partners con una valutazione di 1,2 miliardi di dollari, insieme a Polychain Capital, Ribbit Capital, Redpoint Ventures, Pantera Capital, Alameda Research e Mark Cuban. Alcune testate chiamano Serie B l’intero round da 120 milioni. Un round seed da circa 3,7 milioni di dollari guidato da Pantera nel 2019 compare solo in fonti secondarie. Le quote dell’azienda e i token ARB sono asset distinti.
Audit di Arbitrum, bug bounty e storico della sicurezza
I documenti di Arbitrum elencano quarantanove rapporti di audit, dal 5 novembre 2021 al 19 ottobre 2026, e Trail of Bits ne ha scritti 42: Nitro, governance, BoLD, Stylus, Timeboost, il codice di ArbOS 60 e 61, una protezione per le one-step proof di BoLD datata 15 settembre 2026 e i parametri del gas previsti per l’aggiornamento Glamsterdam di Ethereum. ConsenSys Diligence ha verificato i contratti di base e il token bridge nel 2021 e Nitro nel 2022, OpenZeppelin ha controllato tre volte l’SDK Rust di Stylus, ChainSecurity ha esaminato il fee router di Nova nel 2024 e Code4rena ha organizzato una competizione pubblica su BoLD.
Immunefi ospita il bug bounty dal 31 agosto 2021; paga fino a 2 milioni di dollari in USDC per un bug critico, e tutto ciò che il Security Council può correggere è limitato al livello High. L’Arbitrum Security Program, aperto alle candidature dal 29 settembre 2026, ha un budget di 12 mesi di circa 7,8 milioni di dollari (1,76 milioni di USDC e 25 milioni di ARB) e 13 società di audit, tra cui Trail of Bits, OpenZeppelin, Certora e Sherlock.
Nello storico verificato per questa pagina non risulta alcun furto dai contratti di base di Arbitrum. Gli attacchi hanno colpito le applicazioni. A luglio 2026 circa 24 milioni di dollari in USDC sono stati drenati da un bridge gestito dall’exchange di derivati AFX su Arbitrum, riferì The Defiant, e Goldfeder ha detto che il bridge nativo di Arbitrum non era stato coinvolto.
I rischi di Arbitrum: il sequencer, il Council e un token senza ricavi
Il progetto prende buoni voti là dove di solito si giudicano i rollup: dati su Ethereum, fraud proof aperte, una via per l’inclusione forzata e cinque anni di audit. Le domande aperte riguardano chi può cambiare le cose e con quale rapidità.
Una sola azienda, Offchain Labs, è insieme operatore del sequencer, sviluppatore principale, autrice della maggior parte delle proposte di protocollo e unico membro della Guild. Il Council può riscrivere il sistema con nove firme e senza preavviso; ciascuna delle sue tre azioni del 2026 è stata accompagnata da un rapporto pubblico, ma nessuna regola scritta limita i casi in cui interviene. E i possessori di ARB votano su una tesoreria che ha incassato 6,19 milioni di dollari in sei mesi, mentre la Fondazione ne chiedeva circa 45 milioni per un anno.
Per chi vive in Italia c’è un livello in più, che nessuna delle fonti sopra risolve: ARB è una cripto-attività. Chi la compra tramite una piattaforma può verificare che il prestatore di servizi sia autorizzato secondo il regolamento europeo MiCA o iscritto nel registro dell’OAM; in Italia la vigilanza su questi prestatori spetta a Consob e Banca d’Italia. Le eventuali plusvalenze sulle crypto-attività vanno dichiarate secondo le regole fiscali italiane in vigore al momento della vendita; conviene verificarle con un commercialista, perché cambiano nel tempo e questa pagina non è consulenza fiscale.
Uscite più rapide sono in programma. Offchain Labs vuole il regolamento ZK con il prover SP1 di Succinct, che ridurrebbe il regolamento «da giorni a ore», ha scritto il suo blog il 20 agosto 2026. Non è attivo, restano tre filoni di lavoro, non è indicata alcuna data e la DAO dovrebbe approvare l’aggiornamento.
Che cosa seguire ora su Arbitrum
- I risultati di quattro temperature check chiusi il 22 ottobre: nuovi parametri di prezzo L1 per Arbitrum One e Nova in vista dell’aggiornamento Glamsterdam di Ethereum, un sistema di recupero del voto su L1, un trasferimento di 1.700 ETH dalla tesoreria e USDG come iniziativa strategica di base.
- Il prossimo sblocco di ARB, a favore della tesoreria della DAO, il 16 novembre 2026, secondo Tokenomist.
- Un temperature check e poi un voto on chain sulla Stylus Activation Contract, con l’audit di Trail of Bits su quel contratto pubblicato prima.
- L’ultimo sblocco di team e investitori il 16 marzo 2027.
La proposta sul regolamento ZK non ha ancora una data, e il blog di Arbitrum avverte lui stesso che le sue indicazioni sulla roadmap «non sono impegni né garanzie» (traduzione nostra).
Punti di forza e punti di attenzione
Punti di forza
- I dati delle transazioni sono pubblicati su Ethereum, quindi chiunque può ricostruire lo stato della catena.
- Da febbraio 2025 qualsiasi validatore può pubblicare e contestare asserzioni con BoLD, e L2BEAT assegna ad Arbitrum One lo Stage 1.
- I documenti elencano 49 rapporti di audit dal 2021 a ottobre 2026 e il bug bounty di Immunefi paga fino a 2 milioni di dollari per un bug critico.
- Le catene dedicate come Robinhood Chain restituiscono il 10% dei ricavi netti di protocollo con la licenza AEP.
- Stylus permette agli sviluppatori di scrivere contratti in Rust, C e C++ accanto a Solidity, quando le attivazioni riapriranno.
Punti di attenzione
- Un solo sequencer gestito da Offchain Labs ordina le transazioni, e forzarne una tramite Ethereum può richiedere fino a 24 ore.
- Il Security Council può aggiornare il sistema con nove firme e senza ritardo, e lo ha fatto tre volte nel 2026.
- ARB dà solo diritto di voto: i possessori non ricevono alcuna quota delle commissioni e la DAO ha incassato 6,19 milioni di dollari nel primo semestre 2026.
- Il TVL DeFi di Arbitrum One era di circa 1,44 miliardi di dollari il 24 ottobre 2026, circa il 66% sotto il picco del 7 ottobre 2025.
- Le nuove attivazioni di Stylus sono bloccate dal 2 ottobre 2026 e non è fissata alcuna data di voto.
- Un prelievo verso Ethereum dal bridge nativo richiede circa una settimana; il regolamento ZK non è attivo.
Team
- Steven Goldfeder Co-founder and CEO, Offchain Labs
- Ed Felten Co-founder and Chief Scientist, Offchain Labs
- Harry Kalodner Co-founder and CTO, Offchain Labs
- A.J. Warner Chief Strategy Officer, Offchain Labs
Finanziamenti e audit
| Round | Importo | Data | Investitori |
|---|---|---|---|
| Seed | About $3.7M (secondary sources) | Pantera Capital (lead, per secondary sources) | |
| Series A | $20M | Not disclosed in the sources checked | |
| Series B | $100M at a $1.2B valuation | Lightspeed Venture Partners (lead), Polychain Capital, Ribbit Capital, Redpoint Ventures, Pantera Capital, Alameda Research, Mark Cuban |
Roadmap
- 2021-08-31La mainnet di Arbitrum One si apre al pubblicoFatto
- 2023-03-16Lancio del token ARB; i claim dell’airdrop si aprono il 23 marzoFatto
- 2024-09-03Stylus attivo su Arbitrum One e Nova (ArbOS 31 «Bianca»)Fatto
- 2025-02-12BoLD rende la validazione senza permessiFatto
- 2025-04-17Asta d’ordinamento Timeboost attiva (sostituita a settembre 2026)Fatto
- 2026-04-21Il Security Council congela 30.765,67 ETH legati all’exploit di KelpDAOFatto
- 2026-04-28I voti passano da Tally all’interfaccia Arbitrum Governance della FondazioneFatto
- 2026-07-01Mainnet di Robinhood Chain attiva sull’Arbitrum PlatformFatto
- 2026-08-20Aggiornamento Elara (ArbOS 60/61): filtri di conformità per le catene dedicate, priority fee, contratti Stylus da 96 KBFatto
- 2026-09-02Fine della finestra di migrazione di Nova; Nova in manutenzioneFatto
- 2026-09-23Le Priority Gas Auction sostituiscono Timeboost su Arbitrum OneFatto
- 2026-10-23Pubblicata la proposta Stylus Activation Contract; nessun voto in programma
- 2026-11-16Prossimo sblocco di ARB, a favore della tesoreria della DAO
- 2027-03-16Ultimo sblocco di team e investitori
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