Soneium, blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool diverge, compared with simply holding the same tokens in a wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">il layer 2 di Ethereum sostenuto da Sony, ha annunciato lunedì 26 ottobre 2026 di voler emettere un token nativo, $SONEIUM, al centro di quella che definisce un’economia dell’intrattenimento onchain costruita sulla proprietà intellettuale tokenizzata. Il piano è comparso sul blog della Soneium Foundation e porta con sé un avvertimento esplicito: nessun token $SONEIUM è stato emesso, non è stata indicata alcuna supply e i dettagli del token generation event (TGE) arriveranno «in un secondo momento». Non abbiamo trovato alcun comunicato di Sony Group sul token.
I prodotti attorno al token sono più concreti. Il post cita un primo token di proprietà intellettuale, Moriusa, personaggio del gruppo di intrattenimento tokyota Super State Holdings, e dice che le royalty dei concerti K-pop di DayOneDream, la società dietro il gruppo BTOB, arriveranno onchain come «Tokenized IP Bonds». Soneium sostiene inoltre ERC-8432, una bozza di standard Ethereum per registrare le licenze di proprietà intellettuale su blockchain.
La catena che dovrebbe reggere tutto questo è piccola. Alle 00:00 UTC del 26 ottobre DefiLlama contava 9,38 milioni di dollari bloccati nelle app DeFi di Soneium, circa il 95% in meno rispetto al picco di 203 milioni del 23 maggio 2025. L2BEAT stima in 20,3 milioni di dollari il valore totale protetto dalla catena e non la colloca nemmeno allo Stage 0, il livello più basso di decentralizzazione per i rollup.
Il token Soneium: cosa dice il piano e cosa non dice
Secondo il post, $SONEIUM dovrebbe allineare creator, titolari di proprietà intellettuale, sviluppatori, fan e investitori alla crescita dell’economia di Soneium, ed è descritto come «uno strato economico che collega l’ecosistema». Lo scopo dichiarato si ferma qui. Il testo non spiega a che cosa servirebbe il token nella pratica: pagare le commissioni, votare, fare staking o acquistare token di proprietà intellettuale non sono citati.
L’emissione, se ci sarà, sarebbe curata dalla Soneium Foundation e «soggetta alle leggi e ai requisiti normativi applicabili». Il post aggiunge che i piani possono cambiare e che non si tratta di un’offerta né di una sollecitazione. Non c’è una supply totale, né una ripartizione tra team, investitori e community, né un airdrop, né una quotazione su un exchange.
Oggi il gas su Soneium si paga in ETH. Il post dice che la catena prevede anche una modifica della commissione base sul gas «come parte della sua economia di rete», senza chiarire se $SONEIUM potrebbe mai servire a pagare il gas. Su L2BEAT risulta che la commissione base minima è già stata modificata due volte questo mese, il 14 e il 21 ottobre, dal multisig di Soneium.
Ne segue un avvertimento pratico. Poiché il token non esiste, qualsiasi ticker «SONEIUM» scambiato oggi su un mercato, o qualsiasi pagina che chiede di riscattarlo, non è il token descritto dalla fondazione. Le pagine di claim false sono una trappola frequente attorno agli annunci di token, come spiega la nostra guida alle truffe sugli airdrop crypto e ai siti di claim falsi.

IP tokenizzata su Soneium: Moriusa, DayOneDream e le obbligazioni IP
La proprietà intellettuale tokenizzata è il cuore del piano. Secondo Bitcoin.com News, che ha riportato l’annuncio alle 5:30 del mattino (ora di New York) di lunedì, la proprietà intellettuale può assumere forma fungibile e non fungibile, con i ricavi ripartiti automaticamente tra i titolari dei diritti. Il post della fondazione descrive collezionabili che fanno da «prova di fandom» e token fungibili pensati per circolare come moneta principale all’interno dell’economia di una singola IP.
Moriusa è finora l’unico personaggio citato per nome. La fondazione lo definisce il primo IP Token su Soneium e dice che il personaggio, di proprietà di Super State Holdings, potrebbe estendersi a merchandising, a una serie animata breve e ad accordi di licenza. Dimensione del token Moriusa, prezzo e data di vendita non sono indicati.
Il capitolo DayOneDream riguarda il denaro della musica dal vivo. Le royalty dei concerti K-pop di artisti come i BTOB dovrebbero essere impacchettate in Tokenized IP Bonds, mentre un prodotto chiamato IP Vault darebbe accesso a questi asset garantiti dalle royalty. Soneium Portal è presentato come il luogo ufficiale per scoprire la proprietà intellettuale tokenizzata e parteciparvi, la Startale App come porta d’ingresso alla catena.
Soneium afferma poi che sulla sua rete girano più di 250 applicazioni, tra musica, giochi, anime, cinema, collezionabili e creazioni dei fan. È un conteggio della fondazione stessa, ed è l’unico punto del post in cui compaiono gli anime: come categoria di app. Nessuno studio di animazione è indicato come partner. I titoli che parlano di creator di anime che aderiscono vanno oltre ciò che dice la fonte.
Yuji Kumagai, Head of Soneium Protocol, ha riassunto il messaggio in quattro parole citate da Bitcoin.com News: «Entertainment starts with creators», cioè l’intrattenimento nasce dai creator.
Sotto il titolo «Onchain IP Architecture» il post abbozza l’infrastruttura. Un IP Registry assegna a ogni opera registrata un record onchain con data certa di origine e titolarità. Un IP Graph mappa i rapporti tra le opere, dagli originali ai derivati, fino alle creazioni dei fan e ai contenuti assistiti dall’IA. Un IP Execution Layer paga royalty, ripartizioni dei ricavi e canoni di licenza tramite smart contract, secondo le regole fissate dal titolare. Per nessuno dei tre il post indica una data di lancio.
ERC-8432: uno standard in bozza, non ancora adottato
Il 6 ottobre Soneium ha dichiarato di «intendere supportare» ERC-8432, una proposta di standard Ethereum intitolata «Onchain IP Asset and License Registry». Offrirebbe ai registri di proprietà intellettuale un’interfaccia comune per registrare gli asset e collegarvi licenze leggibili dai software. La proposta è stata pubblicata sul forum Ethereum Magicians il 28 settembre. Nella pull request che la aggiungerebbe al repository ERC di Ethereum, aperta lo stesso giorno e ancora aperta il 26 ottobre, lo stato è Draft e l’autore indicato è Jeroen Ost.
Il testo è cauto sul proprio raggio d’azione: «It standardizes the mechanism, not legal rights or policy», cioè standardizza il meccanismo, non i diritti legali né le politiche. In altre parole, un token su un registro non dimostra da solo chi possiede una canzone o un personaggio, né che cosa spetti a chi compra. Questo dipende ancora dai contratti e dalla legge di ciascun Paese.
L’accordo K-pop dietro le obbligazioni IP risale a fine settembre
La partnership con DayOneDream è stata annunciata a Seul durante la Korea Blockchain Week 2026. Il post del blog di Soneium è datato 28 settembre, mentre Music Business Worldwide, in un articolo del 30 settembre, colloca l’annuncio a martedì 29 settembre.
DayOneDream è la società dietro BTOB, Lee Chae Yeon, MEMI e 2F, e la sua piattaforma si chiama WAVIST. Secondo Music Business Worldwide, a maggio 2026 WAVIST ha completato un ciclo intero di obbligazione IP tokenizzata, dall’emissione al rimborso e al burn, ma né il valore né gli artisti coinvolti sono stati resi noti. Per i primi asset su Soneium non sono stati comunicati né una tempistica né l’importo dell’offerta.
WAVIST non è nata su Soneium. In precedenza faceva girare i suoi asset tokenizzati su Story, una catena concorrente pensata per la proprietà intellettuale. A marzo 2026 IP Strategy Holdings ha dichiarato che un primo giro di vendite di asset lì aveva totalizzato 3,22 milioni di dollari, con la partecipazione di SBI Digital Markets e Kyobo Life Insurance, e che era in costituzione un fondo da 15 milioni. A maggio 2026 DayOneDream ha acquistato WITCH Company, ribattezzata Pledge Inc., che oggi gestisce WAVIST. I suoi prodotti sono offerti fuori dagli Stati Uniti ai sensi della Regulation S, con un Concert Fund come prodotto di punta, ha riportato Music Business Worldwide.
«Il K-pop è un mercato come nessun altro, eppure il modo in cui i capitali lo raggiungono è cambiato appena», ha detto Dylan Cho, responsabile RWA di DayOneDream, citato da Music Business Worldwide. Le royalty musicali su blockchain sono già state sperimentate, con risultati alterni, come racconta la nostra guida alla blockchain nell’industria musicale e nelle royalty.
Una catena piccola dietro un grande piano: TVL di Soneium e dati L2BEAT
Sony ha annunciato Soneium nell’agosto 2024 tramite Sony Block Solutions Labs, una joint venture in cui Sony deteneva il 90% e Startale Labs il 10%, secondo Music Business Worldwide. La catena è stata costruita con Startale Group, il team dietro Astar, sull’OP Stack, e la mainnet è partita il 14 gennaio 2025, riporta L2BEAT. A febbraio 2025 Sony Music Publishing Japan l’ha usata per regalare NFT ai fan del gruppo J-pop Sandal Telephone.
A ventuno mesi dal lancio, i numeri onchain sono questi, tutti verificati il 26 ottobre 2026 intorno alle 12:00 UTC:
| Indicatore | Valore | Fonte e data |
|---|---|---|
| TVL DeFi (ultimo dato giornaliero) | 9,38 milioni di dollari | DefiLlama, 26 ott 2026 00:00 UTC |
| Picco del TVL DeFi | 203,2 milioni di dollari | DefiLlama, 23 mag 2025 |
| Valore totale protetto (TVS) | 20,32 milioni di dollari (+1,88% in 7 giorni) | L2BEAT, 26 ott 2026 |
| Composizione del TVS | 7,49 milioni da bridge canonico, 11,73 milioni da bridge esterni, 1,09 milioni coniati nativamente | L2BEAT, 26 ott 2026 |
| Stablecoin in circolazione | circa 6,72 milioni di dollari | DefiLlama, 26 ott 2026 |
| Volumi DEX | 161.000 dollari (24 ore), 953.000 dollari (7 giorni), 5,21 milioni (30 giorni) | DefiLlama, 26 ott 2026 |
| Attività | 2,30 user operation al secondo, in calo del 50,2% in 7 giorni | L2BEAT, 26 ott 2026 |
I due dati sul valore non sono in contraddizione. DefiLlama somma ciò che si trova dentro le applicazioni DeFi, come pool di prestito ed exchange. L2BEAT conta ogni token protetto dalla catena, compresi gli asset portati con il bridge ma non depositati da nessuna parte. I 9,38 milioni citati lunedì da The Cryptonomist sono il dato di DefiLlama, non una cifra di Soneium.
L’ultima settimana è stata piatta, con DefiLlama a 9,40 milioni il 24 ottobre e a 9,38 milioni due giorni dopo. Pesa di più la lunga discesa: il totale DeFi ha perso circa il 95% dal massimo di maggio 2025, e gli scambi sui DEX hanno toccato circa 161.000 dollari nelle ultime 24 ore. Dei 6,72 milioni di stablecoin, circa 4,46 milioni sono stati coniati su Soneium e circa 2,26 milioni arrivano da bridge.

Non ancora Stage 0 su L2BEAT
L2BEAT classifica i rollup da Stage 0 a Stage 2 in base a quanto gli utenti dipendono dagli operatori. La pagina di Soneium la colloca sotto «Others», al di sotto dello Stage 0, perché l’invio delle fraud proof non è abbastanza aperto e il sistema di prova non funziona ancora del tutto. Un solo proposer in whitelist pubblica lo stato della catena; se si ferma, i prelievi si bloccano.
Gli aggiornamenti sono controllati da un multisig di Soneium che richiede 3 firme su 5 e dall’Optimism Security Council, 10 su 13. Il 24 settembre 2026 l’upgrade 20 ha cambiato il dispute game rispettato da PERMISSIONED_CANNON a SUPER_PERMISSIONED, che L2BEAT descrive come privo di bond, di challenger e di macchina virtuale. Il 13 ottobre non è stato pubblicato alcun batch per 2 ore e 1 minuto, contro un intervallo tipico di circa 8 minuti e 42 secondi. La commissione base minima è stata modificata il 14 e il 21 ottobre.
Il giudizio riguarda la fiducia richiesta agli utenti, non una perdita di fondi: su Soneium ci si affida agli operatori e ai consigli, non solo al codice. La nostra voce di glossario su che cos’è un layer 2 spiega le basi, mentre la pagina su Arbitrum e il suo Security Council mostra come una catena più grande gestisce lo stesso compromesso.
Che ne sarà di ASTR?
Il post di lunedì non nomina ASTR, il token di Astar, l’altra rete di Startale. Nell’ottobre 2024 il responsabile della Astar Foundation scrisse sul forum di Astar che Soneium «non ha un token nativo» e illustrò i piani per fare di ASTR uno dei suoi asset chiave, precisando che nulla era definitivo. Un piano pubblicato a novembre 2024 si spingeva oltre: Astar zkEVM sarebbe passata a Soneium e ASTR sarebbe stato «il token di riferimento nell’ecosistema Soneium».
Un token $SONEIUM cambia il quadro. La fondazione non ha detto se ASTR verrebbe mantenuto, scambiato o affiancato al nuovo token. Nessuna delle due fondazioni ha pubblicato un rapporto di cambio.
Per chi compra dall’Italia: Consob, OAM e token legati alle royalty
Le obbligazioni IP pagherebbero i possessori con le royalty dei concerti. Come un simile token verrebbe classificato nell’Unione europea, e chi potrebbe offrirlo al pubblico, non è trattato né nel post della fondazione né negli annunci di DayOneDream. La Consob in Italia e l’AMF in Francia non hanno pubblicato nulla su Soneium che siamo riusciti a trovare il 26 ottobre.
I prodotti WAVIST attuali sono venduti fuori dagli Stati Uniti ai sensi della Regulation S, e negli annunci nulla dice se i residenti nell’UE potranno acquistare le obbligazioni IP su Soneium. La formula della fondazione, «soggetta alle leggi e ai requisiti normativi applicabili», lascia la questione aperta. Chi opera dall’Italia con exchange e wallet crypto dovrebbe tenere presente che i fornitori di servizi sono iscritti al registro dell’OAM, ma l’iscrizione non dice nulla sulla qualità di un singolo token.
Prossime date: dettagli sul TGE, prime obbligazioni IP, ERC-8432
La fondazione ha promesso i dettagli del TGE «in un secondo momento» senza indicare un mese. Prima che compaia un token, i passaggi misurabili sono le prime obbligazioni IP di DayOneDream su Soneium, il lancio del token Moriusa con dimensione e prezzo, e la possibilità che ERC-8432 vada oltre lo stato di bozza su Ethereum Magicians.
Sul fronte della catena, il grado di L2BEAT e il TVL giornaliero di DefiLlama sono pubblici e aggiornati di continuo. Il 26 ottobre segnavano rispettivamente «sotto lo Stage 0» e 9,38 milioni di dollari, mentre Kumagai dice che la catena entra ora in «una nuova fase».
