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Capitalizzazione 2,63 T $ −1,40 % in 24 oreVolume 24 h 61,72 Mld $Dominanza BTC 59,3 %ETH 10,6 %Fear & Greed 26 PauraCrypto 22.751

Bitcoin sotto gli 80.000 dollari per la seconda volta in tre giorni: gli operatori riducono il rischio prima della Fed di mercoledì

Bitcoin ha toccato 79.330 dollari nella notte, seconda discesa sotto gli 80.000 in tre giorni, mentre gli ETF Usa riaprono e la Fed decide mercoledì.

11 min di lettura

Linea in discesa astratta sopra candele, davanti a un edificio di banca classico
Indice
  1. Prezzo Bitcoin oggi: cosa è cambiato da domenica
  2. Fed, petrolio e titoli dell’intelligenza artificiale pesano sull’apertura di lunedì
    1. La decisione della Fed di mercoledì è l’evento principale
    2. Il petrolio arretra dal massimo di sei mesi
    3. Borse asiatiche e scommessa sull’intelligenza artificiale
  3. ETF su bitcoin: riaprono dopo 774 milioni usciti in due giorni
  4. Il calendario della settimana, con date e orari in UTC
  5. Cosa non si sa ancora prima della Fed

Bitcoin è scivolato di nuovo sotto gli 80.000 dollari nella notte tra domenica e lunedì 26 ottobre, toccando circa 79.330 dollari secondo Journal du Coin: è la seconda discesa sotto quella soglia in tre giorni. Alle 06:55 UTC passava di mano intorno a 79.950 dollari, in calo dello 0,56% nelle ultime 24 ore e del 3,09% in sette giorni, secondo blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool diverge, compared with simply holding the same tokens in a wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">il feed di mercato di Coindaro. Il prezzo di bitcoin oggi dipende da due appuntamenti: gli ETF spot su bitcoin americani riaprono alle 13:30 UTC (le 14:30 in Italia) e la Federal Reserve annuncia la decisione sui tassi mercoledì 28 ottobre alle 18:00 UTC (le 19:00 in Italia).

Il quadro cancella il titolo del resoconto di Coindaro di domenica mattina, quando bitcoin teneva ancora sopra gli 80.000 dollari. Il minimo di lunedì è rimasto sopra quello di sabato, 79.100 dollari, ma il rimbalzo stavolta è più fragile. Per chi ragiona in euro, Journal du Coin dava bitcoin a circa 71.450 euro alle 05:30 UTC, quando valeva circa 80.050 dollari; alle 06:55 UTC era di nuovo un po’ sotto quel livello.

«Sembra già che gli investitori stiano riducendo il rischio, ora che Bitcoin scende sotto la soglia degli 80.000 dollari», ha detto a CoinDesk Jeff Mei, direttore operativo dell’exchange BTSE. Per le crypto, ha aggiunto, conta quanto Kevin Warsh, presidente della Fed, lascerà intendere un rialzo a dicembre.

Una parte della leva era già saltata sabato. Circa 547 milioni di dollari di posizioni sono stati liquidati nelle 24 ore intorno al calo di sabato, colpendo più di 116.000 trader, secondo dati CoinGlass citati da Journal du Coin. Per la notte di lunedì non è stato pubblicato alcun totale delle liquidazioni, e Coindaro non è riuscita ad aprire CoinGlass per verificare nessuna delle due cifre.

Prezzo Bitcoin oggi: cosa è cambiato da domenica

La notte è stata più dura di quanto mostrino ora i dati a 24 ore. CoinDesk, scrivendo alle 04:37 UTC, vedeva bitcoin in ribasso di quasi il 2% a circa 79.800 dollari, ether in calo di quasi il 3% appena sopra i 2.300 dollari, XRP in flessione del 3% a 1,28 dollari e Solana in calo del 2%, a fatica sopra i 100 dollari. Tron era l’unica grande moneta in verde. Alle 06:55 UTC una parte del terreno era stata recuperata: ether perdeva lo 0,97% nelle 24 ore e XRP lo 0,76%.

L’intero mercato crypto valeva 2.670 miliardi di dollari alle 06:48 UTC, contro 2.710 miliardi domenica alle 05:48 UTC. La quota di bitcoin è salita al 60,1% dal 59,4%: il resto del mercato ha dunque perso più di bitcoin. L’indice Crypto Fear & Greed è sceso a 50, neutrale, da 54.

Asset o indicatoreLivello, 26 ott24 ore7 giorni
Bitcoin (BTC)circa 79.950 dollari (06:55 UTC)-0,56%-3,09%
Ether (ETH)circa 2.315 dollari (06:55 UTC)-0,97%-4,25%
Solana (SOL)circa 100,8 dollari (06:55 UTC)-0,47%-4,08%
XRPcirca 1,28 dollari (06:55 UTC)-0,76%-1,68%
BNBcirca 737,5 dollari (06:55 UTC)-0,58%+1,74%
Capitalizzazione totale delle crypto2.670 miliardi di dollari (06:48 UTC)n.d.n.d.
Dominance di bitcoin60,1% (06:48 UTC)n.d.n.d.
Indice Fear & Greed50, neutrale (06:48 UTC)n.d.n.d.

Prezzi dal feed di mercato di Coindaro (dati CoinGecko e alternative.me). La nostra pagina di bitcoin mostra la quotazione in tempo reale.

Bitcoin si trova il 36,6% sotto il suo record di 126.080 dollari, toccato il 6 ottobre 2025. I livelli che gli operatori citano questa settimana sono vicini tra loro. Secondo CoinDesk, bitcoin deve riconquistare 82.500 dollari, il livello perso giovedì scorso, prima che il calo possa essere letto come una pausa. Dati Glassnode citati da Journal du Coin indicano un supporto a 78.000 dollari e la media mobile a 20 giorni, primo ostacolo, intorno a 82.400. Cointribune ha mappato gruppi di liquidazioni di posizioni long tra 78.500 e 79.000 dollari e ha riportato la soglia di chiusura settimanale a 83.000 dollari indicata dall’analista Benjamin Cowen.

Cointribune riporta anche una stima di Glassnode che pesa proprio a questo prezzo: le società che tengono bitcoin in tesoreria lo hanno comprato, in media, vicino agli 80.000 dollari. Sotto quella linea, il gruppo nel suo insieme è in perdita sulla carta.

Per chi è alle prime armi con i meccanismi: una liquidazione è la chiusura forzata di una posizione con leva quando il margine del trader non copre più la perdita. I gruppi di liquidazioni vicino a un prezzo funzionano come fili tesi: se il prezzo li raggiunge, gli exchange vendono in automatico, e questo può spingerlo ancora più in basso.

Fed, petrolio e titoli dell’intelligenza artificiale pesano sull’apertura di lunedì

La decisione della Fed di mercoledì è l’evento principale

Il Federal Open Market Committee si riunisce il 27 e 28 ottobre. Il calendario della Federal Reserve non la segnala come una riunione con nuove proiezioni economiche. Il comunicato è atteso alle 18:00 UTC di mercoledì (le 19:00 in Italia) e la conferenza stampa di Warsh alle 18:30 UTC. CoinDesk non si aspetta cambiamenti questa settimana; gli operatori vogliono soprattutto capire se Warsh lascerà aperta la porta a un rialzo a dicembre, dopo l’aumento di un quarto di punto di settembre a 3,75%-4,00%.

A essersi mosso è il prezzo dei future. Secondo CME FedWatch, riportato da Journal du Coin, domenica un rialzo a ottobre aveva il 9,4% di probabilità e il 90,6% l’ipotesi di tassi invariati, contro il 64,2% del 25 settembre. Un rialzo a dicembre, a 4,00%-4,25%, era scontato al 67,5%. Coindaro non è riuscita ad aprire la pagina del CME per controllare questi numeri. I mercati di previsione, una misura diversa citata nel nostro pezzo di domenica, davano dicembre intorno al 73%.

Il petrolio arretra dal massimo di sei mesi

Il greggio Brent è sceso di circa il 2%, a circa 114 dollari al barile, negli scambi asiatici, ha riferito CoinDesk; per Journal du Coin valeva 115,16 dollari. È un piccolo passo indietro rispetto alla chiusura di venerdì a 116,72 dollari, dopo una settimana in cui il petrolio ha guadagnato circa il 6% in seguito agli attacchi degli Houthi a impianti petroliferi sauditi. CoinDesk ha riportato anche che il presidente Donald Trump ha detto che «sta per arrivare il momento di decidere» se trovare un accordo con l’Iran o riprendere gli attacchi. Coindaro non ha trovato la frase in una fonte primaria.

Edificio di banca e skyline cittadina astratti accanto a una fiamma e a una freccia in discesa
La decisione della Fed di mercoledì e il Brent vicino a 115 dollari al barile danno il tono prima dell'apertura di lunedì.

I titoli di Stato americani sono saliti in Asia, secondo CoinDesk, il che significa che i rendimenti sono scesi un po’ rispetto a venerdì, quando il decennale ha chiuso vicino al 5%. A quel livello un’obbligazione di Stato rende bene senza rischio, e questo alza l’asticella per gli asset che non rendono nulla, bitcoin compreso.

Borse asiatiche e scommessa sull’intelligenza artificiale

Il Kospi sudcoreano ha perso circa l’1% dopo che Goldman Sachs ha tagliato del 25% il suo obiettivo a 12 mesi per l’indice, secondo CoinDesk. I produttori di chip hanno guidato i ribassi a Tokyo, gli sviluppatori cinesi di intelligenza artificiale sono scesi e l’indice MSCI Asia Pacific ha ceduto lo 0,1% dopo quattro cali settimanali consecutivi, la serie più lunga da aprile. I future sul Nasdaq 100 perdevano lo 0,1% alla vigilia di una settimana fitta di trimestrali dei colossi tecnologici. Il Nasdaq aveva lasciato sul terreno il 2,6% giovedì 22 ottobre, la peggiore seduta da giugno, per i timori sulla spesa in intelligenza artificiale, ha ricordato Cointribune.

Il Brasile ha aggiunto uno shock suo. Il presidente Lula ha vinto il ballottaggio di domenica e Journal du Coin ha riportato il real in calo di circa il 10% sui future del CME e tether scambiato a circa il 9% sopra il cambio ufficiale del dollaro sulle piattaforme brasiliane. Nessuna fonte collega quel movimento al calo di bitcoin. Coindaro lo tratta in un servizio a parte.

ETF su bitcoin: riaprono dopo 774 milioni usciti in due giorni

Gli ETF spot su bitcoin americani tornano a scambiare alle 13:30 UTC (le 14:30 in Italia), per la prima volta da venerdì. I totali delle uscite dei due giorni erano nel nostro pezzo di domenica; è nuova la ripartizione per fondo delle due sedute. Secondo i dati Farside riportati da Journal du Coin, IBIT di BlackRock ha perso 364,4 milioni di dollari tra giovedì e venerdì e FBTC di Fidelity 249,3 milioni, insieme quasi quattro quinti dei 773,5 milioni usciti. MSBT di Morgan Stanley ha raccolto 6,5 milioni. La settimana si è comunque chiusa con circa 301 milioni di dollari in positivo, ha riferito Decrypt, perché da lunedì a mercoledì ne erano entrati circa 1,07 miliardi.

ETF spot su bitcoin americaniFlusso nettoFonte
Giovedì 22 ottobre-635,6 milioni di dollariFarside via Journal du Coin; Decrypt
Venerdì 23 ottobre-137,9 milioni di dollariFarside via Journal du Coin; Decrypt
IBIT di BlackRock, giovedì e venerdì-364,4 milioni di dollariFarside via Journal du Coin
FBTC di Fidelity, giovedì e venerdì-249,3 milioni di dollariFarside via Journal du Coin
MSBT di Morgan Stanley, giovedì e venerdì+6,5 milioni di dollariFarside via Journal du Coin
Settimana 19-23 ottobrecirca +301 milioni di dollariDecrypt
Ottobre finoracirca -314 milioni di dollariDecrypt
Flussi netti cumulati dal lancio57,6 miliardi di dollariDecrypt

Il tracker di Decrypt indica in 100,2 miliardi di dollari il totale degli asset netti dei fondi; la cifra di SoSoValue nel nostro pezzo di domenica era 104,43 miliardi, e i due tracker non coincidono. Ottobre è stato più duro per gli altri fondi. Gli ETF su ether hanno perso circa 1,18 miliardi di dollari nel mese e quelli su Solana circa 68 milioni, secondo Decrypt.

I dati sui flussi di lunedì si conosceranno solo dopo la chiusura di Wall Street. Il rapporto settimanale di CoinShares sui flussi dei fondi per la settimana al 24 ottobre non era uscito alle 07:00 UTC. Per capire come questi fondi detengono bitcoin e perché i loro flussi contano, leggi la nostra guida agli ETF sulle crypto.

Il calendario della settimana, con date e orari in UTC

L’Europa è passata all’ora solare il 25 ottobre, mentre gli Stati Uniti cambieranno l’ora solo il 1° novembre. Questa settimana New York è quattro ore indietro rispetto all’UTC, quindi l’apertura delle 09:30 a New York corrisponde alle 13:30 UTC. In Italia, che è un’ora avanti rispetto all’UTC, basta aggiungere un’ora a ogni orario della lista.

  • Lunedì 26 ottobre, 13:30: aprono le Borse americane e gli ETF spot su bitcoin, per la prima volta dopo le uscite di venerdì.
  • Martedì 27 ottobre: primo giorno della riunione della Fed; entrano in vigore le modifiche a FBEQ e FIBT di Franklin.
  • Mercoledì 28 ottobre, 18:00: decisione della Fed sui tassi, con la conferenza stampa di Warsh alle 18:30. Alphabet e Microsoft pubblicano i conti dopo la decisione, secondo Cointribune.
  • Giovedì 29 ottobre, 12:30: stima preliminare del Pil americano del terzo trimestre e dati di settembre su redditi e spesa personali, che includono l’inflazione PCE, secondo il calendario delle pubblicazioni del BEA. Amazon, Strategy e Coinbase presentano i conti dopo la chiusura di Wall Street.
  • Venerdì 30 ottobre, 08:00: scadenza mensile delle opzioni su bitcoin su Deribit, circa 11 miliardi di dollari secondo il pezzo di domenica di Coindaro e Journal du Coin, circa 11,7 miliardi secondo il conteggio di Cointribune.
  • Martedì 3 novembre: elezioni americane di metà mandato.

Journal du Coin ricorda che dal 1990 la Fed ha alzato i tassi a ridosso di un’elezione nazionale americana una sola volta, il 2 novembre 2022. Le elezioni di metà mandato cadono quest’anno il 3 novembre, sei giorni dopo la decisione di mercoledì.

Sulla scadenza di venerdì, Cointribune ha contato circa 4,5 miliardi di dollari di opzioni call tra 90.000 e 100.000 dollari, scommesse che al prezzo di oggi sembrano lontane, e una forte concentrazione di put di protezione intorno a 80.000 dollari, il livello a cui bitcoin scambia stamattina.

Calendario e clessidra astratti accanto a un grafico a barre e a un bersaglio rotondo
Sei date fisse vanno dalla riapertura degli ETF di lunedì alla scadenza delle opzioni di venerdì e alle elezioni di metà mandato del 3 novembre.

Cosa non si sa ancora prima della Fed

Nessuno ha pubblicato l’ora esatta del minimo di lunedì a 79.330 dollari, né un totale delle liquidazioni per la notte stessa. Le probabilità di FedWatch arrivano di seconda mano. Non si sa se lo shock della valuta brasiliana abbia fatto uscire denaro dalle crypto.

Il primo dato solido arriverà con i flussi degli ETF dopo la seduta di lunedì. L’uscita di 635,6 milioni di dollari di giovedì è arrivata nel giorno della peggiore seduta del Nasdaq da giugno; un’altra giornata così prima di mercoledì porterebbe bitcoin alla decisione della Fed con i suoi maggiori compratori in vendita. L’analisi della seduta americana del 23 ottobre mostrava quanto da vicino il prezzo segua ormai quei flussi. Sul grafico, il supporto a 78.000 dollari e la fascia tra 82.400 e 82.500 sono le linee da seguire.

Questo articolo riporta dati di mercato e opinioni di fonti citate. Non costituisce consulenza in materia di investimenti.

Fonti

  1. CoinDesk: Bitcoin scivola sotto 80.000 dollari mentre gli operatori riducono il rischio prima della riunione della Fed (26 ottobre 2026) coindesk.com
  2. Journal du Coin: Bitcoin, il livello degli 80.000 dollari minacciato prima di Fed, ETF e petrolio (26 ottobre 2026) journalducoin.com
  3. Decrypt: gli ETF su bitcoin interrompono due settimane di perdite nonostante il calo di fine settimana (25 ottobre 2026) decrypt.co
  4. Cointribune: Bitcoin entra in una settimana ad alto rischio (25 ottobre 2026) cointribune.com
  5. Federal Reserve: calendario delle riunioni FOMC (consultato il 26 ottobre 2026) federalreserve.gov
  6. US Bureau of Economic Analysis: calendario delle pubblicazioni (consultato il 26 ottobre 2026) bea.gov

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