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Truffa romantica crypto: come funziona il pig butchering, passo per passo

Truffa romantica crypto: come il pig butchering trasforma una chat in un falso investimento. Fasi, dati FBI e Polizia Postale, segnali e come denunciare.

Principiante 22 min di letturaAggiornato Da leggere prima: Schema Ponzi crypto: cos’è, come funziona e come riconoscerlo (OneCoin, Bitconnect)
Uno smartphone con un segnale di pericolo, una figura incappucciata e monete sparse
Indice
  1. Che cos’è il pig butchering e da dove viene il nome
  2. Come funziona la truffa romantica con le criptovalute, passo per passo
    1. Primo passo: un messaggio che non chiede nulla
    2. Secondo passo: settimane di attenzioni, poi il passaggio a un’app privata
    3. Terzo passo: il consiglio e una piattaforma che solo loro possono mostrarvi
    4. Quarto passo: profitti finti e un prelievo che funziona
    5. Quinto passo: depositi più grandi, poi tasse, commissioni e silenzio
    6. Sesto passo: la seconda truffa, l’offerta di recupero
  3. La falsa app di trading è la trappola, non la persona
  4. Chi scrive i messaggi: i complessi truffa del Sud-Est asiatico
  5. I numeri della truffa romantica crypto: cosa dicono FBI, Polizia Postale ed Europol
    1. Stati Uniti: i dati FBI del 2024 e del 2025
    2. Nel mondo le stime non coincidono, e il perché
    3. Italia ed Europa: molti avvisi, pochi dati
  6. Come riconoscere una truffa sentimentale: i segnali, nell’ordine in cui si incontrano
  7. Truffa crypto: cosa fare nei primi giorni e come denunciare
    1. La truffa romantica è un reato in Italia?
  8. Perché persone attente e intelligenti ci cascano

Nel 2025 gli americani hanno presentato all’FBI 61.559 denunce per frodi negli investimenti in criptovalute e hanno dichiarato perdite per 7,228 miliardi di dollari, più che per qualunque altro reato online, secondo blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool diverge, compared with simply holding the same tokens in a wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">il rapporto 2025 dell’Internet Crime Complaint Center (IC3) dell’FBI. Gli over 60 ne hanno persi 2,76 miliardi. Quasi sempre la strada è la stessa: uno sconosciuto diventa un amico, l’amico condivide un consiglio d’investimento e il consiglio porta a un’app di trading controllata dallo sconosciuto.

Quel copione ha un soprannome inglese, pig butchering, e in Italia chi ci è passato lo cerca come truffa romantica o truffa sentimentale con le criptovalute. È una truffa lunga: può passare qualche settimana prima che si nomini una sola moneta, e a quel punto la vittima si fida della persona dall’altra parte della chat più che di una banca o di un consulente. L’FBI scrive che queste frodi sono commesse in larga parte da organizzazioni criminali con base nel Sud-Est asiatico, che spesso fanno scrivere i messaggi a persone vittime di tratta, costrette al lavoro forzato.

Il percorso che segue va dal primo messaggio all’ultima falsa «tassa» da pagare, con i numeri ufficiali delle due sponde dell’Atlantico, i dati della Polizia Postale e ciò che si può fare quando i soldi sono già partiti. La nostra guida alle truffe crypto passa in rassegna in breve tutte le famiglie di frode. La lezione precedente di questo percorso, sugli schemi Ponzi e piramidali nelle crypto, riguardava schemi che pagano i vecchi investitori con i soldi dei nuovi. Il pig butchering funziona in modo diverso: non c’è nessun investimento, c’è solo uno schermo che ne mostra uno.

Che cos’è il pig butchering e da dove viene il nome

L’espressione traduce il cinese «sha zhu pan». L’unità di intelligence finanziaria del Tesoro americano, la FinCEN, l’ha usata in un avviso dell’8 settembre 2023 che spiega l’immagine: i truffatori ingrassano il maiale prima della macellazione. Nel loro gergo le vittime sono i «maiali». Le settimane di messaggi, complimenti e chiacchiere sono l’ingrasso. I versamenti consistenti dell’ultima fase sono la macellazione.

I documenti ufficiali si stanno allontanando dal soprannome. Il rapporto 2024 dell’FBI descriveva ancora la frode negli investimenti in criptovalute come nota anche come «pig butchering»; quello del 2025 abbandona l’espressione e parla soltanto di frode negli investimenti in criptovalute. Le due etichette indicano la stessa cosa e in rete si cerca ancora la prima, perciò questa lezione le usa entrambe.

Due tratti distinguono questa truffa da quelle già viste nel percorso. Il primo è il tempo: un rug pull o un pump and dump si consumano in ore o in giorni, mentre qui si può andare avanti per mesi. Il secondo è che all’inizio spesso non somiglia affatto a una proposta d’investimento. Somiglia a un numero sbagliato, a un abbinamento su un’app di incontri, al messaggio di un vecchio compagno di scuola. L’amore è una porta d’ingresso, non l’unica: l’FBI e la FinCEN descrivono vittime avvicinate come nuovi amici, come conoscenti ritrovati o tramite gruppi di chat sugli investimenti.

Come funziona la truffa romantica con le criptovalute, passo per passo

Il rapporto annuale dell’FBI, i suoi avvisi pubblici e l’allerta della FinCEN del 2023 descrivono la stessa sequenza. I dettagli cambiano da una banda all’altra; la forma raramente.

Primo passo: un messaggio che non chiede nulla

Il primo contatto è innocuo per costruzione. La FinCEN elenca messaggi di testo e messaggi diretti sui social, di solito con la scusa di aver sbagliato numero o di voler riprendere i contatti con un vecchio amico. Altre porte sono le app di incontri, i social network e i siti di relazioni professionali. Il rapporto IC3 2025 aggiunge la pubblicità a quell’elenco.

Chi scrive si scusa per l’errore e continua a chiacchierare. Le foto del profilo mostrano una persona attraente e benestante: viaggi, ristoranti, un’auto bella, un lavoro frenetico nella finanza o nell’e-commerce. La FinCEN osserva che i truffatori costruiscono spesso un profilo intorno alla ricchezza e a uno stile di vita invidiabile. Non viene chiesto niente. È proprio questo il punto.

Secondo passo: settimane di attenzioni, poi il passaggio a un’app privata

Il nuovo contatto propone presto di spostarsi su WhatsApp, Telegram o un’altra app di messaggistica; secondo l’FBI i truffatori spostano rapidamente la conversazione su una piattaforma di messaggistica. Poi comincia la parte lenta. Messaggi di buongiorno, foto dei pasti, domande sulla famiglia, comprensione quando siete stanchi. Nella variante sentimentale le dichiarazioni d’affetto arrivano presto. La FinCEN descrive questa fase come una comunicazione protratta nel tempo per stabilire fiducia e costruire un rapporto.

Nessuna fonte ufficiale indica una durata tipica: si conta in settimane o in mesi, non in giorni. Conta che alla fine la vittima parla con qualcuno che sembra un amico stretto e che non le ha mai chiesto un euro.

Un gruppo di persone accanto a uno smartphone, un calendario e una clessidra
Prima vengono settimane di messaggi cordiali: in questa fase il truffatore non chiede nulla.

Terzo passo: il consiglio e una piattaforma che solo loro possono mostrarvi

Il denaro entra nella conversazione di lato. Il contatto accenna a uno zio, a un mentore o a «un amico analista» che lo aiuta a fare trading di crypto, oro o valute, e dice che da lì viene lo stile di vita delle foto. Non vi chiede di mandargli nulla. Si offre di mostrarvi come si fa.

La FinCEN descrive quello che segue: la vittima viene indirizzata a siti o app «progettati per sembrare legittimi» ma controllati o manipolati dal truffatore. Il rapporto IC3 aggiunge una variante in cui le vittime sono inserite in gruppi di investimento i cui membri si fingono esperti del settore. Il truffatore può guidare la vittima nell’acquisto di crypto su un exchange vero, a volte chiedendo schermate o l’accesso remoto al telefono o al computer. Le monete si comprano in modo legittimo. Poi vengono inviate a un indirizzo di deposito mostrato dentro la falsa piattaforma, che appartiene alla banda.

È quel trasferimento il momento in cui i soldi sono persi. Una volta confermata, una transazione crypto non si può annullare, come spiega la nostra guida a come funzionano le transazioni crypto, e l’indirizzo incollato dalla vittima non era mai un conto a suo nome. Tutto ciò che accade dopo si svolge su uno schermo disegnato dai criminali.

Quarto passo: profitti finti e un prelievo che funziona

Il saldo sulla piattaforma sale. Secondo la FinCEN i rendimenti mostrati sono «straordinari» e «fabbricati». Per togliere gli ultimi dubbi il truffatore può lasciare che la vittima prelevi una piccola somma, che arriva davvero. Il trucco costa poco alla banda, che paga con i depositi della stessa vittima, ed è molto efficace.

La fiducia cresce insieme al saldo. La vittima aggiunge risparmi, poi denaro preso in prestito. La FinCEN riporta casi di persone che hanno svuotato conti pensionistici agevolati o acceso linee di credito sulla casa e secondi mutui. Il rapporto IC3 dice che alle vittime vengono offerti anche «prestiti» per incoraggiare investimenti più grandi. Tra i casi in cui l’FBI è intervenuta nel 2025, una vittima stava per incassare 750.000 dollari da un piano pensionistico 401(k), un’altra per vendere la casa e investire 500.000 dollari.

Quinto passo: depositi più grandi, poi tasse, commissioni e silenzio

Quando la vittima rallenta, la piattaforma può mostrare perdite improvvise che solo un nuovo deposito «coprirà». Quando la vittima chiede di ritirare tutto, compare un nuovo ostacolo: un’imposta, una commissione o una penale da pagare prima, sempre con denaro fresco. L’FBI definisce questi addebiti l’ultimo tentativo di spremere denaro alle vittime prima che i truffatori spariscano. Il trucco della commissione di prelievo ha una lezione tutta sua più avanti in questo percorso, sulle false piattaforme d’investimento; qui basta sapere che l’FBI invita le vittime a non pagare commissioni o tasse extra per prelevare, perché il saldo trattenuto non esiste.

Dopo l’ultimo pagamento, nota la FinCEN, il truffatore interrompe ogni contatto. L’amico, il mentore e la piattaforma scompaiono insieme, perché erano sempre le stesse persone.

Sesto passo: la seconda truffa, l’offerta di recupero

Le vittime vengono poi bersagliate di nuovo. Qualcuno telefona o scrive dichiarandosi avvocato, «investigatore della blockchain», autorità di vigilanza o reparto di polizia, e offre di rintracciare e recuperare le monete rubate dietro un anticipo. L’FBI ha contato nel 2025 10.516 denunce per truffe di recupero, con perdite dichiarate di 1,4 miliardi di dollari, e ha notato un aumento delle denunce su persone che si fingono funzionari pubblici e società di recupero.

Il copione arriva anche in Europa. Il 12 gennaio 2023 l’autorità francese dei mercati, l’AMF, ha avvertito che persone che dicevano di lavorare per l’AMF offrivano alle vittime di truffe di recuperare il denaro, mostrando sullo schermo quello che sembrava il numero del centralino dell’autorità. L’AMF ha precisato di non contattare mai i risparmiatori di propria iniziativa e di non avere il potere di recuperare i fondi persi. In Italia la Consob, il 21 febbraio 2025, ha lanciato un avviso su falsi avvocati che usano il suo nome e il suo logo per promettere alle vittime di siti di trading online il recupero delle somme, a pagamento. La Consob non si occupa di recupero crediti per nessuno e ha definito queste iniziative «truffe al quadrato».

La falsa app di trading è la trappola, non la persona

La maggior parte delle vittime non incontra mai il truffatore e non vede mai il denaro uscire dal proprio controllo. Vede un’app o un sito con un cruscotto professionale: grafici che sembrano in tempo reale, un saldo in dollari o in USDT, una chat di assistenza, a volte un «livello VIP». È una scenografia.

La FinCEN descrive diverse forme. Alcuni sono siti costruiti per somigliare a vere piattaforme di trading, a volte imitando nomi noti. Alcune sono app scaricate da un link o da un sito di terzi invece che da uno store ufficiale, cosa che la FinCEN elenca tra i segnali d’allarme. Altre sono applicazioni legittime dotate di plugin di terzi che permettono al truffatore di falsificare ciò che la vittima vede. Esistono anche travestimenti più recenti. Un avviso dell’FBI del 14 marzo 2023 cita gli schemi di «liquidity mining» e di «play-to-earn», e la FinCEN descrive finti giochi che promettono ricompense ai giocatori.

In ogni versione i numeri sullo schermo li scrivono i truffatori. Il «profitto» è una cifra nel loro database. L’indirizzo di deposito mostrato sulla piattaforma è un portafoglio che controllano loro, e la FinCEN cita bitcoin, ether, tether (USDT) e TRX tra le valute note per essere usate in queste truffe. La differenza tra il vostro portafoglio crypto e un saldo mostrato sul sito di qualcun altro è il punto da tenere a mente: se non potete spostare le monete da soli, con le vostre chiavi, non le possedete. La nostra guida agli indirizzi crypto spiega perché un indirizzo non dice nulla su chi lo possiede.

L’infrastruttura dietro questi siti è un’industria a sé. Il 29 maggio 2025 il Tesoro americano ha sanzionato Funnull Technology, società con sede nelle Filippine che, secondo l’OFAC riportato da Elliptic, comprava indirizzi internet da grandi fornitori di cloud e li rivendeva a criminali che ospitavano siti truffa, agevolando perdite per 200 milioni di dollari dichiarate dalle vittime.

Chi scrive i messaggi: i complessi truffa del Sud-Est asiatico

Chi scrive è spesso una vittima a sua volta. Il rapporto 2025 dell’FBI dice che queste truffe sono gestite in gran parte da gruppi criminali organizzati del Sud-Est asiatico che usano come manodopera forzata persone vittime di tratta. Un rapporto dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC), diffuso il 21 luglio 2026, ha individuato persone di almeno 80 Paesi e territori dentro i complessi truffa della regione, secondo l’OCCRP.

Il caso più grande finora riguarda un’unica società. Il 14 ottobre 2025 il Dipartimento di Giustizia americano ha reso pubblico a Brooklyn un atto d’accusa contro Chen Zhi, fondatore e presidente del Prince Holding Group cambogiano, per associazione a delinquere finalizzata alla frode telematica e al riciclaggio. I pubblici ministeri sostengono che il gruppo gestisse in Cambogia complessi con lavoro forzato in cui persone vittime di tratta eseguivano frodi negli investimenti in crypto, e che Chen li dirigesse personalmente. Sono accuse: Chen non è stato processato negli Stati Uniti e il Prince Group ha definito «infondate» le accuse americane e britanniche, secondo l’OCCRP. Lo stesso giorno i procuratori hanno depositato un’azione civile di confisca su circa 127.271 bitcoin, allora del valore di circa 15 miliardi di dollari, che il Dipartimento di Giustizia ha definito «la più grande azione di confisca nella storia» del dipartimento. Il Tesoro ha sanzionato 146 persone ed entità legate al gruppo e si è mosso per tagliare fuori Huione Group, gruppo finanziario cambogiano che, secondo il Tesoro, ha riciclato almeno 4 miliardi di dollari tra agosto 2021 e gennaio 2025.

Il caso è lontano dalla chiusura. La Cambogia ha arrestato Chen Zhi il 6 gennaio 2026 e lo ha mandato in Cina, non negli Stati Uniti, ha riferito l’OCCRP. Il 25 settembre 2026 la giudice Rachel P. Kovner del tribunale federale di Brooklyn ha stabilito che nove persone, le quali sostenevano di essere vittime di frode, non avevano titolo per contestare la confisca perché non potevano ricondurre le proprie perdite ai portafogli sequestrati, ha riportato CryptoSlate. Quella decisione non ha concluso la confisca, ancora in corso a ottobre 2026. Se il governo vincerà, le vittime potranno chiedere al Dipartimento di Giustizia un rimborso, una somma erogata a sua discrezione.

Un martelletto da giudice accanto a un fiocco di neve, una moneta e un grattacielo per uffici
I 127.271 bitcoin sequestrati nel caso Prince Group erano ancora oggetto di un’azione di confisca in corso a ottobre 2026.

Altre azioni mirano al sistema più che a un singolo capo. Il 12 novembre 2025 il Tesoro ha sanzionato l’Esercito benevolo democratico dei Karen, un gruppo armato in Birmania, e le società che gli attribuisce legate ai centri truffa, e gli Stati Uniti hanno avviato una Scam Center Strike Force contro i complessi in Birmania, Cambogia e Laos. Il comunicato del Tesoro citava una stima del governo americano secondo cui gli americani hanno perso almeno 10 miliardi di dollari a causa di operazioni truffa con base nel Sud-Est asiatico nel 2024, con un aumento del 66% in un anno.

I numeri della truffa romantica crypto: cosa dicono FBI, Polizia Postale ed Europol

I numeri su questa frode vengono da tre tipi di fonte: le denunce presentate alla polizia, le stime costruite sui dati della blockchain e gli studi regionali. Misurano cose diverse e non vanno sommati.

Stati Uniti: i dati FBI del 2024 e del 2025

I dati dell’IC3 sono i più dettagliati disponibili. Contano soltanto le denunce presentate dalle vittime, perciò le perdite reali sono più alte. La frode sentimentale e quella negli investimenti sono registrate in categorie separate, e una relazione che si trasforma in falso investimento può finire nell’una o nell’altra.

Categoria (denunce / perdite dichiarate)20242025
Tutte le denunce di crimini su internet859.532 / 16,6 miliardi di dollari1.008.597 / 20,877 miliardi di dollari
Tutte le denunce che riguardano criptovalute149.686 / 9,3 miliardi di dollari181.565 / 11,366 miliardi di dollari
Frode negli investimenti in crypto41.557 / 5,8 miliardi di dollari61.559 / 7,228 miliardi di dollari
Frode negli investimenti in crypto, vittime over 608.043 / 1,6 miliardi di dollari13.685 / 2,76 miliardi di dollari
Frodi di fiducia e sentimentali (tutti i mezzi di pagamento)17.910 / 672 milioni di dollari23.159 / 929 milioni di dollari
Truffe di recuperonessun dato comparabile10.516 / 1,4 miliardi di dollari
Frodi con ATM e chioschi crypto10.956 / 246,7 milioni di dollari13.460 / 389 milioni di dollari
Fonte: rapporti annuali dell’FBI IC3 per il 2024 (pubblicato ad aprile 2025) e per il 2025 (pubblicato ad aprile 2026). Solo denunce presentate all’IC3.

Due dettagli di quei numeri contano per chi legge. Le perdite non riguardano solo i pensionati: gli americani tra i 40 e i 59 anni hanno dichiarato nel 2025 perdite per 2,3 miliardi di dollari in frodi negli investimenti in crypto, e chi ha tra i 30 e i 39 anni 412,6 milioni. E su tutte le denunce legate alle criptovalute la perdita media dichiarata è stata di 62.604 dollari.

L’FBI cerca anche di fermare le truffe mentre sono in corso. La sua Operation Level Up, avviata a gennaio 2024 con il Secret Service, usa i dati dell’IC3 per trovare e avvisare le vittime. Nel 2025 ha contattato 3.780 vittime di frodi negli investimenti in crypto; il 78% non sapeva di essere truffato e 38 sono state indirizzate a uno specialista per un intervento di prevenzione del suicidio. L’FBI stima le perdite evitate in circa 226 milioni di dollari in quell’anno e in oltre 500 milioni dall’avvio.

Nel mondo le stime non coincidono, e il perché

Chainalysis, società di analisi della blockchain, ha scritto il 13 gennaio 2026 che le truffe crypto hanno ricevuto almeno 14 miliardi di dollari on-chain nel 2025 e ha stimato che in tutto l’anno siano stati rubati circa 17 miliardi con truffe e frodi, man mano che si identificano altri indirizzi truffa. Conta tutti i tipi di truffa e indica il pig butchering e i programmi di investimento ad alto rendimento come categorie dominanti per volume, senza una cifra separata per il pig butchering.

Il rapporto dell’UNODC di luglio 2026, nel riassunto dell’OCCRP, stimava perdite per truffe tra 88,3 e 114,1 miliardi di dollari nel 2025 in Asia orientale e sud-orientale, Australia e Nuova Zelanda. È una stima regionale di tutte le truffe, crypto o no. La distanza tra 17 e 114 miliardi è una distanza di metodo e di perimetro, non una contraddizione: nessuna fonte conta il solo pig butchering a livello mondiale.

Italia ed Europa: molti avvisi, pochi dati

L’Europa non ha un dato paragonabile a quello dell’FBI. L’Internet Organised Crime Threat Assessment 2026 di Europol definisce le frodi «l’area a più rapida crescita della criminalità organizzata» e dice che la frode negli investimenti, in particolare quella legata alle criptovalute, è «particolarmente diffusa». Gli Stati membri citano tra i tipi più comuni la frode negli investimenti, la compromissione della posta elettronica aziendale, le truffe sentimentali e quelle dell’assistenza tecnica. Europol aggiunge che l’intelligenza artificiale generativa permette ai truffatori di personalizzare l’approccio. Non indica nessun totale di perdite per la frode sentimentale o per quella negli investimenti in crypto.

In Italia il quadro è altrettanto scarso. La Polizia Postale, nel suo report annuale 2025, ha registrato 27.085 procedimenti per criminalità informatica di tipo economico-finanziario, con somme sottratte superiori a 269 milioni di euro, e ha descritto false offerte di trading online promosse con deepfake basati sull’intelligenza artificiale di persone famose, senza un dato separato sulle truffe sentimentali. In Francia, per quanto Coindaro abbia potuto verificare, non esiste una statistica ufficiale sulle truffe sentimentali. Nel Regno Unito polizia e banche pubblicano dati sulla frode sentimentale e sugli investimenti con definizioni diverse, e a ottobre 2026 non c’è un totale ufficiale per la frode negli investimenti in crypto. Chi vede online un unico «totale europeo del pig butchering» dovrebbe diffidarne.

Come riconoscere una truffa sentimentale: i segnali, nell’ordine in cui si incontrano

Ciascuno di questi segnali, da solo, può avere una spiegazione innocente. Due o tre insieme, in quest’ordine, descrivono il copione quasi alla lettera. Vengono dai segnali d’allarme della FinCEN, dagli avvisi dell’FBI e dai consigli della Federal Trade Commission.

  • Uno sconosciuto scrive a un «numero sbagliato», oppure un contatto trovato su un’app di incontri o su un social professionale porta la chat su WhatsApp o Telegram nel giro di pochi giorni.
  • Il nuovo amico accenna, senza che glielo chiediate, a uno stile di vita pagato dal trading di crypto, oro o forex e si offre di insegnarvi invece di chiedervi qualcosa.
  • L’investimento esiste solo su un sito o un’app raggiunti tramite il suo link, o tramite un file da installare fuori dagli store ufficiali.
  • Vi chiede di condividere schermate del vostro conto su un exchange o di installare un’app di accesso remoto «per aiutarvi».
  • I rendimenti sono alti e costanti, c’è una scadenza («la finestra si chiude stasera») e sentite la pressione di decidere prima di parlarne con qualcuno.
  • Vi incoraggia a indebitarvi, a ipotecare la casa o a chiudere un conto pensionistico per versare di più.
  • Un piccolo prelievo funziona, poi uno più grande viene bloccato finché non pagate un’imposta, una commissione o un «deposito di verifica».
  • Dopo aver perso denaro, qualcuno che non avete mai contattato vi offre di recuperarlo a pagamento.

Le abitudini che bloccano la truffa sono semplici da enunciare. Non mandate mai denaro o crypto a qualcuno che avete conosciuto solo online: il consiglio della FTC è formulato quasi con queste parole. Controllate qualunque piattaforma presso l’autorità del vostro Paese prima di versare un euro: in Italia la Consob avverte che gli operatori non autorizzati sono nella maggior parte dei casi una truffa, e chi presta servizi di investimento senza autorizzazione commette un reato. Negli Stati Uniti la CFTC ha pubblicato il 7 febbraio 2022 un avviso sulle truffe sentimentali con forex, metalli preziosi e asset digitali, e nel Regno Unito la FCA tiene un registro delle imprese autorizzate e un elenco di avvertimenti. Non date mai accesso remoto a un dispositivo che usate per il denaro e non condividete mai le parole di recupero: la nostra guida alla sicurezza della seed phrase spiega perché.

Truffa crypto: cosa fare nei primi giorni e come denunciare

Smettete di pagare. Nessuna imposta, commissione, penale o «deposito di sblocco» libererà un saldo che non è mai esistito, e ogni nuovo pagamento prolunga la truffa.

Conservate tutto: la cronologia delle chat, i nomi utente e i numeri di telefono del contatto, l’indirizzo web della piattaforma, ogni indirizzo di portafoglio a cui avete inviato e ogni ID di transazione. L’FBI chiede esattamente questi dati in una denuncia. Annotate date e importi finché li ricordate.

Avvisate subito la banca e l’exchange che avete usato. Un trasferimento crypto non si può annullare, ma un bonifico bancario di pochi giorni prima può a volte essere fermato, e un exchange o l’emittente di una stablecoin possono a volte bloccare i fondi che arrivano su un conto che controllano. La nostra guida a come funzionano gli exchange centralizzati spiega perché queste piattaforme conoscono i propri clienti e possono intervenire; le stablecoin come USDT possono essere congelate dal loro emittente. Niente di tutto questo è garantito, e nessuna fonte indica un tasso di recupero tipico.

Poi denunciate, nel vostro Paese:

  • In Italia, la Polizia Postale riceve segnalazioni e denunce sui reati informatici attraverso il sito commissariatodips.it, alle voci «Segnala online» e «Denuncia per reati telematici», e la Consob risponde alle domande sulle offerte di investimento non autorizzate.
  • Negli Stati Uniti si presenta una denuncia all’IC3 dell’FBI su ic3.gov e una segnalazione alla FTC su ReportFraud.ftc.gov.
  • Le vittime nel Regno Unito si rivolgono a Report Fraud su reportfraud.police.uk o allo 0300 123 2040: il servizio della City of London Police ha sostituito Action Fraud dal 4 dicembre 2025, con il lancio pubblico completo a gennaio 2026.
  • In Francia una truffa online può essere oggetto di denuncia sulla piattaforma THESEE del Ministero dell’Interno, raggiungibile da service-public.fr; la linea Info Escroqueries, 0 805 805 817, dà consigli gratuiti nei giorni feriali, e il servizio 17Cyber indirizza le vittime al canale giusto.

Non pagate una società privata di «recupero» che vi contatta e diffidate di chiunque prometta un risultato garantito. Le offerte di recupero sono la seconda metà dello stesso reato, come mostrano i numeri dell’IC3 più sopra.

Parlatene con una persona di fiducia. La vergogna fa continuare a pagare e fa tacere, e i truffatori ci contano. Il 78% delle vittime avvisate dall’FBI nel 2025 non sapeva di essere truffato: dice più della qualità del copione che delle persone che ci hanno creduto.

La truffa romantica è un reato in Italia?

Non esiste un reato chiamato «truffa sentimentale» o «truffa romantica»: di solito il fatto si inquadra come truffa, articolo 640 del codice penale. Il caso base è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 51 a 1.032 euro. Se il fatto è commesso a distanza con strumenti informatici o telematici idonei a ostacolare l’identificazione, la pena diventa la reclusione da uno a cinque anni, con multa da 309 a 1.549 euro, ma in quel caso il delitto resta punibile a querela della persona offesa. Il testo è quello riportato da Brocardi, aggiornato al 30 settembre 2026. Per sapere come si applica al vostro caso serve un avvocato; qui basta sapere che la denuncia ha un fondamento e che conviene presentarla presto.

Perché persone attente e intelligenti ci cascano

La truffa non dipende dall’avidità né dall’ignoranza. Dipende dal tempo. Dopo settimane di messaggi quotidiani il truffatore non è più uno sconosciuto che propone un affare, ma un amico che condivide ciò che funziona per lui, e il primo prelievo di prova trasforma il dubbio in prova. Le vittime della tabella d’età dell’FBI comprendono tutte le fasce, dai ventenni ai pensionati.

Gli strumenti rendono il copione più economico da eseguire. Europol nota che l’intelligenza artificiale generativa aiuta i truffatori a personalizzare i messaggi, e Chainalysis ha trovato che le operazioni truffa con legami on-chain con fornitori di servizi di IA hanno incassato in media circa 3,2 milioni di dollari, contro circa 719.000 per le altre. Foto false, traduzioni fluide e risposte scritte in anticipo fanno sì che la «persona» scriva un italiano, un inglese o un francese impeccabile a qualsiasi ora.

La difesa non richiede competenze tecniche. Richiede una regola tenuta ferma: una persona conosciuta solo online non decide mai dove vanno i vostri soldi, da quanto tempo la conosciate. La prossima lezione del percorso guarda le piattaforme stesse, con i siti clone, le liste nere delle autorità di vigilanza e il trucco della commissione di prelievo nei dettagli, e spiega come controllare un sito prima di inviare qualsiasi cosa.

Fonti

  1. Rapporto annuale 2025 dell’FBI Internet Crime Complaint Center (in inglese) ic3.gov
  2. FinCEN: avviso sugli schemi di frode in valuta virtuale noti come «pig butchering» (FIN-2023-Alert005, 8 settembre 2023) (in inglese) fincen.gov
  3. Dipartimento di Giustizia americano: incriminato il presidente del Prince Group (14 ottobre 2025) (in inglese) justice.gov
  4. Tesoro americano: sanzioni all’Esercito benevolo democratico dei Karen e Scam Center Strike Force (12 novembre 2025) (in inglese) home.treasury.gov
  5. Europol, Internet Organised Crime Threat Assessment (IOCTA) 2026 (in inglese) europol.europa.eu
  6. Chainalysis: le truffe crypto nel 2025 (13 gennaio 2026) (in inglese) chainalysis.com
  7. OCCRP: il rapporto ONU sull’economia criminale interconnessa del Sud-Est asiatico (luglio 2026) (in inglese) occrp.org
  8. OCCRP: la Cambogia estrada in Cina il presidente del Prince Group (gennaio 2026) (in inglese) occrp.org
  9. CryptoSlate: un tribunale americano blocca le vittime sui 127.000 bitcoin sequestrati (1 ottobre 2026), sull’ordinanza del 25 settembre 2026 (in inglese) cryptoslate.com
  10. Consob: comunicazione del 21 febbraio 2025 sui falsi avvocati del recupero crediti consob.it
  11. FTC: cosa sapere sulle truffe sentimentali (in inglese) consumer.ftc.gov
  12. FBI IC3: avviso pubblico sugli schemi d’investimento in criptovalute (14 marzo 2023) (in inglese) ic3.gov
  13. Tesoro americano: sanzioni alla rete del Prince Group e misura ai sensi della Sezione 311 contro Huione Group (14 ottobre 2025) (in inglese) home.treasury.gov
  14. AMF: l’AMF mette in guardia dalle chiamate di impostori che dicono di aiutare a recuperare i fondi (12 gennaio 2023) (in francese) amf-france.org
  15. Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica: Report annuale 2025 (PDF pubblicato da Cybersecurity360, gennaio 2026) cybersecurity360.it
  16. Polizia Postale: Commissariato di PS online commissariatodips.it
  17. Brocardi: articolo 640 del codice penale (truffa) brocardi.it
  18. Elliptic: l’OFAC sanziona un fornitore di infrastruttura cloud legato alle truffe pig butchering (maggio 2025) (in inglese) elliptic.co
  19. City of London Police: il servizio Report Fraud entra in funzione, lancio pubblico completo a gennaio 2026 (dicembre 2025) (in inglese) cityoflondon.police.uk
  20. 17Cyber: assistenza alle vittime di reati informatici (Police nationale, Gendarmerie nationale, Cybermalveillance.gouv.fr) (in francese) 17cyber.gouv.fr
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