blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool diverge, compared with simply holding the same tokens in a wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">Il token TIA di Celestia valeva 0,7433 dollari alle 07:00 UTC di sabato 17 ottobre, in rialzo del 13,09% in 24 ore e del 54,22% in sette giorni, secondo i dati di mercato di Coindaro. Il balzo di Celestia TIA è arrivato dopo Eden, una chain EVM sperimentale per i pagamenti tra agenti di intelligenza artificiale che Celestia ha presentato venerdì 16 ottobre e che usa TIA come token per il gas. Venerdì il prezzo ha toccato 0,71 dollari, il livello più alto da 11 mesi secondo CoinCentral, con un massimo di seduta a 0,7233 dollari.
Il movimento è avvenuto in una giornata negativa per il resto del mercato. Alle 07:00 UTC la capitalizzazione complessiva delle criptovalute era di 2.760 miliardi di dollari, in calo del 3,48% in 24 ore, con bitcoin a 81.510 dollari (-0,84%) ed ether a 2.429 dollari (-0,90%). TIA era tra i cinque maggiori rialzi della seduta.
Dietro il grafico, però, c’è una serie di numeri meno lusinghieri. La rete Celestia ha incassato 158 dollari di commissioni il 16 ottobre, la giornata migliore da almeno dieci giorni, e 2.712 dollari negli ultimi 30 giorni, secondo DefiLlama. L’open interest sui futures, nel frattempo, è all’incirca quadruplicato da fine settembre. Su Celestia TIA la leva è cresciuta molto più in fretta dell’uso della chain.
Prezzo di Celestia TIA: quattro settimane di rialzi e un massimo da 11 mesi
Le testate hanno misurato il rialzo di venerdì su finestre temporali diverse, ed è per questo che le percentuali non coincidono. The Defiant ha indicato un guadagno giornaliero del 23% in un articolo uscito nelle prime ore del 17 ottobre. Per Crypto News Flash TIA è salito del 22,5% venerdì, a circa 0,70 dollari. CoinCentral ha parlato di un rialzo di circa il 28% nella giornata, dopo un rimbalzo da un minimo di 0,52 dollari, mentre Crypto Briefing ha riportato circa il 16% in 24 ore, con TIA a 0,68 dollari dopo aver superato per poco quota 0,70.
Crypto Briefing ha anche notato che quel giorno TIA ha guidato almeno 15 altcoin con rialzi a doppia cifra. Secondo CoinCentral, i volumi di scambio sono stati di circa 162 milioni di dollari.
La corsa non è cominciata questa settimana. Il 18 settembre TIA aveva chiuso a 0,407 dollari: il livello di venerdì, circa 0,70, era quindi più alto di circa il 73%, secondo Crypto News Flash. Dal minimo del 18 agosto, vicino a 0,293 dollari, il guadagno arriva a circa il 146%. L’11 ottobre TokenPost aveva segnalato un balzo del 23% a 0,633 dollari, il massimo del 2026, appena sopra il picco di gennaio a 0,625. All’inizio dell’anno il token era sceso proprio da quei 0,625 dollari fino a 0,269, con una perdita del 57%.
Niente di tutto questo cancella la lunga discesa. Anche dopo il rally, TIA resta circa il 96% sotto il picco di febbraio 2024, intorno a 20,91 dollari, e la sua capitalizzazione era di circa 646 milioni di dollari il 16 ottobre, secondo Crypto News Flash.
Secondo CoinCentral, l’analista Rekt Capital ha visto, in un post del 16 ottobre, una rottura confermata di quella che chiama la «Macro Accumulation Range» di TIA. È la lettura grafica di un singolo trader. Non dice nulla sulla domanda di blob né sulle commissioni, e Coindaro non la considera una previsione.
Eden, la chain EVM per agenti IA che paga il gas in TIA
Eden è stata annunciata da Celestia in un post su X il 16 ottobre, come riportato da ChainCatcher. Il progetto la descrive come una chain EVM ad alte prestazioni nata come banco di prova per l’«agentic commerce», il commercio tra agenti: un ambiente in cui studiare come gli agenti di IA si pagano tra loro, fanno trading e interrogano modelli onchain.
Per il token conta il modo in cui è costruita. TIA è il token nativo per il gas di Eden, quindi qualunque agente o utente che fa transazioni su Eden ha bisogno di TIA per pagarle. Secondo Crypto Briefing, Eden funziona come rete di esecuzione autonoma, è costruita con lo stack Evolve e pubblica i propri dati sulla mainnet di Celestia. La sua attività dovrebbe quindi comparire sul livello di base sotto forma di dati blob, e di commissioni.
Crypto Briefing ha elencato quattro scelte di progetto:
- transazioni in batch native, per far passare più operazioni come una sola;
- gas sponsorizzato, con cui un’applicazione paga le commissioni al posto dei suoi utenti o agenti;
- un limite di 128 KB per il bytecode dei contratti, contro i 24 KB di Ethereum;
- un unico sequencer e nessuna mempool pubblica: è il sequencer a decidere l’ordine delle transazioni, e quelle in attesa sono meno visibili dall’esterno (Crypto Briefing).
L’ultimo punto è un compromesso concreto. Un solo sequencer è più semplice e più veloce, ma mette l’ordinamento nelle mani di un unico operatore. Chi lo gestisca su Eden non è stato reso noto.
Botfun, il primo esperimento
Il primo test di Eden si chiama Botfun, una beta chiusa in cui agenti di IA lanciano token e fanno trading su narrazioni scritte da altri agenti. Ogni chiamata di inferenza, cioè la richiesta che un agente invia a un modello di IA, viene pagata onchain tramite x402, uno standard di pagamento che Coinbase ha lanciato nel 2025 per permettere alle macchine di pagare attraverso normali richieste web.
Celestia ha affermato che l’esperimento ha reso Eden, per un breve periodo, una delle maggiori reti x402 per numero di transazioni, ha riferito ChainCatcher. Non ha fornito alcun dato a sostegno, e non ha pubblicato né il volume di transazioni di Eden né la quantità di TIA spesa finora in gas. Manca anche una data per l’apertura di Botfun al pubblico.

Prima di Eden: Fibre e un piano per l’economia dei blob
Eden è arrivata dopo due annunci che avevano già spinto il token.
Fibre: 3,07 Tb/s in un test, molto meno al lancio
Il 1° ottobre il blog di Celestia ha riferito che Fibre, il nuovo sistema per il throughput dei dati, ha registrato una media di 3,07 terabit al secondo su una finestra di 143 secondi. Il test si è svolto su 120 validatori, ognuno su una propria macchina AWS. I 60 secondi migliori hanno segnato una media di 3,69 Tb/s, i 30 secondi migliori 4,27 Tb/s.
Il team è stato esplicito sui limiti. «La prova ha usato la pipeline di produzione end-to-end di Fibre, ma da un ramo sperimentale dedicato alle prestazioni», si legge nel post. Quando arriverà sulla mainnet, Fibre partirà con blob da 128 MiB invece dei 2 GiB usati nei test, e i blocchi da un secondo con 2.000 invii per blocco non ci saranno da subito. Una data per la mainnet non è stata indicata. Crypto News Flash ha aggiunto che il tempo per codificare un blob da 2 GiB è sceso da 6,8 a 0,9 secondi.
Il pacchetto «Sustainable Blob Economy» è ancora una proposta sul forum
Il terzo tassello è la governance. Una proposta sul forum di Celestia, pubblicata per la prima volta il 17 luglio 2026 e aggiornata alla versione 2.0 il 22 settembre, descrive come TIA potrebbe trattenere più valore dalla rete. Nulla è stato votato né eseguito, e non è stata adottata alcuna Celestia Improvement Proposal formale.
L’idea è mantenere economico lo spazio blob ordinario e chiedere impegni in TIA in cambio di garanzie, come capacità riservata e cauzioni in TIA rimborsabili. I ricavi da commissioni verrebbero poi misurati, e il pacchetto dovrebbe verificare se un giorno potranno sostituire in parte l’emissione di nuovi token che oggi remunera i validatori. Una quota del community pool finanzierebbe il lavoro.
Letto da vicino, il testo impegna a ben poco:
- Burn delle commissioni: nessuna percentuale è autorizzata in anticipo. Burn dello 0%, del 25% e del 50% sono stati soltanto simulati.
- Inflazione: nessuna modifica è autorizzata e l’emissione adattiva resta spenta. Per attivarla servirebbero un’approvazione separata e almeno 12 mesi di storico operativo del nuovo sistema di commissioni.
- Capacità riservata: un progetto pilota di 180 giorni, limitato al 10% della capacità effettiva di ogni classe di servizio, con durate di 30 o 90 giorni.
- Community pool: un tetto di pianificazione equivalente a 1,5 milioni di dollari su tre fasi (225.000, 825.000 e 450.000 dollari), ciascuna con un proprio voto.
- Attivazione: un manifest pubblicato con 30 giorni di anticipo, almeno 60 giorni sulla testnet Mocha e due revisioni di sicurezza indipendenti.
«Sostenere questa proposta significa approvare il programma per fasi», recita il testo della versione 2.0. Il mercato l’ha letta con più entusiasmo: il 23 settembre TIA è salito di oltre il 19%, a circa 0,526 dollari, con circa 621.000 dollari di posizioni short liquidate, secondo Crypto News Flash.
In mezzo c’è un passo più piccolo. L’8 ottobre TIA ha guadagnato circa il 6% dopo che Derive ha comunicato che la migrazione alla sua V3 avrebbe usato Celestia per la disponibilità dei dati, ha riportato Crypto News Flash.
Commissioni di Celestia TIA: 158 dollari al giorno contro 646 milioni di capitalizzazione
È la parte della storia che il prezzo non mostra. Il mestiere di Celestia è vendere spazio blob: i rollup e altre chain vi pubblicano i propri dati e pagano commissioni in TIA. Quelle commissioni sono molto basse.
I dati di DefiLlama, consultati intorno alle 07:05 UTC del 17 ottobre, mostrano 158 dollari di commissioni in 24 ore, 790 dollari in sette giorni e 2.712 dollari in 30 giorni. Dal lancio le commissioni ammontano in tutto a 3,29 milioni di dollari, e il giorno record resta il 19 dicembre 2023, con circa 1,61 milioni, in piena febbre delle inscription. Dal 7 al 16 ottobre le commissioni giornaliere sono state di 80, 106, 87, 110, 116, 100, 115, 95, 96 e infine 158 dollari.
Crypto News Flash ha calcolato che 30 giorni di commissioni, circa 2.701 dollari, corrispondono a un ritmo di circa 33.000 dollari l’anno. Confrontati con una capitalizzazione di circa 646 milioni, danno una valutazione pari a circa 20.000 volte le commissioni annue. La chain è economica per scelta, quindi le commissioni basse riflettono in parte una decisione di progetto. Resta il fatto che il prezzo del token poggia sulle aspettative più che sui ricavi di oggi.
Un altro indicatore d’uso è andato nella direzione opposta. I dati pubblicati ogni giorno su Celestia sono scesi da 2,77 miliardi di byte il 18 settembre a 2,05 miliardi il 15 ottobre, un calo del 26%, secondo i calcoli di Crypto News Flash. La stessa testata invita alla prudenza: «Due sole letture giornaliere sono troppo poche per confermare una tendenza». Perché le commissioni siano salite il 16 ottobre mentre i dati erano calati nelle settimane precedenti, i numeri disponibili non lo spiegano.
L’open interest si è moltiplicato in tre settimane
I derivati raccontano un’altra storia. L’open interest sui futures di TIA è passato da circa 83 milioni di dollari il 23 settembre a circa 358 milioni il 16 ottobre, un aumento del 331%, secondo Crypto News Flash. Gli aggregatori non concordano sulla cifra esatta: CoinCentral ha citato CoinGlass a 142 milioni dopo un rialzo del 45%, mentre la pagina di CoinGlass indicava 177,43 milioni intorno alle 07:05 UTC del 17 ottobre. La differenza dipende da exchange e orari diversi, e nessuno di questi numeri è quello «vero».
CoinGlass ha registrato anche circa 7,30 milioni di dollari di liquidazioni su TIA nelle 24 ore fino alle 07:05 UTC, senza distinguere tra long e short. CoinCentral ha riportato circa 1,4 milioni di dollari di short liquidati durante il rialzo di venerdì. I tassi di funding non erano disponibili.
Quando l’open interest cresce così in fretta mentre i dati pubblicati sulla chain diminuiscono, buona parte del movimento di prezzo viene dalle posizioni sui futures, molte delle quali a leva. Le chiusure forzate degli short possono spingere i prezzi verso l’alto in poco tempo; lo stesso meccanismo funziona al contrario quando a saltare sono i long.

| Indicatore | Valore | Fonte, ora |
|---|---|---|
| Prezzo di TIA | 0,7433 $ | Dati di mercato Coindaro, 17 ott 2026, 07:00 UTC |
| Variazione 24 h / 7 giorni | +13,09% / +54,22% | idem |
| Massimo di seduta del 16 ott | 0,7233 $ | CoinCentral, 16 ott |
| Dal minimo del 18 ago (~0,293 $) | circa +146% | Crypto News Flash, 16 ott |
| Dal picco di feb 2024 (~20,91 $) | circa -96% | Crypto News Flash, 16 ott |
| Capitalizzazione | circa 646 mln $ | Crypto News Flash, 16 ott |
| Open interest sui futures | da 83 mln $ (23 set) a 358 mln $ (16 ott); 177,43 mln $ | Crypto News Flash; CoinGlass, 17 ott ~07:05 UTC |
| Liquidazioni, 24 h | circa 7,30 mln $ | CoinGlass, 17 ott ~07:05 UTC |
| Commissioni 24 h / 7 g / 30 g | 158 $ / 790 $ / 2.712 $ | DefiLlama, 17 ott ~07:05 UTC |
| Dati pubblicati al giorno | da 2,77 a 2,05 mld di byte (18 set-15 ott) | Crypto News Flash, 16 ott |
| Benchmark di Fibre | 3,07 Tb/s, 120 validatori, 143 s | Blog di Celestia, 1° ott |
| Tetto del community pool (blob economy) | 1,5 mln $ in 3 fasi | Forum di Celestia, v2.0, 22 set |
TIA visto dall’Italia: tasse, piattaforme e leva
I dati di mercato usati da Coindaro sono in dollari e non includono una quotazione di TIA in euro, per cui questo articolo non ne indica una. Chi segue il token dall’Italia lo vede comunque muoversi in euro sulle piattaforme europee, con lo stesso rialzo percentuale al netto del cambio.
Sul piano fiscale, dal 2026 le plusvalenze realizzate sulle cripto-attività sono tassate al 33%, contro il 26% degli anni precedenti. Vale anche per un token come TIA quando viene venduto con un guadagno: le regole di dettaglio, dalla dichiarazione al calcolo del costo, sono quelle generali previste per le cripto-attività.
Le piattaforme che offrono TIA ai residenti in Italia devono essere autorizzate come prestatori di servizi per le cripto-attività (CASP) secondo il regolamento europeo MiCA; il vecchio registro dell’OAM sta lasciando il posto alle autorizzazioni di Consob e Banca d’Italia. Il nostro approfondimento sul regolamento MiCA spiega cosa controllare. I futures perpetui con leva, quelli che hanno gonfiato l’open interest di TIA, sono prodotti ad alto rischio, e la Consob pubblica regolarmente avvisi su operatori abusivi che li propongono al pubblico italiano.
Cos’è Celestia e perché le sue commissioni restano basse
La mainnet di Celestia è partita il 31 ottobre 2023, come prima chain «modulare» dedicata alla disponibilità dei dati. Invece di far girare applicazioni, conserva e garantisce i dati che altre chain pubblicano, così chiunque può verificare che le transazioni di un rollup siano state rese disponibili. I rollup raggruppano i propri dati in «blob» e pagano lo spazio in TIA.
Le commissioni sui blob sono tenute basse di proposito, per attirare i rollup. Per questo una rete valutata centinaia di milioni incassa poche centinaia di dollari al giorno, ed è per questo che la proposta sulla blob economy prova ad aggiungere garanzie a pagamento senza alzare il prezzo di base.
Alla genesi TIA contava un’offerta iniziale di 1 miliardo di token e un’inflazione annua dell’8%. Due aggiornamenti hanno ridotto l’emissione da allora: Lotus l’ha portata da circa il 7,2% a circa il 5% nel luglio 2025, e l’upgrade v6 l’ha abbassata a circa il 2,5% nel novembre 2025. Ora scende del 6,7% l’anno verso un minimo dell’1,5%, secondo la documentazione di Celestia. Quell’emissione paga oggi le ricompense di staking, ed è ciò che la proposta sulla blob economy vorrebbe sostituire, in parte, con i ricavi da commissioni.
Qualche data aiuta a collocare la corsa attuale. Il 31 ottobre 2024 è finito il cliff di un anno per i primi collaboratori e investitori ed è iniziato un ampio sblocco di token, con il resto distribuito nell’anno successivo. Nel luglio 2025 la Celestia Foundation ha riacquistato da Polychain Capital circa 43,4 milioni di TIA per 62,5 milioni di dollari, dopo le proteste della comunità per le vendite di Polychain. Si è trattato di un’operazione una tantum, non di un programma di buyback. Celestia ha annunciato l’upgrade Hibiscus (V7) il 20 febbraio 2026, e Celestia Labs ha acquisito Sovereign Labs il 15 luglio 2026.
Chi si avvicina ora al settore trova nella nostra guida cosa sono le altcoin, con categorie e rischi le differenze tra token come TIA e bitcoin, mentre la voce del glossario sulle gas fee spiega cosa significa pagare il gas con un token.
Cosa osservare adesso su Celestia TIA
Diversi passaggi sono in sospeso, quasi tutti senza una data:
- un possibile voto sul community pool per la Fase A (225.000 dollari) del pacchetto sulla blob economy; nessuna data è stata fissata, e non si sa quando il pacchetto arriverà al voto;
- il lancio di Fibre sulla mainnet, che partirà con blob da 128 MiB; nessuna data;
- l’uscita di Botfun dalla beta chiusa, e qualsiasi dato sull’attività di Eden e sui TIA che consuma come gas;
- il 31 ottobre 2026, terzo anniversario della mainnet e della genesi; Coindaro non ha verificato l’entità di eventuali sblocchi né modifiche all’inflazione per quella data.
Il dato che cambierebbe il quadro non sta su un grafico dei prezzi. Se Eden e Botfun genereranno domanda di blob, si vedrà nelle commissioni giornaliere di DefiLlama e nei byte pubblicati su Celestia. Fino ad allora, i 158 dollari di commissioni del 16 ottobre restano il numero da battere.
