Coindaro

Notizie crypto, mercati e guide

Capitalizzazione 2,51 T € −2,96 % in 24 oreVolume 24 h 66,96 Mld €Dominanza BTC 59,9 %ETH 10,9 %Fear & Greed 62 AviditàCrypto 22.254

Glossario

Token unlock (sblocco dei token)

Un token unlock (sblocco dei token) è il rilascio programmato di token bloccati secondo un piano di vesting, di solito assegnati al team, ai primi investitori o alla tesoreria. Una volta sbloccati possono essere venduti e aumentano l’offerta in circolazione.

Detto anche Sblocco dei token, Vesting, Rilascio dei token, Cliff

Vedi anche

Un token unlock, o sblocco dei token, è il momento in cui token finora bloccati diventano liberi di essere trasferiti e scambiati. Quando un progetto crypto lancia il proprio token, una parte importante dell’offerta è spesso riservata al team fondatore, ai primi investitori, agli advisor, a un fondo per l’ecosistema o alla tesoreria. Per evitare che questi soggetti vendano tutto il primo giorno, i loro token vengono bloccati e rilasciati nel tempo secondo un piano di vesting. Ogni data di rilascio è un unlock.

Come funziona uno sblocco

Il vesting è di solito gestito da uno smart contract o da un custode. I meccanismi più comuni sono due:

  • Cliff: per un periodo, spesso da 6 a 12 mesi, non viene rilasciato nulla, poi si sblocca un blocco di token in una volta.
  • Vesting lineare: dopo il cliff i token vengono rilasciati in parti uguali ogni giorno, settimana o mese fino al completamento.

Il calendario è pubblicato di norma nella documentazione del progetto, nella sezione dedicata alla tokenomics. Alcuni tracker specializzati elencano gli sblocchi in arrivo con dimensione e quota dell’offerta.

Un esempio con numeri semplici

Un progetto ha un’offerta massima di 1 miliardo di token, di cui 150 milioni in circolazione al lancio. Gli investitori detengono 200 milioni di token con un cliff di 12 mesi e poi 24 mesi di vesting lineare. Al primo anniversario si sbloccano 50 milioni di token in una volta, poi circa 6,25 milioni al mese (150 milioni ÷ 24).

Il giorno del cliff l’offerta circolante passa da 150 a 200 milioni: +33%. Se il prezzo resta a 1 €, la capitalizzazione sale da 150 a 200 milioni di euro senza nuovi acquirenti, e il mercato deve assorbire eventuali vendite.

Perché è importante

Gli sblocchi cambiano l’equilibrio tra domanda e offerta. Grandi sblocchi a favore di investitori entrati a prezzi bassi possono generare pressione in vendita, soprattutto se la quantità è elevata rispetto ai volumi giornalieri. Confrontare l’offerta circolante con la valutazione completamente diluita mostra quanti token devono ancora arrivare.

Rischi e limiti

  • Uno sblocco non significa che i detentori venderanno: alcuni mettono in staking o conservano, e il mercato spesso sconta in anticipo un evento noto.
  • I calendari possono cambiare: a volte i team prolungano i blocchi e alcuni sblocchi non sono comunicati con chiarezza.
  • I token a bassa capitalizzazione e poco liquidi sono i più esposti a movimenti bruschi.
  • Non è un segnale operativo, ma solo un fattore tra tanti per valutare un progetto.

Leggi anche

Torna al glossario