Coindaro

Notizie crypto, mercati e guide

Capitalizzazione 2,75 T $ −5,84 % in 24 oreVolume 24 h 81,29 Mld $Dominanza BTC 59,5 %ETH 10,6 %Fear & Greed 68 AviditàCrypto 22.440

Zodia Custody passa a Standard Chartered: firmato l’accordo, ma prezzo e closing restano segreti

Zodia Custody e Standard Chartered: il 21 ottobre la banca ha firmato per rilevare il 100% del custode crypto. Servono le autorizzazioni, nessun prezzo.

11 min di lettura

Edificio bancario astratto accanto a una porta blindata, una stretta di mano e un documento firmato
Indice
  1. Zodia Custody e Standard Chartered: cosa è stato firmato il 21 ottobre
  2. Chi possedeva Zodia Custody e come l’attività viene divisa in due
    1. Un nuovo amministratore delegato per la transizione
  3. Cos’è Zodia Custody e dove ha le licenze
  4. La custodia di criptovalute spiegata: cosa compra la banca
  5. Perché rilevare i soci ora: la lettura di Ledger Insights
    1. Il percorso crypto della banca nel 2026
  6. Breve storia di Zodia, con le date
  7. Cosa cambia per la custodia crypto in Europa, MiCA e Consob
  8. Cosa non si sa ancora e cosa succede ora

Standard Chartered ha firmato gli accordi definitivi per rilevare blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool diverge, compared with simply holding the same tokens in a wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">il 100% di Zodia Custody, il depositario di criptovalute per investitori istituzionali nato nel 2020 insieme a Northern Trust. Lo ha comunicato la banca in una nota datata mercoledì 21 ottobre 2026. L’acquirente è Standard Chartered I H Limited. L’operazione è firmata ma non chiusa: servono ancora le autorizzazioni delle autorità di vigilanza e le consuete condizioni di closing. Nessuna delle due parti ha indicato un prezzo, una data di chiusura o le autorità coinvolte.

Gli accordi arrivano dopo un’offerta non vincolante che azionisti e detentori di obbligazioni di Zodia hanno accettato a maggio. A transazione conclusa, l’attività regolamentata di custodia passerà all’interno della banca, mentre la divisione software confluirà in una nuova società, Zodia Solutions, sostenuta da un gruppo di investitori bancari. La banca non prevede disagi per i clienti: quelli esistenti di Zodia Custody «continueranno a essere serviti come sempre», si legge nel comunicato.

Il passaggio di mercoledì era atteso, ma è arrivato in ritardo. Le parti puntavano a firmare i documenti definitivi entro fine giugno e a chiudere prima della fine di agosto, secondo crypto.news e Blockonomi. Entrambe le scadenze sono saltate e la banca non ne ha spiegato il motivo.

Zodia Custody e Standard Chartered: cosa è stato firmato il 21 ottobre

La struttura si riassume in poche righe. Standard Chartered I H Limited rileverà l’intera Zodia Custody Limited, capogruppo delle società operative regolamentate di Zodia a Singapore, Hong Kong, in Australia, negli Emirati Arabi Uniti e in Lussemburgo.

Dopo il closing, l’attività di custodia verrà integrata nella custodia di asset digitali che Standard Chartered gestisce già direttamente, all’interno della divisione Securities Services. La nota societaria del comunicato chiama la divisione ricevente Financing and Securities Services. Secondo la banca, l’operazione consoliderà le sue attività di custodia di asset digitali e porterà «sinergie di ricavi», senza però quantificarle.

Ying Ying Tan, responsabile globale di Securities Services e Digital Assets della banca, ha dichiarato che l’acquisizione «approfondisce ulteriormente la nostra offerta di custodia di asset digitali». È stata nominata a entrambi gli incarichi il 14 ottobre, una settimana prima della firma, subentrando alla guida di Securities Services a Margaret Harwood-Jones, diventata amministratrice delegata della banca per Regno Unito ed Europa.

Sul fronte economico il comunicato tace. Non ci sono né un prezzo né una valutazione, né una data obiettivo per il closing. I venditori non sono indicati uno per uno e nulla dice quanto riceverà ciascun socio di minoranza.

Chi possedeva Zodia Custody e come l’attività viene divisa in due

Prima dell’accordo, SC Ventures, il braccio di venture capital della banca, deteneva «poco meno del 70%» di Zodia Custody, ha riferito Ledger Insights il 18 maggio 2026. Il resto era distribuito tra investitori esterni. Northern Trust ha fondato la società insieme a Standard Chartered. SBI Holdings, in Giappone, ha guidato un round di serie A da 36 milioni di dollari nell’aprile 2023; anche National Australia Bank ed Emirates NBD compaiono tra i soci nelle cronache precedenti, compreso l’annuncio dello stesso Zodia del dicembre 2025.

La seconda metà dell’operazione riguarda gli stessi nomi. Zodia Custody scorporerà la propria attività di software e servizi professionali e ne trasferirà gli asset in Zodia Solutions, una società indipendente da costituire sotto SC Ventures. Zodia Solutions venderà alle istituzioni finanziarie infrastrutture per asset digitali di livello bancario, e la stessa Standard Chartered ne sarà cliente.

Il comunicato elenca sette investitori per Zodia Solutions:

  • NAB Ventures Pty Limited, il braccio di venture di National Australia Bank;
  • Northern Trust Corporation;
  • SBI Ventures Asset Pte. Ltd;
  • Q Studio Restricted Limited, indicata come Further Ventures;
  • Emirates NBD Bank (P.J.S.C.);
  • Zodia Investments Limited, indicata come Investcorp;
  • Zodia Holdings Limited, controllata da SC Ventures.

Quando l’offerta è stata accettata a maggio, la banca aveva detto che Zodia Solutions avrebbe avuto il sostegno di investitori bancari «compresi gli attuali investitori di Zodia Custody», ha riportato Ledger Insights. Le banche di minoranza lasciano quindi il business della custodia ma restano con un piede nella società tecnologica. Se le quote in Zodia Solutions siano le stesse che avevano in Zodia Custody non è pubblico.

Craig Perrin, amministratore delegato di Zodia Solutions, ha affermato nel comunicato che «le istituzioni finanziarie stanno passando dai progetti pilota sugli asset digitali a servizi operativi su larga scala».

Spicchi di un grafico a torta accanto a un gruppo di persone, un ingranaggio e una torre di uffici
La custodia va alla banca; la divisione software passa a Zodia Solutions, sostenuta da sette investitori.

Un nuovo amministratore delegato per la transizione

Il ramo custodia è ora guidato da Richard Clark, indicato nel comunicato come amministratore delegato di Zodia Custody. Ha preso il posto di Julian Sawyer, ex numero uno di Bitstamp, che guidava Zodia da gennaio 2023. In una comunicazione al personale datata 10 settembre 2026, rivelata per primo da CoinDesk, Sawyer ha spiegato di cedere la guida operativa e di passare a un ruolo di consulenza. Clark, in precedenza chief revenue officer, è stato messo a capo dell’attività di custodia per tutta la fase di integrazione nella banca. Sawyer non dirigerà nemmeno Zodia Solutions, ruolo che gli era stato annunciato a maggio; la costruzione della società è affidata a Perrin e Anoosh Arevshatian.

Cos’è Zodia Custody e dove ha le licenze

Zodia Custody conserva criptoattività per conto di istituzioni: banche, gestori di patrimoni, imprese. Nasce dentro SC Ventures ed è stata lanciata con Northern Trust nel dicembre 2020. L’elenco delle sedi sul suo sito indica Londra, Lussemburgo, Abu Dhabi, Sydney e Hong Kong.

Le licenze sono un mosaico, e non tutte hanno lo stesso peso. Ecco cosa mostra il sito di Zodia, consultato il 21 ottobre:

MercatoEntitàChe cosa detieneAutorità
Regno UnitoZodia Custody LimitedRegistrazione FRN 928347 ai sensi dei Money Laundering Regulations 2017, non un’autorizzazione pienaFCA
Unione europea (Lussemburgo)Zodia Custody (Europe) S.A.Prestatore di servizi per le cripto-attività MiCA N00000006; istituto di pagamento Z00000031CSSF
Hong KongZodia Custody (Hong Kong) LimitedLicenza di trust or company service provider TC009245, non una licenza SFC per asset virtualiCompanies Registry
Abu DhabiTungsten Custody Solutions Ltd (Zodia Abu Dhabi)Financial Services Permission 220129, custodia di asset virtualiADGM FSRA

La registrazione britannica è una registrazione antiriciclaggio; la pagina di Zodia precisa che il Financial Ombudsman Service e il fondo di tutela FSCS non si applicano. In Irlanda Zodia risultava registrata come fornitore di servizi per asset virtuali dall’agosto 2022, secondo l’annuncio di SC Ventures dell’epoca; non siamo riusciti a confermare che la registrazione sia ancora valida. Il comunicato cita società regolamentate a Singapore e in Australia, ma l’elenco delle licenze di Zodia non riporta alcuna licenza della Monetary Authority of Singapore né australiana, e non ne abbiamo trovate altrove.

Per i clienti europei contano soprattutto le licenze lussemburghesi. Zodia ha annunciato il 12 dicembre 2025 che la CSSF lussemburghese aveva concesso a Zodia Custody (Europe) S.A. l’autorizzazione MiCA, utilizzabile in tutti gli Stati membri dell’Ue grazie al passaporto europeo. Una licenza di istituto di pagamento in Lussemburgo è seguita nel giugno 2026 e consente di custodire e trasferire stablecoin regolamentate in tutta l’Ue, ha ricordato mercoledì crypto.news.

La custodia di criptovalute spiegata: cosa compra la banca

Per chi parte da zero, la custodia è la parte della cripto che nessuno vede. Chi detiene le chiavi private controlla le monete. Un privato può tenere le chiavi nel proprio wallet, ed è l’autocustodia, oppure affidarle a un exchange o a uno specialista. La nostra guida a wallet crypto, custodia e come scegliere spiega la differenza.

Le istituzioni raramente custodiscono le chiavi in proprio. Un fondo pensione o una banca hanno bisogno di un custode che tenga gli asset dei clienti separati dai propri e risponda a un’autorità di vigilanza. È il servizio che vende Zodia. Comprarla significa avere in un colpo solo licenze, sistemi e clienti, invece di chiedere le autorizzazioni mercato per mercato.

Si tratta di un prodotto istituzionale. I clienti al dettaglio, negli Stati Uniti come in Europa o in Italia, non possono aprire un conto presso Zodia, e nulla nell’accordo cambia il modo in cui un singolo risparmiatore conserva i propri bitcoin.

Perché rilevare i soci ora: la lettura di Ledger Insights

Il comunicato della banca dà una sola ragione: il consolidamento delle attività di custodia e i ricavi che dovrebbero seguirne. Una spiegazione più completa viene dalla testata specializzata Ledger Insights, non dalla banca, e va letta come analisi della testata.

Nell’articolo del 18 maggio, Ledger Insights osservava che Standard Chartered offre ormai direttamente la custodia di asset digitali, quindi la banca faceva concorrenza alla propria controllata per accaparrarsi i clienti. Citava anche il lavoro di licensing duplicato nel mondo. E aggiungeva che «alcune banche potrebbero anche essere state riluttanti a usare un custode di proprietà maggioritaria di un concorrente».

Quest’ultimo punto vale in entrambe le direzioni. Un custode interamente dentro Standard Chartered è, per una banca rivale, il servizio di un concorrente. La parte neutrale e condivisa di Zodia sopravvive in Zodia Solutions, la società di software che Northern Trust, NAB, SBI ed Emirates NBD continuano a sostenere. Ledger Insights scriveva a maggio che questa struttura «risolve il conflitto competitivo». La banca non l’ha descritta così.

Il percorso crypto della banca nel 2026

L’acquisto si inserisce in una serie di annunci della banca. Il 3 settembre ha esteso agli Emirati il trading istituzionale spot di bitcoin ed ether tramite Standard Chartered DIFC, definendolo una prima volta per una banca di rilevanza sistemica globale in quel mercato. L’8 ottobre ha comunicato che sta preparando la custodia di criptovalute per clienti corporate istituzionali e investitori accreditati a Singapore, che si aggiunge alla presenza già attiva negli Emirati, in Lussemburgo e a Hong Kong. Il 12 ottobre ha attivato la custodia della stablecoin RLUSD di Ripple tramite la filiale DIFC. Il 14 ottobre ha presentato un servizio di trading di bitcoin ed ether per clienti facoltosi negli Emirati, regolamentato dalla VARA di Dubai e costruito con Zodia Markets, sostenuta da SC Ventures.

I passi precedenti risalgono a luglio 2025, quando la banca ha aperto il trading istituzionale spot di bitcoin ed ether tramite la filiale britannica. A Hong Kong, Anchorpoint Financial, joint venture di Standard Chartered Bank (Hong Kong), HKT e Animoca Brands, ha ottenuto il 10 aprile 2026 una delle prime due licenze da emittente di stablecoin della HKMA. Nessuna fonte collega quella licenza all’accordo su Zodia.

Breve storia di Zodia, con le date

DataEvento
Dicembre 2020Zodia Custody viene lanciata da Standard Chartered (SC Ventures) e Northern Trust
Agosto 2022Registrazione come fornitore di servizi per asset virtuali in Irlanda
Gennaio 2023Julian Sawyer diventa amministratore delegato
Aprile 2023Serie A da 36 milioni di dollari guidata da SBI Holdings
Giugno 2025Zodia completa l’acquisto del custode di Abu Dhabi Tungsten
Settembre 2025Zodia e SBI chiudono la joint venture giapponese SBI Zodia Custody
12 dicembre 2025Autorizzazione MiCA dalla CSSF lussemburghese
18 maggio 2026Offerta non vincolante di Standard Chartered accettata da azionisti e detentori di obbligazioni
Giugno 2026Licenza di istituto di pagamento in Lussemburgo
10 settembre 2026Sawyer passa le consegne a Richard Clark
21 ottobre 2026Firmati gli accordi definitivi; closing in attesa

La joint venture giapponese era detenuta al 51% da SBI e al 49% da Zodia. Bloomberg ne aveva riferito la fine l’11 settembre 2025, con Sawyer che la definiva una decisione consensuale. SBI è rimasta socia di Zodia.

Cosa cambia per la custodia crypto in Europa, MiCA e Consob

L’accordo porta un custode con licenza MiCA dentro una banca di rilevanza sistemica globale. Arriva in un mese denso per la custodia bancaria in Europa. Coindaro ha riferito il 16 ottobre che Deutsche Bank è entrata nel registro MiCA e prevede il lancio della custodia entro poche settimane, e il 19 ottobre che Qivalis, la stablecoin in euro sostenuta da 37 banche, ha ricevuto la licenza olandese.

Lette insieme, queste notizie mostrano grandi banche che portano i servizi crypto sotto il proprio bilancio e le proprie licenze, invece di affittarli da società specializzate. È una lettura di Coindaro, non un’affermazione di alcuna delle banche.

Per un’istituzione europea la questione pratica è la licenza. Oggi l’autorizzazione MiCA fa capo a Zodia Custody (Europe) S.A. in Lussemburgo e copre i clienti di tutta l’Ue tramite il passaporto. La nostra guida al regolamento MiCA spiega come funziona. Se la licenza lussemburghese resterà alla stessa entità giuridica dopo il closing, passerà a un’entità della banca o richiederà una nuova domanda, non è scritto da nessuna parte.

Per l’Italia non emerge un legame diretto con Zodia. Il passaporto MiCA consente in teoria a banche e società italiane di rivolgersi a un custode lussemburghese; per i prestatori con sede in Italia l’autorità competente resta la Consob, come nel caso di YouHodler nel registro Esma. L’operazione non tocca i risparmiatori italiani: il prodotto è per istituzioni e nessuna novità riguarda tasse o obblighi di dichiarazione dei privati.

Globo stilizzato con bilancia in equilibrio, un lucchetto e lo skyline di una città sullo sfondo
La licenza MiCA di Zodia si trova in Lussemburgo; il suo destino dopo il closing non è stato precisato.

Negli Stati Uniti il quadro è diverso. Le regole sulla custodia sono in corso di riscrittura alla SEC, che il 1° ottobre ha proposto nuove norme sulla custodia di criptovalute per consulenti e fondi. Zodia non ha licenze statunitensi nel proprio elenco e l’accordo non menziona gli Stati Uniti.

Cosa non si sa ancora e cosa succede ora

Diverse risposte mancano nel comunicato della banca e in tutte le cronache che abbiamo letto:

  • Il prezzo, la valutazione e quanto riceve ciascun azionista di minoranza.
  • La data del closing, le autorità la cui approvazione è necessaria e il motivo per cui l’obiettivo di agosto è saltato.
  • Come passano asset e contratti dei clienti dalle entità di Zodia alla banca, al di là della promessa di nessun disagio.
  • Gli asset in custodia di Zodia e il numero di clienti, mai pubblicati.

Bitcoin era scambiato intorno a 84.660 dollari alle 16:17 UTC di mercoledì, in rialzo del 2,6% circa in 24 ore, senza alcun movimento riconducibile all’accordo.

Il prossimo passo pubblico sarà il completamento, che la banca annuncerà quando arriveranno le approvazioni. Fino ad allora Zodia Custody opera come prima sotto la guida di Richard Clark e le sue licenze restano alle stesse entità.

Fonti

  1. Standard Chartered: Standard Chartered signs definitive agreements to acquire Zodia Custody (21 ottobre 2026) sc.com
  2. Ledger Insights: Standard Chartered buys out minority investors in Zodia Custody (18 maggio 2026) ledgerinsights.com
  3. Zodia Custody: Zodia Custody granted MiCA licence by Luxembourg regulator (12 dicembre 2025) zodia-custody.com
  4. Zodia Custody: About us, licenze e registrazioni (consultato il 21 ottobre 2026) zodia-custody.com
  5. Standard Chartered: digital asset custody offering in Singapore (8 ottobre 2026) sc.com
  6. crypto.news: Standard Chartered to absorb Zodia Custody after signing acquisition deal (21 ottobre 2026) crypto.news

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *