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Macro e regolamentazione Stati Uniti

Riunione Fed di ottobre 2026: decisione sui tassi il 28 alle 19:00 a Roma, la prima dopo il rialzo di settembre

→ (America/New_York)

Terminato Ibrido

Edificio di una banca con un calendario, banconote e un megafono in illustrazione piatta

Informazioni sull'evento

Il Federal Open Market Committee (FOMC) si riunisce a Washington il 27 e 28 ottobre 2026 e pubblica la decisione sui tassi mercoledì 28 ottobre alle 14:00 a New York, cioè alle 18:00 UTC e alle 19:00 a Roma (UTC+1, da domenica 25 ottobre è tornata l’ora solare). Il calendario della Fed indica una conferenza stampa del presidente Kevin Warsh alle 14:30 a New York, le 19:30 in Italia. È la prima riunione Fed di ottobre dopo il rialzo di settembre e non porta con sé nuove proiezioni economiche.

Si tratta di una riunione a porte chiuse, su due giorni. Nessuno al di fuori del comitato partecipa e la Fed non ha pubblicato l’orario d’inizio della prima sessione, quella del 27 ottobre. Il pubblico riceve un comunicato scritto, una nota di implementazione e, se si tiene, la conferenza stampa: tutto gratis su federalreserve.gov.

Riunione Fed di ottobre 2026: orari in UTC, a Roma e a Washington

Gli orari qui sotto vengono dal calendario di ottobre 2026 della Fed. L’Europa ha spostato le lancette indietro il 25 ottobre, mentre gli Stati Uniti restano all’ora legale fino al 1° novembre: per questa sola settimana Washington è indietro di cinque ore rispetto a Roma invece di sei, e Londra è allineata all’UTC.

MomentoWashington (EDT)UTCLondraRoma
Comunicato e nota di implementazione, 28 ott14:0018:0018:0019:00
Conferenza stampa del presidente, 28 ott14:3018:3018:3019:30
Verbale di questa riunione, 18 nov14:00 (EST)19:0019:0020:00

Nel calendario delle riunioni FOMC della Fed, l’asterisco indica gli incontri accompagnati dal Summary of Economic Projections, il cosiddetto dot plot. Ottobre non ce l’ha. Le prossime proiezioni arrivano con la riunione FOMC di dicembre, l’8 e il 9, l’ultima dell’anno.

Warsh farà la conferenza stampa?

Il calendario di ottobre della Fed ne prevede una, e ogni riunione del 2026, da gennaio a settembre, ha la sua pagina di conferenza stampa su federalreserve.gov. Ma Warsh non ha mai promesso di farne una a ogni incontro. Alla sua prima conferenza da presidente, il 17 giugno, gli hanno chiesto se avrebbe continuato a tenerle dopo ogni riunione: ha risposto di non voler anticipare l’esito e ha citato il suo mentore George Shultz. In traduzione: quando ne tieni una, devi assicurarti di avere qualcosa di importante da dire.

Nella stessa sessione ha detto che una revisione della comunicazione, da conferenze stampa e dot plot fino a verbali e trascrizioni, arriverà probabilmente entro fine anno, e che lui stesso non aveva consegnato un suo punto sul grafico, secondo la trascrizione della Fed. La conferenza stampa è quindi in calendario, non garantita.

Stavolta pesa più del solito. Senza proiezioni a ottobre, il comunicato e le risposte di Warsh sono gli unici segnali nuovi che la riunione produrrà.

Dove sono i tassi: il rialzo di settembre e i voti precedenti

Il 16 settembre 2026 il comitato ha alzato di un quarto di punto l’intervallo obiettivo dei fed funds, portandolo a 3,75%-4,00%, con 12 voti a favore e nessuno contrario. È stato il primo aumento da luglio 2023, secondo la tabella delle variazioni dei tassi della Fed. Il comunicato è stato netto: «L’inflazione resta elevata».

La mossa si stava preparando. Il 29 luglio il FOMC aveva lasciato l’intervallo al 3,50%-3,75% con 9 voti a 3: Beth Hammack, Neel Kashkari e Lorie Logan avevano votato contro, preferendo un rialzo di un quarto di punto. A giugno, alla prima riunione di Warsh da presidente, il comitato aveva deciso all’unanimità di non cambiare nulla.

Le proiezioni di settembre, di 18 partecipanti, collocano il tasso mediano dei fed funds al 4,1% a fine 2026, contro il 3,8% di giugno, a fronte di un punto medio del 3,875% per l’intervallo attuale. Letta alla lettera, la mediana del comitato indicava un altro passo di un quarto di punto entro l’anno. Questa è la proiezione della Fed, non una previsione di Coindaro, e le proiezioni non sono impegni.

I dati dopo settembre: inflazione al 3,7%, occupati a +29.000

Dal rialzo sono arrivati due grandi dati americani. Il rapporto sull’occupazione di settembre, pubblicato dal Bureau of Labor Statistics il 2 ottobre, ha mostrato un aumento di soli 29.000 occupati non agricoli e una disoccupazione al 4,2%. Le revisioni l’hanno reso ancora più debole: luglio è passato da +21.000 a -10.000 e agosto da +162.000 a +133.000.

Grafico a barre accanto a un rapporto ufficiale e a una bilancia a due piatti
Il rapporto sull'occupazione di settembre: +29.000 occupati, disoccupazione al 4,2% e luglio rivisto a una perdita di 10.000 posti.

L’inflazione ha tirato dall’altra parte. L’indice dei prezzi al consumo di settembre, uscito il 14 ottobre, è salito del 3,7% su dodici mesi e dello 0,6% sul mese, lontano dall’obiettivo del 2% della Fed. I prezzi core, che escludono alimentari ed energia, sono cresciuti del 2,6% sull’anno e dello 0,3% a settembre. Il bitcoin ha reagito quello stesso giorno, come raccontato nel nostro articolo sull’inflazione Usa di settembre e il ritorno delle scommesse sul rialzo.

Il comitato non vedrà altro prima di votare. I dati sull’occupazione di ottobre escono il 6 novembre e l’inflazione di ottobre il 10 novembre, secondo il BLS. La prima stima del Pil del terzo trimestre è attesa giovedì 29 ottobre alle 8:30 a New York, il giorno dopo la decisione.

Cosa prezzava il mercato dopo l’intervento di Warsh a Bangkok

Il 16 ottobre, alle riunioni del FMI a Bangkok, Warsh non ha dato alcun indizio su ottobre. «Non anticipo le riunioni», ha detto, aggiungendo che la Fed aveva «tolto una dose di accomodamento circa un mese fa». Dopo le sue parole gli operatori hanno ridotto le probabilità di un rialzo a ottobre da circa il 27% a meno del 15%, ha riferito lo stesso giorno Bloomberg.

È l’ultimo dato che abbiamo potuto confermare con una testata citabile. Lo strumento FedWatch del CME pubblica le probabilità in tempo reale dei future e cambia a ogni dato e a ogni discorso.

Il mercato propendeva per una pausa. La domanda aperta riguarda il tono: se il comunicato lascerà aperta la porta a un rialzo a dicembre, e cosa dirà Warsh sull’inflazione al 3,7% accanto a un mercato del lavoro che a settembre è cresciuto appena.

Decisione della Fed e bitcoin: le ultime tre riunioni

Chi opera in crypto guarda il FOMC perché i tassi della Fed muovono il dollaro, i rendimenti dei Treasury e la propensione al rischio, e gli ETF spot sul bitcoin quotati negli Stati Uniti si trovano proprio in quel flusso. Ecco come si è comportato il prezzo attorno alle decisioni del 2026, secondo quanto riportato all’epoca:

  • 16 settembre (rialzo, 12-0): il bitcoin era vicino a 75.400 dollari alle 17:43 UTC, pochi minuti prima del comunicato, e vicino a 76.300 dollari alle 18:12 UTC, secondo la diretta di CoinDesk. The Block ha indicato dopo la decisione una forchetta di circa 75.000-76.500 dollari, con il bitcoin vicino a 75.600 dollari alle 20:02 UTC.
  • 29 luglio (pausa, 9-3): il bitcoin è salito brevemente sopra 64.000 dollari dopo la decisione, è sceso verso 63.600 ed è tornato a 64.000 nella notte (CryptoSlate, 30 luglio).
  • 17 giugno (pausa, 12-0, con proiezioni): il bitcoin era vicino a 64.150 dollari, in calo di circa il 2,2% in 24 ore, ed ether aveva perso il 3,6% (The Block, 17 giugno).

Ogni riunione ha portato una sorpresa diversa: proiezioni più rigide a giugno, tre dissensi a luglio, il rialzo a settembre. Nessuno di questi movimenti dice cosa farà il bitcoin il 28 ottobre. Il nostro rapporto di mercato della domenica elenca le altre date della settimana. Per capire come una banca centrale fissa il prezzo del denaro c’è la nostra guida a moneta fiat e banche centrali, mentre l’asset è trattato nella nostra pagina su Bitcoin (BTC).

Grafico a candele accanto a una moneta e a una clessidra
Il bitcoin attorno alle decisioni della Fed nel 2026: vicino a 64.000 dollari a giugno e a luglio, tra circa 75.000 e 76.500 dopo il rialzo di settembre.

Come seguire la decisione della Fed

Il comunicato esce su federalreserve.gov alle 18:00 UTC, le 19:00 in Italia, nella sezione dei comunicati stampa, insieme alla nota di implementazione. A luglio il comunicato nominava i tre dissenzienti, quindi un voto diviso si vedrà subito. La conferenza stampa, se si tiene, è trasmessa in streaming dalla Fed. Non abbiamo verificato l’indirizzo della diretta per questa riunione: il giorno stesso conviene partire dalla pagina del calendario della Fed.

Per chi legge dall’Italia le regole non cambiano: la Banca centrale europea fissa da sola i tassi in euro e il MiCA non è toccato. L’effetto passa dal dollaro, dal cambio euro-dollaro e dai rendimenti Usa. Gli ETF spot sul bitcoin americani, in genere, non sono venduti agli investitori al dettaglio dell’UE senza un documento contenente le informazioni chiave.

Cosa non sappiamo ancora

L’orario d’inizio della sessione del 27 ottobre non è stato pubblicato. La conferenza stampa è in calendario ma non garantita. La pagina del consiglio dei governatori della Fed che abbiamo letto era aggiornata al 28 maggio 2026, quindi l’elenco dei governatori potrebbe essere cambiato. E non abbiamo un dato sulle probabilità di mercato più recente del 16 ottobre da una testata verificabile.

Le prossime date fisse: il verbale di questa riunione il 18 novembre alle 14:00 a New York (le 20:00 in Italia), poi la riunione di dicembre con nuove proiezioni.

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