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Conferenze

bitcoin++ Seoul 2026: conferenza sulla privacy bitcoin tra coinjoin, silent payments ed ecash, 5-6 novembre

→ (Asia/Seoul)

Programmato In presenza

Inizia tra

Lucchetto e occhio che osserva sopra un gruppo di sviluppatori con portatili e lo skyline di una città

Informazioni sull'evento

La conferenza bitcoin++ Seoul, edizione dedicata alla privacy e pensata per gli sviluppatori, si tiene giovedì 5 e venerdì 6 novembre 2026 alla Community House Masil, nel quartiere di Myeong-dong a Seul. Le porte aprono alle 10:00 ora coreana (01:00 UTC, cioè le 02:00 in Italia). È il primo bitcoin++ organizzato in Corea e, secondo gli organizzatori, sarà dedicato al «lato oscuro delle transazioni in bitcoin»: coinjoin, silent payments, ecash e payjoin, con un hackathon sulla privacy che occupa entrambe le giornate.

La pagina ufficiale di bitcoin++ Seoul elenca 29 relatori accettati su due palchi, il Main Stage e il Talks Stage. I biglietti partono da 389 dollari, pagando in bitcoin.

Una conferenza sulla privacy in bitcoin per chi costruisce, non per chi fa trading

Ogni edizione di bitcoin++ sceglie un tema tecnico e una città. La serie è nata a Austin nel giugno 2022 e da allora ha toccato layer 2, script di bitcoin, ecash, mempool, Lightning, exploit e pagamenti, tra Città del Messico, Buenos Aires, Berlino, Riga e Florianópolis. Nel programma di Seul non ci sono panel sugli ETF né interventi sul prezzo di bitcoin.

La privacy è già stata il tema due volte. L’«onchain privacy edition» si è svolta a Città del Messico dal 10 al 12 dicembre 2022 all’Hotel Benidorm, con 21 relatori accettati. Quella di Riga è seguita il 7 e 8 agosto 2025 nella Biblioteca nazionale della Lettonia, con 30 relatori. Entrambe hanno registrato il tutto esaurito, secondo le rispettive pagine su btcpp.dev. L’ultima edizione, dedicata ai pagamenti, si è tenuta a Berlino dall’1 al 3 ottobre 2026 con 38 relatori e un montepremi da 40,65 milioni di sat per l’hackathon, e anch’essa ha esaurito i posti.

Il programma: quattro tecniche per la privacy in bitcoin spiegate

La maggior parte delle sessioni in agenda ha una breve descrizione, e quattro tecniche tornano continuamente. Tutti gli orari indicati di seguito sono ora coreana (KST, UTC+9).

Silent payments (BIP 352)

Un indirizzo di silent payment, ossia di «pagamento silenzioso», è un indirizzo statico che chi riceve può pubblicare su un sito web. Per ogni pagamento, il wallet di chi invia combina le chiavi delle monete che spende con la chiave pubblica del destinatario e ne ricava un nuovo output taproot che solo il destinatario è in grado di riconoscere. Due pagamenti allo stesso indirizzo di silent payment sembrano scollegati sulla blockchain e non serve alcuna transazione aggiuntiva. Il costo ricade su chi riceve: il suo wallet deve scansionare i nuovi blocchi per trovare i propri fondi. Lo schema è descritto nel BIP 352. Affronta il riutilizzo degli indirizzi, che lega i pagamenti tra loro, come spiega la nostra guida ai formati degli indirizzi crypto.

Oleksandr Kurbatov di Blockstream Research parla alle 14:00 del primo giorno di come combinare i silent payments con firme multiparte come FROST e MuSig2. Alle 15:30 Anmol Sharma di Bitshala presenta un wallet costruito attorno ai silent payments che esegue la scansione sul telefono invece che su un server, e spiega che cosa il metodo lascia comunque esposto, importi compresi. Il secondo giorno Pacman di DIYbitcoin tiene un workshop sui silent payments con dispositivi di firma «fai da te» senza connessione alla rete (airgapped).

Coinjoin

In un coinjoin, ossia una «transazione congiunta», più utenti costruiscono insieme un’unica transazione. Ognuno mette le proprie monete e riceve in cambio output di dimensioni standard identiche, così chi osserva non riesce a capire quale output provenga da quale input. È una difesa contro l’analisi della blockchain che segue le monete da un indirizzo all’altro, descritta nella nostra guida su come funzionano le transazioni crypto. JoinMarket mette in contatto gli utenti con market maker che vengono pagati per partecipare, mentre Wasabi Wallet usa un coordinatore e un protocollo chiamato WabiSabi.

Kruw di Wasabi Wallet presenta «JoinMarket Feeder Coinjoins» alle 11:45 del primo giorno, un ibrido che attinge alla liquidità di JoinMarket e agli importi standard di WabiSabi. Alle 13:15 sul Talks Stage, m0wer di JoinMarket NG mostra un esperimento che nasconde il resto (change) di ciascun partecipante dentro canali Lightning aperti dal coinjoin stesso.

Ecash: Fedimint e Cashu

Una mint di ecash custodisce bitcoin e distribuisce token con una firma cieca: firma il token senza vederlo, quindi quando il token viene speso più tardi la mint non può sapere chi lo avesse ricevuto per primo. Una mint Fedimint è gestita da una federazione di guardiani che condividono un wallet multisig; una mint Cashu è di solito gestita da un solo operatore. Il compromesso riguarda la custodia: gli utenti detengono crediti verso la mint, non monete proprie, e rinunciano alla custodia autonoma finché tengono ecash.

Eric Sirion di Fedimint presenta «Real World Ecash Privacy» alle 10:30 del secondo giorno, usando diversi anni di dati d’uso pubblici per misurare quanta privacy ottengano davvero gli utenti. Il primo giorno Justin Moeller (Spiral, borsista OpenSats) spiega come Fedimint sia passata da un multisig P2WSH, che richiede una firma per ogni guardiano, a Taproot con FROST e ROAST, che richiede una sola firma qualunque sia la dimensione della federazione. Matthew Vuk mette a confronto alle 13:15 le mint Cashu basate su Bark con quelle LNbits, e il secondo giorno Joe Miyamoto presenta bitCaster, un mercato di previsioni che usa token Cashu.

Nodi di rete attorno a una chiave e a monete sparse su sfondo neutro
Silent payments, coinjoin ed ecash tagliano ciascuno un legame diverso tra i pagamenti in bitcoin.

Payjoin (BIP 78 e BIP 77)

In un payjoin, chi riceve aggiunge una propria moneta al pagamento di chi invia. Gli analisti della blockchain di solito partono dal presupposto che tutti gli input di una transazione appartengano a una sola persona, e il payjoin infrange questa regola. Anche l’importo visibile sulla blockchain smette di coincidere con quello pagato. Il BIP 78, la prima versione, richiede che il destinatario gestisca un server online durante il pagamento. Il BIP 77, «Async Payjoin», ancora una bozza scritta insieme a Dan Gould, lascia che un server di inoltro, chiamato directory, conservi i messaggi cifrati, così le due parti non devono essere online contemporaneamente.

Gould, di Payjoin Dev Kit, allarga lo sguardo alle 11:00 del secondo giorno con «Who Defines Privacy?», su come nel Novecento legge e società abbiano rincorso le nuove tecnologie, a partire dal libro «Privacy and Freedom» di Alan Westin (1967). Il primo giorno alle 11:00 Fabian Jahr di Brink fa il punto su CISA, cross-input signature aggregation, una proposta che permetterebbe a un’unica firma di coprire più input. Renderebbe meno costose le transazioni condivise come coinjoin e payjoin. CISA oggi non è attiva su bitcoin.

Altri interventi: Corea, note su Lightning, nostr e intelligenza artificiale

Dopo l’apertura delle 10:15 affidata a niftynei di bitcoin++, Calvin Kim inaugura gli interventi alle 10:30 del primo giorno con «Privacy is not a concept in Korea». Secondo la descrizione, in coreano non esiste una parola diretta per «privacy», e l’intervento esamina come la società coreana affronti il tema e come portarlo ai bitcoiner locali.

Alle 14:30 sul Talks Stage, Marek Feder di AmityAge guida un workshop sulle parole che i team di compliance sono addestrati a segnalare, come «anonymous» e «untraceable», attingendo al suo lavoro di prevenzione delle truffe presso la Banca nazionale della Slovacchia. Danny di IPF/Marmot parla di privacy nell’epoca dell’intelligenza artificiale alle 16:00. Asher Pembroke di Fathomx presenta Rose, un wallet leggero per le aziende che si sincronizza con i compact block filters e quindi non invia mai un indirizzo a un server esterno. Ben Knab di Hoseki ripercorre la firma di messaggi in bitcoin fino al BIP 322 e si chiede come le prove a conoscenza zero possano trasformare una firma in una prova privata, per esempio di un saldo minimo.

Il secondo giorno Jin presenta una bozza che cifra le note di testo libero allegate ai pagamenti Lightning, che oggi viaggiano in chiaro attraverso wallet custodial e servizi di swap. KIM CHANGHAK dell’exchange coreano bithumb e Minseok Song dedicano un’ora a bitcoin-rs, un nodo completo scritto in Rust, e a dove l’intelligenza artificiale aiuti o fallisca nello scriverlo. Alle 15:30 Adam Gibson (waxwing) presenta Lichen, un progetto di layer 2 in cui le prove a conoscenza zero gestiscono i prelievi e la liquidità dei canali sostituisce i covenant. niftynei conduce il panel di chiusura, «Privacy on Bitcoin», dalle 16:15 alle 17:15.

Hackathon: 2,5 milioni di sat per lo strumento bitcoin più privato

Ai team viene chiesto di costruire il progetto bitcoin più privato possibile, che sia un protocollo, un’applicazione o uno strumento di pagamento. Calvin Kim e niftynei aprono l’hackathon alle 17:30 del 5 novembre, e si lavora dalle 18:00 alle 21:30. Le finali si svolgono dalle 13:15 alle 15:00 del 6 novembre, seguite da una riunione dei giudici, e le premiazioni vanno dalle 17:15 alle 18:00, ultimo appuntamento della conferenza.

Gli organizzatori indicano un montepremi di 2,5 milioni di sat (0,025 BTC), con lo stesso importo riportato per il primo posto. Secondo e terzo posto compaiono senza un importo. Piccolo è indicato come giudice.

Un trofeo accanto a un portatile aperto e a un simbolo di fulmine
L'hackathon di bitcoin++ Seoul indica un montepremi di 2,5 milioni di sat, con la premiazione il 6 novembre.

Biglietti e prezzi di bitcoin++ Seoul

Il 27 ottobre 2026 la pagina ufficiale mostrava questi prezzi, soltanto in dollari statunitensi:

BigliettoPrezzo (USD)Nota
Ingresso generale, pagato in bitcoin (on-chain o Lightning)389Nessun sovrapprezzo per la carta
Ingresso generale, pagato con carta428Gestito da Stripe, sovrapprezzo incluso
Tariffa studenti e residenti121Posti limitati; all’ingresso può essere richiesta una prova

Ogni biglietto comprende interventi e workshop, pranzo e rinfreschi, l’accesso agli eventi collaterali e un omaggio. Gli aumenti di prezzo del 16 gennaio e del 1° agosto 2026 sono già scattati. La pagina mostra anche un nuovo aumento a 526 dollari il 20 novembre alle 15:00 KST, due settimane dopo l’evento. Le candidature per gli interventi si sono chiuse il 26 settembre.

Sede, hotel ed eventi collaterali a Seul

La Community House Masil si trova al 14 di Myeongdong 11-gil, Jung-gu, secondo il sito della Bitcoin Korea Conference; la pagina di bitcoin++ non indica alcun indirizzo stradale. Gli organizzatori suggeriscono tre hotel: il Royal Hotel Seoul, a un minuto a piedi, da 190 dollari a notte; il Travel Lodge Myeongdong Namsan, a 10 minuti a piedi, da 77 dollari; e il Lotte Hotel Seoul, anch’esso a 10 minuti, da 450 dollari.

Sono elencati due eventi collaterali. Il 3 novembre Calvin Kim guida una gita di un giorno alla DMZ dalle 08:40 alle 17:00, riservata ai possessori di biglietto VIP e ai relatori della Bitcoin Korea Conference o di bitcoin++ Seoul; serve il passaporto. Il 6 novembre dalle 18:00, un Bitcoin Happy Hour al The Hike a Itaewon, organizzato dalla Bitcoin Korea Conference, raccoglie le iscrizioni su Luma. La Bitcoin Korea Conference, un evento separato, occupa poi il 7 e l’8 novembre.

Perché una conferenza sulla privacy in bitcoin a Seul conta adesso

Dal 3 dicembre le piattaforme crypto coreane dovranno segnalare alla Banca di Corea ogni trasferimento verso l’estero, con i dati di mittente e destinatario, in base a una legge sulle transazioni in valuta estera modificata. Il Seoul Economic Daily ha descritto la bozza di manuale della banca centrale il 23 ottobre. Il manuale chiede anche il saldo di fine mese di ogni utente. Il quotidiano ha contato 1.272.878 utenti con trasferimenti verso l’estero presso i cinque maggiori exchange tra luglio 2024 e settembre 2026, e la banca ha detto di valutare una segnalazione dei saldi molto più circoscritta. I trasferimenti tra wallet privati che non passano da una piattaforma non sono coperti. Il nostro articolo sulle segnalazioni crypto transfrontaliere in Corea ne riporta i dettagli.

Per i lettori in Europa, le date cadono di giovedì e venerdì e i prezzi sono solo in dollari. Gli organizzatori non hanno detto se gli interventi saranno filmati o trasmessi in streaming. Chi cerca un evento solo bitcoin più vicino a casa può guardare a B-Only 2026 ad Annecy, il 7-9 novembre.

Che cosa non si sa ancora

Lo spazio delle 14:30 del primo giorno assegnato a Markus Schofnegger è ancora indicato come «TBD», e il workshop FROSTY di Nick Farrow non ha una descrizione. Gli importi per il secondo e il terzo posto non sono pubblicati. Il sito non indica quale società stia dietro a bitcoin++.

Il prossimo viaggio sarà molto più freddo. Secondo Bitcoin Magazine del 26 ottobre, bitcoin++ prepara «Antarctica: Cold Storage Edition» dal 24 gennaio al 5 febbraio 2028: 22 posti su un viaggio di 13 giorni da Ushuaia, a 14.900 dollari a persona in cabina da quattro o 16.700 dollari in cabina da due, con il 5% di sconto pagando in bitcoin.

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