Binance.US, l’exchange americano che opera separato dal gruppo Binance globale, cerca di raccogliere fino a 100 milioni di dollari in un round privato a una valutazione di circa 1 miliardo di dollari, secondo quanto riportato da Bloomberg blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool diverge, compared with simply holding the same tokens in a wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">il 15 ottobre 2026. La notizia si basa su una sola persona informata dei fatti, di cui Bloomberg non fa il nome. I portavoce di Binance.US non hanno commentato e la società non ha confermato pubblicamente il piano.
Se la cifra venisse confermata, Binance US varrebbe all’incirca un quinto di quanto valeva sulla carta quattro anni fa. Nell’aprile 2022 il suo primo round esterno aveva fissato una valutazione pre-money di 4,5 miliardi di dollari. Un prezzo di 1 miliardo è più basso di circa il 78%.
Bloomberg avverte poi che l’importo del round, la valutazione e la cordata di investitori potrebbero ancora cambiare. Nell’articolo non c’è scritto che il round sia stato chiuso, né chi lo guiderebbe, né quando potrebbe essere firmato.
Cosa ha scritto Bloomberg sul round di Binance US
Il denaro servirebbe, secondo Bloomberg, a far crescere l’attività negli Stati Uniti. Lo stesso articolo elenca i progetti dietro la raccolta. Binance.US ha valutato di offrire mercati predittivi, cioè scommesse regolamentate su eventi futuri. Vuole riottenere una parte delle licenze statali di money transmitter perse dopo il 2023. E ha discusso di portare liquidità di trading dall’esterno, forse dall’exchange Binance globale, anche se su questo punto non è stata presa alcuna decisione.
World Liberty Financial, la società crypto della famiglia Trump, era tra le parti informate del round, secondo Bloomberg. Una seconda persona ha riferito che World Liberty non vi partecipa. Anche un portavoce di World Liberty ha preferito non commentare.
Il legame tra i due gruppi non è nuovo. Bloomberg, citando dati di Arkham, scrive che l’exchange Binance globale detiene una quota consistente di USD1, la stablecoin in dollari emessa da World Liberty. Quando nel 2025 il fondo di Abu Dhabi MGX ha comprato una partecipazione da 2 miliardi di dollari in Binance, ha pagato in USD1, ha ricordato CoinCentral il 16 ottobre.
Per leggere bene i numeri servono due avvertenze. Bloomberg non ha precisato se il miliardo sia una cifra pre-money o post-money. E nessun’altra testata ha confermato il round in modo indipendente: gli articoli usciti dopo, da Yahoo Finance a The Defiant, riprendono tutti l’indiscrezione di Bloomberg. Quando Coindaro lo ha controllato il 17 ottobre, il blog di Binance.US non pubblicava nulla di nuovo dal 23 settembre.
Dalla causa della SEC alla grazia presidenziale
Il crollo del valore ha una data d’inizio precisa. Il 5 giugno 2023 la Securities and Exchange Commission ha fatto causa a Binance, a BAM Trading (la società che gestisce Binance.US), a BAM Management e al fondatore Changpeng Zhao, noto come CZ. Nell’aprile 2023 Binance.US gestiva più del 22% degli scambi crypto negli Stati Uniti. Al 26 giugno la sua quota era scesa a circa lo 0,9%, secondo dati Kaiko riportati da Reuters.
Le banche partner l’hanno abbandonata e l’exchange ha sospeso depositi e prelievi in dollari. I clienti potevano ancora scambiare crypto contro crypto, ma far entrare e uscire dollari non era più possibile.
Poi sono arrivati i regolatori statali. Alaska, Florida, Maine, Carolina del Nord e Oregon sono intervenuti sulle sue licenze, e nel giugno 2024 è toccato al North Dakota, secondo Finance Magnates. Binance.US non ha mai avuto licenza a New York, in Texas, nel Vermont o alle Hawaii. Negli Stati Uniti un exchange che custodisce e trasferisce dollari dei clienti ha bisogno di una licenza di money transmitter Stato per Stato: ogni revoca ha cancellato un mercato dalla mappa.
Il gruppo globale ha chiuso il proprio caso nel novembre 2023, accettando di pagare 4,3 miliardi di dollari al Dipartimento di Giustizia, al Tesoro e alla CFTC. CZ si è dichiarato colpevole di non aver mantenuto un programma antiriciclaggio adeguato. È stato condannato nell’aprile 2024 e ha scontato quattro mesi.
La svolta è arrivata nel 2025. A febbraio Binance.US ha ripristinato depositi e prelievi in dollari tramite bonifici ACH. Il 29 maggio la SEC e gli imputati hanno depositato un accordo congiunto di archiviazione «with prejudice», formula che impedisce di riaprire il caso. L’autorità ha detto di aver agito «nell’esercizio della propria discrezionalità e per una questione di policy», secondo Cointelegraph. Il 23 ottobre 2025 il presidente Trump ha concesso la grazia a CZ, come ha annunciato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt.

Il piano di rilancio: commissioni quasi a zero e la licenza CFTC
Nel 2026 Binance.US ha provato a ricostruire. Il 9 marzo ha nominato amministratore delegato Stephen Gregory, come la società ha comunicato sul suo blog due giorni dopo. Gregory è un avvocato, ha guidato Currency.com negli Stati Uniti e ha avuto ruoli nella compliance di Gemini e CEX.io. Il predecessore, Norman Reed, è rimasto come consulente senior. «Ringrazio Norman per aver guidato con attenzione la società in un periodo di incertezza normativa», ha scritto Gregory.
Il 22 aprile l’exchange ha portato le commissioni spot allo 0% per i maker e allo 0,02% per i taker. Gli ordini maker aggiungono liquidità al book; gli ordini taker la consumano eseguendosi contro di esso. In un’intervista di luglio a Bitcoin.com News, che ha definito i due anni precedenti un periodo di «ibernazione», Gregory ha indicato l’obiettivo di riconquistare circa un quinto degli scambi crypto negli Stati Uniti, più o meno la quota che l’exchange aveva prima del 2023. «Siamo in pratica un exchange quasi senza commissioni», ha detto.
Più avanti nello stesso mese, alla conferenza Rare Evo di Las Vegas, Gregory ha annunciato che ad agosto Binance.US avrebbe chiesto alla CFTC una licenza di designated contract market. Un DCM è una borsa regolamentata che può quotare futures, opzioni e contratti su eventi, il formato che Kalshi usa per i mercati predittivi. Un portavoce ha confermato il piano a The Block. Quella settimana Cointelegraph ha controllato gli archivi pubblici della CFTC e non ha trovato alcuna domanda pendente di Binance.US. Se la richiesta sia stata depositata ad agosto non è pubblico.
Sono seguite novità di prodotto più piccole: i depositi con Apple Pay e Google Pay in un aggiornamento di agosto, poi il Binance.US Wallet il 23 settembre. Niente di tutto questo cambia la natura di Binance.US, un exchange centralizzato che custodisce i fondi dei clienti e ha bisogno di una licenza per servire ogni Stato.
Valutazione di Binance US: i numeri
La tabella mette i termini riportati accanto ai dati che li spiegano. Date e fonti sono nella colonna di destra; due righe sono calcoli di Coindaro e vanno lette come indicative, perché le condizioni del round non sono definitive.
| Voce | Dato | Fonte, data |
|---|---|---|
| Importo cercato | Fino a 100 milioni di dollari | Bloomberg, 15 ott 2026 |
| Valutazione obiettivo | Circa 1 miliardo di dollari (pre o post-money non precisato) | Bloomberg, 15 ott 2026 |
| Round del 2022 | Oltre 200 milioni di dollari a 4,5 miliardi pre-money | The Block, 6 apr 2022 |
| Calo rispetto al pre-money 2022 | Circa 78% | Calcolo Coindaro |
| Quota implicita con 100 milioni su 1 miliardo | Circa 9-10% | Calcolo Coindaro, indicativo |
| Quota degli scambi USA, apr 2023 e 26 giu 2023 | Oltre 22%, poi circa 0,9% | Kaiko via Reuters, lug 2023 |
| Obiettivo del rilancio | Circa 20% degli scambi USA | Stephen Gregory, lug 2026 |
| Commissioni spot | 0% maker, 0,02% taker | Binance.US, 22 apr 2026 |
| Accordo della Binance globale | 4,3 miliardi di dollari | DOJ, Tesoro, CFTC, nov 2023 |
| Valutazione di Kraken | 20 miliardi di dollari (raccolti 800 milioni) | The Block, nov 2025 |
Il round del 2022 non aveva un investitore capofila. Vi avevano partecipato RRE Ventures, Foundation Capital, Original Capital, VanEck, Circle Ventures, Gaingels e Gold House, con l’allora amministratore delegato Brian Shroder, come scriveva The Block all’epoca. Un portavoce parlava di una quotazione in Borsa «nei prossimi due o tre anni». La quotazione non è mai arrivata, e il nuovo prezzo riportato configurerebbe un down round: una raccolta a una valutazione più bassa di quella precedente. Se gli investitori del 2022 abbiano qualche protezione contro questo tipo di diluizione non è stato reso noto.
Il distacco dai concorrenti è ampio. Kraken ha raccolto 800 milioni di dollari a una valutazione di 20 miliardi nel novembre 2025, di cui 200 milioni da Citadel Securities: Binance.US varrebbe circa un ventesimo. Coinbase, la maggiore piattaforma americana, è l’altro concorrente a cui Gregory deve sottrarre quote. Non è stato trovato alcun dato 2026 sulla quota di mercato di Binance.US di Kaiko o di società simili, quindi quanto terreno abbia recuperato la strategia delle commissioni a zero resta sconosciuto.

Il round riguarda una società privata, senza azioni quotate né token propri. BNB, il token legato al gruppo Binance globale, era scambiato intorno a 721 dollari alle 06:29 UTC del 17 ottobre, in calo dell’1,38% nelle 24 ore; l’indiscrezione non lo riguarda direttamente.
Una nuova verifica del DOJ sulla Binance globale
La raccolta arriva una settimana dopo un nuovo esame della società sorella. Il 9 ottobre Bloomberg Law ha riferito che i procuratori federali di Manhattan, insieme alla Divisione penale del Dipartimento di Giustizia, stanno verificando se la Binance globale abbia violato l’accordo del 2023, con un’attenzione particolare alle sanzioni contro l’Iran. Tysen Duva, a capo della Divisione penale, ha confermato la verifica ma non è entrato nei fatti né nello stato dell’indagine. Binance non è stata accusata di alcuna violazione e la società ha detto che «continua a migliorare i propri controlli», secondo Crypto Briefing.
Quella verifica riguarda Binance, non Binance.US. Le due società però condividono il marchio e un grande azionista, CZ, e una delle idee nel resoconto di Bloomberg è proprio la liquidità proveniente dall’exchange globale. Se un legame di trading più stretto preoccuperebbe i regolatori americani, e se la verifica sull’Iran tocchi anche la società statunitense, sono domande a cui nessuno ha ancora risposto pubblicamente.
Il patteggiamento del 2023 ha previsto anche un monitor di compliance per tre anni, Forensic Risk Alliance, scelto nel 2024: il mandato dovrebbe quindi durare fino al 2027 circa. Nel settembre 2025 alcune fonti di stampa hanno scritto che Binance era vicina a un’intesa con i procuratori per eliminare l’obbligo del monitor. Nessuna decisione definitiva è stata resa pubblica.
Binance.US e Binance.com: cosa resta da chiarire
Binance.US è nata nel 2019 come società separata, BAM Trading Services, con sede a Miami. Opera con licenze americane e offre una gamma di prodotti più ristretta di Binance.com, senza derivati. CZ è un grande azionista di entrambe, ma la sua quota esatta in Binance.US non è mai stata resa nota. Per il resto, l’indiscrezione lascia diversi punti aperti:
- Chi investirebbe. L’unico nome emerso, World Liberty Financial, secondo Bloomberg non partecipa, e non sono stati indicati né un investitore capofila né una data di chiusura.
- Se il miliardo di dollari sia calcolato prima o dopo l’ingresso del nuovo capitale, e come verrebbero trattati i soci entrati in precedenza.
- In quanti Stati americani operi oggi Binance.US e quali licenze voglia recuperare per prime.
- Se la domanda alla CFTC annunciata per agosto sia stata davvero depositata.
- Volumi e quota di mercato attuali, per cui non è stato trovato alcun dato del 2026.
Cosa cambia per gli utenti negli Stati Uniti e in Italia
Per un cliente americano, oggi non cambia nulla. L’exchange funziona come prima, con le commissioni fissate ad aprile. Un round di finanziamento, se andasse in porto, pagherebbe soprattutto licenze, prodotti e personale; non dice nulla sulla sicurezza dei fondi dei clienti. Chi sta confrontando piattaforme trova i criteri nella nostra guida per scegliere un exchange di criptovalute.
Chi risiede in Europa, e quindi anche in Italia, non può aprire un conto su Binance.US, che serve solo clienti statunitensi. La nostra recensione di Binance riguarda la piattaforma globale. Per il lettore italiano la vicenda Binance.US è soprattutto un segnale di prezzo: quanto vale oggi negli Stati Uniti il marchio Binance dopo anni di azioni delle autorità.
Il caso mostra anche quanto pesino le autorizzazioni locali per un exchange. Chi in Italia vuole verificare la posizione di una qualsiasi piattaforma può consultare il registro degli operatori in cripto-attività tenuto dall’OAM e gli elenchi dei prestatori autorizzati in base al regolamento europeo MiCA, pubblicati dall’ESMA e, per l’Italia, da Consob e Banca d’Italia. Il controllo va fatto sul sito dell’autorità, non sulla pagina dell’exchange.
Le date da seguire
Non è stata indicata una data di chiusura del round, e Bloomberg scrive che le condizioni possono cambiare. Anche una decisione della CFTC su un’eventuale domanda di DCM non ha un calendario, come pure la verifica del Dipartimento di Giustizia sulla Binance globale. Il monitoraggio previsto dal patteggiamento del 2023 dovrebbe durare fino al 2027 circa. Al Congresso è ancora in discussione il CLARITY Act, la legge americana sulla struttura del mercato crypto: il suo esito deciderà quali prodotti potrà quotare un exchange come Binance.US.
