Coindaro

Notizie crypto, mercati e guide

Capitalizzazione 2,49 T € −3,24 % in 24 oreVolume 24 h 65,92 Mld €Dominanza BTC 59,8 %ETH 10,9 %Fear & Greed 62 AviditàCrypto 22.254

Glossario

Capitalizzazione di mercato

La capitalizzazione di mercato (market cap) è il valore di mercato complessivo dell’offerta circolante di una criptovaluta: il prezzo attuale moltiplicato per il numero di unità in circolazione. Serve a confrontare la dimensione delle cripto-attività.

Detto anche Market cap, Capitalizzazione, Capitalizzazione circolante, Mcap

Vedi anche

La capitalizzazione di mercato, o market cap, è il valore totale di tutte le unità di una criptovaluta attualmente in circolazione. È il modo più diffuso per ordinare le cripto-attività per dimensione: quando un sito mostra “le prime 10 criptovalute”, di solito le classifica per capitalizzazione, non per prezzo unitario.

Come si calcola la capitalizzazione

La formula è semplice:

Capitalizzazione = prezzo attuale × offerta circolante

L’offerta circolante è il numero di unità disponibili sul mercato, esclusi i token bloccati, non ancora emessi o bruciati. I fornitori di dati la stimano dalla blockchain e dalle informazioni del progetto, quindi due siti possono mostrare cifre leggermente diverse. Poiché il prezzo cambia di continuo, la capitalizzazione è un dato in tempo reale: su Coindaro viene mostrata dai flussi di mercato, non scritta negli articoli.

Si parla di large cap, mid cap e small cap. Non esistono soglie ufficiali, ma più alta è la capitalizzazione, più denaro serve per muovere il prezzo.

Un esempio semplice

Il token A vale 0,50 € con 2 miliardi di unità in circolazione: la sua capitalizzazione è di 1 miliardo di euro. Il token B vale 500 € con 1 milione di unità: la sua capitalizzazione è di 500 milioni di euro. A costa “meno” per unità, ma il progetto è grande il doppio. Un prezzo unitario basso non indica che un token sia sottovalutato: perché A arrivi a 50 €, la sua capitalizzazione dovrebbe salire a 100 miliardi di euro.

Perché è importante

La capitalizzazione dà subito un’idea della dimensione e del peso relativo di un asset, per esempio la quota di Bitcoin sul mercato crypto totale, detta dominance. Aiuta a confrontare una piccola altcoin con un asset affermato e a capire se un obiettivo di prezzo è realistico. Insieme ai volumi, dice qualcosa anche sulla liquidità.

Rischi e limiti

  • La capitalizzazione non è denaro investito: se tutti vendessero, il prezzo crollerebbe molto prima di raggiungere quel valore.
  • Non considera i token futuri. Un token con poca offerta circolante e grandi sblocchi in arrivo può sembrare conveniente: confrontala con la valutazione completamente diluita.
  • Con pochi scambi, bastano poche operazioni per gonfiare artificialmente il prezzo e quindi la capitalizzazione.
  • I dati sull’offerta possono essere errati o includere monete perse che non si muoveranno più.

Leggi anche

Torna al glossario