La tesoreria di Cardano ha ancora 42.604.371 ADA di margine di spesa sotto blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool diverge, compared with simply holding the same tokens in a wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">il tetto di 500 milioni di ADA che i suoi rappresentanti delegati (DRep) hanno fissato per il periodo da febbraio 2026 a luglio 2027. I trenta prelievi dalla tesoreria attuati dall’epoca 613 sommano 457.395.629 ADA, pari al 91,48% del limite, secondo i dati on-chain dell’API Koios verificati da Coindaro il 17 ottobre 2026. Con ADA a 0,224 dollari (alle 07:00 UTC), il margine residuo vale circa 9,5 milioni di dollari. CryptoSlate aveva dato per primo la cifra il 16 ottobre.
Il tetto ha ancora otto mesi e mezzo di vita. Nel frattempo il denaro già uscito dalla tesoreria viene pagato sempre più spesso in dollari. Intersect, l’organizzazione associativa che amministra molti di questi budget tramite uno smart contract di tesoreria, ha scritto il 9 ottobre che il suo contratto di tesoreria 2026 «ha amministrato 201,67 milioni di ada, 26,1 milioni di USDCx e 4,8 milioni di USDM» (aggiornamento settimanale 132). È un dato cumulato dall’inizio dell’anno, non la somma detenuta oggi.
Il passaggio ai token in dollari porta nuovi soggetti nella catena dei pagamenti. USDCx, la versione di USDC su Cardano, dipende da un bridge che Circle, Input Output (IOG) e Midgard Labs possono ciascuno mettere in pausa, secondo la lettura che CryptoSlate fa delle condizioni d’uso del bridge. È un potere sulla carta. Nessun pagamento della tesoreria di Cardano risulta sospeso, bloccato o rifiutato, e nessuna delle fonti consultate da Coindaro descrive un caso del genere.
Tesoreria Cardano: già speso il 91,5% del tetto di 500 milioni di ADA
Il limite si chiama Net Change Limit (NCL), cioè limite di variazione netta. Fissa un tetto all’ammontare complessivo di ADA che i prelievi attuati possono togliere alla tesoreria tra l’epoca 613 (iniziata il 13 febbraio 2026) e la fine dell’epoca 713, intorno al 3 luglio 2027. Il denaro che entra in tesoreria non conta. Non contano nemmeno i rimborsi o i fondi non spesi restituiti dai progetti: l’unica cosa che muove il contatore è un nuovo prelievo.
Quello attuale è il secondo tetto per questa finestra. All’inizio i DRep avevano concordato un limite di 350 milioni di ADA. Il 2 luglio 2026 un’Info Action ha proposto di portarlo a 500 milioni, spiegando che il margine sotto il vecchio tetto stava «diventando ristretto». Lo stesso testo precisava che la cifra più alta «non è un mandato a spendere». La proposta ha raccolto il sostegno del 62,35% dello stake di voto dei DRep (107 DRep a favore, 55 contrari, 10 astenuti) nel conteggio chiuso all’epoca 647. Il Comitato costituzionale ha votato con cinque sì, un no e un’astensione.
La Costituzione di Cardano rende il tetto vincolante sulla carta. La regola TREASURY-02a recita: «I prelievi dalla tesoreria della blockchain Cardano non devono superare il Net Change Limit». La norma è contrassegnata con «(x)», il che significa che lo script dei guardrail non può verificarla on-chain. Il rispetto è affidato a chi vota: i DRep, che possono respingere un prelievo che sforerebbe il tetto, e il Comitato costituzionale, che può dichiararlo incostituzionale.
Otto prelievi fanno la gran parte dei 457,4 milioni di ADA
Un programma pesa più di tutti. Cardano PRIME di AlphaGrowth ha ricevuto 120 milioni di ADA, attuati all’epoca 650 (dal 17 agosto 2026): circa un quarto di quanto è stato speso sotto il tetto. I budget di ingegneria e ricerca di Input Output occupano diverse delle posizioni successive. Ecco le voci più grandi, con i titoli registrati on-chain:
| Prelievo (titolo on-chain) | ADA | Attuato (epoca) | ≈ milioni di dollari a 0,224 $ |
|---|---|---|---|
| AlphaGrowth: Cardano PRIME | 120.000.000 | 650 | 26,9 |
| IO & Ensurable: Cardano Maintenance Initiative | 62.134.630 | 634 | 13,9 |
| Cardano x Draper Dragon: Orion Fund | 50.000.000 | 624 | 11,2 |
| IO Research: Cardano Vision 2026 | 32.916.000 | 637 | 7,4 |
| IO Consensus | 27.714.342 | 634 | 6,2 |
| Intersect: governance coordination | 25.400.000 | 646 | 5,7 |
| Cardano Critical Integrations V2 | 23.000.000 | 639 | 5,2 |
| Tweag: core infrastructure | 18.263.496 | 641 | 4,1 |
| Tutti i 30 prelievi attuati dall’epoca 613 | 457.395.629 | dalla 613 alla 662 | 102,5 |
Fonte: API Koios, interrogata il 17 ottobre 2026 con la catena all’epoca 662. I valori in dollari usano il prezzo di ADA di 0,224 dollari alle 07:00 UTC del 17 ottobre.
Critical Integrations V2 fa seguito a un fondo da 70 milioni di ADA approvato a fine 2025 e amministrato da Intersect, che finanzia l’infrastruttura per le stablecoin, gli oracoli di prezzo Pyth, le analisi di Dune e i collegamenti cross-chain su Cardano. Secondo IOG, l’integrazione di USDCx è stata pagata proprio con quel programma.

Una tesoreria da 1,38 miliardi di ADA, ma solo 42,6 milioni da spendere
La tesoreria in sé è tutt’altro che vuota, e questo può confondere. Koios indica un saldo di 1.381,93 milioni di ADA all’epoca 662 (circa 309,6 milioni di dollari), in salita da 1.378,26 milioni all’epoca 661. Da settembre è cresciuta di circa 3,6 o 3,7 milioni di ADA per epoca, alimentata dalle commissioni sulle transazioni e dall’espansione monetaria. Il saldo era sceso da 1.453,74 milioni all’epoca 649 a 1.337,36 milioni all’epoca 650, quella in cui è stato attuato il prelievo per PRIME.
Queste entrate riempiono il conto. Non creano però nuovo margine sotto il tetto. Come ha scritto CryptoSlate il 16 ottobre, «solo un nuovo prelievo consuma altro spazio all’interno del limite». Anche un progetto che restituisce ADA non usati non ridà nulla al contatore.
Richieste bocciate e una riserva di rame con lo 0,24% di sostegno
Le proposte continuano ad arrivare, e i DRep ne hanno lasciate cadere diverse. La richiesta intitolata «Withdraw 11,787,063 ada for the OpenZeppelin Stack administered by Intersect» (prelievo di 11.787.063 ADA per lo stack OpenZeppelin amministrato da Intersect) è scaduta all’epoca 661, l’11 ottobre, con un sostegno dei DRep fermo al 3,83% contro una soglia del 67% all’8 ottobre, secondo Intersect. Tra le scadenze precedenti figurano il Governance Incentives Framework 2026 (4.207.967 ADA, epoca 656), la richiesta di Bifrost per la DeFi su Bitcoin (12.332.031 ADA, epoca 647) e dOSPO/OMF (4.094.000 ADA, epoca 648).
L’unica richiesta consistente oggi sul tavolo è insolita. La «Cardano Strategic Copper Reserve», presentata il 15 ottobre alle 01:01 UTC, chiede 22 milioni di ADA (circa 4,9 milioni di dollari) per Toto Finance Inc., società statunitense. Il piano: acquistare catodi di rame COMEX Grade 1 e tokenizzarli come CuTT, un token per ogni libbra di rame, tenerli da 18 a 24 mesi e poi venderli, restituendo alla tesoreria i proventi netti e i fondi non usati entro il trentaseiesimo mese.
Il budget si divide così: 14.724.409 ADA per il rame, 2.640.000 ADA per la tecnologia e la gestione del progetto di Toto, 3.533.859 ADA per operatività e verifiche (assurance), 441.732 ADA per l’esecuzione e 660.000 ADA per l’amministrazione. Se la richiesta venisse attuata, il margine sotto il tetto scenderebbe a 20.604.371 ADA.
Difficile che accada. I dati Koios dell’epoca 662 contano lo 0,24% del potere di voto dei DRep come favorevole e il 99,76% come contrario (due DRep a favore, 16 contro; per un prelievo dalla tesoreria, lo stake che non vota conta come contrario). Nessun membro del Comitato costituzionale ha votato sì. L’azione scade dopo l’epoca 668, intorno al 20 o 21 novembre 2026. CryptoSlate non ha riportato il conteggio: i dati vengono dalla verifica on-chain fatta da Coindaro.
Cardano e stablecoin: perché i budget passano a USDCx e USDM
La svolta verso il dollaro è una risposta al prezzo di ADA. Il 2 ottobre Intersect ha comunicato che due prelievi dalla tesoreria erano «ora detenuti in USDM, la stablecoin in dollari nativa di Cardano»: il proprio budget 2026/27 e una proposta di Se7en Labs, entrambi coniati tramite Moneta. Il motivo sta in una riga: «Ada si muove con il mercato, ma budget e contratti vengono concordati in termini fissi» (aggiornamento settimanale 131). Alle 07:00 UTC del 17 ottobre ADA valeva 0,224 dollari, in calo dell’11,7% in sette giorni.
Le regole per i pagamenti in stablecoin sono nel Treasury 2026 Stablecoin Waiver di Intersect, in vigore dal 6 agosto 2026. Il documento ammette due token, USDCx e USDM. Il fornitore che sceglie di farsi pagare in stablecoin deve superare i controlli KYC o KYB e usare un wallet verificato. Intersect converte gli ADA a lotti tramite un «exchange o fornitore di liquidità terzo» di cui non fa il nome, e il rischio di cambio «è sostenuto interamente ed esclusivamente dal Fornitore». Il fornitore rinuncia anche a ogni pretesa sul tasso applicato, sullo spread, sullo slippage o sulle commissioni di rete.
I pagamenti passano poi per due livelli di controllo: il Treasury Reserve Smart Contract e i contratti dei singoli progetti, che sbloccano i fondi per milestone. «Nulla può raggiungere un progetto se non è passato da entrambi», ha scritto Intersect il 9 ottobre. Il contratto 2025 ha amministrato 568,4 milioni di ADA; quello 2026 ha gestito finora 201,67 milioni di ADA più le due stablecoin.
Due budget in USDM: Intersect e Se7en Labs
CryptoSlate ha citato la dashboard di tesoreria di SundaeSwap per due esempi. Il progetto di Intersect per la governance e la gestione tecnica (CTW-26-0014) ha un budget di 4.505.955 USDM, con l’ultimo sblocco previsto il 29 luglio 2027. Nella fotografia del 16 ottobre descritta da CryptoSlate, tre pagamenti datati 29 settembre risultavano «sbloccati» anche se non era stata presentata alcuna prova del raggiungimento delle milestone. Il progetto Daedalus di Se7en Labs (CTW-26-0024) dispone di 316.253,88 USDM. Il primo pagamento, di 63.188,312 USDM, è stato prelevato il 12 ottobre, e il criterio di accettazione era un contratto firmato. I prelievi possono andare solo a indirizzi di pagamento inseriti in una allowlist on-chain.
On-chain, quei due budget sono nati in ADA: 25.400.000 ADA per Intersect (epoca 646) e 1.785.333 ADA per Se7en Labs (epoca 647), entrambi conteggiati per intero sul tetto. Altri budget della stessa dashboard restano in ADA, come Pallas (525.000 ADA) e Hydra (4.947.757,56 ADA), secondo CryptoSlate.
USDCx su Cardano: chi può mettere in pausa il bridge, secondo CryptoSlate
USDCx è arrivato su Cardano il 27 febbraio 2026. Circle lo descrive come «interamente garantito da USDC detenuti in Circle xReserve», uno smart contract non custodial che emette attestazioni di deposito e di conio. Per coniarlo, l’utente deposita USDC in xReserve su Ethereum; per riavere USDC, brucia USDCx su Cardano e riceve USDC su Ethereum, ha spiegato IOG. Input Output ha messo in opera il sistema con Circle, mentre membri del Pentad e Midgard Labs contribuiscono a costruirlo, gestirlo e proteggerlo. Liqwid, Minswap e SundaeSwap erano i partner DeFi al lancio.
Questo fa di USDCx un token che passa da un bridge, e i bridge hanno degli operatori. CryptoSlate, citando le condizioni d’uso del portale di IOG e i termini di USDC di Circle, ha riportato il 17 ottobre che:
- Circle, IOG e Midgard possono ciascuno mettere in pausa il bridge;
- Circle può ritardare o negare il rilascio delle riserve;
- una normale conversione in USDC tramite burn richiede circa da due a quattro ore (400 blocchi di finalità più l’attestazione);
- fuori dallo Spazio economico europeo, il rimborso diretto di USDC in dollari richiede un conto Circle Mint, in base ai termini di Circle aggiornati il 15 ottobre.
Le stesse condizioni del portale, citate da CryptoSlate, affermano che gli operatori «non possono congelare, stornare o reindirizzare i fondi degli utenti». Il potere descritto è quello di fermare il bridge, non di sequestrare token.
USDM ha condizioni proprie. CryptoSlate ha descritto il rimborso dell’USDM di Moneta come discrezionale secondo i termini di Moneta, e ha segnalato che NBX emette un token diverso, chiamato anch’esso USDM, con riserve separate, in base a termini datati 17 luglio.
Lo stesso articolo di CryptoSlate presenta questi elementi come poteri che esistono, non come fatti accaduti. Coindaro non ha trovato notizia di pagamenti della tesoreria di Cardano sospesi, bloccati, ritardati o rifiutati a causa del bridge o di un emittente.

Che cosa cambia per DRep, fornitori e possessori di ADA
Per i fornitori, un budget in dollari elimina il rischio che un calo settimanale di ADA superiore al 10%, come quello fino al 17 ottobre, riduca il valore di un contratto. Al suo posto arrivano altre dipendenze: dalle riserve di Circle e dagli operatori del bridge per USDCx, da Moneta o NBX per USDM, e dall’exchange o dal fornitore di liquidità che esegue la conversione, i cui costi ricadono sul fornitore.
Per i DRep il tetto è ormai il vincolo principale. Con 42,6 milioni di ADA rimasti fino a luglio 2027, una sola richiesta delle dimensioni di PRIME sarebbe impossibile senza un nuovo limite, e anche il piano da 22 milioni di ADA per il rame userebbe circa metà di quanto resta. A luglio avevano risolto lo stesso problema alzando il tetto da 350 a 500 milioni di ADA. Al 17 ottobre Koios non mostrava alcuna nuova Info Action sul limite.
Per chi detiene stablecoin nell’Unione europea, Italia compresa, c’è un dettaglio che conta. USDCx è garantito da USDC custoditi in xReserve, ma non è il token di moneta elettronica che Circle emette con la licenza francese ottenuta per MiCA. In Italia le autorità competenti per MiCA sono la Consob e la Banca d’Italia. Il trattamento europeo dei token che restano fuori da quel quadro si sta facendo più rigido, come abbiamo raccontato nell’articolo sulla scadenza di gennaio fissata dall’ESMA per le stablecoin non conformi a MiCA. Il lavoro di Cardano sugli asset regolamentati, come lo standard CIP-0113 per i token regolamentati, procede su un binario separato.
Come funziona il Net Change Limit nella governance di Cardano
Dall’era Conway e dalla CIP-1694, le azioni di governance di Cardano vengono votate on-chain da tre gruppi: i DRep, a cui i possessori di ADA delegano il proprio potere di voto, gli operatori degli stake pool e un Comitato costituzionale. Un prelievo dalla tesoreria richiede l’approvazione dei DRep, con una soglia del 67% secondo Intersect, e quella del Comitato. La tesoreria è alimentata da una quota delle commissioni sulle transazioni e dall’espansione monetaria attinta dalla riserva.
L’NCL si aggiunge a questo processo. I DRep lo fissano con un’Info Action, che richiede più della metà dello stake di voto attivo. La Costituzione attuale, entrata in vigore all’epoca 609 (gennaio 2026), impone che un limite del genere esista (TREASURY-01a) e che i prelievi restino al di sotto (TREASURY-02a), ma nessun codice fa rispettare l’una o l’altra regola. Il guardrail regge solo finché chi vota lo considera vincolante.
Che cosa non si sa ancora
Restano diversi punti oscuri. Intersect non ha detto quanti USDCx o USDM detenga oggi, perché la cifra di 26,1 milioni di USDCx misura l’attività, non un saldo. Il cambio ADA/dollaro usato per ogni conversione e il nome della controparte non sono pubblici. Il 9 ottobre Intersect ha comunicato che il finanziamento di un contratto con MLabs per la manutenzione di Plutarch e Ply era stato completato, senza indicarne l’importo, e non si sa se attinga a una dotazione esistente o se richiederà un nuovo prelievo.
Intersect, IOG e la Cardano Foundation non avevano commentato gli articoli di CryptoSlate nella mattinata del 17 ottobre.
Prossime date: il voto sul rame scade verso il 21 novembre, la finestra del tetto a luglio 2027
La richiesta per la riserva di rame scade dopo l’epoca 668, intorno al 20 o 21 novembre 2026, a meno che non venga ratificata prima. PRIME, gestito da Intersect come programma di 12 mesi con rilasci a tappe, arriva alla verifica del quarto mese intorno a metà dicembre 2026: una data approssimativa, calcolata a partire dall’attuazione di agosto. Gli aggiornamenti settimanali di Intersect, pubblicati il venerdì, sono la prossima fonte sui pagamenti in stablecoin, e la dashboard di SundaeSwap mostrerà i prossimi rilasci per milestone, fino al 29 luglio 2027 per Intersect e al 29 settembre 2027 per Se7en Labs.
Per USDC, il GENIUS Act statunitense entra in vigore il 18 gennaio 2027. La finestra del tetto si chiude alla fine dell’epoca 713, intorno al 3 luglio 2027. Fino ad allora ogni nuovo prelievo dalla tesoreria Cardano attinge agli stessi 42.604.371 ADA, salvo un nuovo limite votato dai DRep.
