Glamsterdam, blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool diverge, compared with simply holding the same tokens in a wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">il prossimo hard fork di Ethereum, è attivo sulla rete di test Sepolia dal 6 ottobre 2026 alle 13:53:36 UTC (epoca 353.024). È il primo testnet pubblico a eseguirlo. Per la mainnet non c’è ancora una data: la Ethereum Foundation annuncerà a parte le attivazioni su Hoodi e sulla rete principale. Chi detiene ETH, per ora, non deve fare nulla.
Cosa cambia con Glamsterdam
Il nome unisce le due metà dell’aggiornamento: Amsterdam sul livello di esecuzione e Gloas sul livello di consenso. Arriva dopo Fusaka, l’ultimo fork attivato in mainnet. L’annuncio della Ethereum Foundation, pubblicato il 28 settembre, elenca 18 EIP principali. Tre gruppi spiccano.
- Separazione proposer-builder integrata (ePBS, EIP-7732). Oggi la maggior parte dei validatori acquista blocchi già pronti da builder specializzati, tramite relay esterni al protocollo. Con l’ePBS questa divisione dei ruoli entra in Ethereum: è il protocollo a gestire il pagamento al proposer, riducendo la dipendenza da intermediari fidati, spiega la Foundation.
- Liste di accesso a livello di blocco (BAL, EIP-7928). Ogni blocco dichiara quali account e slot di storage tocca, così i client possono caricare i dati ed eseguire le transazioni in parallelo invece che una alla volta.
- Nuovi costi del gas. Diverse EIP aumentano il costo delle operazioni che creano o leggono lo stato e dei calldata, perché le commissioni riflettano meglio il carico reale sui nodi.
Tra le modifiche minori: un log emesso a ogni trasferimento di ETH (EIP-7708), una dimensione massima dei contratti più alta (EIP-7954) e una coda più rapida per uscite e consolidamenti dei validatori (EIP-8061).
La questione dei 200 milioni di gas
Glamsterdam è prima di tutto un aggiornamento di scalabilità. Su Sepolia i validatori possono ora scegliere un limite di 200 milioni di gas per blocco, contro un tetto di circa 60 milioni, ha riportato Crypto Briefing. Le impostazioni predefinite cambiano da client a client: Prysm 7.2.0 e Teku 26.9.1 restano a 60 milioni se l’operatore non interviene, precisa la Foundation, e Prysm ha rilasciato la patch 7.2.1 in concomitanza con il fork. I 200 milioni sono un valore di test: il limite per la mainnet non è stato deciso.
Un limite più alto significa più transazioni per blocco e, nel tempo, meno pressione sulle gas fee. È l’elaborazione parallela resa possibile dalle BAL a rendere blocchi più grandi sostenibili per chi gestisce un nodo.
Perché interessa ai rollup
Le reti layer 2 pubblicano i loro dati su Ethereum sotto forma di blob. Tra le EIP di rete di Glamsterdam ci sono uno «sparse blobpool» (EIP-8070) e la diffusione delle colonne di dati per celle (EIP-8136), due modifiche al modo in cui i blob circolano tra i nodi. Per un rollup, un layer 1 più capiente e un’esecuzione meno cara riducono anche il costo del regolamento su Ethereum. Gli sviluppatori i cui contratti presuppongono costi del gas fissi sono invitati a leggere la guida sui nuovi prezzi prima della mainnet.
Chi deve fare cosa
- Staker e operatori di nodi su Sepolia dovevano aggiornare sia il client di esecuzione sia quello di consenso prima dell’attivazione. Tra le versioni compatibili: go-ethereum 1.17.7, Nethermind 2.1.0, Besu 26.9.0, Reth 2.7.0, Lighthouse 8.3.0-rc.0 e Prysm 7.2.1, secondo la Foundation.
- Gli sviluppatori di applicazioni devono fare test su Sepolia, soprattutto per tutto ciò che riguarda contabilità del gas, log e opcode.
- Gli utenti della mainnet e chi detiene ETH non devono fare nulla. Diffidate di chi vi chiede di «migrare» o «aggiornare» i vostri ETH: è una truffa classica.
Il bug bounty di Ethereum copre ora le specifiche di Glamsterdam; il codice dei client diventa idoneo appena una release viene inserita nell’elenco.
Cosa osservare
Il prossimo passo è Hoodi, il testnet dedicato allo staking. ForkLog ha indicato un’attivazione provvisoria il 27 ottobre, ma la tabella della Foundation riporta ancora «da definire»: nessuna data è definitiva prima dell’annuncio ufficiale. La mainnet arriverà dopo un fork riuscito su Hoodi e il limite di gas finale resta da decidere. Per ripartire dalle basi, la nostra guida Cos’è Ethereum spiega validatori, gas e aggiornamenti.
