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Conferenze Unione europea

Bluechip26 a Vienna: la conferenza crypto sul rischio delle stablecoin, 10-11 novembre 2026

→ (Europe/Vienna)

Programmato In presenza

Inizia tra

Skyline astratto di una città con uno scudo, pile di monete, un contratto firmato e un calendario

Informazioni sull'evento

Bluechip26, The Crypto Safety Conference, si tiene a Vienna il 10 e 11 novembre 2026. La organizza Bluechip, un’agenzia di rating delle stablecoin che nel 2025 ha spostato la sede nella capitale austriaca, con Raiffeisen Bank International (RBI) come presenting partner e Mastercard come partner strategico. La pagina ufficiale della conferenza indica come indirizzo Am Stadtpark 9, 1030 Vienna, e un programma di due giorni costruito attorno a una domanda: chi si prende il rischio quando il denaro passa su una blockchain.

È la seconda edizione. La prima, Bluechip25, si è svolta a novembre 2025 allo stesso indirizzo. Per il 2026 l’agenda punta con decisione su stablecoin, regole europee e sicurezza, con interventi sui future su cripto nell’UE, i titoli tokenizzati, il rendimento onchain, le carte crypto e gli agenti di intelligenza artificiale che custodiscono fondi.

Conferenza crypto a Vienna: il rischio delle stablecoin al centro

Sulla pagina dell’evento Bluechip si definisce la prima agenzia indipendente di rating delle stablecoin. L’obiettivo dichiarato è breve: «rendere le crypto più sicure per tutti». Il formato segue la stessa idea. Gli organizzatori promettono «profondità invece di grandi numeri», non una fiera con stand, e il comunicato stampa del 18 marzo 2026 indica come pubblico i decisori di banche, regolamentazione, pagamenti, Web3, tecnologia e investimenti.

A far funzionare l’evento è un piccolo consorzio: Bluechip con Outrun, come in e l’agenzia di PR punktgenau.PR, secondo il comunicato di marzo. BearingPoint sponsorizza una nuova cerimonia di premiazione. Kinstellar, Trezor, LimeChain e Bitpanda Enterprise compaiono come brand partner, mentre l’Austrian Business Agency è partner per i trasporti.

Che cos’è il rating di una stablecoin

Una stablecoin è un token pensato per mantenere un valore fisso, di solito un dollaro o un euro, grazie a riserve o a un meccanismo. Un rating prova a misurare quanto sia probabile che questa promessa regga. Bluechip ha lanciato i suoi rating a luglio 2023 con una scala di lettere da A+ a F; il suo schema, chiamato SMIDGE, secondo quanto riportato valuta sei fattori: stabilità, gestione, implementazione, decentralizzazione, governance ed elementi esterni. Il primo rapporto assegnò a Tether un voto D, come riferì allora DL News. Quel voto ha più di tre anni e non dice nulla sui rating attuali.

A gennaio 2025 la società ha chiuso un round seed da 1 milione di euro guidato da InnovaticGroup e ha trasferito la sede dagli Stati Uniti a Vienna, come scritto da Trending Topics. Nello stesso articolo Bluechip sostiene che nessuna stablecoin con un rating Bluechip positivo sia fallita da quando esiste. È un’affermazione dell’azienda, non una verifica indipendente.

Lente d'ingrandimento e bilancia davanti alla porta aperta di un caveau
Bluechip valuta le stablecoin con una scala di lettere da A+ a F.

Programma: dagli emittenti di stablecoin agli agenti IA

Tutti gli orari qui sotto sono l’ora locale di Vienna (CET, un’ora avanti rispetto all’UTC a novembre), come risultano dalla pagina degli organizzatori al 19 ottobre 2026. Per chi parte dall’Italia non c’è differenza di fuso: l’ora è la stessa. Alcuni slot riportano ancora la dicitura «da annunciare».

Giorno 1, martedì 10 novembre

Le porte aprono alle 09:00 (08:00 UTC) con colazione e registrazione. Michael Höllerer, CEO di RBI, e Benjamin Levit, cofondatore e CEO di Bluechip, aprono la giornata alle 10:00. Alle 10:15 segue Garett Jones, professore di economia, cofondatore e capo economista di Bluechip, con un intervento intitolato «Clarity without CLARITY». Il panel successivo, alle 10:30, non ha ancora né titolo né relatori.

Regole e denaro occupano la tarda mattinata. Alle 11:30 Martin Hanzl di EY Law parla dei future su cripto nell’UE. Alle 11:45 Ben Milne di Brale spiega come le stablecoin cambiano la velocità di circolazione del denaro. Alle 12:00 arriva la sessione che riassume l’evento, «Stablecoins From Issuer to Checkout: Who Carries the Risk?», senza relatore indicato per ora.

Dopo pranzo, alle 14:00 Marieke Flament parla del punto cieco dell’Europa nel nuovo ordine monetario. Timothy Enneking di Psalion affronta poi i titoli tokenizzati, quindi alle 14:30 Maurice Weber di Stablewatch presenta «The Missing Backstop in Onchain Yield». Un keynote delle 14:45 resta senza nome. Alle 15:30 è in calendario una sessione sulle carte crypto («What Users Don’t See»).

Alle 16:00 Christian Trummer, co-CEO di Bitpanda, e Martin Sprengseis-Kogler, managing partner di bluesource, discutono di che cosa succede quando gli agenti IA hanno le chiavi dei fondi e di come regolamentare questa finanza «agentica».

Alle 16:30 sono previsti i primi Bluechip Awards. Le categorie sono quattro, ancora senza nome, e i vincitori sono scelti con un voto a scelta ordinata (ranked-choice) di tutti i partecipanti; le candidature si inviano tramite un modulo sulla pagina dell’evento. I bus partono dalle 17:30 per la cena, dalle 18:30 alle 22:00, all’Heurigen Wolff, una tipica osteria viennese del vino.

Giorno 2, mercoledì 11 novembre

Susanne Chishti di FINTECH Circle apre alle 10:00 con «Safety Is a Board Decision, Not a Protocol Feature». Alle 11:30 Sol Cinosi di Recoveris presenta un caso di studio su Zondacrypto, definito dagli organizzatori il più grande scandalo crypto d’Europa. Subito dopo Kostiantyn Harniuk di Hacken sostiene che i rating delle stablecoin hanno bisogno di uno strato di cybersicurezza.

Un panel delle 12:00 chiede che cosa vogliano gli allocatori dai fondi on-chain, con Enneking, Thomas Pratter, Petr Hluze e Anton Werner. Alle 13:30 Anna Petrenko di Everstake mette a confronto rischio delle stablecoin e opportunità istituzionali. Chiusura e networking vanno dalle 14:30 alle 15:30 (13:30-14:30 UTC). Per quel giorno restano da annunciare un keynote e due panel.

Lucchetto e cartello di avvertimento davanti a un grattacielo di uffici
Il secondo giorno passa alla sicurezza decisa dai vertici, a un'indagine su una frode e alla cybersicurezza degli emittenti di stablecoin.

I relatori confermati

In totale sono elencati ventinove relatori. Oltre a quelli già citati, la pagina nomina Ondřej Kovařík, ex europarlamentare che oggi si occupa di consulenza sugli affari europei; Beatrice Fares, indicata come ex membro del dipartimento dei servizi finanziari della Commissione europea (DG FISMA); Sabina Liu di KuCoin EU; Konstantin Kraus, che per Kraken cura le partnership istituzionali nell’area EMEA; Christian Wolf di RBI; Christoph Pliessnig di Teroxx; e Triv di Trezor. Il comunicato di marzo non fa i nomi dei relatori, quindi la pagina degli organizzatori è l’unico riferimento per il cast.

Biglietti Bluechip26 e prezzo

La pagina 2026 ha un pulsante «Get Tickets» ma, al 19 ottobre 2026, non pubblica né prezzo né fasce di biglietto. Il comunicato di marzo diceva che in quel momento erano in vendita i biglietti «Super Early Bird»; se una tariffa early bird sia ancora aperta non è precisato. Solo come riferimento, BTC-ECHO ha riportato che nel 2025 un biglietto ordinario per Bluechip25 costava 660 €, con una capienza limitata a 200 persone. Nessuna delle due cifre è confermata per il 2026.

Sede e come arrivare a Vienna

L’indirizzo è Am Stadtpark 9, 1030 Vienna, nel 3° distretto (Landstrasse), accanto allo Stadtpark. La pagina 2026 riporta l’indirizzo ma non nomina l’edificio. Nella pagina di resoconto del 2025 lo stesso indirizzo è indicato come Raiffeisen Bank International, dove si è svolta Bluechip25.

La registrazione apre alle 09:00 in entrambe le giornate. La cena del primo giorno è fuori sede, con bus messi a disposizione dagli organizzatori. La pagina è in inglese; parte del materiale di terzi sull’evento è in tedesco, e gli organizzatori non hanno pubblicato una politica linguistica per le sessioni. Per i lettori italiani, la sede è in un paese dell’area euro e nello stesso fuso orario: spese e orari si calcolano senza conversioni.

Che cosa è successo a Bluechip25

Bluechip25 si è tenuta il 6 e 7 novembre 2025 allo stesso indirizzo. La pagina di resoconto elenca 50 relatori; BTC-ECHO ha citato tra loro Patrick Hansen di Circle e Johann Strobl, allora CEO di RBI. Il primo giorno ha trattato stablecoin, wallet hardware, analisi della blockchain e sicurezza di exchange e custodian. Il secondo si è spostato sulla fragilità delle stablecoin, la DeFi, l’autocustodia sotto MiCA e il recupero dei fondi persi. La cena era presentata dalla Ethereum Foundation e gli interventi sono sul canale YouTube di Bluechip. Non sono stati pubblicati dati su presenze o paesi di provenienza.

Un comunicato successivo, di novembre 2025, osservava che nell’edizione di quell’anno le questioni legali e la tassazione degli asset digitali erano state trattate solo brevemente.

Perché interessa chi detiene stablecoin MiCA in Italia

Il calendario spiega gran parte dell’agenda. Le regole MiCA sulle stablecoin, cioè su riserve e token di moneta elettronica, sono già in vigore, e l’ESMA ha chiesto alle piattaforme dell’UE di eliminare le stablecoin non conformi a MiCA entro gennaio. Per chi vive in Italia, dove le autorità competenti per MiCA sono Banca d’Italia e Consob, questo significa che alcuni token potrebbero sparire dal proprio exchange, e le domande su riserve ed emittenti smettono di essere teoriche. La nostra guida al regolamento MiCA spiega che cosa coprono le norme.

Vienna è diventata anche una base per le licenze. Il comunicato elenca le licenze MiCA concesse in Austria a Bitpanda, Bybit EU, AMINA EU, Cryptonow, KuCoin EU, 21bitcoin e Coinfinity, e BingX ha annunciato la propria licenza austriaca il 14 ottobre 2026. Levit nel comunicato la mette così: «Wien hat sich als Standort für regulierte Crypto-Player zu einem Hotspot entwickelt» (Vienna è diventata un hotspot per gli operatori crypto regolamentati).

Che cosa non si sa ancora

Al 19 ottobre 2026 restano aperti diversi punti: prezzo e fasce dei biglietti 2026, il tetto di partecipanti, i nomi delle quattro categorie dei premi, i relatori delle sessioni «dall’emittente alla cassa» e sulle carte crypto, i cinque slot ancora da annunciare (tre panel e due keynote) e se gli interventi saranno trasmessi in diretta. Coindaro aggiornerà questa pagina quando gli organizzatori li pubblicheranno.

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