Glossario
Airdrop
Un airdrop crypto è una distribuzione gratuita di token a molti indirizzi wallet, per premiare i primi utenti, decentralizzare la proprietà o promuovere un nuovo progetto. L’idoneità si basa spesso su uno snapshot dell’attività passata.
Detto anche Airdrop crypto, Distribuzione gratuita di token, Token airdrop, Airdrop retroattivo
Vedi anche
Un airdrop crypto è la distribuzione gratuita di un token a un gran numero di indirizzi wallet. I progetti lo usano per premiare chi ha provato presto il loro servizio, per distribuire un token di governance nella community o per farsi notare al lancio. Chi lo riceve non compra nulla, ma di solito deve rispettare alcune condizioni e richiedere (claim) i token.
Come funziona un airdrop
Il progetto stabilisce i criteri e scatta uno snapshot: l’elenco di indirizzi e saldi a un certo blocco o a una certa data. I criteri possono essere l’uso di un’app, la fornitura di liquidità, il possesso di un altro token o lo svolgimento di attività. Poi pubblica un contratto di claim. L’utente idoneo collega il wallet al sito ufficiale e firma una transazione per ricevere i token, pagando la commissione di rete. Alcuni airdrop arrivano direttamente, senza claim.
Molte campagne oggi sono “retroattive”: i criteri vengono svelati solo dopo lo snapshot, per premiare l’uso reale e non chi cerca di sfruttare le regole. Le quote dipendono spesso dall’attività e una parte può essere bloccata e sbloccata nel tempo, il che lega l’airdrop alla tokenomics del progetto.
Un esempio reale
A settembre 2020 Uniswap ha lanciato il token di governance UNI. Ogni indirizzo che aveva interagito con i contratti Uniswap v1 o v2 prima dello snapshot del 1° settembre 2020 poteva richiedere 400 UNI. Utenti che avevano fatto un solo scambio mesi prima si sono ritrovati token con un valore di mercato: questo airdrop è diventato un punto di riferimento. Vedi la nostra scheda Uniswap (UNI).
Perché è importante
Per un progetto l’airdrop distribuisce il potere di voto e crea una base di utenti. Per l’utente può essere una ricompensa per aver provato nuovi protocolli. Incide anche sull’offerta: se una grossa quota va a chi vende subito, il prezzo può scendere appena si apre il claim.
Rischi e limiti
- Truffe: siti di claim falsi, profili social clonati e token non richiesti che rimandano a contratti malevoli sono molto diffusi. Un airdrop vero non chiede mai la tua seed phrase. Leggi come evitare le truffe crypto.
- Drainer: firmare un’autorizzazione sconosciuta può permettere a un attaccante di svuotare il wallet. Usa un wallet dedicato ai claim.
- Costi: inseguire gli airdrop costa commissioni e tempo, senza garanzia di idoneità.
- Fisco: in molti Paesi i token ricevuti possono essere tassati. Verifica le regole locali.
- Valore: il prezzo spesso cala dopo il lancio, quando i destinatari vendono.
