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Glossario

NFT (token non fungibile)

Un NFT (token non fungibile) è un token unico registrato su una blockchain che attesta la proprietà di un bene specifico, come un’opera digitale, un oggetto di gioco, un biglietto o un dominio. A differenza di un bitcoin, due NFT non sono mai intercambiabili.

Detto anche Token non fungibile, Non-fungible token, Collezionabile digitale, Token ERC-721

Vedi anche

Un NFT (non-fungible token, cioè token non fungibile) è un token su blockchain unico, che non si può scambiare alla pari con un altro. “Fungibile” significa intercambiabile: un euro o un bitcoin valgono esattamente quanto qualsiasi altro. L’NFT invece ha un proprio identificativo e un proprio proprietario, quindi serve a rappresentare un bene preciso: un’immagine, un brano musicale, un personaggio di un videogioco, un biglietto o una tessera associativa.

Come funziona un NFT

Un NFT viene creato (“mintato”) da uno smart contract che tiene l’elenco degli identificativi e l’indirizzo del wallet che possiede ciascuno di essi. Su Ethereum la maggior parte degli NFT segue lo standard ERC-721, che definisce funzioni comuni come verificare il proprietario di un token o trasferirlo. Grazie allo standard condiviso, wallet e marketplace possono mostrare e scambiare NFT di qualsiasi progetto.

Il token in sé è leggero: contiene un identificativo e un collegamento ai metadati (nome, descrizione, immagine). L’immagine è spesso salvata altrove, su un server web o su una rete di archiviazione decentralizzata come IPFS. Quello che possiedi è il token che punta al file, non necessariamente il file o i diritti d’autore.

Un esempio semplice

Un’artista pubblica una collezione di 100 disegni. Ogni disegno riceve un token, numerato da 1 a 100. Compri il token 42 per 200 €. La blockchain ora registra che il tuo wallet possiede il token 42. Chiunque può ancora vedere o copiare l’immagine, ma solo tu puoi venderlo o trasferirlo. Se lo rivendi a 300 €, il contratto può inviare in automatico una royalty, per esempio il 5%, cioè 15 €, all’artista, se il marketplace la applica.

Perché è importante

Gli NFT offrono un registro pubblico e verificabile di chi possiede un bene digitale e della sua storia, senza dipendere da una singola piattaforma. Oltre all’arte, si usano per biglietti, oggetti di gioco, nomi di dominio, badge di eventi e programmi fedeltà.

Rischi e limiti

  • Il prezzo dipende solo dalla domanda e può scendere quasi a zero; molte collezioni diventano invendibili.
  • Se l’immagine è ospitata su un server centralizzato che chiude, l’NFT può non puntare più a nulla.
  • Comprare un NFT raramente dà diritti d’autore o commerciali, salvo che la licenza lo preveda.
  • Collezioni false, link di “mint gratuito” e richieste di firma malevole sono frequenti. Leggi la nostra guida per evitare le truffe crypto.

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