Glossario
Proof of stake (prova di partecipazione)
La proof of stake (PoS), o prova di partecipazione, è un meccanismo di consenso in cui i validatori vincolano token come garanzia per proporre e confermare blocchi. Chi lavora onestamente è premiato; chi bara in modo dimostrabile perde parte della posta.
Detto anche PoS, Prova di partecipazione, Prova di quota, Proof-of-stake
Vedi anche
La proof of stake (PoS), detta anche prova di partecipazione, permette a una blockchain di accordarsi sui nuovi blocchi chiedendo ai partecipanti di mettere in gioco capitale invece di consumare elettricità. I validatori depositano, cioè mettono in “stake”, la criptovaluta della rete. Il protocollo sceglie chi propone i blocchi e chi li vota in proporzione alle somme vincolate.
Come funziona la proof of stake
Su Ethereum, passato dalla proof of work alla PoS il 15 settembre 2022, servono 32 ETH per attivare un validatore. Il tempo è diviso in slot da 12 secondi. In ogni slot un validatore estratto a sorte propone un blocco e comitati di altri validatori attestano che è valido. Quando una quota sufficiente dello stake totale ha votato un checkpoint, i blocchi diventano definitivi e annullarli costerebbe la distruzione di moltissimi ETH.
I validatori ricevono ricompense per il loro lavoro e perdono piccole somme quando sono offline. Se un validatore bara in modo dimostrabile, per esempio firmando due blocchi in conflitto, subisce lo slashing: parte dello stake viene distrutta e il validatore viene escluso dalla rete. Dall’aggiornamento Pectra di maggio 2025 un singolo validatore Ethereum può detenere fino a 2.048 ETH.
Un esempio concreto
Marco gestisce un validatore da casa con 32 ETH. Il suo computer propone un blocco di tanto in tanto e vota in ogni epoca, guadagnando ETH. Se la connessione salta per un giorno, perde una piccola parte di quanto avrebbe incassato. Se usasse le stesse chiavi su due macchine che firmano messaggi contraddittori, rischierebbe lo slashing.
Chi non ha 32 ETH può partecipare tramite pool o piattaforme che offrono lo staking.
Perché è importante
- Consumi molto più bassi: secondo la Ethereum Foundation il Merge ha ridotto quelli di Ethereum di circa il 99,95%.
- Chi detiene token può contribuire alla sicurezza e ottenere un rendimento.
- Molte grandi reti usano una forma di PoS, tra cui Ethereum, Solana, Cardano e Avalanche.
Limiti e rischi
La proof of stake favorisce chi possiede già molti token. Grandi provider di staking ed exchange possono concentrare il potere di validazione. Lo staking comporta anche rischi tecnici (slashing, bug) e, con i token di liquid staking, un rischio legato agli smart contract. Le ricompense non sono garantite e sono pagate in un asset volatile.
