A un mese dallo stop del CLARITY Act al Senato statunitense, le regole cripto di Washington le stanno scrivendo le autorità di vigilanza, non blockchain that runs exactly as written when it is called, holding and moving funds according to its code, without an intermediary able to change the outcome.">smart contract holding reserves of two or more tokens, supplied by users, that a decentralized exchange uses to execute trades automatically at a price set by a formula.">pool diverge, compared with simply holding the same tokens in a wallet. It becomes permanent when the provider withdraws.">il Congresso. Tra agosto e ottobre 2026 la Securities and Exchange Commission (SEC) ha proposto un regime per le offerte di token e un quadro sulla custodia, mentre la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha avviato il lavoro sul trading cripto retail, pubblicato nel Federal Register il 13 ottobre. Questa analisi spiega cosa fa ciascuna agenzia, perché la via legislativa è bloccata e cosa cambia per chi investe negli Stati Uniti e in Europa.
Perché il CLARITY Act si è fermato
Il Digital Asset Market Clarity Act (H.R. 3633) doveva dare alle cripto una struttura di mercato completa: la CFTC avrebbe vigilato sulle “materie prime digitali” e sui loro mercati a pronti, la SEC sui titoli digitali. La Camera lo ha approvato il 17 luglio 2025 con 294 voti contro 134, secondo lo studio legale Orrick. La commissione Banche del Senato ha approvato la propria versione il 14 maggio 2026.
Il 15 settembre 2026 il Senato non è riuscito a chiudere il dibattito sulla mozione procedurale, passaggio necessario prima dell’esame del testo: 49 voti contro 50, lontano dai 60 richiesti. Orrick indica due nodi: le norme etiche sulle partecipazioni cripto dei funzionari federali e i rendimenti delle stablecoin, con le banche preoccupate che stablecoin remunerate sottraggano depositi. Il senatore Thom Tillis ha votato contro per poter presentare una mozione di riesame, che lascia aperta una strada.
I tempi sono stretti. Secondo Baker Botts, il Senato tornerà ai lavori legislativi solo il 9 novembre, dopo le elezioni di metà mandato del 3 novembre. Se il testo non passa prima della fine della legislatura, dovrà essere ripresentato al nuovo Congresso, che si insedierà a gennaio 2027.
La SEC: offerte, custodia e negoziazione tokenizzata
La SEC si muove su più fronti.
- Regulation Crypto Assets. Proposta ad agosto 2026 e pubblicata nel Federal Register il 21 agosto, creerebbe un’esenzione “startup” per raccolte fino a 5 milioni di dollari in quattro anni e un’esenzione “fundraising” fino a 75 milioni di dollari in dodici mesi, con informative specifiche per le cripto, un porto sicuro per quando un token smette di far parte di un contratto di investimento e la prevalenza su alcune regole di registrazione statali. I commenti sono aperti fino al 20 ottobre 2026, secondo Mondaq.
- Custodia. Il 1° ottobre la SEC ha proposto che le trust company statali possano custodire le cripto di consulenti e fondi, con l’autocustodia del consulente come ultima risorsa.
- Titoli tokenizzati. Secondo Baker Botts, la SEC ha concesso un’esenzione temporanea e condizionata alle piattaforme che negoziano azioni tokenizzate, valida cinque anni fino al 17 settembre 2031.
Questi passi poggiano su un’interpretazione congiunta SEC-CFTC del 17 marzo 2026, che divide le cripto-attività in cinque gruppi: materie prime digitali, oggetti da collezione digitali, strumenti digitali, stablecoin e titoli digitali, ricorda Orrick.
La CFTC: un’opzione federale per il trading retail
Il contributo della CFTC è l’avviso preliminare di proposta di regolamentazione del 5 ottobre. Prevede una nuova categoria di mercato regolamentato, il “crypto asset market”, e tutele simili a quelle dei future per le transazioni cripto retail con leva, margine o finanziamento. I commenti sono attesi entro il 14 dicembre 2026. A differenza del CLARITY Act, il quadro non obbligherebbe a negoziare le cripto-attività solo su piattaforme registrate presso la CFTC.
Un avviso preliminare è solo il primo passo. Orrick stima che regole vincolanti della CFTC possano richiedere più di un anno.
Regole o legge: i limiti della via regolamentare
La regolamentazione colma i vuoti più in fretta, ma ha limiti che pesano sul mercato.
- Stabilità. Le regole di un’agenzia possono essere riviste da una futura commissione, mentre una legge può essere cambiata solo dal Congresso. Chi pianifica investimenti di lungo periodo negli Stati Uniti di solito preferisce la stabilità di una legge.
- Competenze. Un’agenzia agisce solo nei limiti dei poteri conferiti dal Congresso. La CFTC, ad esempio, si basa sulla competenza sulle transazioni retail con leva e non può creare da sola un regime completo per il mercato a pronti senza leva.
- Frammentazione. Senza una legge federale, autorizzazioni e controlli dei singoli Stati continuano a regolare gran parte dell’attività, osserva Orrick.
- Tempi. Ogni proposta passa per consultazione e voto finale, e questo sposta la maggior parte delle regole vincolanti al 2027.
Il confronto con l’Europa
In Europa il modello è un altro. L’Unione ha scelto un unico regolamento, MiCA, il cui periodo transitorio per i prestatori di servizi per le cripto-attività si è chiuso il 1° luglio 2026. Autorizzazioni, regole sulle stablecoin e obblighi di condotta stanno in un solo testo, applicato dalle autorità nazionali e dall’ESMA; il dibattito riguarda la vigilanza e l’aggiornamento, non l’esistenza delle regole. La nostra guida a MiCA spiega il quadro.
L’approccio statunitense è più frammentato ma rapido: una legge sulle stablecoin, il GENIUS Act del luglio 2025, più un insieme crescente di regole ed esenzioni delle agenzie. Per le piattaforme globali significa due percorsi di conformità molto diversi.
Cosa significa per chi investe
Nell’immediato non cambia nulla per chi compra cripto negli Stati Uniti: le proposte non sono ancora vincolanti e valgono le regole esistenti. Col tempo questi cantieri potrebbero portare più piattaforme regolamentate, informative più chiare sui nuovi token e più opzioni di custodia vigilate. Non eliminano il rischio di mercato, e i progetti che useranno le nuove esenzioni andranno comunque valutati con attenzione: la nostra guida su come evitare le truffe cripto elenca i segnali d’allarme. Questo articolo è un’informazione, non una consulenza legale o finanziaria.
Le date da seguire
- 20 ottobre 2026: chiusura della consultazione su Regulation Crypto Assets della SEC.
- 3 novembre 2026: elezioni di metà mandato, che disegneranno il prossimo Congresso.
- 9 novembre 2026: ritorno previsto del Senato ai lavori legislativi.
- 14 dicembre 2026: scadenza dei commenti sull’avviso della CFTC.
- La pubblicazione nel Federal Register della proposta SEC sulla custodia, che aprirà 60 giorni di consultazione.
