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Progetto · Arbitrum Avalanche Base BNB Chain DeFi

1inch crypto: cos’è, come funziona l’aggregatore DEX, Fusion, token 1INCH e chiusura della carta

Attivo Rischio 3/5

Metriche

TVL3,28 M USD
Prezzo del token0,090871 $ −4,83 %
Capitalizzazione127,73 M USD

Informazioni sul progetto

1inch, l’aggregatore di DEX che Sergej Kunz e Anton Bukov hanno costruito a un hackathon di New York nel maggio 2019, chiude la propria carta di pagamento. Il centro assistenza spiega che il programma 1inch Card viene interrotto e chiede ai titolari di spostare i saldi entro il 18 dicembre 2026 al più tardi. L’attività di swap continua sulle 19 reti che DefiLlama monitora per 1inch, ma con volumi ridotti a una frazione di quelli dell’anno scorso.

Nel 2025 il volume mensile è stato in media di circa 17,3 miliardi di dollari. Tra luglio e settembre 2026 la media è scesa a circa 2,8 miliardi, un calo di circa l’84% secondo il nostro calcolo sui dati giornalieri di DefiLlama. I due cofondatori hanno litigato pubblicamente a luglio e a settembre Crypto Briefing ha riportato che, secondo Kunz, 1inch non ha mai chiuso in utile.

1inch crypto: cos’è, un aggregatore di DEX diventato rete di ordini

Un exchange decentralizzato come Uniswap tiene pool di due token e prezzo ogni scambio con una formula. I prezzi si allontanano da un pool all’altro e un ordine grosso spinge contro il trader il prezzo del singolo pool, l’effetto che il nostro glossario tratta alla voce slippage. Un aggregatore legge molti pool insieme, calcola un percorso e può spezzare un ordine su più sedi, così a parità di token ceduti chi opera ne riceve di più.

Era il primo prodotto di 1inch. I suoi contratti di swap, l’Aggregation Router, sono alla sesta versione e l’algoritmo che sceglie il percorso si chiama Pathfinder. In un post di giugno 2025 1inch ha scritto che un aggiornamento dava tassi fino al 6,5% migliori della versione precedente, un dato ricavato dai suoi test su più di 30.000 operazioni. Attorno al router ci sono altri prodotti con lo stesso marchio:

  • il Limit Order Protocol, in cui l’utente firma un ordine a un prezzo scelto e qualcun altro lo esegue on-chain più tardi;
  • Fusion e Fusion+, modalità basate sulle intenzioni in cui esecutori professionali, i resolver, gareggiano per eseguire l’ordine;
  • Aqua, un livello di liquidità condivisa costruito con un motore di esecuzione chiamato SwapVM, aperto al pubblico dal 28 luglio 2026 su 13 chain EVM;
  • un wallet, un tracker di portafoglio e un’API per aziende, venduta a wallet e app che vogliono il routing di 1inch dentro il proprio prodotto;
  • la DAO di 1inch, in cui chi fa staking di 1INCH vota sulle spese del tesoro e sui parametri del protocollo.

I soldi non vanno alla DAO. Un documento di trasparenza sul token pubblicato da Blockworks, datato 16 giugno 2026, indica che le commissioni dell’interfaccia e il surplus degli swap vanno a Degensoft Ltd, società delle Isole Vergini Britanniche che gestisce l’interfaccia e l’API. Una fondazione senza scopo di lucro, la 1inch Foundation, sostiene lo sviluppo. Il documento non indica i nomi dei suoi direttori, per motivi di sicurezza.

Come funziona 1inch: modalità classica, Fusion e Fusion+

Modalità classica: il lavoro lo fa il router

Nella modalità classica l’utente firma una normale transazione. Pathfinder sceglie il percorso, il router fa passare i token nei pool selezionati e il risultato arriva nel wallet nella stessa transazione. Il gas lo paga l’utente. Finché non viene confermata, la transazione resta nella mempool pubblica, dove i bot possono vederla e operare prima di lei.

Fusion: un ordine, i resolver e un’asta olandese

Fusion, presentata in un post di 1inch datato 25 dicembre 2022, cambia chi invia la transazione. L’utente firma off-chain un ordine in cui indica che cosa cede e il minimo che accetta. Se ne occupano i resolver. 1inch li descrive come market maker professionali; per esserlo devono fare staking di 1INCH e tenere un deposito in 1INCH in un contratto chiamato «feebank». Il tasso parte alto per l’utente e scende a gradini, in un’asta olandese, finché un resolver lo giudica conveniente. È lui a pagare il gas e a regolare l’operazione on-chain.

L’utente non paga gas direttamente e nessuna transazione di swap aspetta nella mempool, dove potrebbe essere copiata o schiacciata da un attacco sandwich. Il prezzo di questa comodità è una dipendenza: l’esecuzione vale quanto la concorrenza tra resolver in quel momento.

Fusion+: swap tra chain diverse senza bridge

Fusion+, uscita il 25 novembre 2024, porta la stessa idea da una chain all’altra. In mezzo non c’è alcun bridge tra blockchain. Il resolver vincitore apre un deposito vincolato su ciascuna chain e i due sono collegati da un segreto condiviso: quando entrambi sono finanziati il segreto viene rivelato e ogni parte ritira i propri token. Se lo swap non si completa in tempo, i blocchi temporali restituiscono i fondi ai proprietari. Secondo il centro assistenza di 1inch, tutto il gas lo pagano i resolver.

Solana è entrata il 19 agosto 2025. Da allora, dice 1inch, Fusion+ la collega a più di 12 reti EVM.

Ordini limite e Aqua

Il Limit Order Protocol è il motore sotto Fusion. Un regolamento Fusion è un ordine limite eseguito da un resolver, ed è per questo che DefiLlama somma nel volume di 1inch sia le esecuzioni autonome del Limit Order Protocol sia i regolamenti Fusion.

Aqua è arrivata più tardi del previsto. Annunciata il 17 novembre 2025 solo per gli sviluppatori, con un’interfaccia pubblica promessa per il primo trimestre del 2026, è stata aperta a tutti il 28 luglio 2026. I fornitori di liquidità tengono i token nel proprio wallet e approvano un saldo invece di depositarlo in un pool. Lo stesso saldo può sostenere più strategie insieme e i token si muovono solo quando uno swap incrocia una posizione. The Block ha riportato otto audit al lancio e 10 milioni di 1INCH di ricompense impegnati dalla 1inch Foundation. Altri 500.000 USDC dalla DAO sono stati approvati con un voto su Snapshot chiuso il 5 agosto 2026.

Un ponte sopra una stretta di mano, una goccia di liquidità e un ingranaggio
I resolver gareggiano per eseguire gli ordini Fusion e Fusion+, mentre Aqua permette a un solo saldo di sostenere più strategie.

Il token 1INCH: voto e staking, nessuna quota delle commissioni

1INCH è un token ERC-20 su Ethereum, all’indirizzo 0x111111111117dc0aa78b770fa6a738034120c302, con lo stesso indirizzo su BNB Chain. L’offerta è limitata a 1,5 miliardi da quando la funzione di emissione è stata bruciata, nell’aprile 2022. La pagina di CoinGecko mostrava circa 1,406 miliardi di token in circolazione il 21 ottobre 2026.

L’intera offerta è stata creata alla genesi, il 25 dicembre 2020. Circa 90 milioni di token sono stati distribuiti con un airdrop a circa 55.200 indirizzi e un altro, retroattivo, da circa 15,06 milioni è seguito all’inizio del 2021, secondo il documento di Blockworks. L’annuncio ufficiale di 1inch del 21 agosto 2020 fissava la ripartizione qui sotto, con il 16% dell’offerta in circolazione al lancio e un vesting fino a quattro anni.

Quota (annunciata ad agosto 2020)PercentualeVesting
Sicurezza e funzionalità della rete30%4 anni
Team e futuri dipendenti22,5%4 anni
Crescita dell’ecosistema21%4 anni
Investitori e azionisti19,5%2,5 anni
Consulenti5%4 anni
Primi fornitori di liquidità di Mooniswap2%1 anno

Il documento del 2026 suddivide l’offerta in categorie diverse e i suoi dati sulle vendite di token non tornano con quelle categorie. Sul vesting è invece chiaro: i sostenitori seed e Series A erano completamente sbloccati a giugno 2023, il team a dicembre 2024.

Bloccare 1INCH da un mese a due anni dà la Unicorn Power (UP), il peso di voto nella DAO. Blocchi più lunghi ne danno di più e il valore decade man mano che il blocco si esaurisce. Una proposta su Snapshot richiede 100.000 UP per essere presentata e 10 milioni di UP di voti per passare; le votazioni standard durano cinque giorni e non costano gas. Le spese approvate dal tesoro passano da SafeSnap, da un Safe partito con 12 firmatari nominati dalla Foundation. La UP si può anche delegare ai resolver, che pagano ricompense in 1INCH dai propri fondi.

Quello che chi detiene il token non ottiene è un diritto sui ricavi. Il documento esclude qualunque «dividendo, condivisione delle commissioni, condivisione dei ricavi, riacquisto o altra distribuzione economica passiva» ai detentori e afferma che «nessuna commissione a livello di protocollo è attualmente applicata» sulla rete.

Una riprogettazione, lo Staking v2 o «Unified Power Model», è stata pubblicata sul forum di governance il 21 ottobre 2025 da un delegato di DAOplomats, con blocchi da una a 104 settimane e un moltiplicatore fino a sei volte. Il 13 novembre 2025 l’autore ha proposto una curva più morbida. Un anno dopo, la discussione resta una richiesta di commenti e non è mai arrivata a un voto su Snapshot.

Lo spazio 1inch.eth su Snapshot contava 108 proposte e 13.749 follower il 21 ottobre 2026. Nessuna delle 12 votazioni più recenti ha raccolto un solo «No» e la partecipazione è andata da circa 10,6 a 28 milioni di UP. La pagina della DAO indica un tesoro superiore a 12 milioni di dollari, senza una data.

1inch in numeri: volumi in calo di circa l’84% rispetto al 2025

Per un aggregatore il dato che conta è il volume. DefiLlama conteggia ogni swap passato dalle versioni 1-6 del router, le esecuzioni autonome di ordini limite compresi i regolamenti Fusion e gli swap Fusion+, contando una sola volta ogni swap dell’utente. La tabella usa la pagina di DefiLlama su 1inch letta il 21 ottobre 2026 alle 06:30 UTC.

Misura (DefiLlama, 21 ott 2026, 06:30 UTC)ValorePosizione su 195 aggregatori
Volume, ultime 24 ore (20 ottobre)114,5 milioni di dollari
Volume, ultimi 7 giorni537,7 milioni di dollari
Volume, ultimi 30 giorni3,108 miliardi di dollari9º
Volume, ultimi 12 mesi53,44 miliardi di dollari7º
Volume, dall’inizio801,2 miliardi di dollari2º, dietro Jupiter
Valore totale bloccato3,22 milioni di dollarinon misura la dimensione

Sommando la serie giornaliera di DefiLlama si arriva a circa 207 miliardi di dollari per il 2025, vicino ai 214 miliardi riportati da Crypto Briefing per l’anno. Da allora i totali mensili sono scesi: 8,4 miliardi a novembre 2025, 5,9 miliardi a gennaio 2026, 2,7 miliardi a settembre e 2,3 miliardi a ottobre fino al 20. Maggio e giugno 2025 insieme hanno portato circa 73 miliardi. Nessuna delle fonti che abbiamo letto spiega quel picco, né il calo del 2026.

Negli ultimi 30 giorni Ethereum ha pesato per il 71,5% del volume di 1inch e Base per il 16,6%. BNB Chain, Polygon e Arbitrum hanno gestito circa il 3% ciascuna e Robinhood Chain l’1,5%. Solana si nota appena. Tra tutti gli aggregatori monitorati da DefiLlama, la quota di 1inch nel periodo era di circa il 4,5%.

I ricavi sono più difficili da fissare. DefiLlama non ha una voce commissioni per l’aggregatore; solo Aqua mostra commissioni, 57.400 dollari in 30 giorni e 154.500 in un anno. Il valore totale bloccato, 3,22 milioni di dollari su Ethereum e BNB Chain, dice poco su un router che non custodisce i fondi con cui gli utenti operano. Il 9 settembre 2026 Crypto Briefing ha riportato che, secondo Kunz, 1inch non ha mai chiuso in utile pur avendo instradato più di 800 miliardi di dollari dal 2019. La testata non ha indicato alcuna cifra di ricavi.

Storia di 1inch: da un hackathon del 2019 ad Aqua

Kunz ha conosciuto Bukov quando questi si è unito a una delle sue dirette YouTube di audit di smart contract. I due hanno poi partecipato a 17 hackathon, secondo la biografia di Kunz per il Paris Blockchain Week, e hanno costruito il prototipo dell’aggregatore in uno di questi, a New York, nel maggio 2019. Le date principali da allora:

  • 10 agosto 2020: debutta Mooniswap, un AMM che ritardava di circa cinque minuti gli aggiornamenti di prezzo per ridurre ciò che i fornitori di liquidità perdono in arbitraggi. Nello stesso mese, un round da 2,8 milioni di dollari guidato da Binance Labs.
  • Dicembre 2020: una Series A da 12 milioni di dollari guidata da Pantera Capital, poi il token 1INCH il 25 dicembre.
  • 1º dicembre 2021: una Series B da 175 milioni di dollari guidata da Amber Group, con una valutazione di 2,25 miliardi di dollari secondo DefiLlama.
  • 15 settembre 2022: 1inch pubblica la sua ricerca sul generatore di indirizzi Profanity.
  • Dicembre 2022: la modalità Fusion entra in funzione.
  • 8 aprile 2024: debutta la 1inch Card con Mastercard e Crypto Life.
  • 25 novembre 2024: escono gli swap tra chain Fusion+.
  • 29 aprile 2025: 1inch arriva su Solana; gli swap da Solana a EVM seguono il 19 agosto 2025.
  • 10 giugno 2025: un algoritmo di routing Pathfinder aggiornato.
  • 28 luglio 2026: Aqua si apre al pubblico su 13 chain EVM.
  • 20 ottobre 2026: le azioni tokenizzate e gli ETF di Ondo, già offerti tramite 1inch sulle chain EVM, arrivano su Solana, eseguiti dal resolver indipendente Tokka Labs e chiusi agli utenti statunitensi.

La 1inch Card chiude: che cosa devono fare i titolari entro il 18 dicembre 2026

Lanciata l’8 aprile 2024, la 1inch Card era una Mastercard fisica o virtuale che attingeva alle cripto tenute in un 1inch Wallet e le convertiva in valuta tradizionale al momento dell’acquisto. Funzionava anche agli sportelli Mastercard. Kunz la definì, nel post di lancio di 1inch, «un altro grande passo per portare gli utenti di massa nella DeFi».

Due anni e mezzo dopo, le domande frequenti sulla carta nel centro assistenza di 1inch dicono: «Il programma 1inch Card viene interrotto» (nel testo originale: «The 1inch Card programme is being discontinued»). Le nuove iscrizioni sono chiuse e i conti esistenti restano per ora accessibili. Ai titolari viene detto di non aspettare. I saldi vanno ritirati o spesi appena ragionevolmente possibile e al più tardi entro il 18 dicembre 2026, data che 1inch indica come la più lontana che può prevedere oggi.

Quella data è un’indicazione, non una scadenza contrattuale. «I tempi esatti delle funzioni della carta li stabiliscono l’emittente e il fornitore, non 1inch, quindi non possiamo garantire una data di fine precisa», scrivono le FAQ. Non danno alcun motivo per la chiusura, né il numero dei titolari, né il totale dei saldi ancora sulle carte.

1inch non ha mai tenuto i soldi. Il conto della carta è gestito dal fornitore, Crypto Life (CL), che si occupa di chiusure, stato delle carte e verifiche di identità. I fondi stanno presso Baanx nel Regno Unito (le FAQ la chiamano Baanx.com Ltd in una risposta e Baanx Group Ltd in un’altra) e presso Frozen Time UNIPESSOAL LDA nell’Unione europea. DeFiprime, un sito di notizie sulla DeFi, indica come emittente del portafoglio elettronico Monavate; nella pagina delle FAQ quel nome compare solo nel nome del file dei termini dell’emittente collegati.

Per chi vive nell’Unione europea, quindi anche in Italia, la parte che conta è proprio questa: i fondi dei titolari europei stanno presso Frozen Time e le richieste vanno fatte al fornitore, non a un exchange o a un wallet italiano.

Perdere la scadenza non significa perdere il saldo. In base alla sezione 16 dei termini della carta dell’emittente, spiegano le FAQ, i fondi residui del portafoglio elettronico si possono riscattare fino a sei anni dopo la chiusura di un conto. DeFiprime aggiunge, dagli stessi termini, che i prelievi possono avere commissioni e che può essere applicata una commissione di mantenimento sul denaro lasciato 12 mesi dopo la fine del contratto. L’ordine pratico per il titolare è questo:

  • ritirare o spendere il saldo ben prima del 18 dicembre 2026;
  • inviare le richieste su conto e chiusura a Crypto Life, il fornitore, non a 1inch;
  • scrivere all’assistenza di 1inch solo se Crypto Life non risponde: dice che registrerà il caso e lo inoltrerà, ma non può intervenire sui conti;
  • conservare gli screenshot del saldo finale e di ogni messaggio scambiato con il fornitore.

Sicurezza di 1inch: 160 report di audit e tre incidenti sui resolver

Il 21 ottobre 2026 il repository pubblico degli audit di 1inch su GitHub conteneva 160 file di report in 22 cartelle, una per protocollo o versione, dai primi router ad Aqua e SwapVM, esaminati da otto società. Gli swap sono non custodial: i token passano dal wallet dell’utente attraverso i contratti e 1inch non ne prende mai la custodia.

Gli incidenti degli ultimi due anni, secondo 1inch, hanno colpito i resolver che eseguono gli ordini Fusion, non i wallet degli utenti.

  • Il 9 dicembre 2024 1inch ha scoperto che un aggressore aveva ottenuto la chiave privata del proprietario del contratto resolver di 1inch Labs, ne aveva modificato le impostazioni e aveva spostato dei fondi. Il suo post di due giorni dopo diceva che fondi degli utenti, app e infrastruttura non erano interessati. Ha revocato le chiavi, è passata dove possibile a wallet multisig e ha offerto due ricompense da 250.000 dollari. Non ha detto quanto è stato perso.
  • Intorno alle 18:00 UTC del 5 marzo 2025 1inch ha scoperto una falla in vecchi contratti di resolver che usavano ancora il contratto di regolamento obsoleto Fusion v1. Circa 5 milioni di dollari sono stati sottratti ai fondi dei resolver, ha riportato Rekt. Il post del 7 marzo di 1inch dice che «nessun utente finale è stato coinvolto e i loro fondi sono rimasti al sicuro per tutto l’evento». Rekt, citando un postmortem di Decurity, ha riportato che l’aggressore ha restituito 2,4 milioni di USDC e 1.076 ETH tenendo circa 450.000 dollari come ricompensa. Il post di 1inch non menziona la restituzione.
  • Il 6 e 7 maggio 2026 TrustedVolumes, un market maker che opera come resolver di 1inch e che Rekt aveva indicato come principale vittima nel marzo 2025, è stato svuotato su Ethereum. Blockaid ha contato all’inizio 5,87 milioni di dollari; TrustedVolumes ha poi stimato la propria perdita in circa 6,7 milioni. Blockaid ha collegato l’aggressore all’exploit del marzo 2025, ma ha ricondotto la perdita a un bug diverso, in un proxy di swap controllato da TrustedVolumes. 1inch ha detto che i suoi sistemi, la sua infrastruttura e i fondi degli utenti non sono stati toccati e che TrustedVolumes opera in modo indipendente.

Un episodio più vecchio era di altro tipo. Il 15 settembre 2022 1inch ha pubblicato una ricerca secondo cui Profanity, un generatore di indirizzi personalizzati, ricavava le chiavi private a 256 bit da un valore a 32 bit, così che le chiavi si potevano recuperare con la forza bruta. 1inch non è stata hackerata. Gli aggressori hanno sfruttato la falla nel giro di pochi giorni: ZachXBT ha stimato in 3,3 milioni di dollari i fondi rubati da indirizzi Profanity, ha riportato The Block. Quando Wintermute ha perso 160 milioni di dollari il 20 settembre 2022, il responsabile della sicurezza di Polygon, Mudit Gupta, e la società SlowMist hanno indicato un indirizzo Profanity; Wintermute non ha confermato la causa.

Gli audit non hanno impedito le perdite del 2025 e del 2026 e non potevano farlo: ogni report riguarda una certa versione di certi contratti. L’attacco del marzo 2025 è passato da un contratto v1 dismesso che alcuni resolver avevano continuato a usare, quello del maggio 2026 dal proxy di swap di TrustedVolumes. Da allora la DAO ha adottato l’accordo SEAL Safe Harbor, con un voto chiuso il 3 agosto 2026, e ha approvato un Security Council con una rotazione dei firmatari del tesoro il 19 settembre 2026.

Una catena spezzata e una figura incappucciata accanto a uno scudo e una lente
Secondo 1inch, gli incidenti del 2024, 2025 e 2026 hanno colpito i resolver, non i wallet degli utenti.

Kunz e Bukov: due versioni sull’uscita di un cofondatore

Il 16 luglio 2026 Anton Bukov ha scritto su X di essere stato licenziato alla fine di novembre 2025, ha riportato AMBCrypto. Ha detto di restare cofondatore con una quota del 50% e ha annunciato un nuovo progetto, Second Tier. Cointelegraph lo ha citato: «Non ho alcun ruolo nell’architettura del prodotto né nella sua sicurezza, e non ho alcuna supervisione su nessuno dei due.»

La risposta di 1inch, riportata da AMBCrypto, è stata che Bukov non partecipava attivamente al progetto da dicembre 2025, che il protocollo e la sua «roadmap resta invariata» e che Kunz e l’attuale team dirigente guidano strategia e sviluppo. Kunz ha scritto su X che l’uscita «non sta disturbando, non disturberà, l’infrastruttura o i sistemi di 1inch Network», secondo Cointelegraph.

Non abbiamo trovato alcun documento che chiarisca quale versione sia giusta. 1inch non ha risposto all’affermazione di Bukov di essere stato licenziato e la cifra del 50% viene solo da lui.

Rischi di usare 1inch e di detenere 1INCH

L’attività è più piccola di prima. Il volume è sceso di circa l’84% rispetto alla media mensile del 2025, DefiLlama non mostra dati sulle commissioni dell’aggregatore e Kunz, secondo Crypto Briefing, dice che l’azienda non ha mai chiuso in utile. Il token dà voto e ricompense dai resolver, ma nessuna quota delle commissioni e nessun riacquisto: chi lo detiene dipende da quell’attività solo indirettamente.

Il livello dei resolver è stato il punto debole, con i tre incidenti descritti sopra tra dicembre 2024 e maggio 2026. Il rischio più frequente per l’utente comune sono le proprie approvazioni: uno swap classico permette al router di spendere un token e un’approvazione illimitata resta aperta finché non viene revocata.

La governance è tranquilla più che contesa. Le votazioni recenti sono passate senza opposizione con una partecipazione tra 10 e 28 milioni di UP, un cofondatore contesta il modo in cui è uscito e i direttori della Foundation non sono nominati. Anche l’accesso è limitato: 1inch dice di non essere disponibile nelle regioni sotto sanzioni e che alcuni prodotti potrebbero non essere offerti in tutti gli Stati americani.

1inch e le regole per chi vive in Italia

Il quadro in cui si muove il lettore italiano è quello europeo. Dal 30 dicembre 2024 il regolamento MiCA disciplina i prestatori di servizi per le cripto-attività nell’Unione, e in Italia il registro dei prestatori di servizi in valute virtuali è tenuto dall’OAM, mentre la vigilanza sul mercato spetta a Banca d’Italia e Consob. Un aggregatore non custodial come 1inch non rientra in questo schema come un exchange centralizzato: l’utente opera dal proprio wallet e risponde delle proprie scelte. Le plusvalenze su cripto-attività sono invece materia fiscale: vanno dichiarate secondo le regole italiane, e chi ha dubbi può rivolgersi a un commercialista. Qui non diamo consigli personali.

1inch contro Uniswap e Jupiter

Uniswap è un prodotto di natura diversa. Gestisce pool propri e 1inch instrada gli scambi attraverso di essi insieme a molti altri. Uniswap ha ormai un aggregatore tutto suo, che DefiLlama ha collocato al settimo posto negli ultimi 30 giorni con 3,63 miliardi di dollari, davanti ai 3,11 miliardi di 1inch, al nono. Uno scambio su 1inch può comunque finire nei pool di Uniswap; passare dall’aggregatore conviene quando un percorso spezzato o un’esecuzione all’asta batte il miglior pool singolo.

Jupiter è il concorrente più vicino, su Solana. Guida la tabella degli aggregatori di DefiLlama con 12,60 miliardi di dollari in 30 giorni e 1,30 trilioni dall’inizio, contro gli 801,2 miliardi di 1inch al secondo posto. 1inch è arrivata su Solana nell’aprile 2025, ma Solana resta una quota minima del suo volume.

1inch è affidabile? Per chi è e che cosa controllare prima

Sulla base dei fatti, sì. 1inch esiste dal 2019, pubblica i suoi audit e non prende mai la custodia dei token scambiati; dalla nostra ricerca non risulta alcuna perdita di fondi di utenti finali nel suo protocollo. Si adatta a chi ha già i token in un proprio wallet su Ethereum o su un’altra chain EVM e vuole un prezzo migliore di quello di un singolo pool, oppure un ordine Fusion senza gas. Ai principianti riesce più difficile: l’interfaccia dà per scontato che l’utente sappia che cosa sono un’approvazione, un limite di slippage e una rete, nozioni di base che trovi nella nostra guida al funzionamento della DeFi.

Prima di uno swap, controlla:

  • la barra degli indirizzi: scrivi 1inch.com a mano o usa un segnalibro, mai un link preso da una pubblicità o da un messaggio;
  • la rete selezionata nel wallet e l’indirizzo del contratto del token, non il suo ticker;
  • il limite di slippage e l’importo minimo che riceverai, mostrati prima della firma;
  • se l’approvazione è per l’importo esatto o illimitata, e revoca le vecchie approvazioni che non servono più;
  • per un ordine Fusion+ tra chain, la finestra di tempo dopo la quale i fondi vengono rimborsati se lo swap non si completa.

Le prossime date in calendario sono le votazioni della DAO su Snapshot, l’eventuale voto sullo Staking v2 e, per i titolari della carta, il 18 dicembre 2026.

Punti di forza e punti di attenzione

Punti di forza

  • Non custodial: gli swap partono dal wallet dell’utente attraverso i contratti e 1inch non detiene mai i token.
  • Secondo aggregatore per volume totale su DefiLlama, con 801,2 miliardi di dollari al 21 ottobre 2026.
  • Gli ordini Fusion non costano gas direttamente all’utente e tengono lo swap fuori dalla mempool pubblica.
  • Fusion+ permette swap tra chain, Solana compresa, senza bridge.
  • Un repository pubblico di audit con 160 file di report che coprono ogni versione del protocollo.

Punti di attenzione

  • Il volume mensile è sceso di circa l’84% rispetto alla media del 2025 e, secondo Crypto Briefing, Kunz dice che 1inch non ha mai chiuso in utile.
  • Il token 1INCH dà diritto di voto ma nessuna quota delle commissioni, e non c’è alcun riacquisto.
  • Tre incidenti tra dicembre 2024 e maggio 2026 hanno colpito il livello dei resolver da cui dipende Fusion.
  • Una disputa pubblica sull’uscita di Anton Bukov e un programma di carte in chiusura.

Dove fare trading

Exchange decentralizzati

Team

Finanziamenti e audit

RoundImportoDataInvestitori
Seed$2.8 millionBinance Labs (lead), with Divergence Ventures, Dragonfly Capital, FTX Ventures, Galaxy Digital, IOSG Ventures, LAUNCHub Ventures and others
Series A$12 millionPantera Capital (lead), ParaFi Capital, Nima Capital
Series B$175 millionAmber Group (lead), with about 50 others including Jane Street, VanEck, Fenbushi Capital, Alameda Research, Celsius, Nexo, Tribe Capital and Gemini Frontier Fund

Roadmap

  1. 2019-05Prototipo dell’aggregatore costruito a un hackathon di New YorkFatto
  2. 2020-08-10Debutta l’AMM MooniswapFatto
  3. 2020-12-25Genesi del token 1INCH, con airdrop a circa 55.200 indirizziFatto
  4. 2022-04Funzione di emissione bruciata, offerta fissata a 1,5 miliardiFatto
  5. 2022-12Gli swap basati sulle intenzioni Fusion entrano in funzione (post di 1inch del 25 dicembre 2022)Fatto
  6. 2024-04-08Debutta la 1inch Card con Mastercard e Crypto LifeFatto
  7. 2024-11-25Gli swap tra chain Fusion+ escono ufficialmenteFatto
  8. 2025-04-291inch arriva su SolanaFatto
  9. 2025-06-10Algoritmo di routing Pathfinder aggiornatoFatto
  10. 2025-08-19Entrano in funzione gli swap tra chain da Solana a EVMFatto
  11. 2026-07-28Il livello di liquidità condivisa Aqua si apre al pubblico su 13 chain EVMFatto
  12. 2026-08-03La DAO adotta l’accordo SEAL Safe HarborFatto
  13. 2026-09-19Il voto della DAO approva un Security Council e una rotazione dei firmatari del tesoroFatto
  14. 2026-10-20Le azioni tokenizzate di Ondo diventano disponibili tramite 1inch su SolanaFatto
  15. 2026-12-18Ultima data consigliata ai titolari della 1inch Card per ritirare o spendere i saldi
  16. Ricompense di liquidità per Aqua: 10 milioni di 1INCH dalla Foundation e 500.000 USDC approvati dalla DAO il 5 agosto 2026 (calendario dei pagamenti non pubblicato)
  17. Staking v2, l’Unified Power Model (richiesta di commenti sul forum dall’ottobre 2025, nessun voto finora)

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