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Chiave privata

La chiave privata è un numero segreto, di solito a 256 bit, che dimostra la proprietà di un indirizzo crypto e serve a firmare le transazioni. Chi la conosce controlla i fondi.

Detto anche Private key, Chiave segreta, Chiave di firma, Chiave WIF

Vedi anche

La chiave privata è il segreto che dà il controllo delle criptovalute. Su Bitcoin ed Ethereum è un numero a 256 bit generato a caso. Chi conosce la chiave privata può firmare transazioni che spostano i fondi dell’indirizzo corrispondente, e la rete non ha modo di distinguere il legittimo proprietario da un ladro.

Come funziona la chiave privata

Dalla chiave privata il wallet calcola una chiave pubblica con la crittografia a curve ellittiche (la curva secp256k1, sia su Bitcoin sia su Ethereum). Dalla chiave pubblica ricava poi un indirizzo. Ogni passaggio è facile in un verso e praticamente impossibile da invertire: condividere l’indirizzo o la chiave pubblica non rivela la chiave privata.

Quando invii criptovalute, il wallet firma la transazione con la chiave privata. I nodi verificano la firma usando la chiave pubblica e, se corrisponde, accettano la transazione. La chiave non lascia mai il wallet.

Le chiavi possibili sono circa 2 alla 256, un numero paragonabile a quello degli atomi dell’universo osservabile. Indovinare una chiave a caso non è un attacco realistico; rubarla sì.

Un esempio concreto

Una chiave privata Bitcoin viene spesso mostrata nel formato WIF (Wallet Import Format), una stringa di 51 o 52 caratteri che inizia con 5, K o L. La maggior parte degli utenti non la vede mai, perché i wallet moderni ricavano tutte le chiavi da una frase di recupero di 12 o 24 parole. Fare il backup di quelle parole significa fare il backup di tutte le chiavi.

Perché è importante

“Not your keys, not your coins” (se non hai le chiavi, le monete non sono tue) riassume il concetto. Se le chiavi le ha un exchange, dipendi dall’exchange. Se le hai tu, hai pieno controllo e piena responsabilità: è il principio dell’autocustodia.

Rischi e buone pratiche

  • Non inserire mai una chiave privata o una frase di recupero in un sito, una chat o un modulo, qualunque sia il motivo.
  • Conserva i backup offline, su carta o metallo, in un luogo sicuro.
  • I wallet hardware generano e custodiscono le chiavi in un chip sicuro, senza contatto con computer connessi.
  • Una chiave persa non si può reimpostare: senza backup i fondi sono persi per sempre.

La guida Proteggere la seed phrase illustra le soluzioni di conservazione.

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