Coindaro

Notizie crypto, mercati e guide

Capitalizzazione 2,49 T € −3,24 % in 24 oreVolume 24 h 65,92 Mld €Dominanza BTC 59,8 %ETH 10,9 %Fear & Greed 62 AviditàCrypto 22.254

Exchange

Recensione Bitpanda

8,0/10 MiCA (EU) CASP BaFin (Germany)

Bitpanda è una delle app regolamentate più sicure e complete per l'investitore europeo, con crypto, azioni e metalli in un unico posto. Le commissioni del broker sono alte: chi fa trading attivo usi Bitpanda Fusion o valuti altre piattaforme.

Recensione rivista il

I nostri voti

8,0/10

  • Sicurezza9,0
  • Commissioni6,0
  • Depositi8,5
  • Assistenza7,5
  • App8,5

Come valutiamo

In sintesi

Commissioni spot (maker / taker)
0,250 % / 0,250 %
Crypto quotate
650
Fondato nel
2014
Sede
Vienna, Austria
Regolamentazione
MiCA (EU), CASP, BaFin (Germany)

La nostra recensione

Questa recensione di Bitpanda analizza uno dei broker crypto più noti d’Europa, aggiornata a ottobre 2026: chi lo gestisce, quali licenze possiede, quanto si paga davvero, come protegge i fondi dei clienti e a chi conviene. Bitpanda è nata a Vienna nel 2014 con il nome Coinimal, fondata da Eric Demuth, Paul Klanschek e Christian Trummer, e ha adottato il nome attuale nel 2018. Dichiara oltre 7 milioni di utenti.

A differenza di un exchange con order book, l’app principale funziona come un broker: si compra e si vende al prezzo quotato da Bitpanda, con la commissione inclusa nel prezzo. Accanto c’è Bitpanda Fusion, un’interfaccia di trading avanzato con commissioni a scaglioni. La piattaforma offre anche azioni, ETF, metalli preziosi e indici crypto: è più un’app di investimento multi-asset che un exchange solo crypto.

Regolamentazione e licenze di Bitpanda

Bitpanda è tra le società crypto con più autorizzazioni nell’Unione europea. Tre entità del gruppo compaiono nel registro MiCA provvisorio dell’ESMA come prestatori di servizi per le cripto-attività (CASP):

  • Bitpanda Asset Management GmbH (Berlino), autorizzata dalla BaFin tedesca il 24 gennaio 2025;
  • BP23 CA Limited, autorizzata dalla MFSA di Malta il 27 gennaio 2025;
  • Bitpanda GmbH (Vienna), autorizzata dalla FMA austriaca il 9 aprile 2025, con passaporto verso gli altri paesi dello SEE, Italia compresa.

Nell’ambito del regolamento MiCA, queste autorizzazioni coprono custodia, scambio tra crypto ed euro o tra crypto, esecuzione degli ordini e trasferimenti. Il gruppo ha anche una licenza di istituto di pagamento (PSD2) tramite Bitpanda Payments GmbH e una licenza MiFID II per i titoli; la sua pagina sulla sicurezza parla di 16 licenze e registrazioni europee in totale.

Bitpanda non opera negli Stati Uniti. Non abbiamo trovato sanzioni pubbliche che abbiano inciso sulle sue autorizzazioni, ma le autorità pubblicano a volte in ritardo: se il tema vi interessa, controllate i siti di FMA e BaFin.

Commissioni di Bitpanda

Le commissioni sono il punto debole. Nell’app broker ogni crypto appartiene a una fascia e la commissione si aggiunge al prezzo quotato. Il documento sulla trasparenza dei costi di Bitpanda (versione 4.0.0 dell’8 luglio 2026) riporta:

ProdottoCommissione (ottobre 2026)
Broker: stablecoin0,99% (EURCV 0%)
Broker: Bitcoin e VSN0,99%
Broker: altre crypto1,49%
Broker: small cap sotto 100 milioni € e asset Spotlight2,49%
Bitpanda Fusion, fino a 100.000 € di volume mensile0,25%
Bitpanda Fusion, oltre 250 milioni € di volume mensile0,02%
Indici crypto (acquisto e vendita)1,99%
Staking20% delle ricompense
Trading a margine crypto0,18% al giorno nei primi 60 giorni, 0,3% alla chiusura

Al costo del broker si somma lo spread, cioè la differenza tra prezzo di acquisto e di vendita nello stesso momento. Su un acquisto di 1.000 € di Ether, l’1,49% vale già 14,90 €, spread escluso. Pagando le commissioni con il token VSN si ottiene uno sconto del 20%. Chi fa trading spesso dovrebbe usare Fusion, che aggrega la liquidità di oltre 12 piattaforme e applica lo 0,25% al primo scaglione, sia per ordini limite sia a mercato.

Sicurezza: nessun attacco noto

Non abbiamo trovato notizie pubbliche di attacchi ai fondi dei clienti di Bitpanda dal 2014. La società dichiara di custodire le crypto in cold storage verificato da un revisore esterno, di avere la certificazione ISO 27001 e un rapporto SOC 2 Type 2, e di condurre penetration test e un programma pubblico di bug bounty.

I beni dei clienti sono detenuti in trust e separati dal patrimonio della società, il che dovrebbe proteggerli in caso di insolvenza, a seconda della legge applicabile. L’autenticazione a due fattori è facoltativa: attivatela subito. Come su ogni piattaforma custodial, le crypto lasciate su Bitpanda non sono in autocustodia.

Prodotti

  • Crypto: oltre 650 criptovalute a ottobre 2026, piani di accumulo da 1 € e indici crypto realizzati con MarketVector;
  • Azioni ed ETF: più di 10.000 azioni, ETF ed ETC, anche frazionati, con 1 € per ordine;
  • Metalli preziosi: oro, argento e altri metalli coperti da metallo fisico, senza costi di custodia;
  • Staking: staking su una selezione di crypto, con una commissione del 20% sulle ricompense;
  • Fusion e margine: grafici avanzati, commissioni a scaglioni e posizioni con leva per utenti esperti.

Aprire un conto

La registrazione richiede pochi minuti nell’app o sul sito: si conferma l’indirizzo email e si verifica l’identità con un documento ufficiale, come impongono le norme europee antiriciclaggio. Una volta approvato il conto, si può ricaricare e inserire un primo ordine da 1 €. Attivate l’autenticazione a due fattori prima di depositare somme importanti.

Depositi e prelievi

I bonifici SEPA in euro sono gratuiti lato Bitpanda, sia in entrata sia in uscita. Si può ricaricare anche con carta bancaria e Apple Pay; gli eventuali costi della carta dipendono dalla banca e sono mostrati prima della conferma. I depositi con PayPal costano l’1,49%. Depositi e prelievi di crypto verso un proprio wallet sono possibili, pagando solo la commissione di rete, che Bitpanda dichiara di non trattenere.

A chi conviene Bitpanda

Bitpanda è adatta a principianti e risparmiatori europei che cercano un’app regolamentata e semplice, con crypto, azioni e metalli nello stesso posto e assistenza in italiano 24 ore su 24. I piani di accumulo in euro sono un punto di forza. È invece poco adatta a chi fa trading frequente tramite il broker, ai residenti negli Stati Uniti e a chi cerca contratti perpetui, che Bitpanda non offre.

Il confronto con gli altri exchange

Rispetto a Coinbase o Kraken, Bitpanda offre più asset tradizionali e una copertura regolamentare europea più ampia, ma il suo broker costa più dei loro order book. Rispetto a piattaforme globali come Bitget, rinuncia ai derivati in cambio di una piena conformità MiCA. La nostra guida su come scegliere un exchange crypto aiuta a valutare questi compromessi.

Il nostro giudizio e il metodo di valutazione

Assegniamo a Bitpanda un voto di 8,0/10. Sicurezza e regolamentazione ottengono 9/10 grazie a tre autorizzazioni MiCA e all’assenza di attacchi noti; i depositi 8,5/10 grazie al SEPA gratuito. L’app (8,5/10) è chiara per chi inizia e l’assistenza (7,5/10) risponde a ogni ora. Le commissioni (6/10) abbassano il voto: l’1,49% più lo spread sulla maggior parte delle crypto è caro se non si usa Fusion.

Pro e contro

Pro

  • Tre autorizzazioni MiCA (BaFin, MFSA, FMA) valide in tutto lo SEE
  • Nessun attacco noto ai fondi dei clienti dal 2014, beni in trust
  • Oltre 650 criptovalute, più azioni, ETF e metalli preziosi
  • Depositi e prelievi SEPA in euro gratuiti
  • Piani di accumulo da 1 € e assistenza 24/7 in italiano

Contro

  • Commissioni del broker dallo 0,99% al 2,49%, più lo spread
  • Fusion costa comunque lo 0,25% per ordine al primo scaglione
  • Non disponibile negli Stati Uniti
  • Niente contratti perpetui per i trader esperti

Domande frequenti

Bitpanda è sicura e regolamentata?

Bitpanda ha autorizzazioni MiCA della BaFin tedesca (gennaio 2025), della MFSA maltese (gennaio 2025) e della FMA austriaca (aprile 2025), tutte presenti nel registro ESMA. I beni dei clienti sono in trust, per lo più in cold storage, e non risultano attacchi ai fondi dei clienti dal 2014.

Quanto costa comprare Bitcoin su Bitpanda?

A ottobre 2026 l'app broker applica lo 0,99% su Bitcoin e stablecoin, l'1,49% sulla maggior parte delle altre crypto e il 2,49% sulle small cap, più lo spread. Bitpanda Fusion parte dallo 0,25% per ordine e scende allo 0,02% per volumi mensili molto elevati.

Bitpanda è disponibile in Italia?

Sì. Bitpanda GmbH, autorizzata dalla FMA austriaca, opera in Italia e negli altri paesi dello SEE grazie al passaporto MiCA, come risulta dal registro ESMA. Sito e assistenza sono disponibili in italiano e i depositi in euro avvengono con bonifico SEPA gratuito.

Si possono prelevare le crypto da Bitpanda verso un wallet personale?

Sì. Bitpanda consente di inviare le crypto supportate a un wallet esterno. Si paga solo la commissione di rete, che Bitpanda dichiara di non trattenere. Controllate bene la rete prima dell'invio: il tentativo di recupero di un deposito errato costa il 15%.

Che cos'è Bitpanda Fusion?

Bitpanda Fusion è l'interfaccia di trading avanzato della piattaforma. Aggrega la liquidità di oltre 12 piattaforme, offre grafici avanzati e sostituisce i premi del broker con commissioni a scaglioni: 0,25% fino a 100.000 € di volume mensile, fino allo 0,02% oltre 250 milioni €.

I cripto-asset sono volatili e puoi perdere tutto il capitale investito. Nulla di quanto pubblicato su Coindaro costituisce una consulenza finanziaria.

Alternative

Exchange

Recensione Crypto.com

7,6/10 MiCA (EU), CASP

Recensione Crypto.com: autorizzata MiCA, oltre 400 crypto, carte Visa e SEPA gratuito, ma commissioni d'ingresso alte senza CRO.…

Exchange

Recensione Gemini

7,3/10 FinCEN MSB (US), NYDFS BitLicense (New York)

Recensione Gemini: exchange USA regolato dal NYDFS e senza attacchi noti, ma caro e chiuso in Europa da…

Exchange

Recensione Bitget

6,4/10

Recensione Bitget: commissioni basse, futures e copy trading, ma niente licenza MiCA e un attacco da 387,5 milioni…

Confronta: Recensione Bitpanda vs Recensione Crypto.com · Recensione Bitpanda vs Recensione Gemini · Recensione Bitpanda vs Recensione Bitget

Redazione di Coindaro

Chi ha scritto questo articolo

La redazione di Coindaro ricerca e scrive ogni articolo, recensione e guida pubblicata su Coindaro. Ogni fatto è verificato su fonti primarie come documenti ufficiali, autorità di regolamentazione e documentazione dei progetti, e ogni pagina cita le sue fonti. Copriamo mercati crypto, tecnologia e regolamentazione per i lettori di Europa e Nord America, in modo indipendente e senza contenuti a pagamento.