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Strumento · Wallet hardware

Recensione Trezor Safe 5

8,4/10 Auto-custodia

A 129 € il Trezor Safe 5 è la nostra scelta per unire sicurezza open source e schermo touch comodo. Chi usa l'iPhone dovrà orientarsi su un modello Bluetooth.

Recensione rivista il

I nostri voti

8,4/10

  • Sicurezza9,0
  • Facilità d'uso9,0
  • Funzionalità8,5
  • Prezzo8,0
  • Assistenza7,5

Come valutiamo

In sintesi

Custodia
Auto-custodia: le chiavi sono tue
Prezzo
129 €
Piattaforme
Android, Web, Desktop, Hardware
Sito web
trezor.io

La nostra recensione

Il Trezor Safe 5 è il wallet hardware touchscreen di Trezor: un dispositivo compatto con schermo a colori, feedback aptico, secure element certificato e firmware completamente open source. Questa recensione del Trezor Safe 5 riflette la situazione di ottobre 2026: costa 129 € sullo store Trezor e si colloca tra il Safe 3 da 59 € e il Safe 7 da 249 €, che aggiunge il Bluetooth. Vediamo sicurezza, uso, crypto supportate, prezzo, incidenti di Trezor e alternative.

Coindaro non usa link di affiliazione; i dati sono stati verificati sul sito ufficiale e sul portale sicurezza di Trezor e sulla stampa specializzata.

Trezor Safe 5 in sintesi

CaratteristicaTrezor Safe 5
Prezzo sullo store Trezor (ottobre 2026)129 € (129 $ negli Stati Uniti)
Secure elementOPTIGA Trust M (V3), certificato Common Criteria EAL6+
SchermoTouch a colori da 1,54 pollici, 240 x 240 pixel, Gorilla Glass 3
ConnettivitàUSB-C; Android via USB, solo consultazione su iOS
ExtraFeedback aptico, slot microSD, FIDO2
FirmwareOpen source
EdizioniUniversale e solo Bitcoin

Che cos’è il Trezor Safe 5

Un wallet hardware, o cold wallet, tiene le chiavi che controllano le tue crypto fuori da computer e smartphone. Trezor Suite prepara ogni transazione, il Safe 5 ne mostra i dettagli e nulla viene firmato finché non confermi con un tocco.

Il Safe 5 porta l’esperienza touch del vecchio Model T nella generazione di Trezor dotata di secure element. Non ha batteria né collegamento wireless: funziona collegato via USB-C.

Sicurezza: open source e secure element

Trezor pubblica il firmware e Trezor Suite come open source, quindi chiunque può verificare cosa fa il dispositivo. Il Safe 5 monta anche un secure element OPTIGA Trust M (V3) certificato Common Criteria EAL6+, documentato senza accordi di riservatezza. Secondo Trezor, il chip rilascia un segreto solo con il PIN corretto e le chiavi sono cifrate con quel segreto e con il PIN. Sedici PIN errati lo cancellano e azzerano il dispositivo.

Trezor spiega che il Safe 5 usa un microcontrollore più recente del Safe 3, progettato per resistere all’attacco di voltage glitching dimostrato dal team Donjon di Ledger sul modello d’ingresso. Il PIN si digita sul touchscreen, e volendo anche la passphrase, al riparo dai keylogger del computer.

Per il backup puoi scegliere 12, 20 o 24 parole, oppure un backup multi-share diviso in più elenchi secondo la condivisione del segreto di Shamir. La nostra guida sulla sicurezza della seed phrase spiega come custodirli.

Configurazione e uso quotidiano

La configurazione avviene in Trezor Suite su Windows, macOS, Linux o via web: verifica di autenticità, installazione del firmware, backup e PIN. La nostra guida su come configurare un wallet hardware descrive ogni passaggio.

Lo schermo touch a colori è il motivo principale per scegliere il Safe 5. Indirizzi e importi si leggono e si verificano più facilmente che sui dispositivi a due tasti e il motore aptico conferma ogni pressione. Funziona pienamente con computer e smartphone Android via USB. Su iPhone Trezor Suite è in sola consultazione: niente invii, scambi o configurazione.

Crypto e app supportate

Secondo Trezor, il Safe 5 supporta oltre 1.000 crypto e token tramite Trezor Suite e wallet di terze parti. Suite gestisce Bitcoin, Ethereum, Solana, Cardano, XRP, Litecoin, Dogecoin, Zcash, Stellar e altri, con acquisto, vendita e scambio tramite partner. Gli altri asset e le app DeFi passano da wallet compatibili come MetaMask.

Chi usa Bitcoin ha a disposizione coin control, instradamento via Tor e un’edizione solo Bitcoin con firmware alleggerito. Lo slot microSD può custodire un segreto cifrato che protegge il PIN e il dispositivo funziona anche come chiave di sicurezza FIDO2 per l’accesso ai siti.

Prezzo e contenuto della confezione

A ottobre 2026 il Safe 5 costa 129 € sullo store Trezor (129 $ negli Stati Uniti). Nella scatola ci sono il dispositivo, un cavo da USB-C a USB-C, due schede di backup da 20 parole, una guida rapida e degli adesivi. Compralo solo da Trezor o da un rivenditore ufficiale e controlla i sigilli alla consegna.

Incidenti e polemiche

Nessun attacco ha estratto chiavi da un Safe 5. L’azienda ha però avuto diversi incidenti sui dati legati a fornitori esterni:

  • Gennaio 2024: la violazione di un portale di assistenza esterno ha esposto nomi e indirizzi email di fino a 66.000 persone che avevano contattato il supporto.
  • Agosto 2026: secondo BleepingComputer, l’attacco al logistico ShipMonk ha esposto i dati degli ordini, inclusi indirizzi e numeri di telefono, di circa 81.000 clienti Trezor.
  • Settembre 2026: alcuni attaccanti hanno sfruttato il fornitore email Brevo per inviare phishing a circa 347.000 iscritti alla newsletter, invitandoli a installare una finta app che chiedeva il backup del wallet.

La lezione vale per ogni marchio: Trezor non chiede mai le parole di backup, né via email, né al telefono, né in un’app.

A chi è adatto il Trezor Safe 5

  • A chi vuole firmware open source con uno schermo touch comodo.
  • A chi possiede bitcoin e apprezza coin control, Tor e backup multi-share.
  • A chi verifica gli indirizzi con cura e trova scomodi gli schermi piccoli.

È meno adatto a chi usa solo l’iPhone, che dovrà guardare al Safe 7 Bluetooth o a un altro marchio.

Alternative al Trezor Safe 5

Il Trezor Safe 3 offre lo stesso modello di sicurezza e gli stessi backup, con tasti e schermo piccolo, a 59 €. Il Ledger Nano X costa 99 € con Bluetooth e compatibilità iPhone, ma con il firmware del secure element chiuso. La pagina di confronto di Trezor presenta anche il Safe 7.

Pro e contro

Pro

  • Firmware open source e secure element EAL6+
  • Schermo touch a colori con Gorilla Glass e feedback aptico
  • PIN digitato sul dispositivo, passphrase a scelta
  • Backup multi-share, coin control, Tor e FIDO2
  • Non colpito dall'attacco Donjon contro il Safe 3

Contro

  • Solo consultazione su iPhone, niente Bluetooth
  • Meno asset gestiti nativamente rispetto a Ledger Wallet
  • Dati dei clienti esposti tramite fornitori esterni nel 2024 e nel 2026

Domande frequenti

Il Trezor Safe 5 vale 129 €?

Sì, se vuoi firmware open source e secure element con uno schermo che rende facile verificare gli indirizzi. Il Safe 3 offre lo stesso modello di sicurezza a 59 €, ma con due tasti e un display minuscolo. Se usi soprattutto l'iPhone, la sola consultazione su iOS è un limite concreto.

Il Trezor Safe 5 ha il Bluetooth?

No. Il Safe 5 si collega solo via USB-C, a un computer o a uno smartphone Android. Trezor ha riservato Bluetooth e ricarica wireless Qi2 al Safe 7, venduto a 249 € a ottobre 2026. Senza Bluetooth il Safe 5 non può firmare da iPhone, dove Trezor Suite mostra solo i saldi.

Il Trezor Safe 5 è stato colpito dall'attacco di Ledger Donjon?

No. Trezor afferma che il Safe 5 non è coinvolto perché usa un microcontrollore più recente, progettato per resistere al voltage glitching dimostrato sul Safe 3. Quell'attacco richiedeva inoltre accesso fisico e strumenti da laboratorio. Comprare dai canali ufficiali e fare la verifica di autenticità resta buona pratica.

A cosa serve lo slot microSD del Trezor Safe 5?

La scheda microSD può custodire un segreto cifrato che protegge il PIN, funzione che Trezor chiama protezione con scheda SD. Senza la scheda il dispositivo non si sblocca, nemmeno con il PIN. È facoltativa: se la attivi, conserva una copia della scheda, ricordando che le parole di backup ripristinano comunque tutto.

Si può usare il Trezor Safe 5 con MetaMask?

Sì. Il Safe 5 si collega a MetaMask e ad altri wallet compatibili per usare Ethereum e le applicazioni EVM, mentre le chiavi restano sul dispositivo. Ogni transazione compare sul touchscreen per la conferma. Controlla destinatario e importo sul dispositivo stesso, non solo nel browser.

I cripto-asset sono volatili e puoi perdere tutto il capitale investito. Nulla di quanto pubblicato su Coindaro costituisce una consulenza finanziaria.

Alternative

Redazione di Coindaro

Chi ha scritto questo articolo

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